PREVIEW
Smaltita la battuta d’arresto di Matera e la ricorrenza natalizia, il Taranto del duo Prosperi-De Gennaro proverà a riprendere la marcia in classifica ospitando il Cosenza, compagine partita con grosse ambizioni ma che si ritrova molto staccata dalla vetta (12 i punti di distacco dalla capolista Matera). Il percorso dei cosentini in campionato, seppur buono, è al di sotto delle aspettative di inizio stagione: 30 i punti conquistati, frutto di 9 vittorie, 3 pareggi e ben 8 sconfitte con 26 reti fatte e 22 subite. Buono il rendimento interno, caratterizzato da 6 vittorie, 1 pareggio e 3 sconfitte, con 14 reti fatte e 8 subite, altrettanto quello esterno, dove i silani hanno ottenuto 3 vittorie, 2 pareggi e 5 sconfitte, realizzando 12 reti contro le 14 subite. 3 i successi lontano dal “San Vito-Marulla”, a Catanzaro (3-0 alla 1ª), Fondi (2-1 all’8ª) e Agrigento (3-1 alla 17ª con l’Akragas, l’ultimo), mentre i 2 pareggi sono stati registrati con Reggina (0-0 alla 6ª) e Lecce (1-1 alla 13ª, il più recente). 5 sconfitte esterne per i cosentini, giunte contro Matera (2-3 alla 3ª), Fidelis Andria (0-2 alla 10ª), Juve Stabia (0-2 all’11ª), Siracusa (0-1 alla 15ª) e Foggia (1-3 alla 19ª, la più recente).
Il Cosenza è una delle squadre con il maggior numero di partecipazioni alla terza serie (in tutte le sue denominazioni): ben 46, compresa l’attuale. 2 vittorie del campionato di serie C per i silani (1960-61 e 1997-98) e 4 promozioni in B: oltre le due dal primo posto, quelle del 1945-46 (campionato non conteggiato nelle statistiche ufficiali) e del 1987-88 (dal 2° posto). Altri 3 i secondi posti (1949-50, 1958-59, 1965-66), 3 le retrocessioni in D (1951-52, 1973-74, 1976-77) e 2 quelle retrocessioni in C/2 (1980-81 e 2010-11). Nel 2014-15 il Cosenza ha vinto la sua prima Coppa Italia di categoria battendo il Como nella doppia finale, con due successi (4-1 fuori, 1-0 in casa). I campionati cadetti della formazione cosentina sono stati in tutto 19, con il 5° posto del 1991-92 come miglior piazzamento: i calabresi sfiorarono la promozione in serie A classificandosi a soli 2 punti dall’Udinese (4ª, promossa in A). In C/2 i lupi contano 5 partecipazioni, con 3 vittorie del campionato e relativa promozione (1979-80, 1981-82 e 2008-09). Nella stagione 2013-14 guadagnano l’ammissione alla Lega Pro 1ª divisione classificandosi al 4° posto nel girone B di 2ª divisione. Le partecipazioni cosentine alla D sono state 14, con il miglior piazzamento (1° posto e vittoria del girone) ottenuto per 3 volte: nel 1957-58, nel 1974-75 e nel 2007-08.
Due vittorie (2-0 su Fidelis Andria e Melfi), cinque pareggi (1-1 contro Matera e Messina, 0-0 con Siracusa, Catania e Juve Stabia) e 3 sconfitte (0-2 col Fondi, 2-3 con la V. Francavilla e 0-1 col Lecce): è deficitario il ruolino stagionale interno del Taranto che ha ottenuto solo 11 punti in 10 incontri, terz’ultima performance del girone (Akragas e Vibonese sono a quota 10). Solo 8 reti realizzate dai rossoblù ionici allo “Iacovone” (meglio solo della Vibonese). La vittoria casalinga manca dal 6 dicembre (2-0 col Melfi, 17ª), l’ultimo pari interno è giunto alla 19ª (a reti inviolate con la Juve Stabia) mentre il ko a domicilio più recente è stato lo 0-1 nel derby col Lecce (15ª).
I PRECEDENTI IN CAMPIONATO
Ben 53 i precedenti di campionato (12 in B, 41 in C) tra i rossoblù ionici e quelli silani. Il Cosenza è la 4ª squadra più affrontata nella novantennale storia del Taranto, dietro a Pescara (58), Foggia (65) e Lecce (67). Il bilancio complessivo arride al Taranto, con 27 successi, 11 pari, 15 ko, 67 gol fatti, 37 subiti: in casa prevale sempre la squadra ionica (20V-3N-3P, 50-13 reti), in terra calabrese hanno fatto meglio i locali (12V-8N-7P, 24-17 reti). Tra le 20 vittorie tarantine ben 6 sono state ottenute con scarti ampi: il 5-0 del 1960-61, i 5-1 del 1938-39 e 1947-48, il 4-0 del 1940-41 e i 3-0 del 1967-68 e del 1983-84. 7 gli 1-0 (nel 36-37, 39-40, 46-47, 50-51, 11-12), 2 i 2-0 (42-43 e 83-84), 3 i 2-1 (41-42, 90-91 e 09-10) e 2 i 3-1 (51-52, 68-69). I 3 pareggi sono terminati per 2 volte 1-1 (31-32 e 91-92) e 1 volta 0-0 (65-66), mentre le tre vittorie dei lupi calabresi risalgono all’1-0 del 1966-67 e del 1988-89, e al 2-0 del 1992-93. Il Cosenza, quindi, in serie C non ha mai vinto a Taranto. L’ultima vittoria interna del Taranto è del campionato 2010-11 (1-0 con gol di Girardi), l’ultimo pari risale all’1-1 del 1991-92, mentre l’ultima sconfitta interna allo 0-2 del 1992-93. Le partite tra Cosenza e Taranto si sono contraddistinte anche per la focosità dei 22 (e più) in campo: tra gli espulsi annoveriamo Tomaselli e M. Castellano per il Taranto, Sudati, Parisi e Pozzebon per il Cosenza. Un episodio negativo si verificò nel 2-0 per il Taranto del 1983-84, quando dopo pochi minuti dall’inizio della partita il promettente terzino del Taranto Giorgio Carrer si infortunò gravemente a seguito di una brutta entrata del difensore cosentino Brilli. Purtroppo quel grave infortunio compromise il prosieguo della carriera dello sfortunato calciatore tarantino (che si trasferì poi al Torino). Cannonieri-principe della sfida con 3 reti segnate sono Campanini, De Maria e Marulla (1 doppietta nel 2-0 dei lupi nel 1990-91 in B) del Cosenza, Abatematteo (unico triplettista della sfida, a segno per 3 volte nel 5-1 del 38-39) del Taranto. A quota 3 c’è anche Bacin, che ha segnato 2 reti con il Taranto e 1 con il Cosenza nelle sfide anteguerra. I doppiettisti della sfida sono stati Masi, De Maria, Fabris e Gigi Marulla per il Cosenza, Bellucco e Angeli per il Taranto. Tra gli altri marcatori rossoblù ionici tanti i nomi d’autore: D’Ignazio, Tortul, Castellano V., Turrini. Molinari L., Bellucco, Canavesi, Biagioli, Beretti, Napoleoni, Giorgis, D’Ottavio e Vito Chimenti.
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