La legge Melandri stabilisce che una quota (che non può essere inferiore al 4%) delle risorse economiche e finanziarie derivanti dalla commercializzazione dei diritti audiovisivi sia destinato allo sviluppo dei settori giovanili delle societa’ professionistiche, al sostegno degli investimenti per la sicurezza, anche infrastrutturale, degli impianti sportivi, e al finanziamento di almeno due progetti per anno finalizzati a sostenere discipline sportive diverse da quelle calcistiche.
La stessa legge istituisce la «Fondazione per la mutualita’ generale negli sport professionistici a squadre» dandole l’onere di realizzare, secondo determinate disposizioni, le finalità di mutualità generale sopra descritte.
Al termine del Consiglio di Lega Calcio di Serie A del 6 maggio, si e’ finalmente insediata per la prima volta, sotto la presidenza di Maurizio Beretta, la Fondazione per la Mutualità Generale negli Sport Professionistici a Squadre.
Consiglieri della Fondazione sono tra gli altri il presidente della Lazio Claudio Lotito, il numero uno dell’Udinese Gino Pozzo, quello del Parma Tommaso Ghirardi, del Siena Massimo Mezzaroma, il presidente della Lega di serie B Andrea Abodi, il presidente della Figc Giancarlo Abete, il presidente della Lnd Carlo Tavecchio, della Lega Pro Mario Macalli, il vice presidente del Coni Franco Chimenti, Gaetano Laguardia vice presidente della Federbasket e Valentino Renzi presidente della Lega Basket.
Una goccia nel deserto, ce ne rendiamo conto. La speranza è che altre gocce possano seguire fino ad un netto cambiamento di rotta nella gestione delle risorse collettive del sistema calcio che dovrebbero essere utilizzate per investimenti veri e lungimiranti nello sport del nostro paese, nei suoi giovani ed nelle sue infrastrutture e non a coprire le spese pazze di poche grandi e opulenti società della massima serie. Sempre se vogliamo che il calcio non fallisca definitivamente.


19 Maggio 2013 - 02:44
Ottimo, articolo davvero interessante, era proprio quello che cercavo! Grazie per lo spunto!