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I numeri e il calcio

di Luca Chianura

A volte i numeri scandiscono in maniera positiva o negativa gli eventi della vita e nella fattispecie il calcio e lo sport.

Otto sono gli scudetti vinti da tre calciatori italiani, Giovanni Ferrari, Ciro Ferrara e Giuseppe Furino otto le autoreti realizzate da Riccardo Ferri stopper dell’Inter, della Sampdoria e della Nazionale Italiana ai Mondiali di Calcio nel 1990. Dieci è la maglia indossata da grandissimi fuoriclasse del calcio mondiale, Pelè, Zico, Maradona, Platini, Crujff, Di Stefano, Puskas, Schiaffino, Rivera, Mazzola, Capello, Mancini, Baggio, Del Piero e Totti. Dieci, qui siamo alle note dolenti, gli esoneri degli allenatori nel Campionato di Serie A 2012-2013. Nonostante la crisi economica che attanaglia il nostro paese ed il mondo del calcio, dieci società della Massima Serie, hanno cambiato la guida tecnica.

Su tutti il Palermo del vulcanico Presidente Maurizio Zamparini, che ha avvicendato sulla scomoda e calda panchina rosanera, Alfredo Sannino, Giampiero Gasperini ed Alberto Malesani giunto in sicilia lunedì pomeriggio. A pari merito il Genoa dell’impaziente Enrico Preziosi, che ha sul libro paga della società ligure, Gigi De Canio, Gigi Del Neri e Davide Ballardini, capace di rivitalizzare il vecchio grifone con un punto in trasferta a Torino contro la Juventus ed a Marassi una vittoria al 95′ contro la Lazio. Seguono il Cagliari la coppia Pulga-Lopez al posto di Massimo Ficcadenti, il Chievo Eugenio Corini in luogo di Mimmo Di Carlo, il Pescara Cristiano Bergodi per il dimissionario Giovanni Stroppa, il Siena Giuseppe Iachini per Serse Cosmi, la Sampdoria Delio Rossi è subentrato a Ciro Ferrara ed ultima la Roma Aurelio Andreazzoli ha sostituito Znedek Zeman all’indomani della disfatta contro il Cagliari allo Stadio Olimpico. Indubbiamente questo è l’esonero che ha fatto più scalpore.

Il sodalizio di Trigoria puntava molto sulle qualità del tecnico boemo, classe 1947, per competere contro la Juventus, il Napoli, il Milan, l’Inter e la Lazio. L’intento è naufragato per la coerenza zemaniana trasformatasi in cocciutaggine, dal 4-3-3 non si deroga, per i limiti di tenuta di una difesa inguardabile e perforabile con una facilità irrisoria, per i rapporti non idilliaci con alcuni calciatori, in primis Daniele De Rossi, uno dei “senatori” dello spogliatoio giallorosso e per alcune scelte in sede di CalcioMercato, apparse incomprensibili, su tutti spicca l’acquisto del greco Tachsidis proveniente dal Verona in Serie B e Piris. Siamo onesti, Znedek Zeman non è l’unico colpevole in casa Roma, ma alla fine ha pagato per tutti.I tifosi della lupa lo hanno difeso, contestando duramente il DG Franco Baldini ed il DS Walter Sabatini.

Tornando ai numeri sono quarantadue gli allenatori licenziati da Maurizio Zamparini, tra Venezia e Palermo. In Italia difficilmente Sir Alex Ferguson avrebbe resistito ventisette anni sulla stessa panchina. Il Manchester United dovrebbe fare scuola. Notizia della serata, Cagliari-Milan in programma Domenica 10 Febbraio, alle Ore 15, si giocherà allo Stadio Olimpico di Torino, a causa dell’inagibilità dell’Is Arenas di Cagliari. Siamo convinti che non mancheranno le polemiche per la decisione assunta dalla Lega Serie A nel tardo pomeriggio di oggi.

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