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Fondazione Taras 706 a.C., officina di idee

di Vito Galasso, tratto da Blunote.it del 24/02/2012

Calcio e sociale, la città di Taranto prova a crescere con una “nuova creatura”.

Anche i tifosi hanno un cervello e lo dimostrano mettendo in piedi una fondazione che ha come obiettivo quello di creare un’officina di idee aperta a chiunque. E’ stata presentata nella cornice del Bar Royal, sito in Viale Virgilio, APS “Fondazione Taras 706 a.C.”, l’associazione costituita per progettare e realizzare lo sviluppo e la crescita della squadra di calcio locale quale libera espressione dei tifosi. Centrare l’attenzione sul tifo verso una squadra può portare a visioni distorte del mondo basate su valori astratti e superficiali tipici dei supporters “moderni”. Non è il caso di questa “nuova creatura” perché le intenzioni, del tutto buone e condivisibili, mirano a rafforzare i rapporti tra la società del Taranto e la sua comunità, garantendo la crescita sostenibile del club, identificazione e senso di appartenenza. Non solo. Al centro dell’attenzione anche i bambini, ai quali si vuole insegnare il valore storico e culturale della maglia rossoblù. A tal proposito, grazie al supporto della società Cryos Talsano, martedì 1 maggio presso il centro sportivo “Le Palme” è stata organizzata la manifestazione “Ogni bambino una bandiera”, durante la quale si regalerà un vessillo rossoblù a tutti i bambini che si presenteranno e, soprattutto, verrà spiegato loro in modo semplice il concetto di tarentinità. L’impegno si proietterà anche nelle scuole dove verranno effettuate campagne di sensibilizzazione per il coinvolgimento dei fanciulli negli stadi. L’interesse è mirato anche alle classi meno abbienti, al settore giovanile, alla creazione di impianti sportivi attrezzati, alla realizzazione di un museo permanente e alla valorizzazione del brand “RespiriAMO Taranto” in tutto il territorio nazionale. Mimmo Battista, uno dei soci fondatori, ci ha presentato l’associazione: “La fondazione è composta dal presidente Claudio Andriani, il vice presidente Cosimo Perrone, il presidente onorario Valentino Gennarini e il direttivo che conta su Peppe Melucci, Nicola Semeraro, Gianluca Sostegno, Ciro Chirico, Enrico Fulfaro, Raffaella Quaranta, Franco Capriglione e Daniele Cannarile. Inoltre, ci avvaliamo di un Taras web, un mezzo di divulgazione mediatica con i social network, un blog www.blogfondazionetaras.it e un sito in via di costruzione. Infine, c’è un team composto da me e Armando Casciaro che si occupa sul territorio ionico di marketing e comunicazione; lo stesso team è stato messo in piedi anche per i fuori sede. Siamo al momento 27 soci che hanno elargito 1000 euro a testa come impegno economico. Chiunque, residenti e fuori sede, può aderirvi scaricando il modulo dai nostri contatti Facebook, Twitter o blog. Ci sono diversi modi per associarsi: 1000 € per i soci Fondatori entro il 30 giugno (quale contributo straordinario, una tantum), 500 € per i soci Benemeriti, 50 € per i soci Ordinari, 5 € per i soci Junior.

Stiamo portando avanti il progetto “Taranto day on tour”, che prevede eventi in tutta Italia che mirano a valorizzare la nostra cultura. Partiremo nel mese di maggio con la presentazione di un libro nella capitale”.

L’azione di sensibilizzazione punta anche al ripopolamento degli stadi. “Il nostro obiettivo è anche quello di riportare i tifosi sugli spalti – spiega Gianluca Sostegno -. Probabilmente, nel corso degli anni, si sono perse almeno due generazioni di supporters. Non possiamo permetterci di perderli, dobbiamo concentrarci tutti sulla maglia, al di là della categoria in cui si gioca”. La fondazione ci tiene a precisare che con l’As Taranto non ha nulla a che vedere. “Non c’è alcun nesso con la società di D’Addario – ammette Battista -, la nostra è un’iniziativa a favore della maglia”. La prima azione concreta dell’associazione è la donazione di un defibrillatore al settore giovanile ionico. “Abbiamo deciso di acquistare e regalare un defibrillatore al vivaio rossoblù per cercare in qualche modo di tutelare i nostri giovani – confida Sostegno -. Al momento ci limitiamo a sostenere il calcio, ma non è detto che proveremo a supportare tutte le realtà sportive locali”.

La fondazione non ha scopi di lucro e i costi e i ricavi saranno sempre pubblicati. La stessa si prodigherà a contattare gli enti per cercare di capire chi vuole bene alla città e al Taranto. Inoltre, i fondatori rivendicano “RespiriAMO Taranto”, marchio registrato che vuole essere un mero messaggio e non un oggetto di strumentalizzazioni.

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