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Lambrugo


.....che ovviamente ha bisogno dei suoi tempi x la crescita

Scritto il 24 Marzo 2017 ore 13:48



Lambrugo


...e allora in attesa del messia....ce lo facciamo in casa. Come il pane.

Scritto il 24 Marzo 2017 ore 13:42



Lambrugo


Zannoni. Hai scritto che se dovessero lasciare non li rimpiangerai. È una frase generica. Certo. Se arriva un miliardario neppure io . La C è ai piedi di Cristo. Il presidente che capisce onesto e coi soldi non prende il Taranto. Può stare tranquillo

Scritto il 24 Marzo 2017 ore 13:40



nonnoluigi


I COMUNICATI CI SONO TUTTI....MANCA QUELLO DELLA CURVA...PER CHIUDERE IL CERCHIO...e tutti aspettiamo di sapere la posizione sulla vicenda...

Scritto il 24 Marzo 2017 ore 13:36



nonnoluigi


la vera svolta è la curva che deve distaccarsi condannare e isolare per intero dalla combriccola dei 30....

Scritto il 24 Marzo 2017 ore 13:35



rossoblu82


ANSA) - MATERA, 24 MAR - Con l'accusa di aver aggredito, "in concorso e in momenti distinti", alcuni calciatori del Matera (Lega Pro, girone C), il Gip della Città dei Sassi ha disposto l'obbligo di dimora per quattro persone, di età compresa tra 21 e 37 anni. Ai quattro - che dovranno rispondere di lesioni personali in concorso, con l'aggravante della premeditazione e dei motivi banali - è stato imposto il divieto di uscire dalla propria abitazione nelle giornate in cui gioca la formazione biancoazzurra e non potranno allontanarsi dalla stessa abitazione dalle ore 22 alle 7 di ogni giorno. Stamani, in una conferenza stampa nella Questura materana sono stati forniti i dettagli delle indagini condotte dalla Digos. Nei confronti dei quattro indagati è stato inoltre avviato il procedimento amministrativo per l'adozione del Daspo, il divieto di assistere alle manifestazioni sportive.

Scritto il 24 Marzo 2017 ore 13:32



ugorossoblu


buongiorno adesso bisogna unirsi tutti con il presidente e con i giocatori dobbiamo essere in 10000 allo stadio con un grande NO ALLA VIOLENZA

Scritto il 24 Marzo 2017 ore 13:22



rossoblu82


Elisabetta Zelatore, presidente del Taranto, ha letto in conferenza stampa un lungo comunicato per fare chiarezza sugli ultimi accadimenti di casa rossoblù, annunciando un possibile disimpegno dei soci di maggioranza al termine del campionato: "Alla luce degli ultimi spiacevoli eventi ci corre l'obbligo di fare alcune precisazioni: l'attuale proprietà della società Taranto FC 1927, da circa due anni, si è fatta carico della gestione del calcio a Taranto profondendo impegno, lavoro e risorse economiche. Attraverso la sua azione ha raggiunto in un anno un obiettivo storico, ossia il ritorno della squadra in Lega Pro, anche se attraverso il ripescaggio, strumento per altro oneroso. La proprietà ha sinora garantito la gestione societaria tesa al rispetto degli impegni, economici e non, richiesti prima dalla Lega Nazionale Dilettanti ed attualmente dalla Lega Pro. Il Taranto è tra le poche società di tutta la Lega Pro che ha sinora provveduto, mensilmente e regolarmente, a pagare le spettanze economiche e contributive ai propri tesserati e dipendenti. Dobbiamo registrare, però, che parallelamente, in questi due anni, l'azione della società è stata oggetto di attacchi gratuiti, critiche aprioristiche, letture strumentali e amene considerazioni sulle capacità di gestione opportunisticamente ritenuta da alcuni insufficiente ed ingenua. Tale situazione ha raggiunto il diapason nella lettura degli eventi di mercoledì 22 marzo 2017, allorquando l'aggressione subita da alcuni tesserati del club durante la seduta di allenamento, episodio questo assolutamente condannabile e già tempestivamente condannato dalla società, è stata strumentalmente collegata, palesamente o subliminalmente, ad un comunicato emesso dalla predetta società dopo le brutte prestazioni della squadra in occasione delle sconfitte ad opera prima dell'Akragas e poi del Messina. Dispiace constatare che in tale contesto, probabilmente condizionato dalla comprensibile emotività suscitata dall'ennesimo evento violento, anche alcuni rappresentanti istituzionali, quali il presidente della Lega Pro Gravina, abbiano usato espressioni poco gradevoli, ingiustificate e forse frettolose. Tale collegamento improprio e fantasioso ha innescato un meccanismo tale per cui - in poche ore - è stato semplice per molti dare lettura di quanto avvenuto quale conseguenza del comunicato di domenica della società. Di fronte ad episodi di inaudita ed inaccettabile violenza è davvero avvilente dover constatare che una parte significativa di pseudooperatori del settore, invece di limitarsi ad esprimere la ferma condanna di tali atti e la propria incondizionata solidarietà - sia nei confronti delle vittime di questa indegna aggressione sia della società Taranto FC 1927 che è parte lesa insieme alla città di Taranto, - approfitti anche di tali eventi per rivolgere vergognosi attacchi nei confronti di coloro i quali rappresentano tale società, e tanto al solo fine di destabilizzare l'ambiente e screditare la reputazione di persone che hanno la sola colpa di compiere sacrifici per portare avanti, spesso nell'indifferenza generale, il proprio progetto sportivo. Ci rivolgiamo in particolare a tutti i professionisti delle chiacchiere, alle mamme sempre incinte dei vari soloni della comunicazione, a tutte quelle persone che si arricchiscono grazie ai sacrifici di tanti presidenti di sodalizi sportivi. A loro signori, ricordiamo che un comunicato ufficiale diramato da una società per esprimere il proprio disappunto per lo scarso rendimento dimostrato dai propri dipendenti, per spronarli ad un riscatto finalizzato al raggiungimento dell'obiettivo della permanenza in Lega Pro, non è soltanto del tutto legittimo, ma in certi casi è persino doveroso. Ciò che invece non è assolutamente tollerabile è affermare, per altro ex post, che un simile comunicato ha fatto violenza come e quanto 30 signori incappucciati che hanno aggredito i signori Maurantonio, Stendardo ed Altobello. Ed infatti chi esprime legittimamente il proprio pensiero non può essere accusato di istigare la violenza, tanto più quando tale diritto venga esercitato da una società e da persone di specchiatissima condotta. Ci permettiamo di ricordare ai vari Pedullà di turno che la violenza non è mai consentita in una società civile e che alle affermazioni non condivise si può reagire solo con la critica e, ove occorra, con le cause in tribunale. Cause in tribunale come quelle che la scrivente società provvederà ad intentare nei confronti di tutti coloro che hanno espresso o esprimeranno in futuro gratuite accuse come quelle innanzi descritte. Ciò detto i soci di maggioranza del 93% del Taranto FC 1927, ossia Elisabetta Zelatore ed Antonio Bongiovanni, comunicano la loro decisione di voler valutare e riconsiderare a fine campionato il futuro impegno nella società e a favore del calcio a Taranto. Contestualmente e responsabilmente confermano l'impegno a garantire la gestione ordinaria della società fino all'ultima partita della stagione, nonché il massimo impegno affinché la squadra raggiunga sul campo la permanenza in Lega Pro. Siamo delusi, ingiustamente mortificati ma come al solito fortemente motivati. Grazie per tutte le attestazioni di stima e di solidarietà ed un grazie a tutti i tifosi veri del Taranto".

Scritto il 24 Marzo 2017 ore 12:53



nonnoluigi


analisi profonda.....leno come dice angiulino che ne sa molto più di mè ...non è ora che si devono tirare le somme ...a 8 partite dalla salvezza ...ma in seguito a bocce ferme...hanno fatto errori lo sanno bene...lo sa tutta la galassia e se non lo dovessimo ammettere ce lo ricorderanno in tanti ...i tanti " farisei " che non vogliono bene a noi...tarantini del taranto e di taranto...stiamo uniti a triangolo...a rettangolo o altra figura piana ...

Scritto il 24 Marzo 2017 ore 12:46



vin61


Buongiorno a tutti - fermo restando che condanno senza se e senza ma il vile gesto di 30 feccie umane, resta il fatto che il signor Stendardo (a cui va la mia solidarietà) nell'intervista non fa nulla per cercare di stemperare i toni anzi.... conferma l'uso di bombe coltelli e quant'altro. Dov'è la verita? Mi auguro con tutto il cuore che questo campionato finisca presto e vedere tanta gente andare a fare in c.......Scusate il francesismo

Scritto il 24 Marzo 2017 ore 12:43



michele_de_santis


Diciamo che gente abituata a cambiare carte, poichè a Taranto non ci sono coppe e ahimè neanche denari, parla di lame e bastoni. -:) Teniamoci cara cara la presidente, dice benissimo Lambrugo,che non si squasci quel poco che si costruisce. ' Non si produce un bambino in un mese mettendo incinte nove donne' (Warren Buffett).

Scritto il 24 Marzo 2017 ore 12:42



nonnoluigi


lenotarima...leno oggi di noi tutto il calcio di serie c girone meridionale si sta fregando le mani...hanno trovato la più [non consentita] del reame...una piazza capace di suicidarsi...a vibo o a reggio o a messina o dove sia sia ...si stanno sfregando le mani...su google mappe hanno messo la spunta dei "masochisti pallonari"...

Scritto il 24 Marzo 2017 ore 12:41



lenotarima


nonnoluigi. Mi piacerebbe che a fine anno facessero anche loro autocritica, perche dai, va bene tutto ed io non voglio pensare minimamente che vadano via, ma ne hanno fatte di cazzate dai. Va detto onestamente ... Le fanno tutte le cazzate? Va bene. Sono inesperti e quindi fanno piu cazzate? e va bene, ma arriva un punto che uno si accorge di fare delgi errori o no? Che lo dicano pure loro perche se no qui si va a pensare che siamo i questa situazione (di classifica) per colpa dei tifosi ...

Scritto il 24 Marzo 2017 ore 12:40



lenotarima


peppo. Tin ragion: se riusciamo a salvare la C bene, se rimangono bene, se troviamo gente onesta in C che li sostituisce bene, se riusciamo a fare un campionato gestito da noi in D bene, se spariamo dal calcio mondiale ...va bene pure quello...io nu poco poco magghia stankat...

Scritto il 24 Marzo 2017 ore 12:36



nonnoluigi


leno e dai...mica si possono percuotere con il cilicio in pubblica piazza ...per gli errori che hanno fatto ...onesto hanno cercato sempre di rimediare ...loro sono una giovane società di lega pro...come giovane per il professionismo tutto il nostro ambiente ....compresi i tifosi ...compresi i 30 delinguenti (con la g) che la curva deve isolare per primo...immaturi della cassa di risonanza che porta una squadra professionista e hanno fatto danno...dal 4 di agosto tutto l'ambiente stava cominciando a imparare qualcosa...peccato siamo tornati al 3 di agosto...e periodo precedente...

Scritto il 24 Marzo 2017 ore 12:36



Romanzini


Massimo sostegno e solidarietà alla Presidente Zelatore, massimo sdegno nei confronti di chi (Pedullà, Tommasi, ecc.) continua a parlare dei fatti senza essere a conoscenza di come realmente sono accaduti. Mi auguro che le FDO possano fare chiarezza definitiva quanto prima, e cancellino le parole "lame e mazze" che da quanto affermato dalla Questura non ci sono state. La Taranto sana, la stragrande maggioranza di noi, è stanca di essere denigrata, offesa. Forza Taranto sempre!!!!

Scritto il 24 Marzo 2017 ore 12:35



lenotarima


questo comunque doveva essere il campionato piu tranquillo della storia del calcio a taranto: in serie C a salvarsi quanto prima e siamo riusciti a farlo diventare una tragedia. Diamo atto 10.000.000 di volte alla correttezza della gestione finanziaria della societa, ma quasi tutto il resto va sottoposto - dalla stessa societa - ad analisi profonda.

Scritto il 24 Marzo 2017 ore 12:32



nonnoluigi


salvo...."Si è enfatizzato eccessivamente l'errore comunicativo del comunicato."...si è strumentalizzato nella maniera più vergognosa...da parte di sedicenti giornalisti...alle istituzione con il vicepresidente dei calciatori e con la nota più indecifrabile con la nota di gravina presidente di lega...quella di gravina è tutta da opinare ...ha ingigantito la scena del delitto...come dire ha fatto una prisacchia con uno scorreggio...

Scritto il 24 Marzo 2017 ore 12:30



lenotarima


nonnoluigi. Io vorrei davvero che rimanessero ci mancherebbe, mi piacerebbe facessero autocritica anche loro per fare tabula rasa e ripartira "nuovamente" dall'anno zero. Ma se cosi non fosse e dovessimo retrocedere, io dico che cambiando approccio e senza parlare di campionati a vincere o stress da vittoria si puo fare un calcio diverso. Peppone. Si puo' ripartire da zero ma se a fine campionato ci ritrovassimo con una squadra in D perche distruggere tutto? L'importante e' cambiare completamente approccio. Calcio diverso completamente ma non solo nelle modalita anche nel concetto stesso di calcio. Comunque cerchiamo al momento di stringerci attorno a chi rimane e lottiamo per l'obiettivo salvezza, come al solito, tra immani casini.

Scritto il 24 Marzo 2017 ore 12:27



giuseppe63


interessante la diretta su [non consentita] che ha seguito il comunicato della presidente. Dico solo che nessuno, a cominciare dai giornalisti, ha fatto nulla per difendere il nome di Taranto dalle parole e dagli articoli infanganti che tanti soloni in tutta Italia hanno sentito il dovere di esprimere. Quello che è accaduto è estramente grave e da condannare, senza se e senza ma, ma sembra che il tutto sia stato abbastanza gonfiato, la vera verità la potranno solo stabilire le indagini delle FDO, anche con ausilio di riprese in loro possesso. Credo, infine, che è il momento di azioni concrete da parte di tutti noi per azioni di solidarietà verso la dirigenza che, seppure con tutti i difetti e le tante errate valutazioni tecniche di quest'anno, a me sembrano persone oneste. Fa male vedere piangere una donna, a chi parla di sceneggiata invito a riflettere attentamente e rivedere le immagini. Non facciamo sempre gli autolesionisti, altrimenti a fine campionato la porta si chiude credo per sempre.

Scritto il 24 Marzo 2017 ore 12:27



peppone


Volete la mia opinione sincera?Non me ne futte ninde,se dobbiamo andare in D ci vado con la testa alta,non ci sará nessuno che preleva le quote?No me ne futte ninde...basta umiliazioni il Taranto non merita tutto questo.

Scritto il 24 Marzo 2017 ore 12:26



Salvo


La mia sintesi della vicenda è questa: 1. La violenza è inaccettabile e ingiustificabile. Va sempre condannata ed è anche controproducente per il Taranto e per Taranto; 2. Solidarietà ai calciatori che ne sono state vittime, niente giustifica la violenza; 3. L'episodio, per quanto grave, è stato ingigantito ad arte; 4. La matrice dell'episodio non è ancora chiara; 5. Senza voler (per ora) accusare nessuno, occorre accendere un faro sulle ultime due partite e speriamo che chi di competenza faccia piena luce; 6. La società è vittima e parte lesa. Si è enfatizzato eccessivamente l'errore comunicativo del comunicato. Cominciamo noi per primi, da tarantini e tifosi del Taranto, a starle vicino.

Scritto il 24 Marzo 2017 ore 12:26



peppone


Si ricordo perfettamente l'Andriese che ci avvisó ad inizio campionato,disse anche che l'Andria se la giocava x la B...diciamo che x un 50% ci ha azzeccato 🙂

Scritto il 24 Marzo 2017 ore 12:21



blubba


visto ke ormai siamo sui migliori notiziari sportivi nazionali,ieri raisport ha detto in un servizio che s itrattava di uova e bombe manco ha nominato i coltelli e le spranghe.Mi sembra abbastanza chiaro ke nn esista una versione vera dei fatti e tutto si basa su illazioni per ora nn supportate da prove.Una cosa va detta che qualinque azione lesiva dei vari tifosi possa prendere la società nn è concepibile come l'ipotesi di abbandono a fine anno

Scritto il 24 Marzo 2017 ore 12:21



Menelao


Il miracolo lo abbiamo già avuto, la D ci apre le braccia e se il duo lascia è finita veramente

Scritto il 24 Marzo 2017 ore 12:19



rossoblu82


peppone...vrenna a crotone ha ceduto le quote al fratello...è rimasto tutto in famiglia...

Scritto il 24 Marzo 2017 ore 12:19



peppone


R.B.82 volevi dire "il capitano"

Scritto il 24 Marzo 2017 ore 12:18



nikofidelis


Buon giorno al guest. .il Taranto senza stendardo si salverà lo stesso. .dissi tempo fa che le mele marce ad Andria non potevano stare. .quindi si indebolisce la difesa ..vero...ma si rinforza lo spogliatoio. ..adesso ancora più uniti ad ascoltare ciullo. ..lasciateli lavorare tranquilli vedrete che il prossimo anno si giocherà ancora la sfida di sempre Andria Taranto. ..buon campionato. .

Scritto il 24 Marzo 2017 ore 12:17



peppone


R.b82 semplicemente x avere un riferimento!Poi magari chi lo sa questa societá potrebbe essere piú fortuna e no maledetta come il Taranto Nostro!

Scritto il 24 Marzo 2017 ore 12:17



rossoblu82


peppone...il capitano denunciasse l'accaduto nelle sedi opportune senza rilasciare dichiarazioni alla stampa che per adesso nn sono state supportate dai fatti e dalle versioni societarie (bongio)

Scritto il 24 Marzo 2017 ore 12:14



Gil


La società ha fatto bene a fare questo comunicato, così come necessita ora più che mai, smascherare i 30 farabutti e il o i loro mandanti e fare luce sulla situazione. Necessita allo stesso tempo, tutelare la nostra reputazione e la nostra immagine nei luoghi preposti (per Taranto e per i tarantini per bene che sono tanti), reputazione che troppo spesso è calpestata dalla pseudo stampa nazionale (al servigio di qualcuno o per semplice razzismo nei nostri confronti in particolare, probabilmente perchè è meglio che Taranto non emerga, neanche nello sport, ma che sia solo discarica ambientale e non solo) - il sig. pedullà è da querela per il suo l'intervento diffamatorio nei confronti dell'attuale società, ciò che invece non s'è sognato di fare per le altre società dove sono avvenuti fatti analoghi (Ancona - Catanzaro -Foggia ecc.). Se si da modo a questa gentaglia di diffamare Taranto e tarantini a livello nazionale è chiaro che tutti i riflettori verranno puntati su di noi convogliando attenzioni negative che già stanno dando i frutti desiderati dai diffamatori (spostamento di Taranto Paganese). Ecco come si puniscono i violenti....spostando le partite (immagino i 30 [non consentita] che si staranno strappando i capelli dal dolore del rinvio della partita!). Non una parola a sostegno della parte lesa, oltre i tesserati, la società e la Taranto per bene Ovviamente le partite non sono state rinviate nelle altre città teatro di violenza, ma solo a Taranto. Questo non è vittimismo è triste realismo!!!! Apriamo gli occhi e respingiamo tutte queste forme di violenza ai rispettivi mittenti, inclusi i pedullà di turno con la loro accanita violenza verbale e scritta- cominciamo a tappare la bocca alle male lingue, nel segno della civiltà e della non violenza.

Scritto il 24 Marzo 2017 ore 12:13



zannoni78


Se non c'erano ne coltelli o mazze allora bisogna tutelarsi legalmente querelando chi continua ad affermare che invece queste armi c'erano.

Scritto il 24 Marzo 2017 ore 12:13



peppone


Mi porto avanti con il lavoro,se la Zelatore e Bongiovanni,non se la sentono piú é un loro diritto,avanti il prossimo,ieri ho giá fatto il nome del presidente del Crotone che ha appena mollato....ninde ninde....ma u D.S.ha sparite?

Scritto il 24 Marzo 2017 ore 12:13



rossoblu82


peppone...xchè l'hellas?? si potrebbe benissimo cambiare sport...il calcio nn fa x noi...

Scritto il 24 Marzo 2017 ore 12:10



zannoni78


Questa società ha fatto di tutto per scavarsi la fossa da sola.troppi errori ripetuti nel tempo. Il calcio ti poco tempo per comprenderlo, questa società non l'ha compreso. Sinceramente se dovessero lasciare non li rimpiangerò.

Scritto il 24 Marzo 2017 ore 12:10



peppone


82.Il "nostro capitano" ha parlato anche di bombe 😀

Scritto il 24 Marzo 2017 ore 12:09



AndreaT.


Purtroppo non riesco a vedere il video. Lo vedrò dopo. Tuttavia se Bongiovanni ha sminuito i fatti dicendo che non c'erano mazze e coltelli, si rafforza la mia tesi: la società giustamente si sta tutelando dalle accuse di alcuni tesserati e di fatto sta proteggendo i rimanenti giocatori. Sta di fatto affermando quello che qui, su questo GB, tanti hanno detto: questa aggressione colpisce tutti, città, tifosi e società. Forza Tarde uagnù

Scritto il 24 Marzo 2017 ore 12:08



peppone


E perché no,chiudiamo il Taranto e lo dico specialmente x il suo bene,perché troppe volte violentato negli anni e avviciniamoci tutti all'Hellas Taranto.

Scritto il 24 Marzo 2017 ore 12:07



rossoblu82


tranquilli ci faranno pagare tutto quello che è successo anche recentemente in altre piazze... tommasi parla di lame...ma sbaglio o questa balla è stata ampiamente smentita??? allora ci vorrebbe un comunicato delle forze dell'ordine che metta in chiaro quanto realmente accaduto..xchè un conto sono due skaff e un altro spranghe e coltelli...ci manca solo che dicano che in curva a Taranto ci sia qualche cellula dell'isis

Scritto il 24 Marzo 2017 ore 12:06



Andrea_Gullotta


ho visto il video su facebook e sono molto dispiaciuto. consiglio a tutti di vederlo per capire l'emozione da cui traspare lo stress, le mortificazioni e le pressioni che la Zelatore ha dovuto subire, ma soprattutto la sua passione. io spero che sia soltanto un momento difficile e che non mollino, perche' al netto delle tante cose discutibili fatte, per quanto mi riguarda sono i migliori dirigenti avuti dal Taranto dal 1992 ad oggi. Investimenti per ridare dignita' al calcio, stipendi sempre pagati e grande dignita' a fronte di critiche continue. Io sto con loro, indipendentemente dai risultati sportivi. Grazie presidente

Scritto il 24 Marzo 2017 ore 12:02



peppone


Bello Leno,peró chiudiamo con il Taranto nostro chiudiamo questa bellissima e ma ledetta storia é stato bello peró mo AVAST.Io fonderei una nuova societá,che non abbia niente in comune col Taranto nostro,nuovi colori,un altro stadio all'inizio va bene anche un campo di periferia PaoloVI partiamo dalla terza categoria e magari chiamiamo la squadra Taras,dici bene solo x divertirci,ma lasciamo morire in pace il Taranto Nostro. 😉

Scritto il 24 Marzo 2017 ore 12:02



nonnoluigi


lenotarima ... non ce lo dobbiamo augurare...se lasciano è la fine del calcio a taranto...lo abbiamo toccato con mano per 4 anni...alternative di autogestione non esistono...dobbiamo capire solo la necessità a compattarci per continuare a godere la domenica del calcio professionistico a taranto...personalmente la via maestra è quella di rilanciare il progetto del 4 di agosto....

Scritto il 24 Marzo 2017 ore 12:00



rossoblu82


quando faranno il closing??? facimn na risat ca è megghiè....penso che questa stagione ha preso davvero una brutta piega e considerando lo stato di forma delle nostre dirette avversarie alla salvezza solo un miracolo ci può salvare di questo passo...

Scritto il 24 Marzo 2017 ore 11:58



frengo


stendardo ha preso uno schiaffo una spinta altobello..questo dicie bongiovanni..dice nessuna mazza e coltello..vi aggiorno

Scritto il 24 Marzo 2017 ore 11:58



lenotarima


Lambrugo. Sono cose che accadono quasi dovunque ma perche le vedi solo da noi? Contestano a Roma o a MIlano o Bari ed anche duramente. Fare il presidente a Taranto non e' facile come non lo e' in centinaia di altre citta, purtropo e' cosi

Scritto il 24 Marzo 2017 ore 11:56



peluscina


ma veramente parlate? siamo in caduta libera

Scritto il 24 Marzo 2017 ore 11:54



AndreaT.


Calma ragazzi. E' una dichiarazione di rito. E' come dire che sono anche loro parte lesa da questo genere di azioni. E' la risposta, giusta, a quelli che "ci voleva la sorveglianza" (Stendardo), "il comunicato di domenica ha generato violenza" (parte della stampa), ecc. LA SOCIETA' PER ME HA FATTO BENE, a tutelarsi.

Scritto il 24 Marzo 2017 ore 11:51



tarantino02


Ogni anno ogni anno ogni anno be mi so scocciato proprio BASTA CON STA SQUADRA PER ME È MORTA

Scritto il 24 Marzo 2017 ore 11:51



lenotarima


solo un miracolo puo salvare la categoria ed a fine anno speriamo di trovare un interlocutore serio che prenda in mano la societa (senza vignaioli o indiani), se dovessimo rectrocedere gestiamo noi e facciamo un calcio diverso scevro da assilli di promozione, ma competente e soprattutto per il gusto di vedere 11 ragazzi giocare con la nostra maglia. Altro per me non esiste...

Scritto il 24 Marzo 2017 ore 11:51



Lambrugo


Ma che ha fatto di male questa cristiana per avere tutte queste umiliazioni ? Ma ci avete mai parlato di persona una volta ? Al netto della carica che ricopre ? Si fanno le pulci a sta povera crista con un miliardo di problemi che ha la città. Solo perchè tenta di costruire qualcosa. Puo arrivare anche gesudinazzarett a fare il presidente. Sarà sempre così. Terra bruciata.

Scritto il 24 Marzo 2017 ore 11:51