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Fallimento Bari: si pensa alla fusione con il Taranto

MA QUALE FUSIONE…IL TARANTO RESTERA’ SEMPRE E SOLO IL TARANTO, ROSSOBLU, DEI TARANTINI!
Quello di oggi 1° di aprile, era chiaramente un “Pesce di aprile” paradossale e del tutto inverosimile, volutamente ridicolo e divertente. Non esiste infatti alcuna testata “La Voce dell’Adriatico”, l’immagine in evidenza nell’articolo (striscione sottratto ai baresi) era un chiaro sfottò per loro. Ma lo scherzo in se conteneva una morale che ci deve portare ad una serie di riflessioni su ciò che è diventato il calcio moderno. Altrove purtroppo, fatti del genere sono accaduti e continuano ad accadere. Questi sono dei veri e propri “drammi” che hanno subito intere tifoserie, spesso nel silenzio e nell’impunità generale. E’ accaduto a Cardiff, accade altrove: cambi di denominazione sociale, cambi di città, cambi di colori sociali, senza tenere in minima considerazione la storia del club e la volontà e i sentimenti della tifoseria. La riflessione finale, è che tutto questo a Taranto NON POTRA’ MAI ACCADERE. Quando la tifoseria del Taranto, ha fondato attraverso il proprio “Supporters Trust” (la Fondazione Taras), il Taranto FC 1927, lo ha dotato di uno dei più moderni statuti a tutela della tifoseria. Tra i vari diritti particolari inclusi nel nostro Statuto, ci sono quelli mensionati dall’Articolo 15: “Le decisioni relative ai colori sociali ed al marchio e quelle di cui alle lettere f), g) ed h), nonchè le decisioni di fusione e di scissione di competenza dei soci e le decisioni di modifica dell’articolo 1 dello Statuto, devono essere approvate con il voto favorevole di FONDAZIONE TARAS 706 a.C.. In tutti i casi indicati in quest’ultimo comma del presente articolo, il voto contrario di FONDAZIONE TARAS 706 a.C. alla decisione si configura come diritto di veto espressamente riconosciuto secondo la disciplina di cui all’art. 2468 del Codice Civile e, quindi, quale “diritto particolare” riconosciuto in via esclusiva al detto socio.”
Pertanto al termine di questa giornata, dopo 30 mila contatti su facebook e oltre 3 mila accessi unici al nostro sito, dopo le risate e qualche “coccolone” momentaneo, speriamo che passi il messaggio che la tifoseria del Taranto da queste nefandezze calcistiche del calcio moderno si è messa definitivamente al riparo grazie alla rivoluzione dell’ A.P.S. “Fondazione Taras 706 a.C.”, grazie a tutti i suoi 2000 associati che resteranno per sempre vigili e attenti a GUARDIA DI UNA FEDE! IL TARANTO E’ SOLO ROSSOBLU! PERCHE’ IL TARANTO SIAMO NOI TIFOSI…E STAVOLTA PER DAVVERO!


da”La voce dell’adriatico”

In mattinata la clamorosa virata del Sindaco Emiliano di Bari, non convince più il nuovo sodalizio rappresentato da Paparesta che vedrebbe l’arrivo di Russi, Arabi e di un misterioso gruppo imprenditoriale di fuori regione. Il Sindaco è furente, all’asta fallimentare si presenterà quasi certamente una nuova società di imprenditori locali, il piano è quello di creare il 2° network calcistico del meridione dopo Napoli attuando una strategia alquanto ardua e avveniristica. “Prenderemo il Bari all’asta di fallimento e faremo la fusione con il Taranto FC 1927, c’è già l’accordo con i vertici della società jonica” ha dichiarato Emiliano. C’è inoltre il gradimento del Presidente Vendola che gongola per diventare il padrino della più grande operazione calcistica nazionale degli ultimi anni: “Bari e Taranto sono città cugine, insieme conteranno un bacino d’utenza di oltre 2 milioni di tifosi, partendo dalla Serie B porteranno certamente il nome della Puglia in Europa.”

Il nome del nuovo club dovrebbe essere “Arsenal Bari F.C.”, i colori sociali saranno il bianco, il rosso e il blu, mentre pare che il simbolo sarà una gallina che brandisce un forcone. Per ammortizzare i costi l’amministrazione comunale di Bari rimetterà in auge il vecchio “Delle Vittorie” per le partite di campionato, mentre tutti i match di Coppa Italia saranno disputati allo Stadio Erasmo Iacovone. La multinazionale sud africana SABMiller, detentrice dei marchi Peroni e Raffo, avrebbe già dato già il suo via libera per una grossa sponsorizzazione credendo ampiamente al progetto di fusione, l’Arsenal Bari dovrebbe giocare in casa con il marchio Peroni e in trasferta con il marchio Raffo.

Intanto dall’entourage del club rossoblu solo bocche cucite, mentre solo la Fondazione Taras pare che non abbia affatto digerito l’operazione e preannuncia battaglia, “Dovranno passare sul nostro cadavere! Il Taranto è la nostra unica fede!” ha dichiarato il Vice Presidente Gianluca Sostegno, proseguendo ancora “Sembra la classica operazione politica destinata a racimolare voti e consensi…forse qualcuno ha dimenticato di  fare i conti con l’oste, ricordiamo che lo Statuto del Taranto FC 1927 prevede il diritto di veto riservato al socio Fondazione Taras, per fusione e cambio di colori sociali”, successivamente cita uno stralcio dell’articolo 15 dello Statuto:

“Le decisioni relative ai colori sociali ed al marchio e quelle di cui alle lettere f), g) ed h), nonchè le decisioni di fusione e di scissione di competenza dei soci e le decisioni di modifica dell’articolo 1 dello Statuto,  devono essere approvate con il voto favorevole di FONDAZIONE TARAS 706 a.C.. In tutti i casi indicati in quest’ultimo comma del presente articolo, il voto contrario di FONDAZIONE TARAS 706 a.C. alla decisione si configura come diritto di veto espressamente riconosciuto secondo la disciplina di cui all’art. 2468 del Codice Civile e, quindi, quale “diritto particolare” riconosciuto in via esclusiva al detto socio.”

Il vero giallo di questa storia, sarà capire se i supporters rossoblu sapranno resistere al richiamo e alle sirene di un’agognata Serie B per troppe volte sfumata nel passato, anche a costo di perdere la propria identità.

Clicca qui per vedere il logo dell’Arsenal Bari F.C.

Taranto, 01 aprile 2014

0 Responses to "Fallimento Bari: si pensa alla fusione con il Taranto"

  • Stefano Nobile
    1 Aprile 2014 - 12:56

    ahahaha bel pesce d’aprile!

  • Alessandro Mezzolla
    1 Aprile 2014 - 15:47

    come pesce d’aprile non c’è che dire!!!!! è stupendo!!!!

  • Walter Di Martino
    1 Aprile 2014 - 15:54

    Simpatica iniziativa di un avvenimento fantastico, ma i destini di queste realtà non si potrebbero mai incrociare!

  • Paolo
    1 Aprile 2014 - 19:14

    minkia mi avete fatto prendere un coccolone!!!! forza Taranto Paolo da Torino Granata ma tarantino di adozione

  • Roj An
    1 Aprile 2014 - 22:21

    se cosi fosse,m facevvvvv da stella joniccccccc!menomale che è un pesce d aprile!!!!