Come nel gioco dell’oca, il Taranto, dopo lo stop di 1 turno di Francavilla Fontana, ritorna alla casella di partenza con la stessa guida tecnica di inizio campionato. Compito difficile quello che attende il tecnico tarantino Michele Cazzarò, chiamato a recuperare un ritardo dalla capolista (10 punti) dilatatosi negli ultimi 10 incontri di campionato: dal -5 all’11ª giornata dalla capolista Nardò (e -2 dall’attuale battistrada, la Virtus Francavilla) all’attuale -10, un distacco di soli 4 punti inferiore a quello dello scorso campionato dalla Fidelis Andria. Ospite dei rossoblù, che cercheranno di tornare alla vittoria, sarà il fanalino di coda AZ Picerno, una formazione che ha appena cambiato allenatore, passando da La Cava ad Arleo, e che ha rivoluzionato gran parte della rosa: cambiamenti che non hanno ancora migliorato la difficile situazione di classifica, con i potentini lontani 8 punti dal ‘gruppone’ play out. Il rendimento esterno dei lucani (1 vittoria, 0 pari e 9 sconfitte) è il penultimo del girone e tra gli ultimi di tutta la serie D e la differenza reti è di -12 (7 reti fatte e 19 subite). L’unica (ed ultima) vittoria corsara è maturata di recente, nel derby disputato a porte chiuse al “Viviani” di Potenza contro i locali (0-2 alla 20ª). Le 9 sconfitte sono state ottenute contro Aprilia (1-3), Progreditur Marcianise (0-2), FC Francavilla (0-3 per il G.S, 1-1 sul campo), Unicusano Fondi (2-3), Bisceglie (0-1), Gallipoli (0-1), Torrecuso (1-3), Turris (0-1) e Nardò (0-1, ultima sconfitta). L’ultimo pareggio è stato lo 0-0 di Policoro contro il Real Metapontino nella 12ª di ritorno del torneo di Eccellenza lucana 2014-15.
Il Taranto in casa ha vinto 7 partite, pareggiandone 2 e perdendone una, segnando 17 reti e subendone 7. L’ultimo successo interno è stato il 2-0 al Bisceglie della 3ª di ritorno e l’ultimo pari (2-2) è stato quello con la capolista di allora, il Nardò, alla 10ª. L’ultimo K.O. casalingo in campionato è stato l’1-2 subito dall’FC Francavilla alla 17ª di andata, che ha interrotto la lunga striscia di imbattibilità interna in campionato a 31 partite (24 vittorie e 7 pareggi, 52 gol fatti e 20 subiti). In assoluto, invece, l’ultima sconfitta risaliva allo 0-2 subito dal Monopoli nei 32imi di Coppa Italia di Serie D il 10 settembre 2014. Il Taranto segna, consecutivamente, in casa dall’8ª giornata dello scorso torneo di D (dopo lo 0-0 contro la Virtus Scafatese della 6ª) e, comprese le due gare di play off del maggio scorso, quindi da 26 partite (27 in assoluto considerando il rotondo 3-0 al Gallipoli in Coppa Italia).
CURIOSITA’
Un solo precedente fra le due compagini: è quello relativo alla gara d’andata (0-3), ultima vittoria esterna dei rossoblù. Prestazione autoritaria della squadra di Cazzarò, che approccia il match con il giusto spirito. Nel primo tempo le prove generali, nella ripresa le reti che segnano l’incontro: apre Genchi, che si invola e mette dentro su un lancio preciso di Voltasio. Raddoppia Manganelli, che bagna l’esordio nel migliore dei modi, con una bella girata su corner di Marsili. Ed è proprio il mediano romano a firmare poi il tris, infilando il portiere direttamente dalla bandierina.

