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Come sempre si dicono tante stron..zate. ricordo bene l intervista a Blasi. A domanda precisa la risposta è stata, certamente non chiuderei il telefono... ovvero ho detto tutto e non ho detto niente. Poi ognuno da le interpretazioni che vuole.... compresa quella di blunotte
Scritto il 4 Giugno 2017 ore 21:20

danny vedi il problema è proprio quello: in tutto questo casino, l'ultima cosa che voglio è parlare del nulla. è ora delle azioni, se non ci sono azioni meglio il silenzio. e speriamo che qualcuno ci liberi da questo incubo, ma ci puo' riuscire solo con i dindini e con una trattativa, non con le frasi ad effetto. peppo' all'amico tuo de poli digli che la prossima volta lo mandiamo noi in malesia. piuttosto, ora che siamo in D, vogliamo provare a riportare in rossoblu il grande Hernan?
Scritto il 4 Giugno 2017 ore 21:09

Andrea....di quale modo di fare parli? stiamo, ti ripeto, parlando del nulla....dato che non sappiamo bene come stiano le cose....sotto per sotto. E poi se mi dovessi preoccupare dei modi di fare...di qualcuno guarderei..., se permetti, al presente...a quello che abbiamo...purtroppo....Comunque io parlo di Blasi...ma chiunque ci liberasse da questa situazione x me sarebbe il miglior presidente di tutti i tempi a prescindere.
Scritto il 4 Giugno 2017 ore 21:04

No te ne vé Baffo ve cuende le chiacchere a notra vanne....va belle va!! Ve drizze le banane co cule 😀
Scritto il 4 Giugno 2017 ore 21:01

dany ti ho sempre ammirato, ma ora che vedo che riesci a seguire ancora la lega pro dopo l'orrore che abbiamo vissuto ti ammiro di più. io se sento la parola Lecce penso a quel genio che balla con le mani alzate in area
Scritto il 4 Giugno 2017 ore 20:52

danny però sarai d'accordo con me se dico che questo modo di fare di Blasi è fuori luogo: sa che la piazza lo invoca, e piuttosto che fare le cose a modo (ovvero contatto con la proprietà, formalizzazione dell'offerta, trattativa etc.) rilascia queste interviste un po' da principessa sul pisello. avrei preferito leggere un "vorrei tornare ma la proprietà non vende" o meglio ancora un "vorrei tornare e presto formalizzerò una proposta di acquisto", ma questo "se arriva una chiamata sono disposto a parlarne" davvero non si può leggere. poi, se questa storia della sua offerta rifiutata fosse vera, che lo dicesse così sapremmo con chi prendercela. perché finché ci sono solo voci di corridoio non andiamo da nessuna parte
Scritto il 4 Giugno 2017 ore 20:50

lecce eliminato a i rigori dall'allessandria
Scritto il 4 Giugno 2017 ore 20:49

Andrea...parlo con te...dato che so che non hai altri fini. Hai perfettamente ragione....ma qui si sta dando per scontato un po troppo e troppe cose. Blasi...in un intervista ha dichiarato pubblicamente...su PRECISA DOMANDA che a Taranto tornerebbe volentieri...a fare calcio....e (SU PRECISA DOMANDA) se dovesse ricevere una telefonata....non potrebbe certo chiudere la cornetta ma parlerebbe. E' ben diverso...la cosa. Molti, abilmente, che si rispecchiano nella mediocrità del duo e che hanno sempre difeso il duo....e che non sanno oggi come uscirsene....tentano di gettare fango anche sul nulla....su qualcosa che potrebbe succedere. Detto questo è risaputo che il duo ha rifiutato ufficialmente già una proposta e che...., rumors dicono, anche a distante abbia sbattuto la porta in faccia, insomma pare che vogliano restare e godano di questa situazione....loro amano che si parli di loro. Quindi...al netto di ogni considerazione....BLASI oggi non è una opzione valida..non per colpa di blasi...ma perchè loro non vogliono cedere....Il resto si commenta da se....ognuno poi ha una propria dignità e ad essa deve rispondere. Quella stessa gente che ama essere offesa da questa dirigenza....dato che non ho mai visto scritto nulla contro di loro....mai....Una dirigenza che MINACCIA di farci fare una brutta fine....una dirigenza che ha apertamente detto che l'unico errore è stato fare domanda di rispescaggio....ma ce ne sarebbero tante..Una su tutte...la famosa conferenza stampa...(aperta ad un contraddittorio forse troppo scomodo per loro) non ci è mai stata e non ci sarà..Hanno preferito farsi fare interista da alcuni giornalisti...(troppo facile...troppo ridicolo)..Il calcio a Taranto sta morendo..x molti...ma non per tutti vedo...Saluti
Scritto il 4 Giugno 2017 ore 20:36

Ieri ho incontrato a Perugia Graziano Vinti. Non so se qualcuno lo ricorda. Era il portiere del Perugia nell'anno dei record del Taranto di Clagluna. Lui ha fatto una gran carriera, anche in A. Ma era tempo che volevo chiedergli una cosa.. Se si ricordasse di un calciatore nella sua carriera che gli avesse fatto 5 gol in un solo campionato... Naturalmente io sapevo di chi parlavo, ma lui mi ha sorpreso rispondendo immediatamente...Vittorio Insanguine...Poi abbiamo parlato del Taranto, a partire dal quel Taranto di cui si ricordava benissimo anche Roselli, Picci...conosceva tutte le nostre disavventure...davvero una bravissima persona, ma mi ha messo il magone...
Scritto il 4 Giugno 2017 ore 20:29

Premesso che parlare bene del duo in questo momento è impossibile, e premesso che anche io vedrei l'arrivo di Blasi favorevolmente (nella speranza che non faccia gli stessi errori della sua prima avventura), vorrei dire però che questa storia dell'acquirente che attende una telefonata dal venditore non si può leggere. Tutte le trattative al mondo sono di due tipi: o c'è uno che mette in vendita il prodotto e attende chiamate dagli acquirenti, o c'è un acquirente che chiama chi ha il prodotto perché vuole comprarlo anche se non è in vendita. Non si è mai visto un venditore che non vuole vendere e chiama un acquirente. Quindi Blasi se vuole prendere il Taranto, e cosciente del favore della piazza, prenda la cornetta e faccia una telefonata, altrimenti la chiudiamo qui. Di prese in giro ne abbiamo avute troppe, ora ci vuole serietà, merce purtroppo rara da queste parti in tema di pallone
Scritto il 4 Giugno 2017 ore 20:23

Un messaggio al DUO: la gente non vi vuole.....andate via. Non è rimanendo che recupererete dallo sfascio di otto mesi assurdi. E non è rimanendo che farete un dispetto a noi tifosi. Perchè se si continua con gli atteggiamenti sin qui visti ci sarà l'ennesimo flop: il loro. In queste condizioni nessuno li seguirà. Già mi vedo i prezzi dei biglietti stile gradinata di serie A..... sul punto mi sono già espresso sotto. SFT
Scritto il 4 Giugno 2017 ore 20:09

Il DUO? VERGOGNA, VERGOGNA, VERGOGNA, VERGOGNA e VERGOGNA!
Scritto il 4 Giugno 2017 ore 20:07

La brutta retrocessione incassata dal Taranto è ormai stata archiviata, tanto che la società è già al lavoro per programmare la prossima stagione tra i dilettanti. Domande e dubbi, però, sono sempre nella testa dei tifosi tarantini, così come l’ormai ex ds ionico, Fabrizio De Poli, è convinto che se il 22 marzo non fosse successo nulla, la squadra si sarebbe salvata…: “Se rifarei quest’avventura? Partendo dall’inizio si – attacca a [non consentita]. Se devo trovare una causa, per quanto riguarda questo fallimento, l’annovererei principalmente nei fatti del 22 marzo. Non credo che il mercato di gennaio non sia stato completamente all’altezza: il grande errore, e me ne assumo le responsabilità, è stato Cobelli. Fino a marzo si giocava con Maiorano, Guadalupi e Emmausso e si sono ottenuti, anche, dei buoni risultati. Il mercato è stato stravolto dall’addio di Maurantonio, Stendardo e Altobello: in quella zona del campo non mi ero preoccupato, più di tanto, d’intervenire. Potevamo salvarci. Con questi addii la squadra ha perso equilibrio e personalità”.
- Direttore, come mai la scelta di acquistare Cobelli, che, effettivamente, poi, si è rivelato un flop?
“Purtroppo li mi sono fidato di gente che lavorava con me. Anche io pensavo fosse un calciatore diverso, così come la piazza si aspettava la “tigre della Malesia”. Ha giocato pochissimo, tanto che mi piacerebbe vederlo all’opera dopo aver trovato continuità. A Padova, ad esempio, presi Altinier, attaccante che realizza tanti gol. Il primo mese eravamo preoccupati: poi ha trovato la condizione e ha realizzato ben 17 gol. Vorrei precisare un’altra cosa: nel mercato invernale non c’erano tanti calciatori che volevano venire a Taranto e soprattutto in attacco, a quelle cifre, non accettava nessuno. Ne avrò contattati una quindicina”.
- Con la società tarantina com’è stato il rapporto e come vi siete lasciati?
“Ho avuto un buon rapporto e alla fine siamo riusciti a risolvere il contratto. Ci siamo lasciati con grande rispetto…”.
- Ci parli del suo rapporto con il dg Roselli…
“Onestamente, non ho ancora capito bene che ruolo avesse. Ognuno faceva il suo ma per me non è stato mai un punto di riferimento prioritario”.
- Se la stagione del Taranto iniziasse tra qualche mese e lei fosse il ds cosa farebbe e come imposterebbe il suo lavoro?
“Cercherei di costruire una squadra forte con calciatori di personalità perché a questo Taranto è mancata proprio questa”.
- La telenovela Musacci: come sono andate, effettivamente, le cose?
“Con il Messina m’incontrai la domenica ed era, praticamente, tutto apposto: c’era il benestare delle società per lo scambio Akrapovic-Musacci per Losicco-Pirrone. Poi l’ultima sera di mercato verso le 22:30 qualcosa è cambiato nonostante i documenti fossero partiti verso le 20. Eravamo stati messi sotto gioco da persone che facevano solo i loro interessi. Alle 22:45 chiamai per l’ultima volta in sede e Musacci mi disse “il presidente è andato via e non mi fanno entrare…””.
- Dopo la cocente e pesante retrocessione cosa si sente di dire alla piazza ionica?
“Purtroppo situazioni come quella verificatasi il 22 marzo sono accadute anche in altre parti d’Italia: questa non sminuisce i tifosi tarantini che rappresentano una grandissima tifoseria che tiene a cuore la maglia. Mi dispiace tanto non essere riuscito a dare una mano. Taranto è una bella città in cui si vive bene e nella quale la sofferenza la pervade nelle vie e nei quartieri. Il calcio può e dev’essere motivo d’orgoglio”.
Scritto il 4 Giugno 2017 ore 19:14

Tutto ha un prezzo. Sei interessato? Fai l'offerta. Tratti. Ragioni. Sento frasi tipo... : " tanto non vendono". Che vuol vuol dire? I matrimoni si fanno in due.
Scritto il 4 Giugno 2017 ore 19:04

se stasera volete vedere Pordenone Cosenza h 20,30 http://www.udinese.tv/
Scritto il 4 Giugno 2017 ore 19:04

Nessun problema economico ma qualcuno, e anche pesante, di tipo tecnico: il "nuovo" Como, al momento non risulta ancora affiliato alla FIGC. L'FC Como, dopo aver rilevato durante la stagione il titolo sportivo del Calcio Como, dichiarato fallito un anno fa, non ha ancora depositato tutti gli incartamenti necessari presso la Federazione. Come riporta La Provincia di Como, il problema verte soprattutto sulla fidejussione da 350mila euro che la nuova società non ha ancora garantito, per questo campionato, in sostituzione di quella prodotta dalla vecchia gestione Porro. Nessuna mancanza di fondi, visto che gli stipendi sono stati pagati regolarmente in questi mesi, ma un ritardo tecnico che rischia di rovinare l'annata dei comaschi.
Negli ultimi due mesi di campionato i lanieri avrebbero quindi giocato in Lega Pro con un'affiliazione incompleta, come dimostrano anche i ripetuti richiami da parte della FIGC. Per questo qualcuno dei club retrocessi nel Girone A sta alla finestra e potrebbe inoltrare ricorso per chiedere addirittura la retrocessione a tavolino dei lombardi. Ma c'è anche un altro rischio all'orizzonte, ossia una maxi-penalizzazione da scontare nella nuova annata. La speranza, dalle parti del Lago, è che tutto si risolva in una bolla di sapone
Scritto il 4 Giugno 2017 ore 18:34

vaiiiiiiiiiii......sparliamo di Blasi.......l'importante che la regina Elisabetta dei poveri non si tocca.....un giorno il suo squallido regno cadra' insieme a tutti i suoi sudditi
Scritto il 4 Giugno 2017 ore 17:59

@nino72:
Dice che ha consumato tutto il credito una volta che chiamò dalla barca in Grecia per sapere un risultato.
Scritto il 4 Giugno 2017 ore 17:49

Trovo veramente ridicola sta cosa che vuol essere chiamato...hai intenzione di formulare una proposta?? Azzicc u telefn e chiam, magari ti fai prestare il telefono dal "famoso" panificio!!
Scritto il 4 Giugno 2017 ore 17:32

@lambrugo: sto per vendere casa, ti chiamo e ti faccio una proposta. Gli altri condomini hanno scelto te anche se ti hanno già cacciato una volta perché impestavi le scale con la ribollita.
Scritto il 4 Giugno 2017 ore 17:18

La societa non e in vendita, dicono.
Scritto il 4 Giugno 2017 ore 15:16

Lambrugo ma il duo non e un potenziale venditore. Hanno trovato Damaschi e pensano di fare i presidenti con i soldi del forestiero
Scritto il 4 Giugno 2017 ore 15:14

Sbaglio o é il potenziale 'acquirente che deve telefonare al potenziale venditore? Sei interessato? Fai un offerta altrimenti mettiamo chiacchiere su chiacchiere.
Scritto il 4 Giugno 2017 ore 14:43

Stato in malafede... ha fatto tutto mbress mbress prima dell elezione sindaco e ben sapendo xhe l attuale nn puo compiere atti straordinari( che nn avrebbe comunque compiuto:)
l ultima speranza e' che i sindacati si mettano di traverso per la questione lavoro e prendano 25 giorni. A quel punto avremo nuovo sindaco....
Scritto il 4 Giugno 2017 ore 14:24

Mittal definitivo. Il governo si esprimera' ad ore( otr ca dcembr). Buon gattopardo a tutti i tarantini. 🙁
Scritto il 4 Giugno 2017 ore 14:20

Forse non avete capito che il duo, piuttosto che cedere a qualcuno che certamente farebbe mille volte meglio di loro (non è che ci vuole assai, d'altronde), ci farebbero sparire definitivamente, portandosi appresso pure il titolo sportivo (come fece D'Addario).. Ormai si sono messi a dispetto.. Ed evidentemente il Taranto per loro è fonte di guadagno, non so come, ma lo è.. altrimenti nessuno sano di mente continuerebbe con questo gioco sadico di andare avanti nonostante lo sfacelo che hanno creato! Lo dissi ad agosto del 2015: abbiamo dato il via alla nostra morte più atroce.. Purtroppo i fatti mi hanno dato ragione...
Scritto il 4 Giugno 2017 ore 14:03

Ciao Andrea. La soluzione che hai prospettato per il Taranto sarebbe la normalita'. La fantascienza invece e la realta che stiamo vivendo....spero the la fondazione si adoperi per convincere il duo a compiere il passo che a questo punto tutti auspicano...glielo chiedano almeno a nome di una tifoseria umiliata dopo l ultima stagione. Poi se diranno no so assumeranno is proprio respondabilita...ma c e una possibilita per rinascere che si sappia!
Scritto il 4 Giugno 2017 ore 13:53

ilva purtroppo passa nelle mani di Arcelor grazie all'appoggio dei poteri forti.....disgustato.......molto meglio Jindal
Scritto il 4 Giugno 2017 ore 13:49

Albi: io sapevo che l assegnazione ilva nn era automatica dopo l asta. Un deputato con cui ho parlato la settimana scorsa mi diceva che spettava al governo decidere e che c era tempo fino a dicembre. Sono esculsi i ricorsi del gruppo perdente. L articoli che hai postato dimostra che stanno spingendo verso mittal, ma si puo ancora andare verso jindal che ha un piano ambientale piu convincente €. C e comynque un informazione cosciente e libera anche a liv nazionale. Che fonte ha il tuo post?
Scritto il 4 Giugno 2017 ore 13:23

Dolphin concordo. Albiuser per questo scandalo l'unica speranza è l'UE e il tribunale dell'Aja. l'Italia purtroppo ha dato e continua a dare il peggio di sé sul fronte Ilva
Scritto il 4 Giugno 2017 ore 13:11

Andrea gull: entrate progressive conoscendo un po tutti i soggetti in gioco, mi sembrano un film di james cameron
Scritto il 4 Giugno 2017 ore 13:04

Non ci sono [non consentita]. Fornaro o Nevoli e il duo fuori dai [non consentita]
Scritto il 4 Giugno 2017 ore 13:01

"Per chi avesse dei dubbi ricordo l'art.2 comma 6 decreto legge 01/2015 su Ilva di Taranto che stabilisce: "Ai fini della valutazione delle condotte connesse all'attuazione dell'Aia e delle altre norme a tutela dell'ambiente, della salute e dell'incolumità pubblica le condotte poste in essere non possono dar luogo a responsabilità penale o amministrativa del commissario straordinario" comma modificato dal decreto 98/2016 all'art. 4 comma b che estende l'immunità anche agli affittuari e i futuri acquirenti.
Taranto trasformata in Area NoLex dove vige la Constitutio Criminalis Carolina
È assolutamente preoccupante che, di fronte ad una norma che garantisce l'immunità penale agli acquirenti dell'Ilva e che viola i principi fondamentali della nostra costituzione, non ci sia un'indignazione generale e si assiste ad un silenzio assordante anche da parte degli organi d'informazione, tranne alcune eccezioni. L'art. 3 della nostra Costituzione dice che tutti i cittadini sono uguali di fronte alla legge, purtroppo bisogna aggiungere tranne a Taranto dove sembra essere vigente la "Constitutio Criminalis Carolina" di Carlo V dove il popolo che doveva subire le [non consentita] queste venivano qualificate non sulla base del bene danneggiato, ma in relazione alla posizione dell'accusato: lo stesso reato veniva punito molto diversamente se commesso da persona di basso lignaggio o da un vagabondo.
Un paese civile non avrebbe mai consentito tutto questo, inoltre non si conosce il piano ambientale che verrà scritto da Arcelor Mittal Marcegaglia e i dati , generici, forniti dagli acquirenti parlano chiaro: è un ritorno ad un ciclo produttivo che guarda al passato e che non intende nemmeno guardare alle nuove tecnologie ma pensa ai vecchi impianti per arrivare alla produzione di 10 milioni tonnellate/anno che è quella stessa produzione che aveva messo in ginocchio Taranto e i tarantini con dati epidemiologici agghiaccianti : +21% di morti per tumore tra i bambini e + 50% di malattie tumorali tra i bambini rispetto alla media pugliese.
Dalla lettura delle schede dei commissari Ilva non si comprende come sia stato possibile effettuare l'assegnazione ad Arcelor-Mittal, che è la cordata che prevede di investire meno in ambiente (solo 25 milioni di euro) e che prevede a riportare la produzione a 10 milioni di t/a, ovvero ad un livello insostenibile per la città con quello stesso ciclo produttivo che ha messo in ginocchio i tarantini."
Scritto il 4 Giugno 2017 ore 12:40

Alekos " l'Italia diventa il primo paese al mondo che garantirà l'immunità penale agli acquirenti se questi violeranno le norme di tutela ambientale, della salute e dell'incolumità pubblica. A Taranto si è costruita per legge una zona NoLex dove la Costituzione e i diritti dei cittadini non sono riconosciuti." Neanche quel cane di berlusconi era arrivato a tanto. Ricordatevelo prima di votare i nostri carnefici.
Scritto il 4 Giugno 2017 ore 12:37

il problema è che il duo non molla...ne riparliamo la prossima stagione....rassegnatevi
Scritto il 4 Giugno 2017 ore 12:30

Zela e Bong fuori dai cog.......Date il Taranto a 1 euro.
Scritto il 4 Giugno 2017 ore 12:22

Sul calcio: se l'interesse di Blasi è vero, allora sarebbe bene che, piuttosto che attendere una chiamata che difficilmente arriverà, la chiamata la facesse lui e intavolasse una trattativa. Sarebbe bello se, come in altre realtà, si mettessero d'accordo per un ingresso parziale in società con immisione di capitali freschi e ricapitalizzazione a un certo punto della stagione per ridefinire le quote societarie: questo permetterebbe al duo di restare in sella, a Blasi di entrare in società e di avere la possibilità di prendere il timone più in là, al club di avere nuove risorse per fare un campionato a vincere e a noi tutti di vivere un'annata un po' meno amara di quella che adesso si prospetta. Ma credo che questa sia fantascienza
Scritto il 4 Giugno 2017 ore 12:13

Sottoscrivo in pieno quello che scrive Alekos. Taranto in questo momento ha bisogno di un guerriero che sappia difendere la cittadinanza da chi cerca di ucciderla con decreti ad hoc e piani industriali dichiaratamente distruttivi. Serve una figura di riferimento che sappia unire la cittadinanza e non creare divisioni. I nomi sono lì, se fossi a Taranto non avrei dubbi su chi votare. Ma purtroppo sono a migliaia di km di distanza e posso solo sperare che i miei concittadini facciano quella che a me pare la scelta giusta
Scritto il 4 Giugno 2017 ore 12:09

SEBAREDBLUE....condivido
Scritto il 4 Giugno 2017 ore 11:37

Come dice Lambrugo occorre muoversi subito per capire le reali intenzioni del duo. Loro giocano al nascondino? E per stanarli ci vuole un bel comunicato della Fondazione con invito alla dirigenza a voler considerare l'ipotesi concreta ed entro un termine perentorio (15 giugno) di passare la mano e le quote a Blasi. Stabilissero un prezzo e la Fondazione si potrebbe porre da mediatore tra il duo e Blasi per avvicinare le parti. Per il bene di tutti e della tifoseria ormai esausta. SFT
Scritto il 4 Giugno 2017 ore 11:26

Io voglio un sindaco guerriero. Certo che non può chiudere l Ilva ma può lottare ogni giorno per la legalità per il rispetto della costituzione per la tutela dei cittadini che rappresenta.
Scritto il 4 Giugno 2017 ore 11:14

È vero un sindaco non può chiudere l'Ilva ma può rompere enormemente il kaz alla proprietà
Scritto il 4 Giugno 2017 ore 10:52

E_D: hai ragione, ma dobbiamo prendere atto che siamo del tutto impotenti. Già la prima scelta del duo, il ds, è perfettamente in linea con il passato. Persone senza grandi pretese e senza grande esperienza che accettano il loro ruolo di yesman perché con zb o sei con loro o sei contro di loro. Ecco perché delli santi, prosperi, ciullo, volume, roselli ecc. Del resto abbiamo visto come si è incrinato il rapporto con la fondazione solo per un comunicato stampa non gradito... ecco perché a mio avviso è molto meglio partire dall'eccellenza senza il duo piuttosto che perdere tempo così. Altro quesito...si può conoscere l'entità dell'apporto economico di damaschi ? O anche questo dato è top secret come tutto il resto ?
Scritto il 4 Giugno 2017 ore 10:45

Fonte TLP. Ha davvero del clamoroso un indiscrezione riportata da un sito locale di Barletta. Secondo i colleghi di barlettasport.it infatti, il club biancorsso potrebbe giocare in Serie D il prossimo anno grazie al titolo del Madrepietra Daunia. Registi dell'operazione sarebbero due imprenditori di Cerignola che vorrebbero acquisire il titolo del club dauno e trasferirlo a Barletta.
Scritto il 4 Giugno 2017 ore 10:37

luca74 ha ragione. Il sindaco non ha poteri per chiudere l'Ilva. Può sicuramente fare molto per il suo risanamento o per metterla alle strette, ma non ha il potere di chiudere un'azienda attualmente commissariata dallo Stato e a breve privata.
Purtroppo noi abbiamo avuto, specie negli ultimi anni, amministrazioni comunali silenti o addirittura colluse con la grande industria.
Con il rispetto di tutte le idee, voglio ricordarvi che il sig. Cito, nel 1995, fu sindaco quando l'Ilva fu acquistata per uno sputo dai Riva e non mosse un dito. Così come non mosse un dito quando avvennero i caso della palazzina Laf, del mobbing e dell'inquinamento che raggiunse il picco proprio negli anni 90. Stesso discorso per De Cosmo, Di Bello e Stefano. Quest'ultimo con l'aggravante di essersi trovato l'azienda sotto inchiesta nel 2012 e poteva sicuramente puntare i piedi.
Vi invito, quindi, a non votare gli attuali candidati sostenuti dai partiti che hanno sostenuto queste tre giunte precedenti.
Scritto il 4 Giugno 2017 ore 10:31

Cmq ho l'impressione che la Curva Nord si sia sciolta...troppo silenzio
Scritto il 4 Giugno 2017 ore 10:28

Non se l'intenzione da parte di Blasi di riprendersi il Taranto sia vera o se l'articoletto di [non consentita] sia una delle tante cavolate che pubblica. Una cosa è certa: attualmente non credo ci sia una prospettiva peggior di avere in sella un ulteriore anno il Duo.
Sia perché, dopo 2 mesi di latitanza, invece di tentare di ricucire con la tifoseria si sono lasciati andare ad interviste idiote condite di minacce ai "contestatori" e di insulti a stampa, universo tecnico, collaboratori e quant'altro, sia perché questi sono talmente psicolabili che non escludo che possano mollare a campionato in corso di fronte all'ormai certa diserzione di gran parte della tifoseria.
E non credo sia un'ipotesi strampalata: il loro passato con la Prisma Volley e la loro attitudine a considerare il tifoso unicamente come un [non consentita] da spremere economicamente lasciano presagire scenari del genere.
Prima se ne vanno e meglio è, perché con loro mi aspetto che si possa finire anche in eccellenza!
Scritto il 4 Giugno 2017 ore 10:20

Comunque, non voglio fare politica, ma credo sia bene precisare che un sindaco può fare sanzioni. Ma non è nel suo potere chiudere il mostro d'acciaio. stiamo attenti a ciò che viene detto in giro. SFT
Scritto il 4 Giugno 2017 ore 10:19

Se è vero che c'è una possibile offerta (Blasi o altri) invito seriamente il DUO ad accettarla. Il calcio non è per loro, in qualunque categoria. Vogliono fare qualcosa di veramente dignitoso per il Taranto e per i suoi tifosi? Cedano SUBITO la società, in modo da dare il tempo alla nuova di organizzare per bene il nuovo campionato. Vogliono rimanere? Beh, le condizioni le conoscono : squadra forte con dirigenza esperta già dal ritiro e campionato a stravincere. In quel caso, senza abbonamento, si vedrà qualche partita. Altrimenti il campionato di serie D scadente se lo fanno loro da soli. E rammento che la società è stata presa per 1 solo €..... SFT
Scritto il 4 Giugno 2017 ore 10:17

I candidati che vogliono chiudere l'Ilva sono Fornaro e Nevoli
Scritto il 4 Giugno 2017 ore 10:17

