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Il Taranto contro le capolista in serie D

Vita dura per le capolista o le vincenti il campionato a Taranto in serie D. Infatti, nei nove precedenti in serie D (2 nel 2013-14 con due capolista diverse) la capolista o la vincente del campionato non se l’è vista tanto bene qui allo Iacovone. Qui di seguito il bilancio:

Stagione Partita Risul. Gio. Punti e posizione Taranto prima della partita Punti e posizione capolista o rivale principale prima della partita
1993-94 Taranto – Benevento 1-0 12^ 14 punti (3°) Benevento 20 punti (1°)
1994-95 Taranto – Nardò 3-2 7^ 10 punti   (1°) Nardò 10 punti (1°)
1997-98 Taranto – Nardò 1-1 30^ 41 punti (10°) Nardò 52 punti (4°) ma vincente campionato
1998-99 Arsenaltaranto – Fasano 3-5 31^ 48 punti (4°) Fasano 70 punti (1°)
1999-00 Arsenaltaranto – Campobasso 1-0 31^ 63 punti (2°) Campobasso 69 punti (1°)
2012-13 Taranto – Ischia 0-1 17^ 18 punti (13°) Ischia 40 punti (1°)
2013-14 Taranto – P. Marcianise 3-1 16^ 23 punti (2°) P. Marcianise 31 punti (1°)
2013-14 Taranto – Matera 1-0 29^ 49 punti (2°) Matera 52 punti (1°)
2014-15 Taranto – Fidelis Andria 4-1 28^ 52 punti (3°) Fidelis Andria 63 punti (1°)

 

G Pt V N P F S
9 19 6 1 2 17 11

 

Se ne deduce che contro chi è in testa alla classifica o quasi il Taranto si esalta sempre e porta, è accaduto 6 volte su 9, a casa la vittoria.

Nel 1993-94 il confronto con il Benevento, la vittoria sulla capolista ridusse a 4 punti il distacco dalla capolista sannita (la vittoria valeva ancora 2 punti), ma il Taranto non ricevette la spinta voluta da quella vittoria. Infatti, la giornata successiva ci fu lo stop di Canosa e fino al termine dell’andata il distacco non diminuì ma raddoppiò a -8. La maxi squalifica dello Iacovone (10 turni poi ridotti a 7) per la partita con il Cerignola (1-2 sul campo, fu colpito un guardalinee), mitigò tutti i propositi di scalata della classifica.

Nel 1994-95 la vittoria con il Nardò fu importante per rimanere da soli in testa alla classifica, (la vittoria valeva ancora 2 punti). Ma anche questa volta la domenica successiva il Taranto incappò in uno stop: 0-1 a Gabbiano. Ci fu un calo, il Nardò ci sorpassò e fu campione d’inverno. Fortunatamente, nel ritorno il Taranto si dimostrò più regolare del Nardò e condusse in porto la vittoria del campionato.

Nel 1997-98, il Taranto (41 punti) era ormai troppo indietro dalle battistrada – Potenza (+15), Rotonda (+14), Fasano (+13) e lo stesso Nardò (+11) – e il pareggio con i neretini, che vinsero il torneo, non produsse nessun effetto significativo sulla classifica. Gli incontri con le altre battistrada furono disputati quando non erano capolista.

Nel 1998-99, lo scontro casalingo con la capolista si disputò quando già il Taranto era troppo indietro in classifica e non aveva molta importanza per entrambe le contendenti: il Fasano conduceva la classifica con 14 punti di vantaggio sulla 2^, il Rutigliano, mentre il Taranto era 4° a -22.

Nel 1999-2000, l’incontro con la capolista Campobasso a 4 turni dal termine e con i molisani avanti di 6 punti era di importanza fondamentale per cercare la rimonta utile a vincere il campionato e per riscattare la sconfitta di Barletta che ci costò tantissimo per l’economia del campionato. Venne la vittoria e il distacco si ridusse a 3 punti a 3 turni dal termine. Purtroppo, anche se il Taranto vinse tutte e 3 le partite restanti il distacco dai molisani non si colmò, in quanto questi fecero 7 punti su 9 negli ultimi incontri, conservando il 1° posto per 1 solo punto. Poi in estate ci fu il ripescaggio in C/2 che mitigò la delusione.

Nel 2012-13, l’incontro con la capolista venne con il Taranto invischiato nella lotta per la salvezza e con un distacco già abissale.. 22 punti. La sconfitta interna subita non ebbe strascichi e il Taranto riuscì a risalire tante posizioni di classifica fino a chiudere la stagione con un dignitoso 7° posto, vista la partenza allucinante.

Nel 2013-14 ci sono stati due incontri importanti con le due capolista del torneo. Nel primo, il Taranto schiantò il P. Marcianise e ridusse da -8 a -5 il distacco in classifica conservano il 2° posto assieme al Matera. Fu seguito da un pari a Metaponto che si rivelerà poi decisivo in negativo, assieme al pari nel ritorno a Marcianise, per le sorti del campionato del Taranto. Nel secondo, altra vittoria del Taranto che battè il Matera ottenendo un importantissimo aggancio al 2° posto in classifica a 4 turni dal termine – il P. Marcianise che era a -1 dal Matera, balzò al 1° posto con 2 punti di vantaggio su Taranto e Matera – e prese slancio in classifica guadagnando la vetta la giornata successiva con la vittoria di Monopoli, conseguita con una formazione rimaneggiata per squalifiche e infortuni, grazie anche allo stop del P. Marcianise a Vallo della Lucania contro il Gelbison. Poi ci fu l’inopinato pari di Marcianise a impedire al Taranto, vittorioso nelle due partite interne con Francavilla e Real Metapontino, di disputare lo spareggio promozione con i lucani, che, si scoprì un anno dopo, furono penalizzati di 4 punti, poi ridotti a 2 per il tentativo di illecito proprio contro il Taranto.

Nel 2014-15, anche la capolista Fidelis Andria subì la dura legge dello Iacovone, perché dovette soccombere per 4-1 sotto i colpi di un indiavolato Taranto desideroso di cancellare lo 0-0 esterno con l’Arzanese e di non farsi influenzare dalle susseguenti dimissioni del D.S e del tecnico della prima squadra. Con la vittoria, il Taranto ridusse il gap in classifica dalla capolista da -11 a -8, e si rilanciò per tentare sia la promozione diretta che il conseguimento del 2° posto in ottica migliore posizione per i play off. Si riuscì a ottenere solo la seconda piazza, perché il divario con la Fidelis Andria, sceso a -5 la domenica successiva con la vittoria di Sarno e la sconfitta interna degli andriesi con il Potenza, mentre l’aggancio al vertice si rivelò una chimera perché il divario rimase sempre sui 5 punti fino alla 34^.

Detto dei successi contro le capolista, come è andata la domenica successiva nei precedenti campionati?

Stagione Partita Risul.
1993-94 Canosa – Taranto 1-0
1994-95 Gabbiano – Taranto 1-0
1997-98 Angri – Taranto 1-0
1998-99 Rende – Arsenaltaranto 1-1
1999-00 Galatina – Arsenaltaranto 0-2
2012-13 Taranto – Fortis Trani 6-0
2013-14 R. Metapontino – Taranto 1-1
2013-14 Monos Polis – Taranto 0-1
2014-15 Sarnese – Taranto 1-3

 

G Pt V N P F S
9 14 4 2 3 14 6

Sembra che nel corso degli anni il Taranto abbia imparato a sfruttare meglio la partita susseguente a quella contro la capolista. Infatti, se nei primi 3 anni abbiamo conseguito altrettanti sconfitte, poi ci siamo migliorati e abbiamo sempre strappato almeno 1 punto nei successivi 6 incontri post-capolista. C’è stato un pareggio letale come quello contro il Real Metapontino, ma anche 2 vittorie preziose per la classifica del momento, come quelle di Monopoli e di Sarno, purtroppo “sprecate” nelle giornate successive.

Ma come arrivava il Taranto all’incontro con la capolista?

Stagione Partita Risul.
1993-94 Altamura – Taranto 2-1
1994-95 Maglie – Taranto 0-1
1997-98 Taranto – Lagonegro 6-0
1998-99 Rutigliano – Arsenaltaranto 1-0
1999-00 Barletta – Arsenaltaranto 1-0
2012-13 Francavilla in Sinni – Taranto 3-1
2013-14 Francavilla in Sinni – Taranto 2-2
2013-14 Gelbison – Taranto 3-1
2014-15 Arzanese – Taranto 0-0

 

G Pt V N P F S
9 8 2 2 5 12 12

A  giudicare dai precedenti, quasi sempre male sia se la giornata prima il Taranto avesse pareggiato sia se avesse perso. Solo 2 vittorie, una, tra l’altro, ottenuta con una squadra materasso quale era il Lagonegro 1997-98, poi 2 pareggi e infine 5 sconfitte, più o meno pesanti e non solo dal punto di vista numerico. Cioè, né più né meno di come ci stiamo avvicinando alla partita con il Nardò dopo la pesante sconfitta di Torre del Greco…

Fortunatamente, la squadra ha sempre reagito abbastanza bene a questi rovesci. Infatti, nella partita successiva contro la capolista la prestazione è sempre stata ottima, tranne un paio di volte – le sconfitte interne con Fasano e Ischia ma con il Taranto o troppo indietro o con pochi stimoli – e ha portato spesso la vittoria…

Sarà così anche domani?