Go to Top

Ci scrivono i supporters del FC United of Manchester

Ci giunge da Manchester una graditissima lettera dei Supporters del FC United of Manchester, da non confondere con il Manchester United.

Chi è l’ FC United of Manchester?
(articolo tratto da http://www.ukcalcio.com/2011/06/speciale-fc-united-of-manchester-storia.html , http://www.romagranata.it/united-of-manchester-la-squadra-di-tutti/ e http://www.stefanocasagrande.net/blog/?p=214 ) 

Tra il 2003 e il 2005 l’americano Malcolm Glazer parte con quella che è una vera e propria scalata alla presidenza del Manchester United. Nel giro di pochi mesi diventa il proprietario del 57% prima e del 98% poi delle azioni del Manchester.

Fino a qui tutto rientra nell’ormai classico gioco di borsa a cui le società calcistiche si sono sottomesse da anni.
Nel 2005 il suo feeling con i tifosi dei Red-Devil è ai minimi storici. Perchè? Il magnate americano non ha investito per beneficienza ma per avere profitti ad ogni costo. E a brevissimo termine. I prezzi dei biglietti vedono aumenti allucinanti. Una media del 42% in più nel giro di 3 stagioni. La società deve affrontare un debito, dopo quattro anni e mezzo di gestione della famiglia Glazer, di 807 milioni di euro, più di 78 solo di interessi. Glazer, per impossessarsi del Manchester, ha investito oltre 900 milioni di euro, che sono stati a carico del club e non delle sue tasche, fino ad ottenere la maggioranza delle azioni.

E’ in questo clima, dunque, che l’idea dello United of Manchester prende forma. Le parole di Luc Zentar, uno dei fondatori e primo segretario del club, esprimono al meglio le idee e i sentimenti dei “rivoltosi”: Sono stanco di questo calcio e di ciò che è diventato: denaro, arroganza, mancanza di collegamento tra i giocatori e i tifosi, il modo in cui noi tifosi siamo trattati, il clima di Gestapo che ci circonda. Non posso accettare il fatto che si debbano pagare 36 sterline per entrare in un luogo privo di atmosfera, in cui non è possibile stare in piedi o stare seduti vicino ai tuoi amici“.

A maggio 2005 un gruppo di tifosi del Manchester prende in mano il pallone. “Non ci stiamo più. Rifondiamo noi il Manchester”. Il Manchester United, ma dei tifosi. E’ necessario trovare 1,000 persone disposte a finanziare l’operazione entro luglio. A luglio sono 4,000 le persone e 100,000£ i fondi disponibili.

Nasce lo “United of Manchester”. Ai primi provini si presenteranno 900 giocatori, 17 vengono selezionati. La squadra viene ammessa nella seconda divisione della North West Counties Football League.
Per fare un paragone con l’Italia stiamo parlando della 3^ categoria. Con una media di 3000 persone a partita lo United of Manchester stravince. Tre promozioni di fila.

Nel 2010/2011 raggiunge il Second Round Proper dell’FA Cup, venendo eliminato al ritorno (dopo aver pareggiato all’andata) dal Brighton, una squadra di Championship (serie B inglese) davanti a oltre 6,000 tifosi impazziti.
Tutto questo in soli 6 anni. Un sogno.
Dalla stagione 2008-2009 gioca in Northern Premier League Premier Division mantenendosi in buona posizione ma senza riuscire a centrare le quarta promozione diretta. L’anno scorso Playoff e anche quest’anno sembra che l’obiettivo verrà centrato.

L’F.C. United of Manchester inizia a pensare in grande. Il fine principale del club è quello di poter costruire nel più breve tempo possibile e col solo contribuito dei tifosi, un proprio stadio e un proprio centro sportivo. A Moston, nell’area dov’è nato il manchester nel 1878 (un sobborgo a 5 km dal centro di Manchester) verrà costruito il nuovo impianto. I costi del canone di locazione del Gigg Lane impediscono al club di avere una solida base economica su cui poter contare per effettuare investimenti importanti. E’ per questo che è stato costituito il Development Fund (tutti possono effettuare una donazione per sentirsi parte del progetto) il cui unico scopo è quello di poter dare una identità visiva alla squadra anche fuori dal rettangolo di gioco.
Stiamo assistendo, dunque, ad un club che sta scrivendo la propria storia.

Ecco la lettera che questi grandi rivoluzionari hanno voluto scrivere per tutti i soci della Fondazione Taras e tutti i tifosi del Taranto Calcio.

CLICCA SULLA LETTERA PER INGRANDIRLA


Lettera FC United of Manchester

Lettera FC United of Manchester