Il 28 ottobre torna l’ora solare. Si spera che con il cambio dell’ora cambino anche le sorti del Taranto.
Dopo la sconfitta subita a Potenza, diventa sempre più difficile fare un pronostico delle partite del Taranto. Si ha la sensazione che non ci siano solo dei problemi tecnici. Quello che serve è un cambio di rotta, questo è quello che ieri (giovedi n.d.r.) un gruppo di tifosi ha chiesto a gran voce al Mister e ai gicatori. Rispetto per la maglia e per i colori che rappresentano questa Città in questo periodo troppo martoriata dagli eventi.
Mister Pettinicchio questo lo sa, e siamo sicuri del suo impegno e della sua lealtà. Lealtà che forse è mancata da parte di qualche altro elemanto e che ha fatto nasccere dei sospetti a chi assiste alle partite.
Il borsino di questa settimana parla di tante assenze, alcune dettate dal Giudice Sportivo (Vicedomini) e altre da acciacchi di vario genere. Lavorano a parte Terrenzio, Occhipinti e Cosa. Cordua pare abbia un problema alla spalla. A fronte di queste defezioni in difesa, il Taranto ha pensato di tesserare il terzino sinistro Vittorio Prete, tarantino classe ’89 che vanta un buon numero di presenze in serie D. Fortunatamente rientra in difesa Raffaele Rosato, under dotato di una buona tecnica che ha scontato una giornata di squalifica dopo l’espulsione rimediata in casa contro l’Internapoli Puteolana. Giocherà sicuramente al fianco di Prosperi e con molta probabilità di Brancato se Mister Pettinicchio vorrà mantenere la difesa a tre, altrimenti potrebbe esserci spazio per il nuovo arrivato Prete a sinistra con l’avanzamento di Stigliano sulla fascia. Emergenza a centrocampo. Con Vicedomini squalificato per due giornate e Cordua, fin’ora sempre presente, acciaccato, il centrocampo dovrà essere composto da Catalano e Cosentini al centro. Sugli esterni può sentirsi sicuro Stigliano sulla sinistra, perchè la scelta dell’esterno destro potrebbe essere dettata dal tipo di modulo che il Mister deciderà di schierare. Col 3-4-3 Del Bergiolo sarebbe l’esterno di centrocampo, col 4-4-2 invece può fare il terzino, con Biondo o Bufalino a completare la catena di destra. In attacco Bongermino sarà confermato e di fianco a lui ci potrebbe essere Fumai. La presenza di Noviello dietro le punte dipende anch’essa dal modulo.
Resta più probabile il 3-4-3, sperando in un veloce recupero di Cordua.
(3-4-3) Maraglino; Brancato, Rosato, Prosperi; Del Bergiolo, Catalano, Cosentini, Stigliano; Fumai, Bongermino, Noviello;
Molti under in questa formazione che comincia a essere una buona base per cominciare un progetto lungimirante. Una vittoria potrebbe ristabilire la giusta serenità che manca quando i risultati non arrivano.
Il CTL Campania Piscinola, nasce dalle cenreri del Nola calcio nel 2007/08. Partita dal campionato di Promozione, in 4 anni ha conquistato l’Eccellenza e la Serie D, risulatando spesso come la miglior difesa del campionato, caratteristica che sembra essere diventata una tradizione. Fino ad ora sono 7 le reti subite in campionato, come Gladiator e Matera. Meglio di loro Monopolis (5) e l’impenetrabile Ischia che si mantiene a 4. D’altro canto le 9 reti segnate hanno permesso al CTL Campania di vincere solo due partite, di pareggiarne tre e di perdere per tre volte, sempre fuori casa. In trasferta il CTL Campania non ha mai pareggiato.
Agli ordini di Mister Campana, la formazione potrebbe essere:
Vigliotti, Pellini, Bosco, Lopetrone, Baratto, Cavallini, D’Andrea, Di Palma, El Ouazni, Trematerra, Narciso.
Arbitrerà la gara il Sig. Giacomo Costantini di Ascoli Piceno, coadiuvato dagli assistenti Mario Paoletti (Ascoli Piceno) e Simone Teodori (Fermo).
Fischio d’inizio alle 14,30.

