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lenotarima


nonnoluigi, ma mi spieghi perche? cioe' la stessa cosa deve fare la Romania quando un rumeno delinque in Italia o la Svizzera o la Danimarca? O perche propri per loro? perche sono militari? come ha scritto con dovizia di particolari joetaras ci sono circa 3.000 italiani che hanno gli stessi problemi in posti peggiori dell'India e per responsabilta ben minori e non si fa tutto sto casino...

Scritto il 15 Marzo 2017 ore 13:50



johnpetrucci


leno, quello che dici lo condivido e alla fine rientra nel succo che ho detto. Se hai quell'orientamento non puoi spostarti e votare cito (cito...ma ci rendiamo conto?). Se tutti questi movimenti hanno in comune il bene della città di Taranto con l'obiettivo quello di spegnere il mostro, allora perché non si riuniscono e formano un unico movimento? Che poi, non c'è niente di male ad avere delle opinioni diverse su altri temi secondari. Anzi, non può che far crescere il dibattito. Ma siamo tutti d'accordo che: 1) l'ilva deve chiudere con un programma di bonifiche e riutilizzo degli operai per le bonifiche stesse. 2) Deve essere il governo + riva a pagare. 3) Ci devono essere agevolazioni fiscali per l'imprenditoria locale, a risarcimento dei danni di 50 anni di dominio industriale e azzeramento (e boicottaggio) di ogni attività locale, a cui ci metto anche azzeramento culturale imposto contro la città di Taranto. 4) Il muraglione deve essere abbattuto e i demani della marina militare devono tornare alla città di Taranto (almeno parzialmente). 5) Rivoluzione culturale in favore di una città che spinga su quelle che sono le vere vocazioni: storia, cultura, turismo, mare. Siamo d'accordo su questi punti, o no?

Scritto il 15 Marzo 2017 ore 13:45



lenotarima


alf. Che al momento forse mi sembra l'unica cosa decente secondo il mio parare perche' palesemente contro il [non consentita] arruginito

Scritto il 15 Marzo 2017 ore 13:43



nonnoluigi


alf..doveroso risponderti....è un discorso complesso ...e ognuno ha la propria convinzione giusto non rimanga il dubbio ......la vicenda è complicata ..quella dei marò lo è stata dall'inizio...con la forza non intendo ...fare guerra all'india ..menare bombe .. aggressione repentina.... incursione improvvisa... azione lampo.....nel particolare si doveva essere più determinati...uno stato forte e riconosciuto tale...e efficace con poche decisioni e precise.....senza muscoli violenza e prepotenza...di cui non ne siamo capaci...ma dare alla vicenda convinzione dei fatti... impegno preciso...decisioni stabili...con tutte le energie possibili... con il massimo impegno... internazionale ...che non riguardava le cosucce di casa nostra a cui siamo abituati ...la vicenda è sul palcoscenico internazionale e andava gestito diversamente......parlavo sul serio ...di cose importanti parlo sempre sul serio e non era una battuta...era una opinione personale...ma precisa...

Scritto il 15 Marzo 2017 ore 13:41



alf


Una lista civica ecologista é stata proposta da Fornaro , ma altri non hanno voluto , figuriamoci se rinunciavano al loro simbolo e probabile poltrona .

Scritto il 15 Marzo 2017 ore 13:35



johnpetrucci


Chi sono costoro? cosa propongono? come sono arrivati lì? Ma dico io, non siamo capaci di costituire una lista civica che accomuni tutte le speranze contro il mostro inquinante, il ricatto occupazionale, la drammatica situazione economica-lavorativa di Taranto? Tutti ad incazzarsi, a fare i permalosi...

Scritto il 15 Marzo 2017 ore 13:32



rossoblu82


intanto il fantasmagorico pd ionico ha scelto rinaldo melucci come candidato...40enne imprenditore e presidente dello Ionian Shipping Consortium

Scritto il 15 Marzo 2017 ore 13:29



lenotarima


johnpetrucci. hai ragione ma alla fine l'ultima scelta spetta a noi e se alle ultime amminsitrative stefano e' andato al ballottaggio con cito (e non con Bonelli) e' stata colpa nostra o no? E' vero che manca coesione ed unita' d'intenti in chi si propone, ma se io sono indeciso tra votare che so Marescotti o Matacchiera (solo per fare dei nomi che non si sono mai candidati) non posso poi votare cito o forza italia o stefano, dovrei votare quello piu' simile ai miei ipotetici candidati...

Scritto il 15 Marzo 2017 ore 13:29



Alekos


Il rischio più grande è che il miraggio del cambiamento, come è accaduto in passato, ci porterà ad accettare qualsiasi compromesso pur di veder cambiare le cose. Ahimé dovremo stravolgere la storia, gli storici ed il pensiero dei poeti... imparando ad accettare come reale l’interpretazione errata che molti danno alle parole del poeta Orazio quando descriveva la bellezza di Taranto con il suo “Molle Tarentum”. Ho la sensazione che dovremo convincerci che taranto è “molle” non perché bella, accogliente e placida con il suo mare ed il suo fiume galeso che accarezza la terra ma perché incapace di farsi rispettare ed i tarantini, la maggioranza, privi di amor proprio. Normalmente la storia e l’esperienza aiutano l’uomo a migliorarsi, ci si guarda indietro per andare avanti nel modo migliore, ma la nostra genetica appare modificata evidentemente, perché incorriamo sempre nei medesimi errori.. Adesso abbiamo una possibilità di voltare pagina con la scelta di chi dovrà dettare le regole del cambiamento ma... passano i giorni, passano le settimane, ci si accapiglia per definire i candidati sindaci come se il nome fosse la cosa più importante ma intanto nessun programma. Qualcuno dirà che è normale, che c’è tempo... falso! Non c’è tempo li dove anche solo una vita non viene rispettata e dove la costituzione viene regolarmente violata. Dovrebbero imparare a cambiare l’ordine delle cose, prima i programmi, poi i nomi, invece... tanta fuffa

Scritto il 15 Marzo 2017 ore 13:26



johnpetrucci


Una situazione a dir poco imbarazzante. Sul fronte "pulito", di quella parte della città che ha preso coscienza della tragica situazione in cui versa la nostra città (salute, ambiente, lavoro), ci sono troppe anime senza una testa. E dopo un trentennio di malaffare, mafia, assenteismo e appecoraggio politico, doveva essere scontato trovare un'idea comune con un movimento comune. Invece solo tanti gruppetti, tutti incazzati tra loro. Non ne usciremo neanche stavolta.

Scritto il 15 Marzo 2017 ore 13:22



lenotarima


anche questa volta le alternative ci sono, come c'erano alle ultime elezioni, siamo noi che che scegliamo costantemente nel peggiore dei modi

Scritto il 15 Marzo 2017 ore 13:22



GrazianoC.


Joetaras grazie per la notizia anche se questa incertezza sui candidati a poco più di 2 mesi dal voto è preoccupante comunque cerchiamo di essere positivi, uniti con l'obbiettivo di migliorarci senza pensare al passato a quello che si poteva fare e non si è fatto- Viva Taranto e tutta la sua provincia -

Scritto il 15 Marzo 2017 ore 13:09



peluscina


Voci di corridoio dicono che c'è una lista di Liviano che propone il prof univ Pagano, poi c'è l'ex proc [non consentita] che cerca una lista...

Scritto il 15 Marzo 2017 ore 13:02



nonnoluigi


x johnpetrucci ....speranze uguali a 0 ... 🙁

Scritto il 15 Marzo 2017 ore 12:58



peluscina


La lista SDS (Stefano) candida Brandimarte il giudice di forum

Scritto il 15 Marzo 2017 ore 12:57



joetaras


Ovviamente scusate per eventuali imprecisioni, ma come dicevo la situazione politica è ancora in via di definizione (no se capisce ninde). Se avete altre informazioni postatele pure

Scritto il 15 Marzo 2017 ore 12:51



joetaras


x johnpetrucci Tutto ancora da definire, al momento la situazione (in evoluzione) sembra la seguente:
  • PD: Sembra aver scelto Rinaldo Melucci - presidente consorzio Ionian Shipping
  • Centro destra: Sembra aver scelto Stefania Baldassarre - Direttrice del carcere di Taranto
  • M5S: Sembra ci siano 3 liste (una delle quali del CCLLP) ma ancora non si è raggiunta la sintesi
  • Movimento Taranto Respira: Ha scelto Vincenzo Fornaro
  • Disoccupati: Alfonso Alfano
  • Voci di corridoio danno anche Emanuele Papalia (in attesa di presentazione liste)
Attendiamo in modo disincantato quello che ne verrà

Scritto il 15 Marzo 2017 ore 12:49



ciccioscoppa


lenoma l'eventuale reato sarebbe stato commesso in india o in acque internazionali? Prima bisogna capire questo, perchè sembra che ci sia non poca confusione in merito. Se fosse stato commesso in acque internazionali dovrebbe occuparsene un tribunale ad hoc e non quello indiano che, tra l'altro, sembra non riconoscere neanche i più elementari diritti dell'indagato.

Scritto il 15 Marzo 2017 ore 12:46



johnpetrucci


Giusto per rimanere in tema extracalcistico... così, giusto per sapere, si sono capiti chi sarebbero i candidati per le amministrative? Abbiamo speranze uguali a 0 anche a questa tornata?

Scritto il 15 Marzo 2017 ore 12:16



lenotarima


i.prete. Appunto che si facciano processare in India, come i normali cristiani. Come chi ha commesso reati in Italia si fa processare in Italia (quasi sempre a parte purtroppo quelli della CIA:) ) e chi ha commesso reati in Francia viene processato in Francia... pure i due che si facciano processare in India. Appunto dico, la cosa piu' pericolosa e' stata scongiurata (la pena di morte) che andrebbe cancellata da qualsiasi codice penale mondiale (come la tortura), per il resto...che si facciano processare da una corte indiana come i normali cristiani

Scritto il 15 Marzo 2017 ore 12:14



joetaras


Entro nella discussione veloce veloce. Ci sono oltre 2900 italiani detenuti all'estero, non sappiamo le storie di tutti e 2900, ma una cosa è certa, non ci sono solo i due marò (ossia meno dello 0,1% dei detenuti). Ora, se vogliamo essere patriottici, preoccupiamoci di tutti e 2900, magari ce ne sono altri in India e non solo dello 0,1%. Detto questo, un imprenditore deve fare l'imprenditore e sistemare il ferro vecchio mettendolo in condizione di non nuocere alla salute dei cittadini (sia chi ci lavora dentro, sia chi ci convive al di fuori), tutto il resto so chiacchiere.

Scritto il 15 Marzo 2017 ore 11:59



alf


x Nonnoluigi : post delle ore 10:12 , mi auguro che tu non parli sul serio , come battuta non sarebbe male .

Scritto il 15 Marzo 2017 ore 11:38



I.PRETE


Lenotarima: appunto. Aspetta le sentenze

Scritto il 15 Marzo 2017 ore 11:25



peppone


Che bello leggere quando si parla di Politica e di quella vera,odre a le chiacchere di quelli che vogliono censurare la Politica....Politica=Idee=Libertá=Vita di tutti i giorni!

Scritto il 15 Marzo 2017 ore 11:16



peppba1971


attenzione attenzione.....ci sono le elezioni e gli avvoltoi già si fanno sentire.... “Lo stadio Erasmo Iacovone ha delle potenzialità inespresse, sulle quali gli amministratori dovrebbero puntare. Mi riferisco innanzitutto alla capienza attuale, ferma a 10.500 posti”. Mimmo Lardiello, candidato al Consiglio Comunale di Taranto ricorda che l’anello inferiore non è agibile, tranne la parte della curva Nord, sistemata circa tre anni fa dal Comune. “Interventi di adeguamento consentirebbero di raddoppiare la capienza e dunque ospitare gare nazionali o eventi diversi da quelli sportivi, come per esempio concerti. Perché poi non pensare di far tornare la nazionale a giocare a Taranto? Una cosa che ormai non succede da anni”. Lardiello, oltre a sottolineare l’aspetto strettamente legato all’opportunità per la città di vivere iniziative sportive o culturali di respiro nazionale, evidenzia anche quello connesso ai benefici che potrebbero derivare sul piano economico dall’aumento delle presenze sul territorio, magari richiamate da particolari occasioni. “Certo è che bisogna individuare le risorse per far fronte a lavori di portata e costi considerevoli. Per questo è indispensabile intercettare finanziamenti. Ma ancor prima bisogna stilare progetti, magari affidando questa fase delicata a giovani esperti della materia. Questo significherebbe farsi trovare pronti, non perdere tempo e candidarsi a partecipare, quando vengono pubblicati i bandi, avendo già un progetto pronto. Da un lato si pensa a far qualcosa per riconsegnare alla città le sue strutture, dall’altro si crea occupazione”.

Scritto il 15 Marzo 2017 ore 11:12



REDAZIONE


Cari utenti,
come avrete avuto modo di notare, da ieri ci sono problemi di accesso e di visualizzazione su questo sito.
Purtroppo non dipende da no,i ma dal provider che ci fornisce i servizi. Stiamo cercando di contattarli per conoscere tempi e modalità per la completa fruibilità del sito. Ci scusiamo per il disagio.

Scritto il 15 Marzo 2017 ore 11:09



lenotarima


non capisco perche dovrebbero tornare in italia per essere processati? allora che facciamo per ogni straniero che compie un crimine in italia lo rimandiamo in patria per essere processato?

Scritto il 15 Marzo 2017 ore 11:03



lenotarima


Nonno. Sinceramente sul discorso dei maro a me che siano italiani interessa poco, ci sono delle persone morte (che siano indiani o italiani o cinesi poco importa) e questa e' la cosa piu' rilevante. secondo l'accusa sembra che siano stati i due a sparare ad un peschereccio, uccidendo due pescatori scambiandoli per pirati. La cosa piu' pericolosa e' stata scongiurata (la pena di morte), per il resto e' giusto che la giustizia faccia il suo corso e se ritenuti colpevoli condannati.

Scritto il 15 Marzo 2017 ore 11:01



nonnoluigi


la prima cosa da fare era portare i due soldati ITALIANI in patria...con la forza e/o la diplomazia....di uno stato forte e concreto...e poi tutto il resto...

Scritto il 15 Marzo 2017 ore 10:12



nonnoluigi


oggi scopriamo di proiettili diversi da quelli in gestione dei marò..di pescatori testimoni fotocopia e impilati nell'inchiesta indiana..al limite del ridicolo..." il proiettile estratto dal cervello di Jalestine è troppo grande per essere uscito dalle armi dei fucilieri di marina. Quello misurato dal medico aveva un'ogiva di 31 millimetri, una circonferenza di 20 millimetri alla base e di 24 nella zona più larga. Le munizioni in dotazione ai Marò, invece, sono dei calibro 5 e 56 Nato. Il proiettile italiano misura solo 23 centimetri, quindi è evidente che quello estratto dalla testa del pescatore non possa essere stato esploso dai mitra Minimi e Beretta Ar 70/90 di Latorre e Girone."...troppo complessa la vicenda...ti puoi fare una idea ...ma non una ragione...

Scritto il 15 Marzo 2017 ore 10:07



nonnoluigi


altro errore la nostra diplomazia non ha avuto appoggio da nessuno dell'onu e dall'unione europea.."isolate l'itaglietta sono problemi loro"...fanno guai ne escano fuori da soli....violato il diritto internazionale da parte di una parte dell'india ..siamo rimasti isolati...vicenda che riguarda soldati italiani e complicata dall'incapacità della politica...di sicuro non lascia tranquilli chi deve per motivo di lavoro o vacanza trovarsi all'estero imbrigliato in questioni giudiziarie sapendo di appartenere a uno stato fatto di istituzioni improvvisate...

Scritto il 15 Marzo 2017 ore 10:02



nonnoluigi


errori uno dietro l'altro...una vergogna...chi ha mandato i soldati per mare sulle navi mercantili...ne esce pulito ...chi ha deciso le tecniche di ingaggio e le responsabilità ...primo errore non stabilire che in fase di crisi si deve passare tutta la responsabilità al comando dei militari...

Scritto il 15 Marzo 2017 ore 09:53



nonnoluigi


su i marò non mi esprimo direttamente...vicenda troppo ingarbugliata e non trasparente...di sicuro sono mancate le ISTITUZIONI... rientrano in Italia, poi tornano in India. Rientrano di nuovo in Italia e il governo annuncia che in India non torneranno più.... Anzi, no..... È meglio se tornano. Tanto, la pena di morte per loro è scongiurata.....Che sollievo... state tranquilli, non dovete tornare più a Kerala..... invece, il presidente della Repubblica e il ministro degli Esteri hanno comunicato un altro ordine..... Prendete lo zaino, lo spazzolino da denti e la paura, si rientra di nuovo in India.....I NOSTRI SOLDATI ...SONO SOLDATI E UBBIDISCONO A ORDINI E CONTRORDINI... abbiamo perso la bussola e la situazione è sempre stata allo sbando...

Scritto il 15 Marzo 2017 ore 09:51



I.PRETE


Lenotarima: in linea di massima quello che dici è condivisibile, ma in merito ai maro' dovresti aspettare una sentenza. Non la puoi fare tu

Scritto il 15 Marzo 2017 ore 09:38



peppone


Romanzini,Sopporto il tuo pensiero con immensa fatica,non é possibile credere veramente a quello che dici!!Ma sicuramente sono io quello strano!

Scritto il 15 Marzo 2017 ore 09:36



Romanzini


A proposito di Jindal e della possibile acquisizione del Taranto. A me piacerebbe che il sig. Jindal si preoccupasse PRIMA di ambientalizzare l'Ilva impedendo alla stessa di inquinare e farci morire. Se riuscisse in questa impresa, la più importante, allora non ci sarebbe niente di male se POI acquisisse anche il Taranto. Ma se non si ferma l'azione inquinante di quel mostro, il Taranto finirebbe con l'avere solo tifosi morti. Per cui prima l'ambientalizzazione con l'eliminazione di qualsiasi fonte inquinante (e si può fare, visto che a Pittsburg e ad altre parti l'hanno fatto, spendendo qualche quattrino), e poi il calcio.

Scritto il 15 Marzo 2017 ore 09:11



alf


La penso come Lenotarima , per quanto mi riguarda se il Taranto dovesse finine nelle mani dei nuovi padroni delle ferriere o ricevere soldi non esisterebbe piu .

Scritto il 15 Marzo 2017 ore 08:55



peppone


ilTaranto con proprieta "ilva"? x me The end!!Vorrá dire che mi dedicheró nel mio piccolo a cose mooooooolto piú importanti che TARANTO ha bisogno veramente.

Scritto il 15 Marzo 2017 ore 08:54



nonnoluigi


Sajjan Jindal...volevo iniziare con magnaghi e company ...ma credo sia meglio chiarire che il sig. Sajjan Jindal si interessasse meglio all'opificio che sta per acquistare...l'impegno che deve prendere non riguarda la squdra di calcio della città ma qualcosa di più importante ...risolvere per quello che gli compete la questione salute della città...ieri notizia disgraziatamente non ultima che le urine delle donne tarantine sono compromesse da naftalene...sostanza cancerogena che produce a quantità industriale la cocheria di taranto...

Scritto il 15 Marzo 2017 ore 08:50



nonnoluigi


Sajjan Jindal...volevo iniziare con magnaghi e company ...ma credo sia meglio chiarire che il sig. Sajjan Jindal si interessasse meglio all'opificio che sta per acquistare...l'impegno che deve prendere non riguarda la squdra di calcio della città ma qualcosa di più importante ...risolvere per quello che gli compete la questione salute della città...ieri notizia disgraziatamente non ultima che le usrine delle donne tarantine sono compromesse da naftalene...sostanza cancerogena che produce a quantità industriale la cocheria di taranto...

Scritto il 15 Marzo 2017 ore 08:50



nonnoluigi


la T-shirt firmata da "Le Iene".....ad aggiudicarsela, per 10.500 euro, é stato un tarantino, Salvatore.....bravo salvatore..

Scritto il 15 Marzo 2017 ore 08:43



nonnoluigi


É di 337mila euro la somma raccolta dalla vendita delle magliette «Ie jesche pacce pe te»...sono leggero e felice...forza taranto

Scritto il 15 Marzo 2017 ore 08:39



GrazianoC.


Buongiorno a tutti,ritornò alla realtà dopo lo shock di domenica, vorrei già che fosse domenica per riprendere la serie positiva di risultati, una mia opinione non si baratta nulla la giustizia dovrebbe fare il suo corso per il bene di tutti Forza Taranto ti Amo

Scritto il 15 Marzo 2017 ore 08:12



lenotarima


non e' il posto adatto per parlare di questo ma per Latorre e Girone possono rimanere dove stanno: secondo l'accusa ed il tribunale hanno ammazzato alcune pescatori e tanto mi basta. In India o Italia o dove volete ma devonos contare la pena prevista per aver provocato la morte di altre persone

Scritto il 15 Marzo 2017 ore 07:53



SEBAREDBLUE


Io penso che qualunque indiano che metterà piede nella città dei due mari prima di promettere mari e monti DEVE riportarci libero e definitivamente assolto da ogni accusa il Nostro Maro' Max Latorre che insieme a Girone stanno passando le [non consentita] dell'inferno. Laddove non è riuscita la diplomazia italiana ed Internazionale DEVE riuscire un imprenditore indiano così potente e facoltoso. Dopo questo si potrà parlare anche di calcio. Parere personale di Tarantino incazzato. SFT

Scritto il 15 Marzo 2017 ore 07:45



Franco_dal_Brasile


Buongiorno fratelli rossoblu. Vorrei sapere cosa ne pensate della notizia postata dall' amico Alekos, relativamente alla eventuale acquisizione del Taranto da parte del possibile acquirente dell'Ilva. Grazie

Scritto il 15 Marzo 2017 ore 07:35



lenotarima


Alekos. Ed anche in questo caso bisognera essere duri durissimi... [non consentita] alla Jindal! Meglio 20 anni in serie C da soli (speriamo magari con l'attuale societa) che un solo campionato con i soldi del [non consentita] arruginito. Se mai dovesse verificarsi che la societa del taranto prenda un solo centesimo dai mietitori di malattie per me il Taranto sparisce dalla mia vita!

Scritto il 15 Marzo 2017 ore 07:31



Alekos


Buongiorno.... Ecco una notizia che aprirà il cuore di tantissimi tifosi, quello che molti auspicavano, quello che fa sussultare ciclicamente alcuni frequentatori del GB....**Il Chairman e Managing Director di JSW Group, Sajjan Jindal, uno dei due pretendenti all’acquisizione dell’Ilva, nel corso dell’intervista rilasciata alla stampa italiana in una conferenza tenuta nel suo quartier generale a Mumbai, ha parlato anche di sport strizzando l’occhio al Taranto calcio. “In India abbiamo finanziato il programma olimpico di alcuni atleti e abbiamo anche una squadra di calcio – scrive Repubblica. Mi piacerebbe farlo anche a Taranto”** Adesso mi raccomando, incominciate a programmare la Champion ed a sognare il riscatto di Taranto. Sarà questo il forestiero che ci porterà cambiamento e prosperità, sarà colui che papa polo sesto augurava ai tarantini quasi 50 anni fa....il soffio del Vangelo, come ossigeno di vita degna dell’uomo?.... Qualcuno ci ama allora.... Che il signore protegga i suoi figli tarantini!

Scritto il 15 Marzo 2017 ore 07:20



vecchiorossoblu


domenica recuperiamo Lo Sicco e Guadalupi, Altobello quasi sicuramente, mentre Pambianchi si è stirato e Paolucci è in forte dubbio....io vorrei vedere Emmausso in campo. SFT

Scritto il 15 Marzo 2017 ore 06:42



REARTU


Domenica l'importante è non perdere perchè il Messina prenderà da 2 a 3 e forse 4 punti di penalizzazione, fonte il D. S. Messina.

Scritto il 14 Marzo 2017 ore 23:46