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“Il mio amico Eric” un film in chiave supporter’s trust

Appena ho visto la lettera che i Supporters dello United of Manchester ci hanno scritto pochi giorni fa, in occasione della nostra affiliazione al Supporters Direct europeo, mi è venuto in mente il film “il mio amico Eric” con Eric Cantona.

Qualcuno l’avrà visto, ma forse ai più sarà sfuggito qualche dettaglio. In quel film, che descrive bene la vita della periferia inglese, si notano al pub, complice la maglietta indossata da uno di loro, alcuni tifosi del F.C. United of Manchester, che guardano la partita Manchester Utd. – Barcellona in tv, che si lamentano del fatto che oggi molti tifosi non possono permettersi più il prezzo del biglietto di certi stadi, e sinteticamente si cita la storia di questo club creato dai tifosi.

Lo United of Manchester nacque nel maggio del 2005. A fronte dell’acquisto del Machester Utd. da parte di un’americano, alcuni tifosi, si sono sentiti messi fuori dalla loro storia, perché pensavano, a ragione, che a uno straniero, ma soprattutto a un singolo elemento, non potesse essere affidata la gestione della loro squadra. Questa vera e propria espropriazione è stata vista come un “attentato” alla loro tradizione. Oggi il Manchester Utd. è uno dei club più indebitati d’Europa. A fronte di questo aumento di club indebitati, la Uefa ha posto come obiettivo il fair play finanziario che mira a far estinguere i debiti contratti dalle società europee appiattendo le disparità tra le stesse. Altri motivi che hanno spinto la gente a formare il loro club calcistico sono stati la mancanza di collegamento tra giocatori e tifosi, il modo in cui la tifoseria viene trattata allo stadio, ed infine la mancanza di un settore popolare dove vedere al partita in piedi. Magari da queste parti, in serie D il problema non è ancora sentito, ma già a Torino alcuni tifosi della Juventus si sono lamentati dei prezzi esosi dei tagliandi per assistere alla Champions League. Ben 40 euro per un biglietto di curva. La politica della società del FCUM è molto chiara: il club appartiene ai tifosi che hanno creduto nel progetto investendo la quota stabilita dal board (il nostro Direttivo) di 12 sterline (circa 15 euro) all’anno. Ad ogni sostenitore spetta una quota (è comunque possibile acquistare una quota – o membership – per più anni) e ognuno di essi (nei limiti del possibile) ha la facoltà di esprimere decisioni sul club.

Una politica che premia: dalla sua fondazione lo United of Manchester ha ricevuto donazioni da circa 4000 sostenitori.

Tornando al film, saranno poi gli stessi tifosi dell’FCUM, a diventare protagonisti della storia, aiutando proprio l’amico Eric in un’azione denominata “Operazione Cantona” che simbolicamente dimostra che l’unione fa la forza. Una metafora che ha come simbolo, anche se indirettamente, l’azionariato popolare nato dalla periferia di Manchester. Un film contro l’individualismo dove si evidenzia la solidarietà tra amici, in questo caso anche tifosi, in una città industriale che per molti versi può ricordare la nostra.

Approfondimenti:

http://barsportbrusche.blogspot.it e http://thepeoplesgame.wordpress.com

Francesco_pulpito

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Francesco Pulpito