L’Aps Fondazione Taras 706 a. C. informa i tifosi che il Consiglio Direttivo, riunitosi presso la sede del supporters’ trust, ha risposto alla proposta d’acquisto delle quote di maggioranza del Taranto Fc 1927 inviata ieri dall’avvocato Arcangelo Divitofrancesco in rappresentanza del gruppo Castria.
In linea con quanto dichiarato dall’avvocato Carlo Raffo per conto della Fondazione Taras durante la conferenza stampa al Nautilus, il supporters’ trust tarantino ha ribadito l’irricevibilità di una proposta d’acquisto che includesse la richiesta della garanzia fideiussoria di 250 mila euro.
A seguito della riunione di ieri sera col consulente del gruppo Castria, dott. Vito Montanaro, la Fondazione Taras ha provveduto a inviare alla controparte ulteriore e approfondita documentazione contabile del Taranto Fc 1927.
Pochi minuti fa, l’avvocato Raffo è riuscito a mettersi in contatto con i legali della compagine imprenditoriale per domandare informazioni sulle determinazioni dei loro rappresentati. È stato proposto alla Fondazione Taras di aggiornarsi a domani.
Nel frattempo, su mandato della Fondazione Taras, l’avvocato Lele Di Ponzio continua a lavorare per il completamento delle procedure finalizzate alla presentazione della domanda di ripescaggio del Taranto in Lega Pro.


22 Luglio 2015 - 09:44
Scusate, sono uno dei 2500 e passa soci della Fondazione. Una delle ragioni precipue oltre all’amore per il Taranto calcio, per cui ho aderito al supporter trust e’ la seguente: “Fondazione Taras 706 a.C”, un nome altisonante che sottende la creazione di una Casa Taranto. Un progetto fatto di persone, un laboratorio di idee aperto a tutti, dove il tifoso non delega più ma diventa protagonista per costruire insieme il futuro del Taranto. La città di Taranto e il Taranto, una simbiosi inscindibile.” Chiaro il copia incolla. Da quello che si legge in questi giorni, questo e’ il momento di diventare un laboratorio concreto di idee ma anche fatti. Leggo della richiesta di fidejussione alla Fondazione pari a 250,000 euro. Con 2500 soci a 10 euro facciamo 25,000 e sono un po’ pochini. Pero’,sono sicuro, ci sarebbero soci che sarebbero disposti anche a fare di piu’.Io sono tra questi. Lo farei anche a fronte di un progetto che finanzi non solamente il calcio, ma anche le altre discipline sportive presenti con proprie realta’ a Taranto. Si possono vincere scudetti con basket, pallavolo,rugby,baseball,etc non solo con il calcio (dove vincere uno scudetto con il Taranto, ora, e’ utopia pura, domani chissa’)…Finanziamenti Pro-quota, a seconda della presenza media degli spettatori,etc. Ma solo chi si associa.. Io sono disposto a dare di piu’ ed a trovare aziende disposte ad investire. Taranto presente a livello nazionale ed internazionale porterebbe visibilita’ e persone a Taranto. Persone
che potrebbero decidere di tornare in vacanza e/o reinvestire. Io vivo in Belgio ma vorrei fare qualcosa che avesse un senso e che sia di prospettiva. Ma sono solo. Chi, alla Fondazione, ascolta e fa da collante a far si’ che tanti tarantini (e no) di buona volonta’ possano contribuire?. Grazie. Giuseppe Cofano