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Il sabato del villaggio…”vacanze” | Sempre per i 3 punti

di Marcello Fumarola

Stavolta mi verrebbe da iniziare cantando, insieme al “Liga”…”HO PERSO LE PAROLE”, visto che commentare ulteriormente il passo falso commesso dai nostri giocatori sabato contro il Manfredonia sarebbe sinceramente esercizio al limite del masochismo. Lo faccio quindi soltanto per esprimere il mio disaccordo verso alcuni commenti che paventavano uno scarso impegno, agonismo e voglia di vincere da parte di chi è sceso in campo.

Credo piuttosto che sabato si sia avuta la conferma della necessità di “proteggere” questa squadra (e soprattutto la sua difesa), come accaduto appena una settimana prima nella trasferta di Vico, con l’utilizzo di un “intenditore puro” sulla linea mediana. Un centrocampo composto da ali offensive adattate a terzini (Mignogna e Vivacqua), trequartisti adattati a mezzeali (Migoni) ed un regista (Carloto) che dall’inizio del campionato non ha ancora ben capito “la trama” del gioco, può essere affascinante e vincente in una partita secca (vedi Marcianise) ma non credo rappresenti una soluzione da adottare con continuità, tenuto conto che l’inesauribile Ciarcià, molto probabilmente, dovrà pur tirare il fiato (dentro o fuori dal campo) prima o poi (Il Giudice Sportivo ha deciso prima…e non poi…).

Ecco quindi che quel senso di impotenza avvertito dagli spettatori presenti allo Iacovone (dal sottoscritto, purtroppo, obbligatoriamente in tv) nel vedere gli avversari proporre un efficace perché incontrastato fraseggio a centrocampo e quella sensazione di pericolo e timore che attraversava le nostre schiene ogni qualvolta il Manfredonia si affacciava dalle parti di Marani, ritengo abbiano più origini di natura tecnico-tattica piuttosto che nella mancanza di grinta, carattere e voglia di lottare da parte dei rossoblù. Se consideriamo poi che con i filmati di tutte le reti subite sinora, il trio della Gialappa’s ci farebbe dalle 3 alle 4 puntate di Mai dire gol…

…Ma il Taranto visto sabato deve diventare, subito, un brutto e lontano ricordo; la prossima trasferta (si gioca nuovamente in anticipo) deve rappresentare necessariamente l’occasione del riscatto; la scorsa settimana (boccuccia mia potevi stare zitta…) parlavo del trittico di partite prima della sfida contro la Turris quale trampolino di lancio verso la vetta; appurato che “la rincorsa” pre-tuffo non è stata delle migliori, ora serve curare “la preparazione al salto” con una prestazione gagliarda e vincente contro il Keller, per evitare che il trampolino si spezzi sotto i nostri piedi ed il tonfo in acqua sia di quelli fragorosi che rendono difficile risalire a pelo d’acqua.

La Società, brillante e “rappresentativa” di tutti noi tifosi in settimana attraverso la presentazione di un ricorso innovativo e, soprattutto, vincente che aveva aperto non solo le porte dello stadio ma anche i nostri cuori alla speranza, è tornata ad interrogarsi, dopo l’ennesima incertezza del nostro portierino (nelle ultime occasioni piccolo non solo per l’età), sulla necessità di rinforzare la difesa mediante l’acquisizione di un portiere over. Anche in questo caso, come già avvenuto a dicembre, però, la confusione sembra regnare sovrana ed infatti in appena due giorni, Marani da “capro espiatorio” delle incertezze difensive (di cui è sicuramente corresponsabile ma non unico colpevole) sembra tornato ad essere un punto fermo della squadra. E non si tratta delle discussioni da bar tra tifosi delusi o speranzosi e con opinioni diverse…bensì delle dichiarazioni dapprima del vice presidente e, a seguire ma soprattutto “a smentire”, del direttore generale. Insomma, quando si tratta di calcio mercato, sembra davvero mancare un confronto interno che definisca linee guida univoche e condivise. La mia opinione a riguardo l’ho già espressa più volte: sicuramente il coraggio e la personalità nelle uscite del nostro portiere si sono smarriti tra…i Sassi di Matera; trattasi però di blocco psicologico, perché il ragazzo ha qualità che ha già messo in mostra in alcune partite; va senza dubbio “recuperato” mentalmente…si…ma quando? Più che un altro portiere a questa squadra manca, non mi stancherò di ripeterlo, il regista difensivo soprattutto considerando che a centrocampo, come detto prima, chi doveva “dirigere” non lo fa con la necessaria autorità e padronanza; se non dovesse arrivare questo puntello ci sarà da farsene una ragione ma, sempre a mio modestissimo avviso, continueremo a soffrire e a commettere errori di posizione in difesa (su calci da fermo come sui contropiedi avversari), quasi come in un film (horror) già andato troppe volte in replica durante le 19 giornate disputate in questo campionato.

Nonostante la sconfitta credo si possano trarre indicazioni positive dalla continuità in zona gol di Balistreri e da quanto fatto vedere da D’Angelo (1 assist e… mezzo) nella mezz’ora di partita disputata; ulteriore conferma che (sia pur alternativamente) le nostre “bocche da fuoco” sono sempre pronte a colpire. Nella speranza quindi di un pronto riscatto che ci consenta di non allontanarci pericolosamente dalle posizioni che contano, chiudo con un pensiero positivo ed uno molto meno. Quello positivo va alla “nostra” Fondazione che, già pioniera su più fronti, mette alla prova la tanto decantata volontà istituzionale di “creare sinergie” chiedendo alla Marina Militare l’utilizzo di alcune strutture sportive (in particolare quelle dell’altrimenti “diversamente utile” Maricentro); so (sulla mia pelle…sigh!) quanto sia difficile in questi casi superare gli scogli (burocratici e non solo..) per la realizzazione di un così bel progetto; proprio per questo, sogno che la cosa avvenga poiché significherebbe un segnale “vero” di disponibilità nei confronti di tutta la città, non solo quella che si interessa di calcio. Il pensiero negativo?…Beh…qualche “botto” allo stadio c’è stato anche sabato scorso e ha provocato una nuova multa e una nuova diffida dello Iacovone che, alla prossima occasione “utile” (?) sarà nuovamente ed irrimediabilmente chiuso …E come si fa, di conseguenza, in questi casi a non pensare che Marani non sia l’unico, in quello stadio, a dover essere recuperato mentalmente?!?!

Forza ragazzi…dimostrate di avere carattere e buttate il cuore oltre l’ostacolo…anzi…oltre il Muro…

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