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Il portiere è un ragazzo in Gambia 🙂
Scritto il 2 Luglio 2017 ore 20:12

nonnoluigi.....sai quando GLI INNOMINABILI si faranno da parte?quando ci porteranno sul lastrico e lasceranno la patata bollente alla Fondazione....solo che a differenza della prima volta dove Campitiello un signore .....lasciò la societa' in buone condzioni.....questi ci porteranno ad un nuovo fallimento
Scritto il 2 Luglio 2017 ore 19:41

serve lo stesso passaggio che fece campitiello ....rimettere le quote alla fondazione...e sperare che nessuno dei soci di minoranza dormienti avanzi progetti....altrimenti e cadere dalla padella alla brace...
Scritto il 2 Luglio 2017 ore 19:37

"Abbiamo bisogno di ricreare armonia, interesse ed entusiasmo intorno al Taranto." ...estremamente bisogno
Scritto il 2 Luglio 2017 ore 19:34

LucioRossoblu siamo in stallo...senza vincitori...siamo tutti perdenti...perde la proprietà della maggioranza del taranto...perdono i tifosi....noi tifosi in generale ...la fondazione in particolare non ha mosse disponibili per alternare le quote maggioritarie...dici bene....chiaro che la fondazione non si trova sotto scacco....ha la paternità del club ...ma non ha mosse giocabili...nessuno può vincere ...ma non potendo si perde....la decisione di lasciare il campo aspetta al duo ...o trio o quadro che sia...ma vedi un pò come stiamo male combinati...
Scritto il 2 Luglio 2017 ore 19:32

è il periodo più basso toccato dal calcio tarantino! anche in D nel passato, si soffriva, sperava, sognava, ricordo le corse contro il tempo fra roma e firenze per iscriverci alla quarta serie, le migliaia di spettatori con il potenza o il rende.....adesso parliamo di diserzione e contestazione, poco importa che ci sia una società e un allenatore. Il duo è troppo distante da tutti noi, il connubio si è rotto, credo definitivamente, gli ultimi avvenimenti hanno fatto spazientire anche i più pacati....bene farebbero e il tempo c'è, a cercare di vendere, non insistessero, gli ringraziamo per quanto fatto la scorsa estate, gli ringrazieremo ancora di più se riuscissero a lasciare il Taranto in buone mani. Abbiamo bisogno di ricreare armonia, interesse ed entusiasmo intorno al Taranto.
Scritto il 2 Luglio 2017 ore 19:30

per il sesto portiere sesto...uno del gambia del 97 ...sembra anche che ci sia l'interessamento della nocerina...insomma la nocerina è interessata a tutti i calciatori del taranto...sembra
Scritto il 2 Luglio 2017 ore 19:23

nonnoluigi.......la societa' non è purtroppo in vendita...questi ci porteranno alla tomba....poi vedrai ...la squadra ammazzacampionato non verrà fatta..al massimo una squadra da play off...conserva questo post....l'anno prossimo ci tocchera' ancora la D....e se poco poco ci saranno contestazioni questi a campionato in corso smantellano e ci portano in ECCELLENZA.....purtroppo nessuno può obbligarli a cedere ...nessuno puo' fare niente....SIAMO OSTAGGI.....ci è piaciuto andarli a cercare in ginocchio chiedendo pure scusa.....vedrai di cosa sono capaci
Scritto il 2 Luglio 2017 ore 19:19

E_D ...però anche noi...dobbiamo fare uno sforzo migliore e di qualità...sappiamo che le voci di mercato sono sempre messe in condizioni di variabile ...si dice un nome e ne arriva un altro...tutte le trattative non solo per noi si concludono all'atto della firma e alcune si strascicano ancora dopo...spesso si affiancano calciatori ...e subito dopo si smentisce...hai ragione di figuracce ne hanno fatte tante...un cacciola si ...un cacciola no... cosa vuoi che sia...abbiamo fatto il callo con musacci e...ieri Simone Simeri ...ha firmato per il novara...non viene più a taranto...ne sentiremo tante di queste notizie di calciatori individuati e firmatari con altri...è arrivata da poco la notizia che dopo il quinto portiere contattato è arrivato un sesto...uno del gambia del 97 in alternativa a rinaldi...che non sappiamo abbia firmato...insomma se ogni volta dobbiamo ricordare un fallimento di mercato......è sempre una nuova pugnalata al fegato...il mio rattrappito....all'addome sotto la costola a destra...
Scritto il 2 Luglio 2017 ore 19:13

abbiamo scritto una delle pagine più squallide del calcio tarantino con un pennarello indelebile che la cronaca consegnerà alla storia comunque...tifoseria offesa e sfregiata da una proprietà che ha gettato a mare un progetto tecnico importante nel quale forse, però, non ha mai creduto...ha partecipato alla serie c ma mai creduto....in sinergia con personale tecnico e calciatori...inadeguati...tutti....i cocci da comporre sono troppo frammentati...URGE cambio societario ...NEL PIU' BREVE TEMPO POSSIBILE...DISTRUGGERE UN ALTRA STAGIONE SAREBBE DA [non consentita]...prosit
Scritto il 2 Luglio 2017 ore 18:41

il taranto calcio è al capolinea ....serve un nuovo e capace timoniere...la batosta della retrocessione...nei termini con cui è maturata...la contestazione dei tifosi...firmo e controfirmo contestazione legittima...tutti negli ultimi 10 mesi siamo stati coinvolti...nessuno più di altri...nessuno si deve permettere di portare la propria passione sopra gli altri....la stagione finita rischia nella condizioni attuali non non ripartire ne modo più giusto...
Scritto il 2 Luglio 2017 ore 18:36

Zelatore, Bongiovanni, Petrocelli, Graniglia e Palmisano Nardoni Roselli che siano messi da parte...o chi altro non ricordo il nome...e si faccia una apertura a gente nuova e capace...ne abbiamo bisogno...
Scritto il 2 Luglio 2017 ore 18:30

necessita una "sorpresa" imprenditoriale forte di unione tra la squadra ...la società...e i tifosi...una sinergia stabile per provare a rimontare la sorte negativa degli ultimi tempi....
Scritto il 2 Luglio 2017 ore 18:25

ci deve per forza essere una schiarita all'assetto societario del taranto calcio...il passaggio di consegne è in ritardo...la permanenza del duo...diventato trio e forse quadro con quello di foligno...non è stata digerito a dovere dalla piazza dei tifosi...serve per ripartire un prigramma solido e diverso...l'attuale società con i soci di maggioranza hanno terminato il loro mandato...un mandato circoscritto nel salire in serie C e nel ritornare a 10 mesi di distanza in serie D un altra volta....
Scritto il 2 Luglio 2017 ore 18:23

Prima annunciato e poi saltato acquisto di Cacciola , con tanto di modifica del precedente comunicato. Ormai si sprecano le figuracce collezionate da questo Duo di inetti.
Questi neanche una squadra di studenti partecipante al Mundialito saprebbe gestire. ANDATE VIA SUBITO!
Scritto il 2 Luglio 2017 ore 18:22

è un momento storico particolare per il pallone nostrano...mai nella storia del calcio tarantino si era arrivati a convergenze così distanti...la mia speranza è che si trovi soluzione in tempi brevissimi...questa situazione sfianca anche noi tutti che tra i "disgraziati" portiamo la bandiera della vergogna migliore...
Scritto il 2 Luglio 2017 ore 18:18

Alekos: ...ma Bruto è uomo d'onore..
Scritto il 2 Luglio 2017 ore 18:17

Invito chi non lo avesse fatto di leggersi il post di democrate di ieri alle 20 e 13
Scritto il 2 Luglio 2017 ore 17:47

Io sinceramente vorrei che la fondazione si schierasse più palesemente contro il duo, anche avallando e proponendo al resto della città di versare nelle casse della fondazione l'abbonamento anziché darlo all'attuale società come non ricordo chi ha deciso di fare...magari ponendo obbiettivi con i soldi raccolti
Scritto il 2 Luglio 2017 ore 17:45

Ma non si vergognano neanche un pochino? cioè hanno modificato il comunicato ufficiale di allora quando annunciarono i due ragazzini under....Adesso....dopo la smentita del presidente della sicula leonzio....per magia è scomparso il nome di cacciola. Della serie è stato un errore di battitura...Che dire....spero che falliscano presto. Io non ce la faccio più....veramente...Ci stanno facendo ricoprire di ridicolo anche in serie D.....e a campionato neanche iniziato. oh...mio Dio....che skifo...
Scritto il 2 Luglio 2017 ore 17:43

si dice che tra domani e Martedi dovrebbero firmare una decina di giocatori
Scritto il 2 Luglio 2017 ore 15:38

Godere della proprietà del Taranto, in un momento storico in cui qualunque piccolo successo potrebbe diventare il punto di svolta per la nostra città, è un privilegio che non può essere abusato con scelte che non perseguano l'interesse comune.
Con la diligenza del buon padre di famiglia questa società dovrebbe agire secondo correttezza, in modo trasparente e con la volontà di condividere ogni passaggio di questa sfida viste le sue proporzioni. La sceta di mostrare i muscoli non paga, nemmeno di fronte ad una ipotetica straordinaria campagna acquisti.
Richiamiamo la proprietà ad una riflessione attenta sulle proprie scelte ... per il bene di tutti
Scritto il 2 Luglio 2017 ore 15:28

Ma ha firmato qualcuno?
Scritto il 2 Luglio 2017 ore 15:03

Ogni tanto mi tornano in mente alcune persone della Fondazione che lo scorso anno durante la campagna abbonamenti hanno trascorso ore e ore, anche notturne, per aiutare il duo. Mi sono arrivate mail anche alle due di notte per conferme o informazioni richieste. E quando in 6 o 7 occasioni mi sono recato personalmente, li ho sempre visti con il sudore sulla fronte. Sempre a lavorare. Gratis !!! Il tutto per il bene del Taranto. Il tutto in modo gratuito, rinunciando alle proprie famiglie, impegni, hobby ecc. E poi i signori zb si permettono di chiedere soldi alla fondazione. Se ci penso mi viene l'orticaria. E se devo fare una critica alla fondazione... è che vi state comportando troppo da signori con chi non lo merita. Quando il livello è basso, bisogna adeguarsi. Non darò un centesimo nemmeno se faranno venire Messi e Ronaldo. Altro che aspettiamo di vedere la squadra per giudicare.
Scritto il 2 Luglio 2017 ore 13:26

Da premettere che non conoscendoli parlo del'avvocato Bongiovanni e della dottoressa zelatore sicuramente saranno delle bravissime persone che fanno tanto nel sociale ma che nel calcio che oramai sono diversi anni che stanno e che nulla di quello che hanno detto si è fatto
Se amate Taranto chiamate gigi Blasi e date il Taranto ad una condizione che faccia ciò che non vi è riuscito a voi anche perché sapete meglio di me nel calcio ci vogliono tantissimi soldi e gente esperta che costa non mandate all'aria ciò che avete fatto in passato cioe quello d'averci salvato se dopo gigi Blasi non vuole il Taranto lo dite pubblicamente
Scritto il 2 Luglio 2017 ore 12:43

Però Sono brave persone... Non c è dubbio.
Scritto il 2 Luglio 2017 ore 10:08

(Riferimento ad un post di ieri) ......mentre state creando il nemico virtuale a tutti i costi, che nel reale non la pensa affatto come credete o come state cercando di far credere, io sto cercando il dibattito e la provocazione. Rispettando le opinioni di tutti. Perchè il Taranto è di tutti . Il guest serve anche a questo. A lavare i panni sporchi in casa . Se poi credete che vada in giro per l'Italia a sphuttanare la mia città o la squadra , allora lasciamo perdere .Ame scherzate. N ha successe nijnde. E' importante riconoscere la malattia, nelle molte componenti, che non ci fa fare un minimo di salto di qualità. L’ estratto conto degli ultimi due decenni è rosso ogni anno. Ogni santo anno c'è ne una. Che si chiami proprietà scadente, politica scadente , tifoseria , dispetti , ignoranza, cattiveria, odio ossessivo verso la proprietà di turno, lotte individuali fatte dai tronisti di turno, scarsa attitudine negoziale , disabitudine all'affare, disabitudine al compromesso, diffidenza (quindi ignoranza) a prescindere…ect. Queste sono le componenti che io chiamo “Ambiente”. Se nelle piazze difficili a cui fa riferimento 1993, si fa calcio lo stesso, vuol dire che sono bravi o hanno capacità importanti per attirare imprenditori coi quattrini e con idee . E se ancora ancora in B qualche imprenditore serio lo trovi, in C il livello medio , soprattutto il prossimo anno, non si discosta molto dalla nostra attuale società . Della D , poi , non ne parlo. Oltre a non contare un chazzo, è solo una rimessa e butte de velene. Comunque se conoscete gente di livello , agevolate questo passaggio. Sollevate il problema. Per il bene del Taranto, sarò il primo a darvi una mano.
Scritto il 2 Luglio 2017 ore 10:06

Democrate lo avevo pensato pure io.... speriamo che più di qualcuno ci segua
Scritto il 2 Luglio 2017 ore 09:06

Mi auguro che la conferenza stampa di lunedì sia più deserta delle dune del Sahara. Meritano di essere lasciati soli con la loro arroganza e mediocrità.
Scritto il 2 Luglio 2017 ore 08:37

SPERANDO SOLO CHE SIA UN INCUBO.......via il duo dal Taranto
Scritto il 2 Luglio 2017 ore 07:35

Considerazione mattitina: in una sola cosa il duo è riuscito a raggiungere l'obiettivo, quello di abbassare ai minimi storici la mia passione per il mio Taranto, dopo più di 40 anni di amore.... forse riusciranno anche ad azzerarla del tutto ... buongiorno a tutti...
Scritto il 2 Luglio 2017 ore 07:00

Ma ancora nessuno è stato ufficializzato?
Scritto il 2 Luglio 2017 ore 00:41

Trovo originale e geniale l'indicazione di Democrate. Idea da condividere
Scritto il 2 Luglio 2017 ore 00:16

Fra tutti gli impegni, iniziative sociali, culturali, umane ecc. che affrontano quotidianamente i Komandanti del fc Taranto ed il loro staff, troveranno il tempo per frequentare un corso estivo serale ed accellerato di "scienze della comunicazione" nella locale università?
Scritto il 1 Luglio 2017 ore 23:01

Leggevo su blu.note alcuni commenti offensivi e mi chiedo come sia possibile che una testata per quanto modesta possa permettere tutto ciò. E noi tarantini continuiamo a scannarsi mentre il duo rilascia interviste senza che nessuno faccia domande serie.
Scritto il 1 Luglio 2017 ore 22:28

gigi blasi alza la cornetta, la zelabo ti aspetta...
Scritto il 1 Luglio 2017 ore 21:05

Ooh oh oh rossoblu' ale' rossoblu' ale' rossoblu ' rossoblu' rossoblu ' oh oh rossoblu' ale'..
I tifosi sono I pilastri di una squadra di calcio senza di essi tutto crolla. Non portate alle lunghe questo scenario instabile. Di tempo ne è passato, lo si legge nella rassegnazione dei volti, nelle parole, c'è voglia di qualcuno che rimetta in moto la macchina rossoblu'... ROSSOBLU ale' è la canzone che mi vien dal cuore.. ROSSOBLU Ale'.. FORZA TARANTO
Scritto il 1 Luglio 2017 ore 20:57

l'unica cosa che ha dimostra fino ad ora il duo, è la sua incapacità...
Scritto il 1 Luglio 2017 ore 20:32

E' strano da parte nostra chiedere di far parte in modo più significativo della società, chiedendo addirittura di rilevare le quote della maggioranza e gestire autonomamente la società in attesa di un grosso compratore e scandalizzarci di fronte a una richiesta di soldi da parte dell'attuale maggioranza per debiti pregressi.
La Fondazione fà già parte della società anche se in minima parte, e al momento del subentro dell'attuale maggioranza era proprietaria del Taranto, debiti compresi.
Il punto è un'altro, bisogna capire a cosa si riferiscono questi debiti e soprattutto come mai escono a galla solo ora.
La Fondazione sarà certamente in grado di demolire questa richiesta.
L'attacco a mio avviso è diretto alla Fondazione, si vuole dimostrare la sua inutilità, si vuole dimostrare che la Fondazione è buona solo a criticare ma incapace di qualunque azione semplicemente perchè senza soldi, si vuole dimostrare che senza Zelatore e Bongiovanni non ci può essere calcio.
Quindi, Ho deciso di devolvere alla fondazione i soldi del prossimo abbonamento che non farò.
Scritto il 1 Luglio 2017 ore 20:13

di Lorenzo Vendemiale ...ILFATTOQUOTIDIANO.IT
Scritto il 1 Luglio 2017 ore 19:17

FIDEJUSSIONI, DEBITI E RIPESCAGGI – L’incubo non è ancora finito: se è vero che tutte le altre aventi diritto sono riuscite a presentare nei termini la richiesta d’iscrizione, in diversi casi la domanda risulta incompleta. La Maceratese, ad esempio, ha inoltrato il modulo senza l’assegno d’iscrizione, il Mantova è gravato da centinaia di migliaia di euro di debiti, anche il Messina traballa. La prossima data segnata in rosso sul calendario è quella del 5 luglio, entro cui va depositata la fidejussione obbligatoria da 350mila euro a garanzia del campionato (passaggio tutt’altro che scontato); poi bisognerà passare dal vaglio della Covisoc, l’organo di vigilanza contabile sulle società. Alla fine a saltare potrebbero essere tre, forse quattro squadre. “E io ci metterei la firma: sarebbe comunque un miglioramento rispetto agli anni scorsi”, commenta Gravina. Probabile, comunque, che si aprano altri buchi nell’organico del torneo. E anche colmarli non sarà facilissimo: tra la tassa a fondo perduto da 500mila euro e i parametri stringenti (escluso chi ha già beneficiato di ripescaggi o subito penalizzazioni), si contano sulle dita di un mano le società in grado di ambire a un ripescaggio. Per ora in pole position ci sono Lumezzane, Triestina, Rieti e Rende. In attesa del prossimo fallimento.
Scritto il 1 Luglio 2017 ore 19:16

26 CLUB FALLITI IN 5 ANNI – Con loro sale a 26 il numero delle squadre che negli ultimi cinque anni non sono riuscite a iscriversi al campionato di Serie C: si passa da microscopiche realtà come Castiglione e Borgo a Buggiano a piazze storiche come Venezia, Siena, o Grosseto. Il passaggio alla divisione unica, con la sforbiciata da 90 a 60 squadre, sembrava aver fermato l’emorragia: dopo la riforma si era passati dai 7 fallimenti del 2013/2014 ai 4 del 2014/2015. Ma poi la situazione è precipitata di nuovo: 8 non iscritte (record negativo) nel 2015, 5 nel 2016, in attesa di conoscere il dato finale del 2017. Tanto che si è tornati a parlare della possibilità di ridurre il numero delle società professionistiche (uno dei cavalli di battaglia di Claudio Lotito), anche se il presidente Gabriele Gravina non ha intenzione per quest’anno di cambiare formula: “Non è una mia scelta, sono le regole che dicono che il campionato è a 60 squadre. Qualcuno si illude di risolvere la questione tagliando le squadre, ma ci vuole una riforma di sistema: il problema è il calcio italiano, non la Serie C”. Per sostenere un campionato ci vogliono circa 3 milioni di euro, mentre i contributi della Lega si fermano a 500-600mila euro: i club di Serie C perdono in media 1,2 milioni di euro l’anno. In molti fanno fatica ad arrivare a fine stagione, specie le squadre che sono retrocesse dalla Serie B, visto che, contrariamente a quanto succede per chi non raggiunge la permanenza in Serie A, il paracadute è irrisorio: lo dimostrano proprio i casi di Latina e Como (tra i cadetti due anni fa), ma anche i precedenti di Lanciano, Varese e Padova.
Scritto il 1 Luglio 2017 ore 19:15

SCOMPAIONO COMO E LATINA – Il 30 giugno era l’ultimo giorno per presentare la domanda di ammissione ai tornei professionistici. A non avercela fatta, per il momento, sono Latina e Como: due piazze importanti, due storie molto diverse tra loro, unite dal minimo comune denominatore della cattiva gestione societaria. I laziali, che solo tre anni fa si giocavano la finale playoff per la promozione in Serie A, erano spacciati da tempo, travolti dai guai giudiziari dell’ex presidente Pasquale Maietta. I lariani, invece, sono stati dalla moglie del calciatore Michael Essien, imprenditrice inglese che a marzo aveva rilevato il titolo del club salvo poi non procedere al rinnovo dell’ affiliazione alla Figc. La domanda di iscrizione al campionato sarebbe pure stata presentata, ma senza il riconoscimento da parte della Federazione è praticamente nulla: anche dalla stessa Lega considerano il Como ormai ufficialmente fuori dai giochi.
Scritto il 1 Luglio 2017 ore 19:14

Si avvicina l’estate, arriva il momento dell’iscrizione ai campionati e le squadre spariscono: stavolta tocca a Latina e Como. La crisi del pallone italiano sembra non avere fine: negli ultimi cinque anni in terza serie sono fallite addirittura 26 società. E l’elenco potrebbe allungarsi: altre 3-4 sono in bilico e saranno incerte fino all’ultimo. A pagare, infatti, sono sempre i più piccoli: i club della rinata Serie C – ha da poco ripreso il vecchio nome, abbandonando quello di Lega Pro – dove non esiste paracadute e non arrivano i soldi dei diritti tv, l’unica risorsa del nostro calcio per cui i grandi presidenti continuano ad accapigliarsi.
Scritto il 1 Luglio 2017 ore 19:13

Nessuno può negare che il gesto di ieri è stato di una gravità inaudita. Una bomba esplosa in mezzo alla gente, un gas che uccide chiunque. Il duo ha azzerato quel minimo di stima che si era guadagnato il primo anno con tutte quelle finte iniziative sociali, solidali che servivano evidentemente solo ad arruffianarsi la città prima di sganciare ieri la Enola [non consentita] del peggio che può partorire il cervello umano. Chiedere soldi ai tifosi che ti hanno regalato il titolo sportivo con tasse ed iscrizioni alla serie D del 2015 già pagati da Campitiello è un gesto violento e volgare, un attentato al tifo sano, la bomba di Hiroshima contro chi aveva riposto fiducia in loro, la Capaci [non consentita] della vergogna. Taranto ribellati! Che nessuno dei tifosi si presenti alla conferenza di giorno 3 luglio, che si indica una pubblica manifestazione di protesta, che il duo chieda immediatamente scusa alla tifoseria tutta delle tante ed ormai stucchevoli uscite che si rivelano solo autogol contro gli utenti diretti del calcio. Il Taranto ha meno appeal perché da quando è stato rifondarono nel 2012 con l'oneroso Lodo Petrucci ha fatto solo serie D e solo una volta una disastrosa Lega Pro. La piazza, l'ambiente non c'entrano nulla se abbiamo i dittatori dello stato libero di Bananas...
Scritto il 1 Luglio 2017 ore 18:53

Negli ultimi giorni ho seguito poco le vicende del taranto, ma c'è stato qualche imprenditore che si è proposto di prendere il Taranto? Ho letto di passaggi di mano!! Grazie
Scritto il 1 Luglio 2017 ore 18:30

Del duo diventato trio...ci importa poco...personalmente meno....dovessero passare la mano sarebbe festa popolare.... la questione è quanto interesse e quanta probabilità di salvare il salvabile è fattibile....dopo una retrocessione ignobile..
Scritto il 1 Luglio 2017 ore 17:28

la questione del calciomercato che ci riguarda .....deve essere almeno valutata ..senza anticipi ...la battuta serve sempre a farsene due di risate...ma la questione è da piangere se veramente avremo difficoltà a rabberciare una squadra decente di quarta serie pronta e da preparare per la vittoria finale...aspettiamo e valutiamo...qualcuno è partito in anticipo a sperare il fallimento del mercato...quel qualcuno non riguarda gli amici ...e la gente per bene del guest....aspettiamo se sarà decente e indecente lo valuteremo ....e ci confronteremo sui nostri prossimi giorni e sulla qualità del lavoro di luigino nostro....
Scritto il 1 Luglio 2017 ore 17:08

Arezzo 1 luglio 2017 - Dopo la nota di Orgoglio Amaranto sulle preoccupazioni per l'iscrizione dell'Arezzo al campionato, interviene con una nota il presidente Ferretti: “Pur non essendo ad Arezzo, mi giungono voci di preoccupazioni su eventuali problemi per l’iscrizione dell’U.S. Arezzo al prossimo campionato. Il sottoscritto, con il validissimo aiuto del vicepresidente, sta lavorando affinché tutto si concluda bene, senza alcun risparmio fisico, di tempo e di risorse economiche, oltre al superamento di ostacoli burocratici a dir poco ridicoli. Dopo tutto ciò, avverto però la sensazione di poca fiducia nel sottoscritto: è ora quindi che i tifosi e gli aretini tutti dicano se devo lasciare la carica di Presidente o se vogliono che resti. Non è più mia intenzione, infatti, proseguire nello stato di sfiducia già vissuto negli anni precedenti . O resto o vado via: decidete voi. Qualunque sia la vostra scelta, sarà da me accettata senza alcuna recriminazione. Grazie e Forza Arezzo”.
Ora che Ferretti abbia qualche difficoltà, che lui stesso non ha negato, è evidente, ma da indiscrezioni attendibili, la squadra verrà iscritta, come ha garantito Ferretti, poi è chiaro che occorrerà vedere quali saranno le ambizioni, ma avremmo fatto volentieri a meno di tutti questi problemi e polemiche. Ad Arezzo possibile non ci sia mai tranquillità?
Scritto il 1 Luglio 2017 ore 17:05

Beh i primi contratti sono stati sottoscritti?! Lo squadrone é stato ufficializzato?! Siamo a luglio, adesso si può. E questa volta siamo partiti un largo anticipo.
Scritto il 1 Luglio 2017 ore 16:47

