Go to Top

Guestbook

   Nuovo utente

Effettua il login per poter scrivere

Registrati



peppone


Ormai ti conosciamlo vecchio...frá un po sparisci x qualche mese ti ripulisci l'immagine(é quello che credi)e poi torni all'attacco!!

Scritto il 3 Marzo 2017 ore 16:26



peppone


Belló ne capite ninde...non sai leggere nato nella provincia di Bari e cresciuto a Taranto,tu parli di Tarantino Puro e mi dispiace non te la scapocchi cosí!e parlate a uecchje per screditarmi e come sempre ti capita vai a Vacande!!

Scritto il 3 Marzo 2017 ore 16:23



ciccioscoppa


Allor t navi Ka è tarandin. Io quello intendevo, nato a Putignano ma cresciuto da piccinn a Tarde

Scritto il 3 Marzo 2017 ore 16:14



peppone


Forse non é chiaro a qualcuno che con Gilberto e i suoi 3 fratelli di cu 2 gemelli da ragazzini qualche calcio al pallone lo abbiamo tirato!!

Scritto il 3 Marzo 2017 ore 16:09



peppone


Sciao Prete,fattene una ragione!E rivedi i tuoi informatori,interessati... 😉

Scritto il 3 Marzo 2017 ore 16:06



Gil


Quando si opera con Serietà, capacità, correttezza e Professionalità, i risultati non possono essere che questi! Tanti cari Auguri Dott.ssa Zelatore e buon lavoro.

Scritto il 3 Marzo 2017 ore 16:04



ciccioscoppa


Lambrugo. Tu che hai una memoria storica, puoi chiarirmi se D'ignazio, pur essendo nato a Putignano, fosse Tarantino? Io ricordo che suo padre faceva il parrucchiere a via Umbria, ti risulta?Probabilmente mi sbaglio

Scritto il 3 Marzo 2017 ore 15:28



peppone


Complimenti alla Presidente Zelatore x il suo nuovo incarico!

Scritto il 3 Marzo 2017 ore 15:27



Lambrugo


Congratulazioni alla Dott.ssa. Ottima notizia. E non solo per lei.

Scritto il 3 Marzo 2017 ore 15:22



nonnoluigi


angelo carrano ...ho letto di angelo ...credo che stiamo parlando di una persona che di calcio ne capisce ...ne capisce perchè scambiare qualche opinione è un piacere....angelo giocava al calcio da mediano...nasceva nel 1940 quando il ventenne esordiente di nome fausto coppi vinse il giro d'italia...e a taranto si bombardava la città........da calciatore lo ricordo a martina dove hanno ,tra i tifosi di una certa età,ancora un ottimo ricordo.....a taranto nella sua città non ha mai giocato...allenato si...calciatore allenatore si ..gli ultimi anni da calciatore giocava e allenava...da allenatore lo ricordo a taranto e casarano... dove hanno ,tra i tifosi di una certa età,ancora un ottimo ricordo....a casarano sempre...a casarano giocava adriano morales mediano anche lui e se non sbaglio franchino nostro......angelo carrano ha allenato ininterrottamente dal 1974 al 2011...nel meridione dello stivale lo conoscono tutti...ma fino ad oggi si è sempre occupato di calcio...conosce i terreni di sansa ...di terra battuta .... di erba .....e di sintetico...le panchine di cemento...di ferro ... di legno e di materiale sintetico...angelo è un mito vivente per chi ha praticato il pallone......

Scritto il 3 Marzo 2017 ore 15:15



Amaral


Anch'io come nonnoluigi voglio Michele Emmausso in campo. Il ragazzo, sono convinto, ci stupirà in positivo.

Scritto il 3 Marzo 2017 ore 15:06



APS FONDAZIONE TARAS 706 A.C.


CONGRATULAZIONI AL PRESIDENTE DEL TARANTO

L'A.P.S. "Fondazione Taras 706 a.C." si complimenta con il presidente del Taranto F. C. 1927, Elisabetta Zelatore, per la nomina al Consiglio di Amministrazione della Calcio Servizi Lega Pro.

Importante, per lo sport tarantino, è tornare ad abitare le istituzioni del calcio, contribuendo a riformarle con lealtà e lungimiranza che, siamo sicuri, non mancheranno al numero uno del club rossoblù.

Scritto il 3 Marzo 2017 ore 14:48



I.PRETE


Ciao Peppone. Come sai io ho riconosciuto la tua origine divina. Ma visto quello che hai detto in merito alla vicenda di Molinari le tue certezze a volte sconfinano nel profano

Scritto il 3 Marzo 2017 ore 14:11



ciccioscoppa


se prima ero solo a ballare l'alligalli....adesso siamo in tanti a ballare l'alligalli

Scritto il 3 Marzo 2017 ore 14:10



peppone


La differenza tra me e te,che tu parli x sentito dire io parlo x fatti certi!!Ma tanto ormai ci "conosciamo"da tempo e ognuno di noi sa quello che deve sapere!

Scritto il 3 Marzo 2017 ore 14:04



ciccioscoppa


tra l'altro a me sembra, ma potrei sbagliare, che il padre avesse un negozio di parrucchieri in via umbria, ma io posso sbagliarmi...

Scritto il 3 Marzo 2017 ore 14:04



ciccioscoppa


io sapevo che era tarantino, vabbè posso sbagliare mica sono peppone io, io sbaglio e lo ammetto

Scritto il 3 Marzo 2017 ore 13:59



I.PRETE


Rossoblu82: è chi te ne vuole? Tieni presente che io ho parlato di influenza della Fondazione con alti e bassi e reset continui non a caso

Scritto il 3 Marzo 2017 ore 13:56



peppone


No date denza a Ciccioscoppa D'Ignazio e nato nella provincia di Bari e di famiglia della provincia di Bari sicuro al 100% come il nostro Ferrarese!

Scritto il 3 Marzo 2017 ore 13:55



ciccioscoppa


La prima cosa che manca ed è fondamentale è il campo B in sintetico. Senza quello non n mittim fich ind u panar

Scritto il 3 Marzo 2017 ore 13:45



rossoblu82


iprete...nn me ne volere...ma se dobbiamo affidare il settore giovanile al buon angelo carrano ca ten ottandann addò amm scappà???

Scritto il 3 Marzo 2017 ore 13:44



I.PRETE


Sergio Mezzina è stato inseguito per anni dalla fondazione, praticamente ogni progetto partiva con lui al centro. È mancato il contorno

Scritto il 3 Marzo 2017 ore 13:42



ciccioscoppa


Ippazio, come diceva qualcuno, bisognava coinvolgere Sergio Mezzina e qualche altro bravo. Mi fa specie che Mimmo Recchia, secondo me validissimo, si sia dimesso. Chissà perche?

Scritto il 3 Marzo 2017 ore 13:37



ciccioscoppa


Gullotta. Solo per carenze societari i nostri ragazzi sono bravi come tutti. D'ignazio, nato occasionalmente a Bari, ma tarantino puro, non l'ho considerato perchè è oltre i 20 anni che consideravo. Per far crescere i ragazzi bisogna allenarli bene e, soprattutto, farli giocare contro quelli più forti: questo è il trucco. Se le vinci tutte è negativo perchè, non solo no cresci, ma ti adagi. Per competere devi portarli a giocare tutti i giorni contro Bari, Lecce, Napoli, Pescara e devi chiedere di farli giocare contro quelli forti non contro la terza squadra. Inviti queste squadre, organizzi tornei, ma come al solito non abbiamo le strutture. Ah quando le inviti è normale che gli devi pagare tutte le spese altrimenti non vengono, ma solo così fai crescere i tuoi

Scritto il 3 Marzo 2017 ore 13:35



I.PRETE


Come sapete, sono ormai 5 anni che il calcio a Taranto è rinato e la fondazione, con alti e bassi, ha sempre tentato di forzare una visione assolutamente centrale del settore giovanile. Si è tentato di percorrere le strade qui correttamente suggerite. Il primo anno qualcuno di noi si spese tantissimo, e ricordo con piacere, in particolare, Mimmo Battista, anche perchè non fa più parte della fondazione. Per più anni si è tentato, ahimè senza successo, anche di coinvolgere figure di elevatissimo profilo nel settore proprio per impostare correttamente politica ed organizzazione. Purtroppo la realtà è che la bacchetta magica non esiste, non basta la buona volontà o un investimento significativo senza pagare il dazio dovuto alla mancanza di esperienza e alla calunnia che non manca mai in questo mondo di "ladri", per citare Venditti. Ma, a parte il lunghissimo periodo fuori dai professionisti, i principali problemi già citati da Peppone, sono 2: il primo è che ogni anno, per un motivo o per l'atro, si passano estati travagliate, e questo ha comportato anche dei veri e propri reset. L'altro è che a Taranto, in realtà, non c'è appeal per il settore giovanile, che addirittura ha costituito occasione per una delle critiche principali alla fondazione che "anzichè pensare al settore giovanile per chissà quali mazzette, dovrebbe pensare a cose più serie", e cioè fare le barricate per esonerare Prosperi, ad esempio. Questa è la realtà e ciò spiega perchè è assolutamente prioritario trovare la stabilità societaria e la professionalizzazione, che è l'unica in grado di suggerire ai decisori l'elevata strategicità di un settore giovanile ben curato

Scritto il 3 Marzo 2017 ore 13:31



nonnoluigi


ho letto di potenza in squadra titolare...chiaro che in assenza di paolucci il ruolo è il suo...ma mi piacerebbe vedere...e prima o dopo lo dobbiamo vedere..se è possibile...quanto prima...se ci sarebbe l'occasione.....michele emmausso....almeno per buona parte del secondo tempo...

Scritto il 3 Marzo 2017 ore 13:30



nonnoluigi


la nomina componente del Consiglio di Amministrazione della Calcio Servizi Lega Pro non è una nomina marginale...è una nomina che direttamente conferisce "lustro"alla nostra presidente e indirettamente trasparenza al nostro club...probabile che per controllare i conti della servizi lega pro serve chi i conti li ha fatti bene e li sa fare bene..con precisione e puntigliosità....contenti tutti del nuovo incarico della presidente...

Scritto il 3 Marzo 2017 ore 13:27



rossoblu82


da [non consentita]...Maurantonio tra i pali; De Giorgi, Stendardo, Altobello e Pambianchi sulla linea difensiva da destra a sinistra; Maiorano, Pirrone e Lo Sicco sulla mediana con Potenza, Magnaghi e Viola a formare il tridente offensivo.

Scritto il 3 Marzo 2017 ore 13:25



Andrea_Gullotta


mi permetto di entrare nella questione politica proponendo di modificare la frase "no politica nel guest" con la frase "no partiti nel guest". il guest è un luogo di incontro sociale e si è sempre discusso del bene della città, e in fondo le discussioni sul sistema calcio, sullo stadio, sulla fondazione sono discussioni politiche. quello che andrebbe evitato è parlare di partiti o singoli politici. come direbbe leno, parere personale ovviamente 🙂

Scritto il 3 Marzo 2017 ore 13:10



Andrea_Gullotta


se non fosse Tavecchio alcune idee sarebbero pure buone. ma siccome è Tavecchio, è chiaro che c'è del marcio

Scritto il 3 Marzo 2017 ore 13:08



rossoblu82


Carlo Tavecchio lancia la campagna elettorale per la presidenza della Figc presentando il proprio programma. Un programma in cui particolare interesse nasce dalle proposte per la riforma dei campionati professionistici e non, dalla Serie A fino alla D. Partendo dalla massima divisione, i piani di Tavecchio non prevedono alcuna riduzione del numero delle squadre. Come spiega l’attuale presidente della Figc, «nel rispetto della volontà più volte espressa dalla maggioranza delle sue società e anche dalle componenti tecniche, non sembra attualmente percorribile la riduzione del numero di squadre – si legge nel programma elettorale di Tavecchio -. Occorre lavorare su una Serie A a 20 squadre, almeno sino alla stagione 2020/21». Come si può quindi, garantire una maggiore stabilità economica e sportiva? Con la può essere realizzata «con la previsione di due sole retrocessioni e non tre com’è attualmente, lasciando aperta la valutazione della formula delle due retrocessioni dirette più una decisa con lo spareggio tra una squadra di Serie A ed una di Serie B». In sostanza, un piano alla tedesca per Tavecchio, visto che attualmente in Germania le ultime due squadre classificate in Bundesliga retrocedono in 2. Fußball-Bundesliga, mentre la terzultima disputa uno spareggio contro la 3ª classificata della seconda divisione (seppur con 20 squadre invece che le 18 della Bundes). Così come di stampo tedesco è l’idea delle seconde squadre, con i club di Serie A che potrebbero avere squadre solo in Lega Pro, senza che esse possano competere per promozioni o retrocessioni. Dal punto di vista economico, «da questa modifica – prosegue il programma di Tavecchio – si possono liberare 30 milioni di euro dal monte dei 60 milioni che attualmente sono in budget alla Serie A per il “paracadute”. Questi 30 milioni possono essere destinati 30 alla Serie B e 10 alla Lega Pro. A costanza di budget complessivo così destinato al paracadute (30 milioni annui) eventuali risorse che si potrebbero liberare per l’immediata – o nell’anno successivo – promozione in A dei club retrocessi, sarebbero destinate per 2/3 alla B e 1/3 alla Lega Pro. In questo modo – si legge nel documento – la Serie A non avrebbe costi aggiuntivi rispetto a quelli attuali e avrebbe un vantaggio di stabilità derivante dalle 2 retrocessioni stabili invece di 3. Nella peggiore delle ipotesi potrebbe avere un’aggiunta di budget di massimo 3 milioni per la Lega Pro». Per quanto riguarda la Serie B, l’idea di Tavecchio è quella di «arrivare ad avere in tre stagioni un format a 20 squadre, con a regime due promozioni e tre retrocessioni», riducendo quindi il campionato di 4 squadre rispetto a quello attuale. Dal punto di vista economico, l’obiettivo è di «arrivare alla mutualità del 7,5% dei diritti tv provenienti dalla Serie A quantificabili al momento in 90 milioni», obiettivo «comunque raggiunto mediante i correttivi di cui sopra (66 ex legge Melandri, 20 ex paracadute, 5 ex emendamento Fanucci)». La mutualità, in questo modo, arriverebbe a coprire «il 40% dei costi medi di ogni società». Anche per l’ex Serie C, Tavecchio punta ad una corposa riduzione del numero di squadre: l’obiettivo infatti è di «ridurre le squadre in 3/4 stagioni a 40 (2 gironi da 20) tramite blocco dei ripescaggi per i primi due anni e/o un meccanismo che preveda l’aumento del numero di retrocessioni per il terzo anno o minor numero di promozioni dalla Serie D», arrivando a regime «con 3 promozioni e 6 retrocessioni». Per il lato economico, Tavecchio punta ad «arrivare alla mutualità di 40 milioni, che in questo modo è assicurato (22 ex Legge Melandri, 10 ex paracadute, 5 ex emendamento Fanucci, 3 extra contributo)», coprendo con la mutualità sempre il 40% dei costi medi di ogni società. Tavecchio, poi, si spinge oltre: «la mia idea di riforma dei campionati deve coinvolgere anche la Serie D», si legge nel documento. Una riforma che sarebbe attuata mediante la «creazione in 3 anni di una “D Elite” composta da 4 giorni da 18 squadre e una Serie D con 8 gironi da 18, con 6 promozioni e 12 retrocessioni», mentre la mutualità di 4 milioni per la “D Elite” arriverebbe dalle risorse del decreto Fanucci e «la Serie D avrebbe invece un finanziamento indiretto con l’esenzione delle spese arbitrali». Secondo Tavecchio, il progetto di riforma proposto è «semplice da attuare e non comporta costi aggiuntivi rispetto a quelli attuali”. Verrebbe così “garantita una programmazione pluriennale aumentando la stabilità sportiva ed economica e consentendo di aumentare gli investimenti in infrastrutture e settori giovanili». «Se ognuna delle componenti continua ad andare per la propria strada, con idee sensazionalistiche spesso più a beneficio dei media che del sistema calcio – conclude Tavecchio, allora per onestà intellettuale dobbiamo confessare a noi stessi che il futuro è opaco».

Scritto il 3 Marzo 2017 ore 12:59



rossoblu82


giorgio corona nuovo team manager del messina

Scritto il 3 Marzo 2017 ore 12:52



REARTU


Mi sono dimentaicato di un acosa importante: FORZA TARANTO VINCI PER NOI.

Scritto il 3 Marzo 2017 ore 12:51



REARTU


Sono completamente d'accordo con voi fuori la politica dal guest.

Scritto il 3 Marzo 2017 ore 12:50



rossoblu82


Prestigioso incarico per il nostro Presidente Elisabetta Zelatore: questa mattina è stata nominata componente del Consiglio di Amministrazione della Calcio Servizi Lega Pro.

Scritto il 3 Marzo 2017 ore 12:48



alf


Questo G.B gia deve sopportare Peppone ,lasciate perdere la politica , sarebbe il colpo di grazia .

Scritto il 3 Marzo 2017 ore 12:46



REARTU


Ti ringrazio per il pensiero NONNOLUIGI ,grazie a DIO sono io che aiuto il prossimo.

Scritto il 3 Marzo 2017 ore 12:43



rossoblu82


francesco montervino...al netto dei danni fatti da ds...da calciatore è andato via da taranto a 18 anni ed è stato per anni capitano del napoli...

Scritto il 3 Marzo 2017 ore 12:41



nonnoluigi


REARTU.... " ti dico ce ne vorrebbero 10 Renzi. Forza Matteo." Scritto il 2 marzo 2017 ore 22:55....questo ragazzo dobbiamo aiutarlo... 🙁

Scritto il 3 Marzo 2017 ore 12:36



Andrea_Gullotta


peppone io muovo una critica specifica e chiedo risposte su una questione generale, tu che gli chiederai? non mi deludere!

Scritto il 3 Marzo 2017 ore 12:34



peppone


R.B.82 Pensavo che si parlasse di Talenti Tarantini!D'Ignazio per esempio cresciuto a Taranto ma nato nel Barese fu scartato dalla Beri fece il provino nel Taranto e dopo pochi mesi gli scattó un gol nel Derby.ma erano altri tempi quando a pallone si cominciava a giocare a 14/15 anni!!

Scritto il 3 Marzo 2017 ore 12:31



peppone


Sulla questione giovani...é chiarissimo che non abbiamo espresso grandi cose per incapacitá sicuramente!!Bari e Lecce hanno sempre dato noi MAI!!Motivo?sono 1000 ed é lunga elencarli...ma il primo motivo la continua instabilitá societatia e ANVIDIA!!Come dice un mio amico bisogna cominciare dalle cose buone...per es.i ragazzini dei giovannissimi mi sembra che stanno facendo bene,allora cominciamo da loro se vincono sempre ci sará un motivo,ci saranno dei valori,quindi affianchiamo a loro delle competenze importanti...quando avranno 3 anni di lavoro fatti bene i valori verranno fuori che vuol dire 2/3 ragazzi!Questi li prendi e li metti in prima squadra e non si discute, a turno uno di loro sempre titolare...ma questa é una cosa che non si capirá mai,il resto tutti in prestito e piazzarli possibilmente in maniera decente per poter fargli crescere nel miglior modo possibile!!Pensiero personalissimo!!

Scritto il 3 Marzo 2017 ore 12:26



rossoblu82


Legrottaglie nn ha mai giocato nel taranto...è cresciuto nella bari...

Scritto il 3 Marzo 2017 ore 12:20



peppone


André Legrottaglie titolare nella rube di Lippi se non sbaglio!!André Quella é la tua domanda ma daaaaaaaaaaai quello é un assist anche io saprei rispondere E BENE PURE!!Cosa ti deve rispondere?Giusto giusto quello che vogliono sentiré le tue orecchie!!Se questo saranno le domande mi faró GRASSE RISATE!!

Scritto il 3 Marzo 2017 ore 12:16



alf


Anche Presicce e perche no Pernisco , ragazzi che non si potevano permettere neanche le scarpette e la Jonica piccola societá dei Tamburi si occupava di tutto oggi non avrebbero nessuna possibilitá di giocare al calcio ,ecco perche forse non esce piu nulla . .

Scritto il 3 Marzo 2017 ore 12:05



rossoblu82


d'ignazio

Scritto il 3 Marzo 2017 ore 11:55



Andrea_Gullotta


ciccioscoppa ma dipende dalle carenze delle società tarantine che si sono succedute negli anni dalla nascita del calcio a Taranto fino ad oggi, o dal fatto che dobbiamo ammettere che a giocare a pallone siamo delle pizze? 🙂

Scritto il 3 Marzo 2017 ore 11:55



ciccioscoppa


AG e appunto qualcosina Triuzzi e zepplmocc

Scritto il 3 Marzo 2017 ore 11:49



Andrea_Gullotta


comunque vi ringrazio per la discussione perché mi ha permesso di calibrare meglio la domanda che avevo preparato per De Poli per l'incontro di stasera. Mi dite se siete d'accordo? "abbiamo visto in piazze simili alla nostra che il successo a lungo termine delle società sportive è spesso legato al successo della gestione del settore giovanile. Il Taranto è una società giovane e sta ancora costruendo un settore giovanile, ma mi è parso di capire che le intenzioni siano proprio quelle di migliorarlo e di utilizzarlo sia come cantiere per la prima squadra, sia per lanciare talenti a livello più alto. Però ho difficoltà a comprendere alcune scelte legate alla rosa di quest'anno, ad esempio al fatto che Pizzaleo, De Salve e Russo siano rimasti a Taranto e non siano andati a fare esperienza da titolari in D dopo che sono stati presi in prestito Contini e Magri. Potreste fare chiarezza sulla vostra strategia riguardo al settore giovanile per il prossimo anno, e se avete una rete di osservatori sul territorio?"

Scritto il 3 Marzo 2017 ore 11:49



ciccioscoppa


alf quello dei camp estivi è un ottimo business, si fanno un sacco di soldi. Una settimana per un club professionistico si pagano circa 500 euro. Gli fanno un kit da circa 20 euro, in albergo pagano 35/40 euro di pensione (pasta asciutta una fetta di prosciutto e un pezzo di grana, con uno yogurt menù fisso). Pagati i tecnici alla società restano circa 200/250 a ragazzino. Lo fanno almeno un centinaio di ragazzi, almeno da me

Scritto il 3 Marzo 2017 ore 11:48