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Gallipoli-Taranto | Match Program

Archiviata la pratica Aprilia, con qualche patema di troppo, il Taranto si appresta ad affrontare gli ultimi 6 tornanti del campionato. Domenica proverà a ‘scollinare’ il fanalino di coda Gallipoli, nella “bella città” (Callipolis in latino, Kalli Polis per gli antichi magnogreci) anche detta “La Perla dello Ionio”. Gallipoli è oggi un fiorentissimo centro turistico internazionale ed ha alle spalle una storia millenaria. Alleata di Taranto e Pirro ai tempi della Magna Grecia contro Roma, la città salentina ha fatto anche parte del principato di Taranto, grazie al cui governo si ebbe il ripopolamento del centro dopo l’assedio degli Angioini a cavallo tra il XIII e il XIV secolo. È un anno decisamente amaro dal punto di vista calcistico: per i giallorossi, che vantano una partecipazione alla B all’epoca del presidente Barba, ultimo posto in classifica e concreto rischio di retrocessione. Tanti i record negativi per il Gallipoli, 18° nel girone e 165° in D per numero di punti (18): ha il 163° attacco (22 reti fatte), la 157a difesa (55 reti subite), è 164° per media punti (0,64) e 162° per quoziente reti (0,40). Negativo anche il rendimento interno, 15° del girone e 149° della D, con 4 vittorie, 4 pari e 6 sconfitte contornate da 15 reti fatte (140° della D) e 21 subite (penultimo del girone e 134° della D). Pesantissimo quello esterno, dove i gallipolini non hanno mai vinto ottenendo solo 2 pari e ben 12 sconfitte (7-34 il computo delle reti): in D ha fatto peggio solo il Giulianova (1 pari e 13 sconfitte). Le 4 vittorie casalinghe dei salentini sono state ottenute contro Turris (2-0, recupero della 3a di andata), AZ Picerno (1-0 alla 13a), Virtus Francavilla (sorprendente 3-0 alla 15a) e Aprilia (1-0 alla 23a). I 4 pari sono arrivati alla 9a (1-1 con il Manfredonia), all’11a (1-1 con il Bisceglie), alla 18a (0-0 con l’FC Francavilla) e alla 27a (1-1 con il Potenza). Le 6 sconfitte interne sono maturate contro Isola Liri (1-3 alla 2a), Pomigliano (0-1 alla 5a), Unicusano Fondi (1-5 alla 7a), Torrecuso (1-4 alla 17a), San Severo (1-2 alla 21a) e Nardò (1-3 alla 25a). Il successo interno per i giallorossi ionici manca dall’1-0 all’Aprilia della 23a, mentre l’ultimo pari risale al 6 marzo scorso (1-1 con il Potenza) e l’ultimo K.O. interno alla batosta nel derby con il Nardò (1-3) del 25° turno.

Il Taranto arriva al “Bianco” forte di tre risultati esterni consecutivi che, sommati alle tre vittorie casalinghe, costituiscono la seconda miglior performance stagionale di imbattibilità (6 gare, il record è 8). I rossoblù non perdono dal rovescio di Francavilla Fontana contro l’attuale capolista (1-2); l’ultima vittoria corsara risale al 21 febbraio (3-1 a San Severo) mentre l’ultimo pari è lo 0-0 di Nardò nell’ultima gara lontana dalle mura amiche (27a di campionato).

CURIOSITÀ

Undici i precedenti tra le due compagini ioniche, con bilancio leggermente favorevole al Taranto: 3 vittorie, 6 pareggi e 2 sconfitte per i rossoblù, con 11 gol fatti e 10 subiti. In serie D si celebrerà il quarto incontro, mentre sono 8 le sfide disputate nelle serie professionistiche (6 in C/1 e 2 in C/2). Se allo “Iacovone” il bilancio arride al Taranto, con una sola sconfitta e 6 reti subite a fronte di 3 vittorie, 4 pari e 8 reti realizzate, al “Bianco” i padroni di casa hanno fatto meglio, rimanendo finora imbattuti: una vittoria e quattro pari per i giallorossi, 4-3 il computo delle reti. Cannoniere-principe è Di Gennaro del Gallipoli con 3 reti (2 in casa, 1 fuori), mentre a quota 2 si issano Dionigi e Gabrielloni, a segno solo in casa: l’ultima rete dell’attaccante classe ’94, peraltro, ha consentito al Taranto di avere la meglio in extremis (90+5′) nel confronto dello scorso anno, terminato 3-2 dopo una rimonta doppia degli ospiti. Anche quest’anno una rete in zona Cesarini ha condannato il Gallipoli: la zuccata vincente di Esposito G. ha risolto una brutta gara proprio al 90+4′, su cross del solito Genchi. L’ultimo pari al “Bianco” risale all’1-1 dello scorso anno, mentre l’ultima affermazione interna del Gallipoli risale all’1-0 del 2008-09 in C/1 girone B. Da notare che le prime quattro sfide sono sempre finite in parità (epoca Blasi-Barba), le prime tre 0-0 e che le tre vittorie del Taranto sono state ottenuto sempre nei minuti di recupero: oltre le due già citate c’è il 2-1 del 16 settembre 2007, con rimpallo su Ascenzi al 90+4′ dopo una spettacolare girata di Cutolo.

CLICCA QUI per scaricare il Match Program completo realizzato da Tonino Palese con la grafica di Fabio Guarini.