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IL RESOCONTO DEL CDA DEL 03 GIUGNO 2014

Nota

A seguito del resoconto del proprio amministratore nel CDA Armando Casciaro, la Fondazione Taras con la presente nota comunica che nella serata di ieri sera si è svolto il preannunciato CDA del Taranto Fc 1927 che all’ultimo momento, come ben noto, è stato spostato presso gli uffici di Petrelli su espressa richiesta di quest’ultimo e con il consenso degli intervenuti. Non vi era stata nessuna comunicazione pubblica circa il luogo del CDA e di conseguenza nessun componente del consiglio di amministrazione poteva immaginare la presenza dei tifosi in via De Cesare che, tra le altre, è soltanto una delle 5/6 sedi in cui in questi due anni si sono svolti i vari CDA del Taranto FC 1927.

Fatta questa doverosa premessa, provvediamo a fare il sunto della situazione. In primo luogo, i debiti residui della società si sono ridotti a circa 250 mila  euro al netto dei crediti ancora da incassare. Di questi 250 mila euro, circa 80 mila euro rappresentano debiti nei confronti dell’erario e contributi per l’anno 2013 e per tale importo sia il Sindaco monocratico che il nostro amministratore Casciaro hanno chiesto maggiore attenzione e laddove necessario eventuali richieste di rateazione. Si è registrato e, soprattutto, confermato, l’impegno personale dei soci di maggioranza nel ripianare comunque i debiti di cui sopra entro e non oltre i prossimi tre mesi, mediante finanziamenti infruttiferi. Si precisa che i finanziamenti infruttiferi potranno essere restituiti solo dopo aver pagato tutti gli altri debiti. E’ giusto ribadire che l’impegno di cui sopra era stato correttamente garantito per iscritto dai soci di maggioranza sia nel precedente CDA che nella successiva assemblea dei soci.
 
Nonostante diversi solleciti del Sindaco monocratico inoltrati allo studio commerciale che ne detiene la contabilità, il bilancio della SSD Taranto FC 1927 non è stato ancora assestato e per questo motivo non è stata convocata l’assemblea per l’approvazione.

Per quanto concerne il futuro del club e relativa definizione della prossima compagine societaria, sembrerebbe quanto mai concreto l’interessamento di un noto imprenditore campano e, nell’arco dei prossimi dieci giorni, potrebbe trovare concreta definizione progetto, modalità d’ingresso, impegni di spesa e condizioni di subentro. E’ stato altresì sottoposto all’attenzione del Presidente e del Vice Presidente un ulteriore progetto  elaborato da alcuni dei soci di minoranza dell’attuale Taranto FC. Tale progetto potrebbe rendersi operativo qualora tramontasse l’ipotesi di subentro dell’imprenditore campano e, in tal caso, l’ipotesi di un’eventuale domanda di ripescaggio sarebbe da valutare, mentre rivestirebbe priorità nella prima ipotesi.  

E’ evidente che nei prossimi dieci giorni non vi saranno novità sostanziali ed in ogni caso si dovranno attendere modalità, criteri e tempi per la presentazione della domanda di ripescaggio.  Comunque si è deciso di attendere qualche giorno per verificare ambedue gli interessamenti al fine di garantire comunque una stagione agonistica che possa poggiare in primis su di un concreta e solida base economica.
 
Nelle more si è demandato all’attuale Direttore Generale, Domenico Pellegrini, il compito di cominciare a “sondare il mercato” al fine di allestire una squadra che al momento vedrebbe una partecipazione al campionato di serie D. Nella stessa misura si è dato mandato di definire luogo e tempi del ritiro.