Effettua il login per poter scrivere
Registrati
Io c'ero ai tempi di Di Maggio, c'ero con Giuan Fico quando piangemmo Iacovone,c'ero agli spareggi di Napoli con Fasano, c'ero con Carelli quando Matarrese ci fece radiare, c'ero con Pieroni in quel Taranto Catania, c'ero a Castellaneta quando " a Castellaneta v'attocca", c'ero con Blasi quando i palmari non c'erano, c'ero con Daddario quando accarezzammo un sogno, c'ero quando non si pettinavano le bambole con Nardoni e quando l'amico veneto di Campitiello gli suggeriva di mollare il Taranto, e ci sono oggi, e spero di esserci anche domani, sempre dalla stessa parte, dalla parte del TARANTO. In 50 anni in tanti hanno mollato, oggi poi ci sono le paytv e tutti gli amanti del gioco del calcio possono soddisfare le loro esigenze. Ma a me il calcio piace solo quando gioca il Taranto, da quando mio padre mi porto 50 anni fa da Marangiolo e tra tante maglie di tanti colori scelse per me quella con il rosso e il blù ed io mi innamorai. Lasciatemi dire qualcosa che ormai latita FORZA TARANTO ogni santo giorno.
Scritto il 15 Giugno 2017 ore 12:11

Sempre come spettatore esterno leggevo che il taranto ha preso lion giovannini, 22 anni,ascolano, ala destra, 7,5 gol nelle ultime due stagioni.
Scritto il 15 Giugno 2017 ore 11:42

Alf 😀 no u se per esprimere certi concetti bisogna possedere certe qualitá e questa non é OGNA tua 😀
Scritto il 15 Giugno 2017 ore 11:42

Grazie Danny,peró a u frate cié ca la date spazio a questo Tifoso mia nonna sicuramente no!!...quindi LA STRUMENTALIZAZIONE é piú che evidente quindi é VOMITOVOLE sotto questo aspetto..che poi il Tifoso ha detto cose SACROSANTE é un altro discorso...ma se ne aveva voglia lo poteva fare come te qui sul guest e in altri luoghi ci mancherebbe,ma una testata onLine se da spazio a questi pensieri perché ha secondi fini NO ,per questo SONO SCHIFATO.Detto questo ripeto NESSUNA PROPRIETÁ PERDE SOLDI PER IL BENE COMUNE NESSUNA....É Utile criticare a mundone e Utile scivere fiumi di parole contro...sono le stesse cose che altre proprietá hanno subito e sono SCAPPATI per loro fortuna e nostra da Taranto....ma questo non cambia un cazz....finché non vorranno mollare non lo faranno e no picce tu e je u decime se ne vanno se ne andranno solo quando la cosa porta a perdere soldi.....quindi se arriva un altro le cose andranno bene se fará bene e andranno male se fanno schifo...ma anche in questo caso molleranno solo quando loro lo riterranno opportunio....quindi fare il tifo per quella o altra proprietá quindi ELEMOSINARE non é dignitoso per Taranto per il Taranto e per noi Tifosi.. io mi schiero solo da una parte ed é quella del Taranto quindi dalla tua parte e dalla parte di tutta la cittá ALTRO NO ME NE FOTTE PROPRIO UNA BENEMERITA MAZZA...Questa é la mia posizione.....ma tollereró tranquillamente altre posizioni questo é pacifico....ma una cosa é sicuro il Taranto nostro ha bisogno di noi stop.Forza Taranto core scattate!!
Scritto il 15 Giugno 2017 ore 11:40

Bhe anche il Pisa sarebbe una ottima alternativa .... (piace tanto anche alla presidente)...lux.... 🙂
Scritto il 15 Giugno 2017 ore 11:31

LuxTarentum : quasi tutto giusto quello che scrivi ma devi dirci anche l'alternativa ... quale é ? tifare Spal non é una opzione
Scritto il 15 Giugno 2017 ore 11:27

Ho due minuti ancora. Sono d'accordo anch'io con Peppone. Penso ai nuovi ragazzi più il mister che vestiranno la maglia del Taranto. Che cazzho di colpe hanno in questa situazione? Già venire a Taranto é un rischio a prescindere. Come cazzho faranno a metterci cuore e impegno? Bohhh?
Scritto il 15 Giugno 2017 ore 11:25

Lux mezzora di clap clap...
Scritto il 15 Giugno 2017 ore 11:21

X alby che saluto. Agghjie acchiudere. Addopo
Scritto il 15 Giugno 2017 ore 11:19

E_D hai dimenticato qualche passaggio: il primo anno il duo si prende il Taranto gratis dopo che Campitiello aveva abbattuto il 90% dei debiti della gestione Nardoni-Petrelli, compagine societaria di cui faceva parte anche il duo, che aveva contribuito fattivamente allla lievitazione del debito, non partecipando alle ricapitalizzazioni in seguito alla famosa sceneggiata del "ce ste ride stuè" che ci ha fatto vergognare di fronte all'Italia intera.. Campitiello, subentrato a Nardoni in ritardo, grazie anche agli ostacoli messi dal duo, insieme a Petrocelli e Graniglia, senza i quali il Taranto, quasi certamente, sarebbe stato ripescato già nel 2014.. Campitiello che aveva peraltro provveduto anche all'iscrizione in serie D e alla fidejussione, nonchè a lasciare due assegni in bianco per pagare anche le cartelle esattoriali inerenti l'Iva, che sarebbero arrivate in seguito.. Insomma, il duo subentra completamente gratis, fa un campionato in cui cambia tre volte allenatore, una quarantina di calciatori e alla fine arriva quarto sul campo, perdendo in casa l'unica partita dei playoff.. Durante l'estate si rende protagonista dell'unica cosa sensata della sua gestione (ma di cui oggi si pente, a dimostrazione che ne avrebbero fatto volentieri a meno se non fossero stati praticamente obbligati dalle circostanze) il ripescaggio, fatto (a quanto dicono quelli che hanno visionato i bilanci) accendendo un mutuo intestato alla società, il che significa che un eventuale acquirente si ritroverebbe a pagare pure le rate del mutuo per il ripescaggio (pensa te!).. Sul campionato di Lega Pro inutile aggiungere altro.. Un campionato in cui, tra mongoli e idioti da tastiera, tra mancanza di un DS (unica società professionistica in Italia), un De Gennaro e un Cobelli, tra un Balzano e un Di Nicola, tra una diserzione (LORO, non nostra!) e una giornata Pro Taranto indetta nel giorno della matematica retrocessione, ci hanno sottoposto a insulti e umiliazioni di ogni genere, arrivando ultimi e stracciando ogni record negativo.. Oggi, senza un minimo di pentimento, ma anzi con il dito sempre puntato contro tutto e tutti, minacciano di non iscrivere la squadra causa annunciata diserzione, dopo aver detto qualche mese fa che loro possono fare calcio anche con 400 spettatori.. Minacciano.. Perchè altro non sanno fare di fronte alla loro manifesta incapacità di gestire una società di calcio, fosse anche di Terza Categoria.. E come al solito ci dobbiamo pure sorbire i sermoni, come se i cattivi fossimo noi.. E ce hamma fa'... Quasi quasi divento tifoso della Spal, almeno mi prendo qualche soddisfazione...
Scritto il 15 Giugno 2017 ore 11:17

Ma sono d'accordo. Proprio per questo motivo bisognava mantenere la categoria. Un minuto dopo la salvezza poi dovevi partire e fare tutti casini e le contestazioni che vogliamo. Sarei stato il primo a citofonare alla zelatore e dire di scendere "perché dobbiamo parlare di tante cose. È mancata l'unità e la sana furbizia di capire che quello passato era l'anno cuscinetto. Poi si che ci sarebbe stata la fila dei neo acquirenti.
Scritto il 15 Giugno 2017 ore 11:17

Finalmente Peppone dopo 20154 post ha scritto una cosa giusta , quoto anche Lambrugo e Albiuser , tra un po vi consigliano lo psichiatra ....
Scritto il 15 Giugno 2017 ore 11:16

la mia domanda è: perché il duo si tiene il Taranto? a che gli serve?
Scritto il 15 Giugno 2017 ore 11:13

ormai è chiaro che la proprietà non vuole fare passi indietro. l'orgoglio ha preso il sopravvento sulla ragione. eppure in questa situazione fare un passo indietro non sarebbe segno di debolezza ma di intelligenza. io quello che dovevo dire l'ho detto. la mia posizione nei confronti della società l'ho presa e non spenderò più una parola per questa società. mi limiterò a giudicare i risultati sul campo da spettatore distante.
Scritto il 15 Giugno 2017 ore 11:10

Peppone...ho riletto il tuo post....Guarda che quello su bn...è un tifoso che scrive. Mentre l'intervista l'abbiamo sentita tutti...sul canale sponsor della società con in studio dei tecnici e tesserati del Taranto presenti e futuri....Anche questo per pura cronaca. Se poi intendevi un altra cosa...allora pardon
Scritto il 15 Giugno 2017 ore 11:10

La Zelatore e Buongiovanni sono due brave persone che meritano il massimo rispetto e considerazione, hanno salvato il calcio a Taranto quando nessuno era interessato, il problema è che sono stufo della serie D che è una categoria che non ci appartiene, e soprattutto non credo che questa società sia in grado di stravincere il prossimo campionanto, non per cattiveria, ma per incapacità, spero di sbagliarmi ma dopo averli sempre difesi, difesi perchè penso che chiunque spende soldi, tempo e lavoro per il Taranto meriti il massimo appoggio possibile, devo riconoscere che il calcio non è cosa loro. Noi tifosi non dobbiamo dimostrare niente a nessuno e non abbiamo ranghi da serrare, la nostra parte l'abbiamo sempre fatta,ma,ora tocca a loro dimostrarci se sono capaci di costruire la squadra più forte del girone e arrivare primi e questo varrebbe anche se ci fosse un cambio di società badate bene. Del resto come ha detto la stessa Zelatore si può fare calcio anche con 300 o 400 persone e ha ragione, basta vedere la media spettatori di tante altre squadre anche di serie C.
Scritto il 15 Giugno 2017 ore 11:09

Angiulì ho evitato di porre l'accento sui fatti del 22 marzo perchè ça va sans dire.... ad una società pasticciona, spesso in confusione si sono aggiunti fattori esterni, l'aggressione è stato l'ultimo dei tasselli, la nave Taranto ha iniziato ad arenarsi dopo la sconfitta con il Catanzaro e l'esonero di Aldo Papagni richiesto a gran voce dalla stampa nostrana e sostenuta da una parte della tifoseria che dopo 8 partite era già stanca della filosofia "soffrire e mantenere la categoria", si chiedeva il calcio champagne, dopo la vittoria a Cosenza , si parlava di play off.
Scritto il 15 Giugno 2017 ore 11:08

albuser....ti sei perso forse l'intervista su un noto giornale alcune settimane fa...dove ammetteva i suoi errori....e neanche voglio elencare...tanto è inutile (giusto per cronaca sia chiaro eh...)
Scritto il 15 Giugno 2017 ore 11:00

E_D ok la storia può essere letta in modi diversi, ma mi spieghi meglio questo tuo passaggio: "Eppure, continuano ad insultare e provocare" visto che Buongiovanni non parla da almeno 6 mesi e la Zelatore ha rilasciato un intervista dopo mesi e se l'ho ascoltata bene non mi sembra abbia offeso nessuno. Io da persona che non vive a Taranto ho l'impressione di una società che ha preso coscienza dei propri errori ,e nell'intervista il passaggio è chiaro quando la Zelatore dice di aver puntato in passato più sullì amicizia che non valutando i meriti tecnici, e cerca di ripartire nel modo giusto nonostante gli striscioni e gli adesivi (di dubbio gusto).
Scritto il 15 Giugno 2017 ore 10:54

Peppone...tu meriti una risposta...Nulla da dire sul tuo invito...ma sai benissimo che la cosa è irrealizzabile. Sai benissimo che la proprietà sta facendo di tutto per portarci sul baratro...per farci spingere giù l'un l'altro .....Sono abili....Ogni parola detta ieri dalla Presidentessa....ha un suo peso specifico...è studiata...Sai benissimo che non è certo la parola "diserzione" che potrebbe fermare queste persone...se vogliono. Sai benissimo che alla prima sconfitta...il vaso tracimerebbe in maniera irreparabile...e con conseguenze davvero pericolose...vista l'esasperazione a cui ci stanno portando. Il Taranto non è più nostro Peppò....se lo sono presi loro...ce lo hanno scippato...e adesso lo stanno usando per ricattarci. Sono mie considerazioni...so che non le condividerai...salutoni. Per il resto leggo e passo avanti...nulla di nuovo..vedo...anche dall'opposizione...
Scritto il 15 Giugno 2017 ore 10:53

E ho paura di perdere anche il prossimo anno.Sarebbe un altro anno perso. L'aria è cattiva. Qualsiasi news buona o cattiva viene battezzata senza analizzare. C'è un odio che fa paura. Basterebbe decidere di seguire o meno. E finisce lì.
Scritto il 15 Giugno 2017 ore 10:51

CON GRANDE DOLORE SALUTO AMICI E NON DI QUESTO GUESTBOOK......SEMPRE FORZA TARANTO....DOPO L'ENNESIMA MINACCIA AVUTA NEL CORSO DELL'INTERVISTA E DOPO AVER CONSTATATO CHE NONOSTANTE TUTTO LE PERSONE INSISTONO A PRENDERE LE PARTI DEL 71 AL QUADRATO ,HO DECISO DI NON SCRIVERE PIU' NULLA........A RISENTIRCI QUANDO IL DUO LASCERA' E IL NOSTRO AMATO TARANTO SARA LIBERO.....SEMPRE FORZA TARANTO....
Scritto il 15 Giugno 2017 ore 10:49

E ho paura per il futuro. Qualsiasi sia la proprietà futura. Ci sarà sempre un comitato contro. Gente che non prenderà mai. pace.
Scritto il 15 Giugno 2017 ore 10:44

Alby. Hai dimenticato che l'obbiettivo dichiarato era il mantenimento della categoria che sarebbe stato raggiunto nonostante i mille errori. Obbiettivo che sarebbe arrivato se non ci fosse stato il solito puntuale intervento perdente. Avevamo 8 giornate ancora. Un campionato intero. 3 scontri diretti ( reggina Melfi vibonese). Migliore difesa delle pericolanti. Un nuovo mister che aveva una media di 2 vinte 2 perse 2 pareggiato in 6 gare). Abbiamo dato lezioni di salvezza a tutto il mondo nel passato. Ci siamo salvati agli ultimi secondi delle ultime partite con reti di gente di nome Palanca I, che era peggio di dinicola e adesso a 8 giornate dalla fine, altra gente ha deciso la morte. Chiaramente poi c'è stato l'effetto domino. Ma si poteva evitare.
Scritto il 15 Giugno 2017 ore 10:42

Albé aggiungi che l'articolo di B.N. sull'intervista dice tante veritá ma sono veritá che vengono fuori con tanta CATTIVERIA che mi fanno venire il volta stomaco PERCHÉ?perché quell'intervista é stata fatta alla concorrenza della famiglia s.ASTIO...quindi con secondi fini e con il peggiorativo di cavalcare la rabbia di tutti noi tifosi....INCOMINCIO A STOMACARMI VERAMENTE....MAGGHJE CACATE U CAZZ. ...FOTTETEVENE DELLE VARIE PROPIETÁ SONO TUTTE UGUALI....NESSUNO NESSUNO FA CALCIO PER BENEFICENZA NESSUNO NESSUNO PERDE SOLDI. .. O PENSATE CHE GENTE ABITUATE A NAVIGARE NEI SOLDI SIA DISPOSTA A PERDERE.... ??MI FACCIA IL PIACERE!!!AVAST FOTTETEVENE ....FATE COME A ROMA CHE SCORREGGIANO IN FACCIA A PALLOTTA E LOTITO MA LA SQUADRA CONTINUANO A SEGUIRLA ED AMARLA.......NON VI FATE STRUMENTALIZZARE.....IL TARANTO NOSTRO HA BISOGNO DI NOI....PROPIETÁ CALCIATORI PASSANO MA IL TARANTO AVRÁ SEMPRE BISOGNO DI NOI....E IN QUESTO SENSO HA RAGIONE LA ZELATORE SENZA L'AMORE DEI TIFOSI IL TARANTO NON HA SENSO DI ESISTERE.....CAZZ SVEGLIATEVI....IL TARANTO NOSTRO HA BISOGNO DI NOI....FOTTIAMOCENE DI CHI COMANDA GUARDIAMO IL CAMPO E TIFIAMO QUESTO É IL DOVERE DEL TIFOSO......Giustamente il travaglio é e deve essere lungo...ma utilizzare la rabbia dei tifosi e veramente schifoso almeno quanto la recente retrocessione INDEGNA che abbiamo appena subito.Forza Taranto core schattate!!
Scritto il 15 Giugno 2017 ore 10:39

albiuser piccola cronistoria alternativa: il Duo al primo anno arriva terzo sul campo, dietro le blasonate Francavilla Fontana(neopromossa), Francavilla in Sinni e a parimerito con il Nardò (neopromossa). Durante l'anno solito dilettantismo, con due cambi in panchina, Campilongo che presenta il certificato medico (evidentemente un vizio) , a gennaio si rifà la squadra, si perde il primo posto in casa con il Serpentara e il Fondi ci sbatte fuori al primo turno play off. Ad agosto ci ripescano e per colpe esclusivamente del Duo finiamo 60esimi su 60 squadre di Lega Pro, con lo Iacovone violato per 9 volte. Ma, nonostante tutto, questi ricevono solo qualche striscione e adesivo di contestazione. Eppure, continuano ad insultare e provocare. Secondo me questa cronistoria è più veritiera. ..
Scritto il 15 Giugno 2017 ore 10:29

Piccola cronostoria, il duo (come va di moda chiamarlo) ha rilevato il Taranto 2 anni fa a fine Luglio dopo le pagliacciate di Campitiello e della cordata Castria, il primo anno nonostante la partenza in ritardo e l'inesperienza siamo arrivati secondi, la piazza chiedeva il ripescaggio e siamo stati accontentati, ripescaggio oneroso al quale hanno fatto fronte con beni personali e non indebitando la società. Il programma per primo anno di lega pro era quello di salvarsi magari soffrendo, e l'obbiettivo sarebbe stato raggiunto se durante il percorso non fossero intervenuti tanti fattori esterni (inesperienza della società in primis). Adesso si sta ripartendo, in normalità, nei tempi giusti, provate ad immaginare che i vertici societari siano cambiati, che al timone ci sia una nuova presidenza, cosa potreste contestargli per quello che sta facendo in preparazione della prossima stagione? Riguardo all'intervista alla Zelatore, la parte finale non è una minaccia ma una semplice constatazione e una provocazione, quando dice che senso ha avere una squadra che si chiami Taranto se poi non c'è nessuno che la segue. Ora abbiamo capito tutti che all'orizzonte non c'è nessuno intenzionato a rilevare il Taranto, pertanto tutte le invocazioni a mollare non solo non servono a niente sono anche deleterie, così come i continui inviti alla diserzione. Ognuno in coscienza valuti e poi decida se continuare a seguire il Taranto o se prendersi qualche anno sabatico.
Scritto il 15 Giugno 2017 ore 10:12

romanzini francamente non vedo nessun tutti contro tutti, ma semplicemente è la società ad essere contro tutti.
Non credo ci sia un altro esempio nella storia del calcio dove una società, a distanza di appena 30 gg dall'aver confezionato una stagione disastrosa, si permette il lusso di insultare e minacciare costantemente la tifoseria.
Invece di cercare di stemperare i toni e riconquistare i tifosi, gettano costantemente benzina sul fuoco della diserzione. Non so quale strategia si possa celare verso una comunicazione cosi suicida, ma resta il fatto che di questo passo allo stadio andranno veramente poche centinaia di persone. Stiamo tutti realmente sottovalutando i rischi nell'affrontare una stagione con questo clima e per giunta in mano a due acclarati incapaci che trasformano le minime difficoltà in disastri completi.
Scritto il 15 Giugno 2017 ore 10:10

Se perdono si facciano da parte. Si può sbagliare una volta due ma la terza no! È soprattutto bisogna parlare meno e fare più fatti.
Scritto il 15 Giugno 2017 ore 09:42

Se fanno un campionato a vincere sarò il primo a stringere la mano al duo.
Scritto il 15 Giugno 2017 ore 09:41

Come quello che visto che la moglie non vuole darglie.la, per farle uno sfregio, se lo taglia
Scritto il 15 Giugno 2017 ore 09:40

Buongiorno credo che gli errori servono per crescere ed è stato un bene per la Fondazione non adagiarsi troppo alla linea della Società. Credo anche che ci voleva forse per la prima volta una Società in grado di reggere l'onda d'urto di fine campionato. Forza Taranto
Scritto il 15 Giugno 2017 ore 09:37

Certo, c'è da dire che la Zelatrice meno parla meglio fa... andare una minacciare una tifoseria insultata e maltrattata in un contesto dove ha tutti contro è per lo meno da fuori di testa. È come se vuole rilanciare non avendo nessun punto in mano. Non servirebbe un genio della comunicazione per capire che un low profile sarebbe più opportuno e magari un assunzione di responsabilità. Detto questa mia opinione, anche questa intervista non può allontanarmi dalla mia passione per la squadra della mia città. Mettiamo, quale è stata la migliore presidenza degli ultimi anni? Blasi? Ok, quando andavo a vedere il Taranto nell'era Blasi non ci andavo perché c'era lui, ma per vedere e tifare la mia squadra, poi, che lui era il presidente era un corollario. Idem adesso, non porto rispetto a chi non lo fa verso di noi, ma io allo stadio CI VADO PER IL TARANTO! Non sono mai andato o non andato a vedermi una partita perché c'è questo o quel presidente... né sto troppo a pensare a chi vanno i soldi del mio biglietto se è a questa o quella società, mi basta sapere che la denominazione della società beneficiaria di quel biglietto si chiami Taranto. Tutto il resto lu vedo come giochi e ripicche bambinesche che non portano a nessuna eventuale crescita. Suona come quello che per far lo sfregio alla sua moglie che non vuole fare [non consentita] con lui, si taglia il [non consentita]...
Scritto il 15 Giugno 2017 ore 09:33

DEMOCRATE ...giusto il primo posto...ma te lo devi andare a conquistare...uniti e serrati....con le file sbragate e con i disertori ...non è cosa...
Scritto il 15 Giugno 2017 ore 09:31

Stefano ...scusa stefano ma chi lo dice che "questi" sono destinati a rimanere senza tifosi ?....hanno fallito e si sono predisposti a ripartire...ripartire da soli ...nessuno eccetto i falliti di martina hanno chiesto le quote di maggioranza...qualche dichiarazione tra ieri e avanti ieri è stata data da roselli a [non consentita] e la zelatore a canale 8 5 ...e tutti abbiamo la possibilità tramite la nostra conoscenza e coscienza farci un idea prima e un esame poi...l'ultimo anno di lega pro avrebbe stremato anche un toro da corrida...hanno deciso di ripartire...e i segnali positivi che stanno arrivando dobbiamo valutarli serenamente...l'odio lasciamolo a qualche editorialista di nostra conoscenza...siamo consapevoli che il duo oggi c'è e domani potrebbe non esserci...noi ci saremo sempre...dobbiamo uscire da questa serie D ripescata dalla improvvisazione di fare professionismo...impareremo spero presto ...sempre forza taranto...
Scritto il 15 Giugno 2017 ore 09:25

In questa situazione in cui c'è un assurdo "tutti contro tutti" abbiamo dimenticato tutti che il vero soggetto di interesse, amore, passione, deve essere solo ed esclusivamente il Taranto.
In questi giorni noto la stragrande maggioranza che ha reazioni "di pancia", senza riflessione, senza nulla.
E' vero, veniamo da una stagione che definire la più mortificante in tantissimi anni di pallone rossoblù non è errore, una stagione che ha sfibrato anche i tifosi dal cuore impavido rossoblù, e ripartire non è facile.
Non è inoltre facile la ripartenza perchè all'umore nero di tutta la tifoseria fa da contraltare una società che purtroppo continua a difettare nella comunicazione, se è vero che ogni dichiarazione in questo momento può essere oggetto o è oggetto di critiche a prescindere.
Va detto, come sottolineato da Nonnoluigi (che saluto) che forse è una delle prime volte in cui abbiamo già una area tecnica, una sede di ritiro, probabilmente avremo a breve una squadra composta per un buon 80% da chi si giocherà il campionato, e ci stiamo muovendo bene.
Non è poco, ma basta a pensare che le premesse per fare qualcosa di buono ci sono.
E' chiaro che ci potremmo sbagliare, e non me lo auguro proprio, ma in questo momento più che contestare la cosa più intelligente che possiamo fare e VERIFICARE ciò che viene fatto, tastare quotidianamente il lavoro di ripartenza della società.
Se questo lavoro dovesse portare (speriamo) vittorie e soddisfazioni bene, anzi benissimo, perchè è vero che il pubblico si riconquista proprio con le vittorie, in qualsiasi serie.
Se invece dovessimo verificare che quella in atto è una presa in giro (gratt e rigratt) ognuno si regolerà di conseguenza, e la domenica la dedicherà ad altro.
Proviamo pertanto per una maledetta volta a mettere da parte le polemiche, proviamo a non sentire e a allontanare chi sparla male del Taranto e chi vuole il male del Taranto, proviamo a metterci in una posizione di attesa, e verifichiamo.
Se dovesse tornare un Taranto vincente capace di cancellare le recenti mortificazioni, benissimo, altrimenti pazienza.
Non si tratta di essere gobbioni, ma solo tifosi e amanti di quella maglia a tinte rossoblù in maniera esagerata.
Intendiamoci, sarei il primo ad essere contento se arrivasse ad esempio un Gigi Blasi o qualche altro solvibile e tifoso a tirarci fuori dalla melma, ma adesso sono solo sogni, e la realtà è ben altra.
Ribadisco, verifichiamo, e smettiamola di dire sempre le stesse cose, perchè mi sembra di vivere un incubo senza fine iniziato con lo scorso campionato.
Non dobbiamo dimenticare, dobbiamo solo ripartire, semprechè lo vogliamo tutti.
La polemica non genera nulla, se non macerie. Per una stramaledetta volta iniziamo a ricostruire, e non piangiamoci addosso, che altrove ci sono riusciti e adesso godono, mentre noi stiamo nella melma, e paradossalmente ci siamo anche abituati.
Scritto il 15 Giugno 2017 ore 09:21

Esiste solo un segnale positivo da vedere è sarà il primo posto fisso in classifica, tutto il resto sono solo chiacchiere di cui non sappiamo più che farcene.
Scritto il 15 Giugno 2017 ore 09:17

tutto nuovo da cima a fondo ...escluso i nostri giovani...dall'allenatore al ds ai calciatori...ieri la notizia del nuovo ricambio dello staff sanitario...con un nuovo coordinatore dal dr.gianfranco crocicchio...un "ragazzo" pari età del sottoscritto...mio antico compagno di reparto quanto berta filava e si gicava al pallone.....un tecnico anche ..ha insegnato nei settori giovanili per anni...una persona per bene...difficile da rintracciare nel mondo del calcio...dott. chiarelli persona squisita ...il fisioterapista aldo e mimmo massaggiatore ...insomma dopo una retrocessione scandalosa ...dobbiamo cominciare a percepire i primi segnali positivi...altrimenti era meglio morire da piccoli...
Scritto il 15 Giugno 2017 ore 09:11

Nel calcio come in ogni azienda, la comunicazione è marketing. Quindi alla base dell'attività commerciale. Nel calcio, in più, c'è la componente passionale che di certo non c'è in chi acquista un detersivo per i piatti. Io dico che , proprio per quello che ha scritto albi, questo progetto è destinato a fallire. Loro non possono continuare così. Che senso ha avere una squadra senza tifosi? Ma se continuano a trattarci così, per quale motivo le cose dovrebbero migliorare solo da parte nostra.io non voglio che dicano quello che la gente vuole sentirsi dire. Voglio sentire parole responsabili è professionali. Non parole da rissa da bar o da mercato rionale. Mi aspetto professionalità, solo quello. Anche e soprattutto nella comunicazione. Non mi aspettavo mica che ci dicano che siamo belli e bravi. Che non stiamo all'asilo.
Scritto il 15 Giugno 2017 ore 09:09

Scusate gli errori causati dal T9
Scritto il 15 Giugno 2017 ore 09:07

Ci si chiede come mai, Lituania coscienti di avere quasi tutta l'opinione pubblica contro, il DUO voglia continuare a tenere il Taranto. Semplice, vorrebbero recuperare il denaro sperpretato a causa degli innumerevoli errori della passata e nefasta stagione. Tenete conto che per il ripescaggio, i dieci signori hanno acceso un mutuo fa cui devono rientrare. Ecco il motivo della minaccia di lasciare tutto se ci sarà disenzione: senza entrate e con gli sponsor che di conseguenza senza tifosi starebbero lontani, che senso avrebbe tenere il Taranto. Quindi, in definitiva, questi stanno solo per fare business altro che passione per la Città....
Scritto il 15 Giugno 2017 ore 09:06

...".i fondi disponibili sono a detta di roselli intorno ai 800-900 mila euro...non hanno debiti...sicuro non hanno debilti..i debiti conosciuti sono dilazionati nel tempo e sotto estremo controllo...i segnali sono estremamente positivi se paragonati ai segnali che si percepivano negli ultimi mesi....si parte per il ritiro in maniera adeguata e vogliono farlo con una rosa quasi completa...e omogenea......i nostri under del settore giovanile rimangono in rosa...se saranno all'altezza si integreranno nella rosa...l'allenatore è vincente....uno zoccolo duro non avendolo disponibile per dare continuità arriva,su richiesta di ciccillo, dalla sicilia freschi vincitori di campionato...hanno idee chiare anche sulla scelta del portiere tra under e over...per 4 anni ci siano chiesti quale fosse realmente la soluzione migliore..."...
Scritto il 15 Giugno 2017 ore 09:02

noi simo in serie D e in serie D ..dobbiamo cominciare a fare i conti...
Scritto il 15 Giugno 2017 ore 09:01

dopo una caterva di segnali negativi negli ultimi mesi...dobbiamo girare pagine e iniziare una nuova lettura...non è maturato il tempo di cambiare il libro del duo con altra proprietà...ma possiamo cominciare a cambiare pagine del libro attuale....i segali positivi si cominciano a vedere..a noi della proprietà pro tempore deve necessariamente interessare poco...
Scritto il 15 Giugno 2017 ore 08:57

e nel guardare avanti dobbiamo comprendere i segnali positivi ...che onesti negli anni passati....ma da molti anni...mancanti....
Scritto il 15 Giugno 2017 ore 08:54

ma abbiamo necessità di guardare avanti e intraprendere comunque con il duo ...o il trio ...o con lù gigi che gioca al fantasma..o chi che sia....dobbiamo giocare un campionato a noi diventato ormai famigliare...
Scritto il 15 Giugno 2017 ore 08:53

ci siamo affacciati in lega pro e abbiamo fatto... fatto schifo ...ci siamo resi ridicoli...tutti...chi più chi meno...dalla società...ai tecnici scelti ai calciatori specie i 3 "disertori" ...i 30 incappucciati a viso scoperto...insomma nel contenitore del fallimento c'è posto per tutti....
Scritto il 15 Giugno 2017 ore 08:50

la retrocessione dobbiamo cominciare a metabolizzarla...è stata dolorosa per tutti ...per qualcuno è stata anche una gioia...quel qualcuno che sappiamo fare la guerra al taranto tramite il duo...
Scritto il 15 Giugno 2017 ore 08:47

Io ho chiuso con il Taranto la D non me la vedo e soldi a questa società non ne do, forse quando e se la squadra sarà in legapro e farà un campionato degno mi ritornerà la passione.
Vedendo l'ultima intervista della Presidentessa noto che nulla è cambiato anzi questi giocano al rialzo minacciando una piazza che hanno preso in giro con l'ultima farsa di campionato.
Mi chiedo solo quale sia il loro scopo? Perchè vogliono continuare contro tutto e tutti?
Io so solo che ques'annata mi ha tolto ogni residuo di entusiasmo rimasto e non solo per i risultati, ma per la farsa messa in atto.
Scritto il 15 Giugno 2017 ore 08:47

Cucs. E meno male che nu tieni più parole d spendere e da sprecare ...e stavi all'una di notte a cantare la stessa cantilena 🙂 Lo sappiamo quello che ha fatto la società, lo sappiamo che sono " leggermente" spocchiosi, sia retrocessi in maniera ignominiosa...tutto vero. Ma che vogliamo fare? Attaccarci alla TV e vedere le toscopadane in poltrona con una.tazza di latte? Io personalmente continuerò a seguire il Taranto in TV (spero) e al campo quando sarò a casa. Del resto ero uno dei 1046 che stava al campo con il rende con sabatini in panchina e un manipoli di ragazzi in campo e spero di trovarmi alla prima di campionato anche quest'anno 😉
Scritto il 15 Giugno 2017 ore 07:47

