Il tanto atteso comunicato ufficiale è arrivato. Dopo più di un mese di assordante silenzio, in cui la Taranto sportiva si chiedeva cosa ne sarebbe stato del Cras Basket, il presidente Lillo Basile ha comunicato il suo addio alla presidenza.
L’anno scorso, dopo la vittoria del quarto scudetto, si aprì la crisi. Le giocatrici di punta del Cras presero altre strade, con l’eccezione di Megan Mahoney. L’iscrizione al campionato della massima serie fu in forse fino all’ultimo e alla fine arrivò il main sponsor Goldbet ed altri sponsor minori a garantire la sopravvivenza della squadra nello scorso campionato, concluso al 4° posto in regular season e terminato al primo turno dei play off con l’eliminazione da parte di Umbertide. Da allora, abbiamo atteso fino ad oggi una notizia che, purtroppo, è arrivata: il presidente Basile lascia la dirigenza del Cras dopo 10 anni meravigliosi.
Dieci anni sotto i riflettori, dieci anni in cui il Cras Basket ha portato la nostra città al top del basket italiano ed europeo, conquistando quattro scudetti, una Coppa Italia, tre Supercoppa, una finale di Europe Cup e i quarti di finale di Eurolega. Adesso il presidente Basile, causa impegni lavorativi e, probabilmente, tanta stanchezza, ha deciso di chiudere un ciclo. Perchè è di questo che si tratta, non illudiamoci. E’ quasi impossibile che si faccia avanti un altro imprenditore tarantino a rilevare la società, di questi tempi. Nonostante il fatto che la Goldbet si dica interessata a proseguire il sostegno alla squadra, manca la dirigenza. D’altronde il gossip del basket femminile dà già in partenza Mahoney e Gatti per Venezia, così come Crippa, Antibe, Wabara ed altre.
Non sappiamo se l’avventura del Cras basket Taranto potrà proseguire, nè in quale modo, ma appare evidente come, Cras a parte, la federazione stia sacrificando il basket femminile di alto livello con regole assurde ed incomprensibili. L’anno scorso due squadre plurititolate come la Pool Comense e il Sesto San Giovanni hanno rinunciato al campionato, quest’anno il ritiro di Faenza a torneo in corso ed ora la rinuncia di Pozzuoli e Priolo. Si prefigura una stagione a 8 squadre, e non c’è da meravigliarsi che la stessa Rai abbia scelto di non trasmettere gli incontri dello scorso campionato di A1 femminile, privilegiando il volley.
Cosa succederà adesso? Vogliamo essere ottimisti e continuare a sperare in un miracolo. E se il miracolo non verrà, ci resteranno dei bellissimi ricordi. Arriveranno imprenditori disposti a rilanciare la squadra? Per la Prisma Volley il sogno è prossimo a realizzarsi: Bongiovanni e la signora Zelatore stanno per rilevare un titolo e riportare la squadra nel massimo campionato, a loro va il nostro sincero grazie ed i migliori auguri di successo. Speriamo con tutto il cuore (rossoblu) che anche per il Cras possa iniziare una nuova era, affinchè quella che è stata una meravigliosa realtà sportiva possa continuare a vivere e a farci sognare.

