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Ma poi Volume come faceva ad essere a Bologna a vedere la Juventus e contemporaneamente sulle colline perugine a pianificare i mega acquisti con cui ci delizierà nel prossimo strabiliante campionato dilettantistico targato Z&B?! Ah vero, come ha scritto qualcuno, stava lavorando per noi... come nel 2014!
Scritto il 29 Maggio 2017 ore 13:51

Difesa a 3 ahahahah giocava col 4.3.1.2 la svolatá fu portare Insigne dal centro a sinistra e passare al 4.3.3 non ha mai giocato a Napoli con 3 difensori Sarri....Direttó mi deludi!Ma sei andato alla scuola di Baffó??Vivi da quelle parti No?
Scritto il 29 Maggio 2017 ore 13:49

dal corriere dell'umbria.....La prossima settimana dovrebbe sancire il patto di ferro tra Roberto Damaschi ed Elisabetta Zelatore per sancire definitivamente l’importante sponsorizzazione a favore del club pugliese da parte dell’ex patron di Perugia e Foligno. Che ha dichiarato nelle scorse ore di essere fortemente interessato alla piazza tarantina e, proprio per questo, in grado anche di scegliere direttore sportivo e allenatore. Nel primo caso è già trapelato il nome di Volume che, con Damaschi, ha lavorato a Foligno e che a Taranto vanta già un’esperienza proprio prima di arrivare in Umbria. Per la questione allenatore sono 4 i nomi in lizza: a Damaschi piace molto il profilo di Giuseppe Magi del Gubbio, come quello di Imbimbo (ex Foligno) e nella stagione appena terminata secondo di Novellino ad Avellino. Ma c’è anch un altro nome molto caro all’imprenditore cannarese: si tratta di federico Nofri, quest’anno a Teramo. Il quarto nome sul taccuino tarantino è probabilmente di espressione locale e si chiama Andrea Tedesco, reduce dalla positiva esperienza con la Casertana.
Scritto il 29 Maggio 2017 ore 13:46

https://www.youtube.com/watch?v=YOiDnaFdxfc
Scritto il 29 Maggio 2017 ore 13:45

Questione di COMBRENDONIO....una cosa é l'accusa un altra é la condanna Ciccoscoppa faccio nomi questione di stile...bisogna essere garantisti...quando arriva la condanna diremo che sono Ndranghetisti per ora sono accuse....O te lo devo spiegare ancora?Accuse fatte da un cocainomane....!La veritá é solo una x ora l'italsider oggi Ilva e domani Marcegalia é colpevole di migliaia di morti questo é un dato certo.....E mai sia che si avvicina al Taranto di oggi e del futuro....se quel giorno arriva per quanto mi riguarda il Taranto avrá un tifoso meno poco grave ma uno meno.....
Scritto il 29 Maggio 2017 ore 13:45

E' proprio questione di stile....
Vicenda Sarri: dopo le prime 5/6 partite dello scorso campionato, molti, moltissimi mettevano in discussione il mister che con la difesa a tre proprio non riusciva ad andarne fuori. Dopo si è ravveduto ed ha creato un capolavoro perfetto. A suffragio di tale affermazione posto quanto dichiarato dal suo agente http://bit.ly/2rf7CUs
Questione Insigne: mai detto che non valeva niente, ma sostenuto che Lavezzi gli era superiore. Quest'anni Insigne ha fatto la sua migliore stagione ma non dimentichiamo che l'anno scorso finì spesso in panchina. Se continua come quest'anno non avrò difficoltà ad AMMETTERE che mi ha stupito. Questione di stile!
Detto questo, bisognerebbe tutti ammettere i propri errori e le proprie ignoranze su determinati argomenti come ad esempio la questione Crotone. Vero è che noi abbiamo la fabbrica della morte e che non bisognerebbe accettare i danari che provengono dal siderurgico, ma se si afferma questa teoria non si può decantare le opere di chi, a detta dei procuratori della DIA calabrese, ricicla, utilizza i soldi provenienti da organizzazioni [non consentita] dedite al traffico di stupefacenti, alle estorsioni, al traffico di rifiuti, per finanziare la propria squadra di calcio seppure in serie A. QUESTIONE DI STILE!!!
Scritto il 29 Maggio 2017 ore 13:34

R.b.82 😀
Scritto il 29 Maggio 2017 ore 13:30

Come si pubblica un link sul guestbook? chi mi aiuta? grazie
Scritto il 29 Maggio 2017 ore 13:27

il duo è indifendibile da tutti i punti di vista ma di nicola,contini, benedetti, magri, som, maiorano, cecconello e cobelli li ha portati il baffone veneto amico intimo di peppone...
Scritto il 29 Maggio 2017 ore 13:25

ma volete mettere le riunioni tecniche sulle colline umbre ...siamo tornati ai tempi del santo patron....ma gli stipendi chi li paga??? si sono messi d'accordo??
Scritto il 29 Maggio 2017 ore 12:02

Dopo un fallimento sportivo a tutto tondo, troppo facile rinunciare ad eventuale richiesta si ripescaggio con l alibi di non voler fare il passo più lungo della gamba per la seconda volta. Beh io dico che è l ennesima grandissima str.ta.
Creare i presupposti per non poter nemmeno provarci e delittuoso. Il 'volume' delle scelte sbagliate aumenta in modo irreparabile .
Scritto il 29 Maggio 2017 ore 11:56

peppone....ahahahahah no vabbe...ma il mio è un discorso...diverso...un po prematuro....il tempo..., come al solito, ci dirà tante cose....lo spero...Non dico altro...
Scritto il 29 Maggio 2017 ore 11:56

Per la serie "lezioni di stile", ieri l'Empòli retrocede, la società viene martoriata di insulti dai tifosi (nonostante la serie A sia un super lusso per una realtà di 60mila abitanti neanche capolougo di provincia) e il presidente in neanche 24 ore rilascia un comunicato ufficiale di scuse per l'andamento della stagione appena trascorsa e rilancia per la prossima.
Qui invece, dopo una stagione horror in terza serie, 30 giorni di silenzio e neanche 3 righe di scuse per le umiliazioni subite, solo illazioni e scaricabarile.
Scritto il 29 Maggio 2017 ore 11:52

Questo ennesimo passaggio della Storia Comica del Taranto degli ultimi 20epassaanni,mi ricorda l'avvicendamento lu Gigi Km0 😀
Scritto il 29 Maggio 2017 ore 11:50

Danny ma mi faccia il piacere 😀 Tu piuttosto che dare il cul al duo diresti che CICCIOLINA E VERGINE 😀 No amico non cercare di Salvare Baffo che ha tante responsabilitá come Maradona nei due Scudetti del Napoli, per il DISASTRO SPORTIVO DI QUEST'ANNO del Taranto nostro. Fidati di Peppone.
Scritto il 29 Maggio 2017 ore 11:47

Lambrugo,non so se ce l'hai con me nel senso se ti riferisci a me....io come puoi notare faccio "nomi"questione di stile,noto con dispiacere che ti dai ancora troppe arie...il pos di ieri era diretto alla dirigenza Empolese non a te...almeno che tu ne faccia parte ma non credo...o no?
Scritto il 29 Maggio 2017 ore 11:41

Sara' interessante verificare quanto durera' la sana convivenza tra il duo magico e nuovo arrivato. Di fatto ora non comandano più se i soldi per davvero li mette la new entry.
Probabilmente prima di natale ne vedremo delle belle...
Scritto il 29 Maggio 2017 ore 11:39

E proprio difficile capire....ciccioscoppa di qualcuno...il faccio il suo nome questione di stile ce chi lo ha e chi no!Dicevo che é difficile capire e mi riferisco a chi diceva che Insigne e Sarri no valevano niente,che anche ai tempi dell'Italsidere ed anche oggi dentro l'ilva ci sono state e suppongo che ci sono infiltrazioni [non consentita],peché?perché sono societá che fanno terra bruciata nel territorio,non é difficile da capire,quindi io se ho bisogno di 20 camion che mi devono movimentare la terra chiamo a chi le ha!!Poi é la politica e la magistratura che si deve preoccupare chi sono questi "signori"no io imprenditore che agghja fadiá...ma questi sono discorsi troppo diffici!!
Scritto il 29 Maggio 2017 ore 11:38

l'altamura di panarelli in finale...dai che si avvicina un altro superderby....ce n ammà fà da lega pro...
Scritto il 29 Maggio 2017 ore 11:34

luxtarentum Infatti, sarebbe il minimo dopo tutto lo schifo che ci hanno fatto ingoiare nella stagione appena trascorsa. Tra l'altro, ribadisco, guardando chi è retrocesso dalla Lega Pro e chi ha vinto i play off della D le speranze sono identiche a quelle dell'anno scorso, forse addirittura superiori, nonostante i termini dettati da Tavecchio.
Una società intelligente e che capisce il valore di giocare contro Catania e Lecce anziché Apricena e Metapontino ci proverebbe in tutte le maniere.
Invece sul Quotidiano di stamattina ho letto che ZelaBong e Damaschi devono ancora decidere se programmare una stagione a vincere o una serie D tranquilla. Pensate come siamo conciati....
Scritto il 29 Maggio 2017 ore 11:28

certo danny avevamo proprio bisogno di gente sobria nella dirigenza del Taranto calcio....
Scritto il 29 Maggio 2017 ore 11:27

conferenza stampa che dovrebbe essere convocata per martedì 30 maggio....
Scritto il 29 Maggio 2017 ore 11:20

rsb....si...lo so...è proprio lui....!!! in pratica sembra proprio..il vicepresidente attuale in tenerà età....dal punto di vista....delle promesse e dei proclami....DE POLI (peppone...fidati..) era e doveva essere colui che poteva rompere questi equilibri di mediocrità....ma lo hanno messo....subito fuori la porta appena un mese dopo....del suo arrivo....Ma questi sono altri discorsi che forse un giorno..., se vorrà, qualcuno potrà rendere pubblico....
Scritto il 29 Maggio 2017 ore 11:15

Un nuovo ripescaggio (possibilissimo se i criteri resteranno gli stessi dell'anno scorso) sarebbe solo un minimo risarcimento morale per quello che ci hanno fatto passare in questi due anni, soprattutto nell'ultimo.. Ma tanto, figuramoci.. Questi se ne fottono assai, anzi mo hanno pure trovato il pollo da spennare.. E chi sta meglio di loro?
Scritto il 29 Maggio 2017 ore 11:09

francodalbrasile Non vale neanche la pena rispondere, è l'ennesima """tifoseria"""" da quattro soldi che si fa pubblicità con Taranto.
Purtroppo in serie D ne vedremo parecchie....dal San Severo al Nardò. Indifferenza per queste nullità.
Scritto il 29 Maggio 2017 ore 11:09

danny ma il selfista in questione faceva parte del gruppo che stava lavorando x noi con tanto di 600mila euro di debito???
Scritto il 29 Maggio 2017 ore 11:08

Diciamo che quest'anno l'Empoli s'è giocato il jolly. Quando alla 21ma giornata avevano 11 punti di vantaggio sul Crotone, capace di raccogliere solo 10 punti, hanno ceduto Saponara alla Fiorentina, forse l'unico giocatore superiore agli altri. Non so se e quanti euro avranno preso, aggiunti a quelli del paracadute ed alla risicata spesa per ingaggi che hanno, oltre al settore giovanile eccellente, ma secondo me faranno rapido ritorno in A.
Scritto il 29 Maggio 2017 ore 11:07

per la piccola crotone sono contento...beati loro che si fanno il secondo anno di serie A ...
Scritto il 29 Maggio 2017 ore 11:03

Correggo: appropriazione indebita e reati tributari. La figlia del presidente ed altri 2 arrestati per l'accusa di riciclaggio.
Scritto il 29 Maggio 2017 ore 10:50

Facendo un migliaio di premesse....sui prossimi criteri (quelli veri) etc..etc... (quello che dice tavecchio è pari a zero....come l'anno scorso del resto)...per tutti coloro che avranno ancora la faccia di seguire questa gente..(diluita con altra gente...che porterebbe i soldi) una cosa deve essere chiara....almeno fatevi garantire....eventualmente che faranno la domanda di ripescaggio o che tenteranno questa strada. Lo dovete....a voi stessi....
Scritto il 29 Maggio 2017 ore 10:45

Arrestato il presidente del Catanzaro Calcio per riciclaggio ed esportazione di valuta in Svizzera.
Scritto il 29 Maggio 2017 ore 10:43

A proposito, visto che il Melfi e' retrocesso nell'inferno della D, bisognera' ricordarsi, quando verranno a Taranto, degli striscioni che esposero hanno esposto a Foggia.....
Scritto il 29 Maggio 2017 ore 10:31

LA MEDIOCRITA'...sta per RItornare...tenetevi forte...il viaggio sarà questa volta senza ritorno....!!! E questo va in giro per l'Italia a farsi selfie e prendersi gioco della nostra passione.....Ancora non si è capito che almeno....ci devono RISPETTO....poi loro sono...i futuri COgestori della palla rossoblu....facessero che vogliono...come hanno fatto i loro futuri e attuali soci...non è più una cosa che riguarda me...noi....DISERZIONE contro la vostra presunzione....approssimazione....!!! Ma un giorno...chissà...spero che il DIO del calcio ci dia finalmente quello che meritiamo....quello che i tifosi di questi colori meritano....Perchè questo che stiamo passando è qualcosa di DISUMANO sportivamente parlando!!!
Scritto il 29 Maggio 2017 ore 10:22

Leggo adesso . Difficile rispondere quando non si comunica a prescindere senza leggere bene e capire il senso. La tua frase sull'allenatore mi è servita per ribadire che giustamente nel calcio non sempre ci sono delle regole vincenti. Nel caso dell'Empoli, è fisiologico mettere in preventivo la retrocessione ogni 2-3 anni di A. Anzi è necessaria. Qui non c'è il montedeipaschi o i soldi rubati delle banche. Qui è tutto faidatè e i miracoli hanno una scadenza come gli yogurt. Parliamo di un paese (come dicevo ieri), che dal 97 ha fatto 10 B e 10 A. MINKIA: Normale che ogni tanto devi retrocedere. L'importante è cascare in piedi con il bilancio, perchè adesso con le casse pienissime , paracadute, novità tecniche per ripartire, nuovo allenatore, e soprattutto i tuoi 3-4 giovani da rimettere in vetrina, riesci a ricreare l'entusiasmo per essere sempre sul pezzo. Fare calcio qui non è paragonabile alle piazze medio-grandi. E' un altra cosa. Un altro sistema , dovuto anche al privilegio di un ambiente piccolo. Con pregi e difetti ovviamente. E'gia pronta nella testa la squadra per ripartire. Il piano (serie) B è sempre pronto. Deve essere così. --- Riguardo il secondo punto, non so cosa hai capito. Quest'anno a dispetto delle tante critiche e sospetti, ho visto delle storie belle dalla A alla C. La mia era una lode verso i calciatori e le squadre che quest'anno ,nonostante abbiano avuto pressioni dai vari media riguardo la regolarità del campionato (vedi Palermo....la storia del paracadute "particolare" che avrebbe preso in caso di sconfitta.......ect), hanno fatto il loro dovere, a dispetto delle tante voci di gente sporca, che crede che sia tutto marcio come loro. Ovviamente , di questa situazione ne ha beneficiato il Crotone. Per evidenti meriti. Li ammiro da 5 -6 anni. Ieri hanno raccolto. Sarebbe stata un ingiustizia la retrocessione. Quindi. Sei entrato a gamba tesa inutilmente. Non vivo di attacchi personali. Scrivevo in generale. Scrivo da sempre cio che penso da i tempi di Taranto supporters(che ringrazierò sempre in quanto pionieri di questo spazio ) ad oggi. Giusto o sbagliato come tutti. Chiudiamola qui definitivamente.
Scritto il 29 Maggio 2017 ore 09:59

#RoadToApricena....nasce la collaborazione Zelatore-Damaschi...Auguri a tutti!!
Scritto il 29 Maggio 2017 ore 09:54

rb 82, è solo un rafforzativo ad un post di zannoni di ieri sera, in cuidice che a Taranto facciamo i moralisti sulla fabbrica della morte, ma poi elogiamo altri che della morale non se ne fottono niente. Detto questo, anch'io sono contento della salvezza dei pitagorici, soprattutto dopo la partita farsa fiorentina-empoli, però... però....
Scritto il 29 Maggio 2017 ore 09:52

ragazzi senza fare tanto i moralisti...a taranto anche se fanno una cordata riina, provenzano e messina denaro non siamo caxxi di vincere manco un campionato di serie d....
Scritto il 29 Maggio 2017 ore 09:44

parlare di ripescaggio con questa società è davvero ridicolo...che fanno un altro mutuo??
Scritto il 29 Maggio 2017 ore 09:34

Giusto per sapere chi sono:----------Stralci delle dichiarazioni del collaboratore di giustizia sulla presunta gestione ‘occulta’ del Crotone Calcio nei primi anni del 2000.
CROTONE – I fratelli Raffaele e Gianni Vrenna festeggiano il Crotone in serie A. Titolari della Mi.Ga. Srl, che gestisce la discarica di Celico in provincia di Cosenza ed aggiudicatari di diversi appalti per lo smaltimento rifiuti e la depurazione anche oltre i confini regionali, i due dirigenti del Crotone Calcio sono più volte finiti sotto i riflettori della magistratura. Nei mesi scorsi il Tribunale di Crotone ha respinto la richiesta di confisca di 800 milioni di euro di beni (tra cui anche il Crotone Calcio) al gruppo V&V che fa capo ai due fratelli crotonesi e la misura della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nei loro confronti avanzata dalla Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro lo scorso novembre. Le accuse riguardavano il presunto rapporto di continuità tra le attività dei fratelli Vrenna ed alcune cosche del crotonese tra cui il clan Vrenna – Corigliano – Bonaventura. I giudici crotonesi hanno ritenuto i due totalmente estranei alle vicende della criminalità organizzata identificandoli come invece vittime di danneggiamenti ed intimidazioni.
Pesano ancora però le testimonianze rese sul conto della famiglia Vrenna da alcuni ‘pentiti’. Condannato per narcotraffico, associazione per delinquere di stampo [non consentita], bische clandestine ed estorsioni Domenico Bumbaca è un collaboratore di giustizia crotonese che nelle sue dichiarazioni ha parlato spesso dei fratelli Vrenna. Ex calciatore affiliato al clan Vrenna – Corigliano – Bonaventura il quarantaquattrenne che si occupava anche della vendita di cocaina per conto della cosca un anno dopo essersi ‘pentito’, rispondendo al pubblico ministero, ha raccontato della frequentazione con la famiglia Vrenna. I contenuti dei verbali in cui appare il nome dell’ex vicepresidente regionale di Confindustria Raffaele Vrenna e del fratello Gianni sono stati ritenuti dai giudici non rilevanti e la veridicità ad oggi sarebbe ancora da confermare attraverso l’uso di altri elementi probatori sui quali pare abbia indagato la Direzione distrettuale Antimafia di Catanzaro.
“Allora, – dichiarava nel 2008 il ‘pentito’ Domenico Bumbaca – io ho conosciuto i fratelli Gianni e Raffaele Vrenna, che sono i Presidenti del Crotone calcio attualmente, agli inizi degli anni ’90 in quanto ho giocato anche nella loro squadra di calcio. Ho giocato con loro in interregionale nell’anno ‘94/95 se non vado errato, però già li conoscevo precedentemente in quanto ci siamo scontrati spesso calcisticamente. Io giocavo con il Crotone e loro, all’epoca, si chiamavano Nuova Crotone. La stagione ‘95/96 o ‘94/95, adesso non mi ricordo di preciso, ho fatto l’ultimo anno con il Crotone interregionale, l’anno successivo sono diventato responsabile degli ultras. Pure riguardo al calcio la cosca (Vrenna – Corigliano – Bonaventura ndr) si è mossa, ad esempio, mi ricordo io, negli anni ’90, quando il Crotone militava, non mi ricordo se interregionale o C2, mi diedero il numero del cellulare del Presidente della Vigor Lamezia, che mi ricordo che si chiama Cantafora, per farmelo minacciare per telefono, dicendogli di non presentarsi con un‘ottima squadra, per farlo impaurire che dovevano perdere con il Crotone quella partita la, e infatti poi la partita è stata vinta dal Crotone.
I RAPPORTI CON I CALCIATORI
Gianni e Raffaele Vrenna hanno sempre specificato che la famiglia Vrenna è la famiglia più potente di Crotone e circondario, si sono sempre vantati – spiega Bumbaca – di questa situazione qua nei confronti dei giocatori. Li rassicuravano dicendogli ‘qua non vi tocca niente nessuno, che la nostra famiglia è la più potente’. Anche se loro, spesso, ci facevano fare dei cori contro i giocatori, quelli che a loro non gli conveniva tenere. Contro i giocatori perché loro dicevano, siccome gli dobbiamo rinnovare il contratto il prossimo anno, perché quando c’è il contratto scritto li dobbiamo pagare per forza, se voi vi istigate contro, tutte queste cose qua, loro hanno paura e se ne vanno. Con noi non si facevano vedere perché non gli conveniva. Se loro dovevano parlare male della loro famiglia [non consentita], con un assessore o con un Sindaco, con chiunque persona parlavano male, però se ne usufruivano di noi”.
I SOLDI DEI CONTRATTI
“Questo lo so di certo perché Paglierini, Mirco Paglierini è un ex giocatore del Crotone, era intimo amico mio, io ero agli arresti domiciliari e lui, due – tre volte a settimana veniva a mangiare con sua moglie a casa mia, e una volta mi fece vedere, non mi ricordo se trenta o quaranta mila euro di assegni in nero di Raffaele Vrenna che li avevano firmati che erano fuori contratto, per non fare pagare le tasse, – racconta il collaboratore di giustizia – tutte queste cose qua, e poi lui glieli ha restituiti a fine campionato, lo hanno fatto tribolare un pochettino però poi gli hanno dato i soldi”.
I RAPPORTI CON GLI ULTRAS
“Mi ricordo una volta, – si legge nel verbale delle testimonianze rese da Bumbaca – sempre quel periodo la che facevo io il responsabile degli ultras, la squadra andava male e ho organizzato uno sciopero per vedere la partita sulla montagna dietro lo stadio. Era la nostra protesta. Il giorno successivo mi mandarono a chiamare Gianni Vrenna, Raffaele Vrenna, Maurizio D’Alfonso, Roberto Salerno, Santino Borrelli e non mi ricordo se c’era qualcun altro, questi me li ricordo perché erano proprio loro i dirigenti più in vista, e mi portano in sede. Siamo andati sopra e Gianni e Raffaele mi dicevano: com’è, tu fai parte della nostra famiglia, si riferivano alla famiglia [non consentita], e ti metti contro di noi? Com’è? Sputi dove mangi? E io giustamente gli ho detto: Raffè, la ‘ndrangheta è una cosa, il calcio è una cosa, io non è che ti ho fatto la protesta per una cosa tua personale, l’ho fatta perché la squadra va male ed è andata così, se la squadra va ancora male lo rifacciamo di nuovo, non collegare le due cose insieme perchè sono due cose distinte e separate”.
VIGILANZA STADI
“Gianni e Raffaele Vrenna con l’azienda Salvaguardia Ambientale prendono un posto, un appalto a Cosenza (la ditta ha gestito anche il depuratore di Coda di Volpe che colletta 23 Comuni tra cui Cosenza, Rende e Castrolibero ndr). Degli amici, – afferma Bumbaca interrogato dal pubblico ministero – delle persone di Cosenza, vengono a Crotone e si rivolgono a Giovanni Mellino, il mio ex suocero che rintraccia me e io parlo con Gianni e Raffaele Vrenna dicendogli che c’erano queste persone di Cosenza che erano disposte a lavorare per la sua azienda a Cosenza così non avevano problemi in futuro. Lui promise che era tutto a posto, che non c’erano problemi, che quando iniziavano i lavori le prendeva a lavorare a queste persone di Cosenza, però non ha mantenuto la promessa. Successivamente gli hanno acceso dei mezzi a Cosenza. Gianni e Raffaele si sono rivolti a Pino Vrenna, Pino Vrenna mi manda a chiamare e mi dice di rivolgermi a Cosenza dalle persone che erano venute precedentemente, un certo Massimino di soprannome “zorro” e di dirgli di lasciare stare i mezzi del cugino che presto i ragazzi che dovevano scendere a lavorare glieli prendeva a lavorare, e poi così è stato, infatti poi alcune persone di Cosenza sono andate a lavorare la, e in più questi di Cosenza, sempre tramite lo “zorro” di Cosenza sono venuti a fare la sorveglianza allo stadio. Facevano anche qua la security quando c’erano le partite di calcio”.
Scritto il 29 Maggio 2017 ore 09:32

In attesa del Comunicato Ufficiale, al momento siamo fuorissimo da ogni ipotesi di ripescaggio, sia per la preclusione delle società ripescate negli ultimi 5 anni, sia perché non arrivano segnali in tal senso da parte della Società. Anzi, la quasi ufficializzazione di Volume come Ds, non abilitato per la Serie C, appare un segnale chiaro. Poi... se avete altre informazioni, meglio! SFT
Scritto il 29 Maggio 2017 ore 09:30

E come recita un cartello sventolato d'avanti alle telecamere dal presidente del Crotone...SCUSATE SE CI SIAMO SALVATI!! AHAHAHAHA
Scritto il 29 Maggio 2017 ore 09:22

Dani68eaccome te chiame,sai qual'é la differenza tre te e me?che io faccio il nome del FENOMENO DI TURNO DEL GUEST E TU NO!!Questione di gusti questione di omicchio o UOMO!!Ora torna al Bar e mettiti la raffozza sotto il braccio e leggiti la gazzetta del mezzogiorno,anzi forse é troppo per te meglio la cazzetta dello sport!
Scritto il 29 Maggio 2017 ore 09:16

Agnelli accusato di essere vicino alle cosche CALABRESI..caszo non lo sapevo...!.
Scritto il 29 Maggio 2017 ore 09:09

ciccioscoppa: si, tra l'altro ho sbagliato perchè l'Ancona rientrava tra le tre della "prima chiama", ma se ha preso 1 punto non sarebbe nemmeno ripescabile, praticamente siamo terzi tra le retrocesse... Damaschi lo sa? 😀
Scritto il 29 Maggio 2017 ore 08:40

DA TLP....In piena estate Forlì, Lupa Roma, Melfi, Racing Club Roma, Taranto e Vibonese festeggiavano il ripescaggio in Lega Pro. Adesso, a meno di un anno di distanza, queste sei squadre piangono per la retrocessione in Serie D. Un ritorno tra i dilettanti avvenuto già da tempo per Racing e Taranto, ultime nei rispettivi gironi, mentre le altre quattro hanno abbandonato il professionismo quest'oggi, al termine dei play-out.
Tra le 10 ripescate, obiettivo salvezza raggiunto solo da Reggina e Olbia, oltre che da Albinoleffe e Fondi, arrampicatesi sino ai play-off. I 250mila euro da versare a fondo perduto hanno pesato, e non poco, nella costruzione delle rose, impedendo il salto di qualità tecnico che, magari ,avrebbe permesso la permanenza tra i professionisti. Sei club, insomma, più poveri rispetto a un anno fa ma con la stessa categoria nelle mani: la Serie D.
Scritto il 29 Maggio 2017 ore 08:23

ma non era già deciso che il Crotone sarebbe dovuto retrocedere?
Dalla mattina alla sera gettato su un guestbook per scrivere solo puttanate e fare sfoggio di arroganza, presunzione e studicarie.
Rivolto a quello che si crede il dritto della situazione.
Scritto il 29 Maggio 2017 ore 06:58

buongiorno, chiedo al grande Tonino Palese di stilarci la classifica delle aventi diritto al ripescaggio fra le retrocesse. Grazie
Scritto il 29 Maggio 2017 ore 06:41

Lux l'ancona è dietro ha preso un punto di penalizzazione
Scritto il 29 Maggio 2017 ore 00:41

E comunque il paradosso è che delle 9 retrocesse dalla Lega Pro, solo 3 possono chiedere il ripescaggio in prima battuta, le altre 6 sono ripescabili solo in seconda chiama.. e di quelle 6 noi saremmo primi o secondi (dietro l'Ancona).. Quindi se 7-8 società non si iscrivessero, noi saremmo in piena corsa per un secondo ripescaggio.. Lo scrivo giusto per la cronaca, ben consapevole che con questa dirigenza riusciremmo a fare a malapena una serie D di metà classifica... Buonanotte...
Scritto il 29 Maggio 2017 ore 00:34

Ndrangheta, Dda: "Sequestrare il Crotone, patron vicino alla mafia"
Il Tribunale della città pitagorica ha rigettato lʼistanza di confisca dei beni del gruppo Vrenna, ma la Procura ha presentato ricorso allegando dichiarazioni di pentiti della ʼndrangheta
Scritto il 29 Maggio 2017 ore 00:14

