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Nota della Fondazione Taras

L’APS Fondazione Taras 706, in modo del tutto inaspettato, ha appreso in mattinata direttamente dal presidente Campitiello, la propria volontà di disimpegnarsi dal Taranto FC 1927.
Questo trust, nell’interesse dell’intera tifoseria e della città sportiva, sta seguendo di ora in ora l’evolversi della delicata vicenda ed è in costante contatto e confronto con il Presidente.
Come sempre, la Fondazione non risparmierà alcuno sforzo per salvaguardare il grande patrimonio che Taranto rappresenta per la sua tifoseria.

0 Responses to "Nota della Fondazione Taras"

  • Dolphin
    Gigi
    16 Giugno 2015 - 20:47

    Un socio , in particolare di maggioranza larghissima come quella di Campitiello, dovrebbe dare preavviso di un suo recesso dalla società, in un tempo congruo, almeno 6 mesi prima, agli altri soci. non è detto che questa informazione debba per forza uscire dalla società, semplicemente si da agli altri soci un tempo sufficiente per organizzarsi. Quello che ha fatto Campitiello non è affatto corretto, a meno che non ci sia uno o più compratori delle sue quote già pronti a sostituirlo. E se stesse facendo il tira e molla per risultare il salvatore della patria … in D ?

  • Gianni
    17 Giugno 2015 - 19:42

    Come dargli torto, gli hanno rotto le scatole fino all’ultimo, invece di capire che era la nostra unica ancora di salvezza lo hanno contestato per il colore di una maglia e per i numeri limitati di biglietti a nostra disposizione negli altri statdi, o per delle dichiarazioni di responsabilità da redigere alla prefettura della città ospitante. Ora passando sopra sul colore della maglia che a mio parere è stata una contestazione a dir poco stupida, ma se lo stadio che ci ospita è poco più grande del nostro campetto dei salesiani, Campitiello cosa poteva farci? Se la prefettura chiede una dichiarazione di responsabilità per farti entrare nello stadio e tu non vuoi compilarla perchè hai qualcosa da nascondere o perchè hai intenzioni bellicose che vanno al di la della semplice partecipazione alla gara come tifoso, Campitiello cosa poteva farci? A chi di voi fa piacere ricevere minacce dopo aver investito parecchi soldi propri per il bene di una città che non è nemmeno la tua? Secondo me dobbiamo crescere ancora parecchio e colmare la stupidità di alcuni pseudo tifosi. Io da parte mia, a malincuore, abbandono anche la fondazione rimettendo il tesseramento mio e delle mie figlie, perchè al momento non credo ci siano i presupposti per poter andare avanti, non c’è nessuno interessato al Taranto calcio e credo che come già è successo lo scorso anno con Molinari e qualcun’altro, i migliori calciatori giustamente andranno via e con loro abbandono anche io, magari il mio mancato tesseramento alla fondazione per il prossimo anno sarà una goccia nell’oceano, ma da parte mia è un grande segnale. THE END

    • Pierluigi_Alfieri
      Pierluigi Alfieri
      17 Giugno 2015 - 23:44

      Scusa Gianni, in che senso il tuo mancato tesseramento alla Fondazione sarebbe un segnale? Non mi è chiaro questo passaggio. La Fondazione Taras è a mio avviso il contenuto imprescindibile per pensare al futuro del calcio alle nostre latitudini.

      • Gianni
        18 Giugno 2015 - 07:35

        Pierluigi e che non se ne può più, non si può continuare a sottostare ai ricatti di qualche stupido che accampa pretese assurde e vedere sacrifici fatti da persone, che nulla hanno a che vedere con la nostra città, vanificarsi a discapito della squadra e della città stessa per delle minacce, seppur insignificanti ma pur sempre minacce, fatte da questi persone insulse. Io già quando c’è stata la stupida e inutile polemica del colore della maglia, e vidi Campitiello lasciare lo stadio, scrissi in un post sull’account facebook della fondazione, che se la fondazione non interveniva e Campitiello fosse andato via io avrei rimesso il tesseramento mio e delle mie figlie, poi a seguire ci sono state le altre proteste relative al numero dei bigliettii e alla dichiarazione di responsabilità da sottoscrivere al prefetto fino all’abbandono del presidente per le minacce ricevute, bene questo non è più calcio e io e le mie figlie di questa pagliacciata non vogliamo farne più parte e poi non abbiamo visto nessun intervento sostanziale nelle questioni sopra citate da parte della fondazione di cui facciamo parte.
        P.S. Ma ad oggi c’è qualcuno interessato all’acquisto del Taranto? Seppure Campitiello ci iscrive al prossimo campionato di serie D chi pagherà gli stipendi? Chi farà la squadra?