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PREZZI POPOLARI ALLO IACOVONE: LE PROPOSTE DELLA FONDAZIONE TARAS
A poche settimane dall’avvio della nuova stagione, la Fondazione Taras chiede al Taranto F. C. 1927 di dare un segnale chiaro della volontà di riconquistare la fiducia dei propri tifosi, scoraggiati dopo il disastroso epilogo dell’ultima annata, fissando prezzi più che popolari per l’accesso alle gare casalinghe del campionato 2017/2018.
Il supporters’ trust rossoblù propone quindi al club i seguenti prezzi per le partite interne del prossimo torneo, più vantaggiosi per i tifosi anche rispetto all’ultima serie D:

Inoltre, la Fondazione Taras propone al club di realizzare sottoscrizioni per 17 partite interne, valevoli per la stagione regolare, come segue.

Le riduzioni si riferiscono alle donne, agli over 65 e agli under 18. Chiediamo vivamente che il club preveda ulteriori riduzioni per le famiglie e i disoccupati.
Spingiamo, infine, affinché i tifosi fino ai 14 anni di età entrino gratuitamente in tutti i settori, col fine di costruire e promuovere la passione per i colori più belli del mondo anche tra i più giovani.
A poche settimane dall’avvio della nuova stagione, la Fondazione Taras chiede al Taranto F. C. 1927 di dare un segnale chiaro della volontà di riconquistare la fiducia dei propri tifosi, scoraggiati dopo il disastroso epilogo dell’ultima annata, fissando prezzi più che popolari per l’accesso alle gare casalinghe del campionato 2017/2018.
Il supporters’ trust rossoblù propone quindi al club i seguenti prezzi per le partite interne del prossimo torneo, più vantaggiosi per i tifosi anche rispetto all’ultima serie D:

Inoltre, la Fondazione Taras propone al club di realizzare sottoscrizioni per 17 partite interne, valevoli per la stagione regolare, come segue.

Le riduzioni si riferiscono alle donne, agli over 65 e agli under 18. Chiediamo vivamente che il club preveda ulteriori riduzioni per le famiglie e i disoccupati.
Spingiamo, infine, affinché i tifosi fino ai 14 anni di età entrino gratuitamente in tutti i settori, col fine di costruire e promuovere la passione per i colori più belli del mondo anche tra i più giovani.


Che ci sia gente che "il suo" lo fa a Taranto è indiscusso. Il problema è che quei pochi non possono cambiare la situazione. Noi tutti, quotidianamente, lavoriamo e rispettiamo la città e i cittadini. Ma questo può bastare a cambiare le sorti di una città in degrado? La nostra Taranto non è mai stata così sporca e abbandonata....e la maggior parte di chi la vive non fa nulla per migliorare. Auto in tripla fila e citofoni che non si usano più, tanto dalle macchine si strombazza forte dalla strada a qualunque ora per far capire all'amico che si è arrivati. E se qualcuno prova a richiamare il maleducato di turno come minimo si trova bestemmiato i morti.....e il tutto avviene alla luce del giorno senza che le Autorità intervengano. Allora, quando dico che un cambiamento può arrivare solo da una classe politica più seria e meno supina alle intemperanze baresi o leccesi, dico che in quel modo (e solo quello) forse potremo vedere delle novità e dei risultati. E checchè se ne dica, una città più vivibile, più educata e più ricca riesce ad avere risultati apprezzabili in tutti i campi : anche in quello calcistico. Per cui, tanto di cappello a chi si da già da fare e tanto di cappello a tutti noi che lavoriamo e rispettiamo il prossimo e ciò che ci circonda. Ma questo non basta. Ecco perché ci si aspetta di più da chi può dare e fare di più. Se hai politici seri, onesti e fattivi, allora sì che puoi sperare in un cambiamento. Ed è ciò che è già successo in tante realtà italiane. Sul calcio: pienamente d'accordo con Sebaredblu. Il DUO non mi rappresenta. Questo Taranto non è il nostro Taranto. SFT
Scritto il 28 Giugno 2017 ore 14:36

il peso specifico di disertare le urna nel secondo turno non essendo rappresentato neanche dal male minore ...è DIFFERENTE dal peso specifico di disertare taranto vibonese nell'ultima di campionato...il sacro e il profano...il taranto coinvolge solo la mia passione...taranto coinvolge invece la mia famiglia e la mia intera comunità....una cosa è scambiare opinione con gaetano sui gradoni dello iacovone per il taranto...una cosa è scambiare opinione in municipio per TARANTO....
Scritto il 28 Giugno 2017 ore 13:54

penso fortemente che il taranto con TARANTO vadano nello specifico sempre separate....son due questioni molto diverse per l'importanza che ricoprono entrambi...la prima quella del taranto è una passione per molti ma non per tutti ...la squadra di calcio della città ...di un trasporto spensierato che ci dovrebbe tenere in comunione nella passione sportiva...la seconda lascio pensare a qualcosa di molto importante per tutti....molto ma molto differenti le questioni trullallero trullallà del calcio ...con le problematiche e le tematiche che ci riguardano da cittadini...
Scritto il 28 Giugno 2017 ore 13:45

Nessun giocatore vuole venire a Taranto....con 10.000 euro in meno o comunque una cifra minore......credo sia la natura ....chi è quel [non consentita] ...
Scritto il 28 Giugno 2017 ore 13:30

a gennaio quando marani preferì Melfi per pugno di euro? insomma ieri si parlava di un 10.000 euro...che non sono bruscolini da non considerare...sono tanti soldi per un professionista di serie C ...personalmente con un contratto in tasca e un trasferimento momentaneo ...andrei a giocare anche nel poggiardo in prima categoria ...altro che taranto ...che cosa devo venire a fare a taranto...
Scritto il 28 Giugno 2017 ore 13:26

Anche il Lecce impegnato nel valzer dei portieri: sono giorni caldi per il mercato dei giallorossi. La firma di Perucchini, giunta qualche giorno fa, verrà ufficializzata soltanto con la riapertura della sessione estiva: il suo vice sarà Gianmarco Chironi. Secondo quanto riportato da sololecce.it, il portiere Marco Bleve potrebbe essere girato alla Ternana: il giocatore non è più un "under" e potrebbe contendersi una maglia da titolare in Serie B con il club umbro. Da decidere l'opzione: il direttore sportivo Evangelisti gradirebbe un prestito con un'opzione per il diritto di riscatto; i giallorossi, invece, preferirebbero un prestito secco per poi far ritornare il calciatore alla base.
Scritto il 28 Giugno 2017 ore 12:49

Pare che i giocatori non volessero venire a Taranto, già prima del 22 marzo. É un trend che ha radici più lontane. Forse è ora di analizzare la questione con obiettività e conoscenza dei fatti, senza nascondersi dietro ad un dito...a proposito di dito...
Scritto il 28 Giugno 2017 ore 12:26

"Non avete un idea dei danni che hanno combinato". Quando, dopo il famoso "ventiduemarzo", ripetevo in maniera ossessiva questa frase, non mi riferivo solo alla certa retrocessione. Ma anche a tutto il resto. Inutile scomodare dito, luna e saggio.
Scritto il 28 Giugno 2017 ore 12:10

Ieri sera mi ha colpito quello che ha detto il procuratore prete. Nessun giocator vuole venire a Taranto. Le motivazioni possono essere molteplici. Ricordate a gennaio quando marani preferì Melfi per pugno di euro?! Dovremmo riflettere su quest aspetto. Un altro aspetto su cui riflettere é quello della curva silente per motivi di opportunismo personale. Sarà vero?! Le due cose possono essere legate?! Non lo so. Ma c'è una brutta aria e per una volta non c'entra l'ilva.
Scritto il 28 Giugno 2017 ore 12:01

Taranto è una citta bellissima con enormi potenzialità. Il problema siamo noi tarantini, che con il "ce me ne futt a me" abbiamo permesso a tutti, in tutti i campi, dalla politica al sociale passando per lo sport, di calpestarci.
Le ultime elezioni hanno solo ulteriormente dimostrato, qualora ce ne fosse bisogno, questo degrado ambientale cui siamo sottoposti da anni.
La desertificazione di Taranto è l'obiettivo reale cui siamo sottoposti, e solo con una inversione totale e radicale di pensiero e azione potremo tirarci fuori dalla melma in cui galleggiamo e a cui ci siamo drammaticamente assuefatti.
Ho letto Lenotarima che ha ragione da vendere, mettiamoci dalla parte di chi vuole il bene di Taranto, e ci sono, ho letto Sebaredblue che saluto che invita a rialzarsi una volta per tutte.
Hanno ragione da vendere. Dobbiamo risollevarci in tutti i campi, lo dobbiamo ai nostri figli che stanno venendo su in una situazione di drammatico degrado che non possiamo e non dobbiamo fargli ereditare.
Taranto è altro, Taranto può molto di più, ma sinchè ci svenderemo per qualche misero tozzo di pane non concluderemo nulla.
Naturalmente lo sport è solo lo specchio di questo schifo che viviamo nella quotidianità, non può fare eccezione.
Scritto il 28 Giugno 2017 ore 11:54

SEBAREDBLUE: 184 minuti di applausi, 92 per il post di ieri pomeriggio e 92 per quello di stamattina! Hai descritto la situazione come meglio non si poteva fare! La dignitá in questa città è andata a farsi benedire, in tutti i settori, compreso il calcio.. C'è gente che sbraita (giustamente) per la questione ambientale, dicendo che la salute non si baratta con il lavoro, ma poi la stessa gente (e mi si perdoni, lo dico sinceramente, per il paragone) fa esattamente quello per il pallone.. mettono da parte dignità, rispetto, educazione, pur di vedere un pallone che rotola.. È triste, davvero molto triste, prendere atto che ormai ci siamo talmente assuefatti alla mediocrità, che quasi la cerchiamo, come se fosse il massimo che possiamo ottenere, e tutto quello che può essere un gradino più in alto ci fa quasi paura.. Siamo assuefatti.. Non ne verremo fuori mai... E il duo, come i politici, lo sanno e ci inzuppano il pane... Ti saluto!
Scritto il 28 Giugno 2017 ore 10:37

SEBAREDBLUE.. tra ieri e oggi hai scritto due post da incorniciare. Ma tanto é inutile... alcuni se non prendono o prenderanno un altra tranvata non... accetternno mai il tuo... il mio... e il pensiero di molti altri.. che la pensano come noi. Tutto é già tristemente scritto... ormai. Salutoni
Scritto il 28 Giugno 2017 ore 10:29

lenotarima condivido al 100%. La domanda a cui dare risposta è: COSA IO POSSO FARE PER MIGLIORARE QUESTA SITUAZIONE bisogna passare dal "CE ME NE FUTT A ME" che deve diventare "A ME ME NE FUTT ECCOME!!!!" Ne siamo capaci? Proviamoci! Vediamo se dalle nostre tastiere (cervelli) viene fuori qualche idea positiva o propositiva, per la città, per noi stessi. Almeno raggiungiamo un compromesso: da oggi, ogni due insulti che scriviamo, scriviamo anche un'idea propositiva per migliorare ciò che non va, ognuno dia il proprio contributo costruttivo, perché a distruggere, sono bravi tutti!.
Scritto il 28 Giugno 2017 ore 10:04

Un caro saluto a Valerio83 che merita un chiarimento. Premetto che anch'io sono follemente innamorato del Taranto Nostro, non solo mio, che stimo tantissimo te e tanti altri utenti che vivono fuori Taranto ma seguono come e anche più di noi che stiamo qui le sorti del Magico con il carico di sentimenti ed angoscia, di passione e di disillusione degli ultimi tempi. So che cosa significa perché anche io ho vissuto 6 anni nel Nord, 3 dei quali seguendo il Taranto in trasferta dal 90 al 93 quando eravamo in serie B. Chiarisco la mia ultima frase di ieri sera: ho scritto che questo NON è il Mio (e Nostro ci mancherebbe) Taranto. Chi vive fuori città non può sapere della sudditanza di alcune reti locali che da quando la Fondazione Taras (della quale mi onoro di far parte) ha assunto un atteggiamento critico (giustamente) verso la dirigenza non viene più invitata ai talk show sul Taranto calcio, o molto più raramente rispetto a prima. Chi vive fuori non può sapere che solo alcuni quotidiani possono avere notizie dirette e non "de relato" dalla triade (Zelatore, Bongiovanni e Roselli) mentre tutta l'altra stampa riceve le notizie già "riciclate". Chi vive fuori non sa che parte della Curva Nord continua a tacere sul disastro dell'ultimo campionato perché col Taranto ci campano, mentre siccome quando c'era il Manduriano non ricevevano granchè in cambio lo hanno cacciato bruscamente. Hanno veramente a cuore il bene del Taranto? Sto ancora aspettando che lo dimostrino. Come sai, da noi c'è un vecchio ma efficace detto popolare secondo cui il saluto lo diamo a tutti ma il RISPETTO lo diamo solo a chi se lo merita. Ebbene, questo NON è il mio Taranto finchè la città e la sua tifoseria non verranno rispettati. Se il duo vuole rispetto dalla gente, lo DEVE dare per primo, se il duo ha preteso le scuse della Fondazione per prendersi il Taranto nell'estate del 2015, ora DEVE scusarsi, se il duo pensa che riportare (come?) il Taranto in Lega Pro significa che il giorno dopo pretenderanno le scuse della città per tutto il fango ricevuto, allora io sin da ora dico che si sono fatti male i conti e che io non mi devo scusare proprio con nessuno, che seguirò comunque il Taranto in trasferta e non darò soldi a questa dirigenza finchè non ci sarà da parte loro una apertura incondizionata e non polemica verso la città. Non abbassiamo la testa, andiamo a testa alta! Come ha scritto ieri un bravo utente, già a Taranto abbiamo il ricatto occupazionale, se ora dobbiamo pensare anche al ricatto sportivo e calcistico siamo tornati al Medioevo. Un altro simpatico utente scrive spesso che la stagione della pesca è ricominciata e che i gobbioni (creduloni sull'ipotesi di pronta risalita in Lega Pro) pullulano di nuovo! Non mi basta che la domenica la palla continui a rotolare, non mi basta vedere 11 maglie rossoblù che corrono sul manto erboso. La vita, anche quella sportiva, è fatta di RISPETTO e di DIGNITA', due parole che (ahimè) a Taranto stanno diventando sempre più desuete. Se tu, caro Valerio, credi di vincere un campionato mettendo da parte questi valori fallo pure, io preferisco pensare che si può vincere solo restando tutti uniti e con la maturità di confrontarsi lealmente guardandosi negli occhi. D'altronde, a Firenze, Palermo e Roma (sponda Lazio) dove da anni vi sono contestazioni tra tifoseria e società con opposte fazioni non mi pare che si sia vinto qualcosa, vero? SFT
Scritto il 28 Giugno 2017 ore 10:01

clap clap clap ... tutti a dire quello che non va, in citta, nel taranto, nella Fondazione: Taranto citta piu sporca, tarantini feccia della puglia, taranto succursare di Bari (poi me la dovete spiegare questa) , ma NOI ... che facciamo per Taranto a parte parlare e blaterare? "Ask not what your country can do for you; ask what you can do for your country" ... "Non chiederti cosa può fare il tuo paese per te, chiediti cosa puoi fare tu per il tuo ... " Cambiate Paese con citta' e la frase di John Fitzgerald Kennedy calza a pennello. Nonostante taranto sia stata stuprata negli anni passati e lo e' ancora grazie anche alla nostra ignoranza, mostra tanti segnali positivi: c'e' gente che ogni giorno nel suo piccolo, si aggrega, fa massa, contribuisce a tenere puliti guardini pubblici come i ragazzi di ammazza che piazza, chi si e' speso per organizzare la festa del primo maggio come il comitato dei liberi e pensanti, chi ad organizzare palestra gratis e corsi musicali come i ragazzi delle officine tarantine, comitati contro l'ilva con tante persone come Battaglia, Marescotti, Fornaro (solo per citarne alcuni) che hanno avuto anche il coraggio di denunciare, i ragazzi della fondazione taras che hanno fatto nascere e mantengono qualcosa di quasi unico a livello nazionale, i ragazzi dello Jonian Dolphin Conservation, quelli Ecomuseo Palude del Mar Piccolo, quelli della ABFO...e tanti altri. Si tratta di tante persone, rappresentano solo il 10% della popolazione dite? vi sembrano pochi??? ma sono tanti...20.000 persone, 20.000!!! ed allora invece solo di scrivere che va tutto male, passate dalla parte dei 20.000, vi sentirete meno soli e le cose potranno davvero cambiare!!! e ce cose ieeeeee ...
Scritto il 28 Giugno 2017 ore 09:35

quindi in difesa dovrebbero arrivare porcaro, scoppetta e d'aiello
Scritto il 28 Giugno 2017 ore 09:02

Mimmmmmm anche io ti rispetto....ma no é capit nu cazz...mi riferivo al Post di Seba...che non parla solo di Calcio.....perché devi capire che per ME Taranto é Infinitamente piú importante del Taranto.Per farti capire meglio....preferiaco una Cittá di A e una squadra di calcio trá i dilettanti a vita....quindi il mio Gratta gratta va solo una direziine...quindi non é un delitto chiedere un poco di positivitá.....spero che hai capito....altrimenti ti dovró ignorare come faccio con piú di quaccheduno 😉
Scritto il 28 Giugno 2017 ore 08:06

se arriveranno Miale, Danucci, Scoppetta, Ancora ecc, prepariamoci a un tranquillo campionato di serie D....altra cosa Coppola, Longo, D'Aiello, Porcaro, Iadaresta
Scritto il 28 Giugno 2017 ore 06:40

pensiamo positivo :-):-):-)peppone ti rispetto come persona perché nn ti conosco e nn giidico le persone ma come tifoso nn mi va di ragionare così...a te come albisier e vi ripeto parlo di mentalità calcistica al di fuori di qua massimo rispetto sarete persone meravigliose perché nn vi conosco nn ve la sentite nn la prendete come un insulto ...e solo che nn capisco e nn trovo un motivo per cui si debba essere positivi
Scritto il 28 Giugno 2017 ore 01:58

e dimentichiamo tutti l skaff presi quest anno vero tifosi
Scritto il 28 Giugno 2017 ore 01:52

va be ma tanto il tre presentiamo cozza...
Scritto il 28 Giugno 2017 ore 01:51

cn undici ancora in una squadra o meglio cn la mentalira e l impegno di cristiano almeno avremmo voglia di andare allo stadio anche se nn si vince ...uno dei pochi a tenere alla mahlia e a sudarla un po come balistrieri guarda caso fatto fuori...no dic ca è fort ma meglio di magnaghi era almeno scappav poca poc ...ma qui aavi molti del guest vi sta bene magnaghi tranne a qualcuno e questo ci meritiamo tanto andate lo stesso allo stafio perché voi amate il taranto:-):-):-)
Scritto il 28 Giugno 2017 ore 01:50

Seba e ceccose famma fa na grattate.....la posirivitá non bisogna MAI perderla!!
Scritto il 27 Giugno 2017 ore 23:14

Una Taranto in Basilicata vorrebbe dire essere l'unico porto dell'intera regione; vorrebbe dire avere un aeroporto; vorrebbe dire essere l'unica città con 200mila abitanti; vorrebbe dire diventare un nuovo polo economico che invece in Puglia ci viene negato da chi è sempre venuto a comandare qui da Bari. E vorrebbe dire anche che personaggi sanguisughe leccac.uli dei baresi finirebbero di fare il bello e il cattivo tempo. Poi, che ci voglia una seria campagna di educazione civica ai nostri concittadini è cosa ovvia, quantomeno per ritornare a pensare positivo e a vivere in modo educato e altruista. Forse sono un sognatore.....ma anche abbastanza realista. Infine: voglio un Taranto professionista gestito da professionisti. Via il DUO. SFT
Scritto il 27 Giugno 2017 ore 22:30

Condivido in pieno tutto il tuo pensiero SEBA...l'unica cosa che non condivido è il pensiero finale..io ho solo 33 anni e la Serie B lo vista piccolissimo quando mio papà mi portava allo Iacovone..e da allora che non ho fatto che amare la squadra della mia Città ..e credimi che ne ho passate tante in tutti questi anni..poche gioie e molti dolori..come tutti i sostenitori rossoblù..presente a tutte le finali con la speranza che quel mio sogno di rivedere il Taranto in serie B si avverasse ma ho sempre pianto..anche io sono amareggiato e deluso per la figura di [non consentita] fatta nell'ultimo campionato come si potrebbe non esserlo..!!..Il duo ha peccato in tutti i sensi esasperando una piazza intera con il loro modo di fare e di gestire..quest'anno ho vincono il campionato con 10 punti sulla seconda o avranno uno stadio vuoto per tutto l'anno..pensa io sono un fuori sede e l'anno scorso per sostenere la maglia ho fatto l'abbonamento ..solo per sostenere quella maglia di cui sono follemente innamorato..e la sosterò sempre a prescindere dalle dirigenze e dai calciatori e in tutte le serie.
Scritto il 27 Giugno 2017 ore 21:48

Fate un favore a tutti..non iscrivete la squadra al campionato..non ha senso la squadra che state mettendo su se non siete voluto dalla città e da grossa parte della tifoseria..voi e il calcio non centrate nulla..nonostante la buona volontà ma i vostri errori sono stati irreparabili..non lo vedete che Taranto è finita???
Scritto il 27 Giugno 2017 ore 21:48

Luca74 Cosa serve passare in Basilicata se non cambia la mentalità di questa città? Si passerebbe da essere una succursale di Bari/Lecce ad una di Potenza/Matera.
Smacco ancor più grande, francamente.
Scritto il 27 Giugno 2017 ore 20:16

3 Luglio presentazione di Cozza e Volume allo Iacovone ore 11.
Scritto il 27 Giugno 2017 ore 20:10

Ma come fa una coppia di non imprenditori prestati al calcio a far morire la speranza e i sentimenti di un popolo di tifosi rossoblu?....stiamo assistendo inermi alla fine...forse è quello che ci meritiamo
Scritto il 27 Giugno 2017 ore 19:55

APPLAUSI A SEBA
Scritto il 27 Giugno 2017 ore 19:45

SEBAREDBLU.....col cuore affranto devo dirti che hai ragione da vendere..... Altro che città spartana! Qui è uscita fuori tutta la condizione dei Parteni ( i figli di p.....cacciati da Sparta, per essere precisi). Qualunquismo e menefreghismo generale regnano nella quasi indifferenza della moltitudine dei cittadini e questa situazione è "miele" per quei personaggi (oramai noti) che continuano a comandare dalle retrovie e a riempirsi le tasche di denaro a scapito di noi poveri cittadini. E il calcio altro non è che lo specchio riflesso di una situazione degenerata. Dov'è la Taranto degli anni '60 e '70? Quella Taranto in crescita sia economica che sociale e culturale e sportiva? Qui oramai siamo la Taranto dei dieci candidati sindaco, del sindaco rappresentante di un misero 15 o 16 % della popolazione, del DUO che nel silenzio assordante continua a mietere insuccessi e ad inimicarsi la Tifoseria (unico elemento positivo del calcio jonico). Armiamoci di pazienza ancora un altro pò. Se non dovesse cambiar nulla, allora si che saranno problemi seri per più di qualcuno in questa derelitta città.....la gente è stanca e non ne può più. Ma quell'idea nata negli anni '90 di passare alla Basilicata è morta definitivamente? Oppure si può sempre rivedere? Basta ad essere succubi di Bari e Lecce. Non se ne può più. E Forza Taranto, quello Nostro. L'attuale non ci appartiene. SFT
Scritto il 27 Giugno 2017 ore 19:38

Grande Seba
Scritto il 27 Giugno 2017 ore 19:23

Che estate strana è cominciata, all'insegna della mediocrità a tutti i livelli, in città si respira la solita aria di disarmo, di rassegnazione, di disamore generale per le sorti comuni, le elezioni hanno inasprito gli animi tanto da concludersi con rissa e zuffa finale in piena Via Di Palma! Una città sporca fuori ed inquinata e depressa negli animi della gente. Che razza di città stiamo diventando? A livello sportivo, peggio che andar di notte. Una dirigenza che esce solo quando c'è da festeggiare qualcosa (raramente a parte il famoso 4 agosto 2016) e che invece si rintana a riccio quando c'è da mettere la faccia, che spara bordate attraverso i giornali, che non aspetta altro che voltare pagina con la presentazione (se pure ci sarà) del nuovo staff tecnico e dei primi calciatori. Io non dico che quello è scarso o quell'altro è bravo, dico solo che il livello umano e morale di questa città sta scadendo, che mi fa paura la presunta indifferenza che può sfociare in violenza ed esasperazione. Ma anche il duo ha esacerbato gli animi, ha "inquinato i pozzi", ha voltato le spalle alla tifoseria che ha sempre sostenuto i colori in ogni situazione. Esulta la politica del nulla, dei 10 anni buttati al vento, del "dissestino" di targa SDS. Stamattina pensavo: è possibile che un primo cittadino da 11 anni non mette piede allo stadio della città che amministra? Da noi tutto è possibile. Che significa che non è tifoso? Nulla, anche il Papa ha visitato le moschee musulmane. Presto diventeremo il paese più grosso della provincia di Bari. W la mediocrità, W il duo, W il patrimonio chiamato Serie D, W il girone I che è più facile del girone H, W i tanti giornalisti che si entusiasmano a sguazzare nelle torbide acque della quarta serie e che non prendono una posizione dura e chiara pensando invece che è meglio stare zitti perché hanno famiglie da mantenere, W i giornalisti che diventano servi del potere! Questa Taranto NON mi appartiene, questo Taranto (calcio) NON è il Mio Taranto. SFT
Scritto il 27 Giugno 2017 ore 18:50

valerio83 Sono d'accordo sul fatto che sia un giocatore che si impegna e cerca di dare il massimo, ma a mio parere è fortemente discontinuo e vede poco la porta.
Non a caso non è solo a Taranto che entrava spesso a partita in corso, ma in gran parte delle squadre dove ha militato.
L'anno scorso era spesso in panchina o partiva dalla stessa sia nel girone d'andata a Francavilla in Sinni che in quello di ritorno a Nardò.
Alla fine ha chiuso la stagione con 9 reti ed è stata una delle più prolifiche della sua carriera, considerando che spesso si è fermato a 4/5/6 reti a stagione.
A mio parere è solo un buon rincalzo...
Scritto il 27 Giugno 2017 ore 18:19

La Curva Nord non esiste piu'
Scritto il 27 Giugno 2017 ore 18:16

Una domanda ma la curva a proposito di sostenere o no l attuale proprietà come si è posta??sapete qualcosa?
..
Scritto il 27 Giugno 2017 ore 17:59

A mio parere invece Ancora ê uno di quei pochi giocatori che quando entrava..anche quando avrebbe meritato di giocare titolare..dava l'anima correndo e rincorrendo palloni..lui non ha mai nascosto che giocare a Taranto è un onore e avrebbe voluto contribuire di piu alla causa..invece in quelle stagioni fu utilizzato poco e a partita in corso..a mio avviso è un ottimo ritorno...se dovesse tornare.
Scritto il 27 Giugno 2017 ore 17:57

Mamma mia che squadrone...
Scritto il 27 Giugno 2017 ore 17:41

rossoblù82 Cristiano Ancora uno dei giocatori più sopravvalutati di tutta la serie D, mi chiedo come faccia ancora a giocare in questa categoria.
A parte un anno a Brindisi e uno a Grottaglie, le sue stagioni sono sempre state deludenti e le sue medie goal imbarazzanti.
Nelle sue due esperienze precedenti a Taranto ha fatto sempre pietà, riuscendo a segnare meno di Improta.
Un acquisto del genere è sulla falsa riga di quello di Danucci: scelte al risparmio!
Scritto il 27 Giugno 2017 ore 17:10

da tuttocalciopuglia....Prosegue il mercato in entrata del Taranto, per l'attacco sembrano essersi definite le operazioni per Aleksic e Giovannini, esterni offensivi dalle grosse potenzialità. Un nome che circola da giorni è quello di Cristiano Ancora, già in rossoblù qualche stagione fa, il giocatore ha giocato la prima tranche stagionale nelle fila del Francavilla salvo poi accasarsi in quel di Nardò. Al momento non è legato ad alcun vincolo contrattuale, nonostante l'ottimo campionato disputato con ambo le casacche condito da ben nove reti messe a segno in ventisette presenze. Salvo incredibili capovolgimenti di fronte, potrebbe essere già considerata come una nuova pedina a disposizione di Cozza in vista del ritiro in quel di Assisi.
Scritto il 27 Giugno 2017 ore 13:00

morgia è il nuovo allenatore della nocerina!!
Scritto il 27 Giugno 2017 ore 12:23

con la nuova regola sui tesseramenti dei 14 over al posto dei 16 dell'anno scorso in lega pro circa 200 calciatori potrebbero rimanere senza contratto...
Scritto il 27 Giugno 2017 ore 10:25

e-d la nostra è una proprietà fantozziana...siamo talmente masochisti a taranto che i vertici del tifo locale li hanno anche pregati di prendersi la società con tanto di scuse e bacio accademico...
Scritto il 27 Giugno 2017 ore 09:57

rossoblù82 Sono d'accordo. Tra l'altro, "l'interferenza principale" era scomparsa dallo scenario di questa città salvo poi resuscitata grazie proprio al Duo, che fece da sponsor ad uno dei suoi tanti progetti farlocchi con i calciatori disoccupati.
Della serie: non ne azzeccano una neanche per sbaglio.
Scritto il 27 Giugno 2017 ore 09:36

siamo veramente il terzo mondo calcistico se ci sono ancora oggi "interferenze" esterne che sconsigliano a calciatori e procuratori di venire a giocare a Taranto...
Scritto il 27 Giugno 2017 ore 09:01

Peppone la croce mic@ieri ce la siamo fatta. A 1 0 0 sport mag martedi scorso, quindi molto prima dell uscita dei nuovo criteri per I ripescaggi, avevano raccolto la dichiarazione ufficiale del duo di disinterested totale alla questione. Senza contare che molt I giorni prima c era stato addirittura il "pentimento"!!! Per cui..
Scritto il 27 Giugno 2017 ore 06:43

e abbiamo dimostrato fino alle ultime due giornate...perché a quel punto il tifo sa stancat a ditt avast....che primi secondi fuori dai play off penultimi ,cn una squadra scandalosa ,cn giocatori scarsi e senza voglia mai visti neanche in d, cn pseudo allenatori cn pseudo ds che amiamo il taranto e infatti siamo stati i sesti se nn sbaglio come presenze cn un buon campionato saremmo stati tra i primi tre cn un campionato.di vertici arriveremmo a numeri da serie a ...quindi imparate a rispettare i tifosi e il calcio tarantino pseudo presidenti pseudo tifosi e pseudo dg
Scritto il 27 Giugno 2017 ore 00:04

negli anni scorsi si parlava di ripescaggi di campitiello di castria di iscrizioni all ultimo quest anno che dovremmo pensare al mercato che finalmente si dovrebbe parlare solo di calcio giocato cosa che.nn accadeva da.parecchio nn si parla...questo penso,sia un segnale ancora più forte di quanto questa società abbia tradito i tifosi tarantini ...speriamo il vero taranto torni presto ...
Scritto il 26 Giugno 2017 ore 23:58

E_D. Le varie proprietà che si sono succedute(non solo quella attuale) , hanno assunto un atteggiamento dittatoriale con la tifoseria/consumatrice. Cioè il produttore che minaccia i clienti se nn comprano... siamo all assurdo, ma non solo oggi, anni sono, tutti a minacciare perchè sono sostanzialmente incapaci di gestire un club di calcio di una città come taranto, e vogliono far ricadere la loro incapacità sulla tifoseria. finchè c è gente così a gestire il taranto io nn do un euro, fosse solo perchè sono libero e nn sopporto nessuna dittatura o minaccia. mi da fastidio chi mi fa la faccia brutta e la voce grossa pur essendo nel torto.
Scritto il 26 Giugno 2017 ore 21:25

