Si è spento all’età di 81 anni per un male incurabile, nella sua casa di Nardò dove viveva dopo aver sposato una neretina, l’ex portiere rossoblù Cosimo “Mimino” Malacari.
Nato a Taranto il 30 agosto 1933, Malacari ha giocato nel Taranto per 6 stagioni: 5 in serie B, dal 1954-55 al 1959-60, a eccezione del 1958-59 dove era al Lecce, una in serie C nel 1960-61, ed è il portiere rossoblù con il maggior numero di stagioni nel torneo cadetto. Al termine del 1960-61, venne ceduto all’Avellino in D, dove rimase per 4 stagioni, vincendo il relativo campionato al primo tentativo, nel 1961-62.
Malacari nel Taranto in totale ha disputato 85 partite subendo 107 goal, 75 partite e 97 reti subite in B, 10 partite e 10 reti subite in C. Portiere coraggioso e spettacolare, Malacari fu tra i protagonisti dell’unica vittoria esterna in campionato del Taranto a Bari, 4-2 il 25 settembre 1955 allo stadio “Della Vittoria”, davanti a circa 35.000 spettatori, dei quali almeno 10.000 tarantini, grazie alle reti di Veglianetti, Ferrari (2) e Ferrarese per il Taranto, di Baccalini (rig.) e Bretti per il Bari. Malacari in quel derby con il Bari fu autore di una parata “storica”, così descritta da Rino Dibattista nel suo volume “70 anni in rossoblù, pagina 130”: “siamo al 41’ del primo tempo e la palla viaggia da Macchi a Farinelli, la funambolica ala sinistra barese. Una finta, un dribbling e Tagliamento è fatto secco: Farinelli ha ormai davanti a sé solo il portiere tarantino. Malacari lascia i pali e gli si fa incontro proprio nello stesso istante in cui dal piede di Farinelli parte un diabolico pallonetto: il goal pare inevitabile, ma Malacari si produce in una prodezza irripetibile. Sia pure colto in contropiede,scatta all’indietro con uno spettacolare colpo di reni e riesce a bloccare la palla in perfetto stile, col corpo quasi parallelo al terreno. Lo stadio esplode in un applauso: tarantini e baresi si ritrovano insieme a battere le mani in un irrefrenabile impeto di ammirazione.“

