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Si salvano societá che poi non si possono iscrivere al campionato di competenza. Mah vedo cose strane
Scritto il 8 Luglio 2017 ore 10:58

Servono due centrocampisti importanti e un esterno d'attacco. Ancora e Giovannini non possono fare i titolari in una squadra che punta a vincere. Insomma servono due giocatoroni, altrimenti faremo il solito campionato da secondo posto.
Scritto il 8 Luglio 2017 ore 10:34

Sono quasi le 10,30 e ancora nessuno ha scritto diserzione 🙂 , penso sia un rekord
Scritto il 8 Luglio 2017 ore 10:27

dopo le fregature dell'anno passato ho chiesto ad un amico marchigiano...che lavora in un club di serie D...cosa ne pensasse dell'acquisto di manuel Pera classe 84 acquistato dal taranto...mi ha risposto secca"centravanti dalla media di 25 gol a stagione"...gli ho chiesto che altroè possibile sapere...? risposta secca...""centravanti dalla media di 25 gol a stagione"....vabbene saluti....ci siamo capiti....
Scritto il 8 Luglio 2017 ore 09:14

il lavoro completo della campagna acquisti si dovrebbe concludere con due senatori a centrocampo....aspettiamo con calma e serenità se la qualità è quella pervenuta con i difensori e gli attaccanti senatoriali...arriverà gente valida e strutturata...alla quarta serie...
Scritto il 8 Luglio 2017 ore 09:10

con i tre portierini gli under in mezzo al campo vanno completati...se non sbaglio servono come il pane un altro under a destra degli i esterni e un paio a sinistra degli esterni ...poi curioso di verificare quanti giovani indigeni verranno confermati...il buon ciccillo non ha remore a far esordire i giovani ...
Scritto il 8 Luglio 2017 ore 09:06

buon giorno a tutti...giornata meravigliosa per il mare ...allora...siamo dove eravamo rimasti....la campagna acquisti rallenta ...credo in maniera fisiologica...perche sembra a detta degli operatori la fase più complicata...rimane da completare la rosa...in compagnia di pizzaleo servono altri 2 portieri...under...non entro nel merito dei centimetri di un portiere moderno....ma io ...personalmente...pizzaleo lo terrei a occhi chiusi tra i 3 portierini per questa stagione....
Scritto il 8 Luglio 2017 ore 09:03

Scusate. Non mi fa copiare solo il pezzo del Taranto. Prende anche altra roba. Comunque articolo della gazzetta dello sport
Scritto il 8 Luglio 2017 ore 08:04

O
ggi il Taranto compie 90
anni. L’8 luglio 1927
l’Audace Football Club e
l’Unione Sportiva Pro Italia si
fusero per dare vita all’Associazione
Sportiva Taranto. L’inizio
di un lungo percorso calcistico
lastricato da gioie irrefrenabili
e mortificanti cadute. Una città
e una tifoseria che devono ancora
digerire la recente delusione
per la retrocessione in D.
In questi 90 anni hanno spesso
masticato amaro, passando attraverso
quattro fallimenti, una
SerieA mai conosciuta e cinque
infruttuosi tentativi tramite
playoff diriconquistare la Serie
B, la cui ultima partecipazione
risale alla stagione ‘92’93.
LE MAGLIE Non c’è ora voglia di
festeggiare. Si spera più in là, a
maggio prossimo. Solo un piccolo
happening, questa sera
(inizio ore 19.30), nel Taranto
Point di Marco Cascarano. Una
cerimonia sobria, un invito
esteso, anche per presentare in
anteprima i prototipi delle prime
due maglie di gara della
prossima stagione e altri capi
d’abbigliamento che saranno
Emanuele Losapio
FOGGIA
F
inalmente Manuel Milinkovic.
L’esterno inseguito
tutto il mese di gennaio
ha sottoscritto ieri il contratto
con il Foggia: arriva dal
Genoa in prestito con diritto di
riscatto. Poche ore allo Zaccheria
per prendere confidenza
con l’ambiente, perla firma con
il d.s. Di Bari e subito dopo la
ripartenza per gli ultimi giorni
di vacanza, prima del raduno
fissato per metà settimana
prossima. L’attaccante non ha
nascosto le proprie emozioni:
«Sono contento perché volevo
il Foggia – esordisce –. Li ho seguiti
molto nello scorso campionato:
davvero hanno giocato
un gran bel calcio».
RITARDO In rossonero arriva
con pochi mesi di ritardo. Aveva
stregato Stroppa nella sfida
d’andataaMessina, lo scorso
settembre. Da allora, il tecnico
chiese a d.s. Di Bari e al d.g. Colucci
di seguire quell’esterno
capace di creare, da solo, grandi
difficoltà. «Mi piace giocare
nelle squadre propositive, quelle
che impongono calcio – racconta
l’esterno –. Ho visto diverse
volte le immagini del Foggia,
mi è sempre piaciuto il loro
modo di stare in campo». Per
Milinkovic sarà un ritorno in
Serie B, dopo le esperienze non
proprio positive con le maglie
di Ternana, Salernitana e Lanciano.
RILANCIO A Foggia, il calciatore
d’origini serbe ma nato ad
Antibes in Francia, si gioca una
buona fetta di carriera. «Conosco
le difficoltà del campionato
di Serie B, per me la prossima
sarà una stagione importantissima,
come quella appena conclusa.
Arrivo in una piazza prestigiosa,
voglio far bene, rilanciarmi
e salire ancora di categoria.
L’anno scorso ho accettato
la scommessa di Messina in terza
serie e l’ho vinta: ora voglio
far bene anche a Foggia». Tra le
qualità principali di Milinkovic,
il dribbling nell’uno contro
È il momento della firma per Milinkovic e il d.s. Di Bari FOGGIA CALCIO
parte integrante del merchandising
della stagione 2017
2018. Per gli aspetti storici dell’evento
interverrà, lo storico
del Taranto Franco Valdevies,
giornalista e scrittore, che mostrerà
in anteprima il documento
originale che attesta
inequivocabilmente la data di
nascita del Taranto e avrà modo
di entrare nel dettaglio degli
episodi che portarono alla definitiva
fusione delle società che
nel 1927 dettero vita al nuovo
sodalizio calcistico.
IL FEELING Un primo passo,
quello di questa sera, anche per
ricreare quel feeling perduto
con una tifoseria in larga parte
scoraggiataepoco motivata.
Quella voglia di «fare squadra»
che è diventato il nuovo motto
della proprietà guidata da Elisabetta
Zelatore, il presidente
numero 42 della lunga storia
del calcio tarantino. Il prossimo
appuntamento è fissato per
domenica 16 luglio, quando è
previsto il raduno allo stadio
Iacovone, sede di una settimana
di allenamenti probabilmente
alcuni dei quali saranno
aperti al pubblico. Il 26 luglio,
invece, è programmato l’inizio
del ritiro, nella sede scelta ad
Assisi. Si lavorerà per ottenere
la seconda promozione in Serie
D. Un dato che sintetizza la desuetudine
di questo club a frequentare
il massimo livello dilettantistico
(la prossima sarà
la decima stagione della storia),
ma anche la palese difficoltà
a uscire da queste sabbie
mobili calcistiche. Ieri, nell’opera
di costruzione di un organico
vincente, è stato aggiunto
un altro tassello: si tratta
del centrocampista Vittorio
Palumbo, classe 1998, reduce
dall’esperienza al Picerno.
Scritto il 8 Luglio 2017 ore 08:00

Dovevamo essere noi li al posto dell' Akragas. Lasciamo perdere, troppo difficile.
Scritto il 8 Luglio 2017 ore 07:59

La Gazzetta delo sport.-- AGRIGENTO Lello Di Napoli
lascia a malincuore l’Akragas.
L’allenatore ha atteso invano
una chiamata da parte della
società biancoazzurra che,
alle prese con una grave ed
irreparabile crisi di liquidità,
non può garantire la
continuità del progetto
calcistico e la categoria. «Ho
aspettato-ammette il tecnico
-, ma vista la situazione
societaria non mi sento di
continuare il progetto». Sulla
scelta dell’allenatore, si
registra l’intervento del
dirigente accompagnatore
Nigrelli che ammette che
«senza Di Napoli non ha
senso continuare». L’Akragas
è fuori, al momento,
dall’organico delle
partecipanti al prossimo
campionato di Serie C. La
società deve riequilibrare il
bilancio ed i segnali non sono
incoraggianti. È stata chiusa
la sede sociale ed anche la
segreteria è stata
smembrata. Insomma
l’Akragas è davvero ad un
passo dal baratro. Sembra
proprio difficile che il
miracolo si possa realizzare.
Scritto il 8 Luglio 2017 ore 07:57

Vicenda Cannella. Io non ho nulla contro il neo responsabile della comunicazione ma, se è vero quello che ha scritto, come si può affidare un ruolo del genere ad un professionista che scrive e punteggia in quel modo? Non chiediamo di assumere componenti dall'Accademia della Crusca ma, che almeno, siano in grado di scrivere frasi prive di ripetizioni e con qualche virgola. Difficile?
Scritto il 7 Luglio 2017 ore 23:55

Questo succede a Ferrara, dove ovviamente avrebbero comunque riempito lo stadio ogni domenica: (fonte gazzetta sport) Ieri, alla presentazione della campagna abbonamenti della Spal, neopromossa in serie A, era scoppiata una gran polemica sui prezzi: una tessera in Curva costava 415 euro, il doppio di quella del Milan o dell'Inter. Ma il caso potrebbe rientrare: il club ha annunciato di aver "preso atto che le aspettative dei tifosi in merito alla nuova Campagna Abbonamenti 2017/2018 erano diverse rispetto alle valutazioni iniziali della società. In seguito a ciò e dopo una serie di riflessioni" la Spal ha preferito "privilegiare l'ottimo rapporto avuto con tifoseria e città in questi quattro anni rispetto all'aspetto puramente imprenditoriale". E così "ha scelto di compiere diverse variazioni di prezzo relative agli abbonamenti nei settori maggiormente richiesti dai sostenitori spallini. I dettagli sulle nuove scelte societarie saranno illustrati alle 12.30 di domani in conferenza stampa".
Scritto il 7 Luglio 2017 ore 23:52

ci manca un intero reparto. non credo che basti un solo centrocampista over, ce ne vogliono almeno 2 oltre corso, quindi tre in tutto, come minimo.
Scritto il 7 Luglio 2017 ore 22:26

Il bomber Patierno ha firmato x il Bitonto in eccellenza
Scritto il 7 Luglio 2017 ore 22:16

La Molfetta Sportiva è divenuta FULGOR MOLFETTA 1917, rilevato il titolo del Madrepietra Daunia: disputerà la Serie D. A breve la conferenza stampa di presentazione.
Scritto il 7 Luglio 2017 ore 22:15

Nel corso della trasmissione "Speciale Calciomercato", in onda su Canale 85, ha parlato il direttore sportivo del Taranto, Luigi Volume. Ecco le sue dichiarazioni in collegamento telefonico: "Grazie al supporto della società abbiamo trovato dei giocatori importanti. Speriamo di chiudere la squadra entro la prossima settimana. Mercato lampo? Bisogna lavorare con umiltà, avere le idee chiare. Dispiaciuto per non aver preso Daniele Forte del Ravenna, era un grande obiettivo".
Scritto il 7 Luglio 2017 ore 22:13

Viola alla Virtus Francavilla, Paolucci al Teramo, stendardo al Matera. Bollino piace alla Sicula Leonzio
Scritto il 7 Luglio 2017 ore 22:06

Michele 20,38. 🙂
Scritto il 7 Luglio 2017 ore 21:49

Avevamo solo tre o quattro giocatori di categoria , i tre che sono andati via e Viola tutti gli altri faticheranno perfino a trovare una squadra in D
Scritto il 7 Luglio 2017 ore 21:14

lenotarima Poi, senza bisogno di scomodare esempi altrui, ma i vari Siclari, Marsili, Genchi, Mbida, Alvino erano davvero tanto più scarsi di Cobelli, Bobb, Magnaghi, Potenza o Balzano?
A me non è sembrato....
Scritto il 7 Luglio 2017 ore 20:55

La vicenda cannella dimostra il clima da purghe e gulag del duo.
Scritto il 7 Luglio 2017 ore 20:51

[b]lenotarima[/b Non è così, perché Albertazzi, Pino e Biason hanno giocato in media tre quarti delle partite, mentre Vetrugno e Gallù poco meno della metà.
Considerando che venivano quasi tutti da serie D ed Eccellenza e alla luce del campionato fatto dal Francaidda, mi sembra che abbiano reso molto di più di tanti nostri titolari che avevano "curriculum" molto più blasonati.
Ma non era il Francavilla il metro di paragone visto che non era una ripescata ed è arrivato quinto in classifica (scontato, quindi, che innesti di qualità li abbia fatti), ma squadre come Fondi, Olbia o Reggina che, con qualche innesto, sono riusciti a strappare una dignitosissima salvezza (addirittura i play off nel caso del Fondi).
Ripeto, se attrezzi una squadrone per la D con calciatori come Galdean, Pera, Montaldi, Lattanzio, D'aiello ecc puoi tranquillamente renderlo competitivo per la Lega Pro con pochi innesti. Il livello pietoso della terza serie dello scorso anno ne è la dimostrazione palese.
Scritto il 7 Luglio 2017 ore 20:49

Lambrugo & nonno luigi: ...ma volete mettere il rigore segnato a Zenga, da Serra, quando eliminammo in coppa italia l'inter?
Scritto il 7 Luglio 2017 ore 20:38

ED. Ma erano tutti panchinari quelli che hai detto fa biasion a vetrugno e tutti gli altri; la difesa titolare e l'attacco era tutto nuovo ed appunto escluso galean che ha giocato titolare gli altri erano solo rincalzi. Ma veramente stai dicendo? Dai su cerchiamo di essere seri...
Scritto il 7 Luglio 2017 ore 20:22

https://youtu.be/6B-xB5I9zR0
Scritto il 7 Luglio 2017 ore 18:55

Che c.azxo ho copiato? Ahahahahah... Va be, era Bologna Taranto 1-1 rete di serra. Ceffridde.
Scritto il 7 Luglio 2017 ore 18:53

Per nonno luigi. Visto che ti piace Serra https://youtu.be/gUIxn-a_Y-s
Scritto il 7 Luglio 2017 ore 18:46

Alla faccia della solidarietà e del buon vicinato anche Magrì ha attinto ad uno degli eroi che , pur regolarmente pagati, hanno condotto un campionato che catalogarlo come ignobile ed infame è poca cosa. Che dire in bocca al lupo!
Scritto il 7 Luglio 2017 ore 18:33

Cose serie,Volume prendi a Alma e Pellacani e dato che ci sei anche il terzino sinistro Badan...gli ultimi 2 98!!Maniscete peró!!
Scritto il 7 Luglio 2017 ore 18:05

Alekos,virrebbe dire rescindere tutti i contratti e ripartire x l'ennesina volta in ritardo...te la senti ti fare un altro campionato caricatura?Io no!
Scritto il 7 Luglio 2017 ore 17:59

Lo scorso anno. Pur in presenza di una squadra inadeguata alla categoria, al netto dell' ammutinamento , al netto delle scelte scellerate su allenatore e al netto degli errori nel mercato di riparazione ci saremmo salvati tranquillamente. Quindi insisto nel dire che qualora ci fosse la possibilità di disputare la serie c sarebbe una czzata rinunciarci.ovviamente senza pretese diverse dal salvarsi.
Scritto il 7 Luglio 2017 ore 17:52

André,si stá pensando di ridurre le squadre di Lega Pró(giustamente aggiungo) e tu sté penze a c2 🙂 sindá a ne pensa al PaleiMMo che l'anno prossimo gioca con la primavera 😀
Scritto il 7 Luglio 2017 ore 17:42

accetto stampa..
Scritto il 7 Luglio 2017 ore 17:38

che potrebbe battere il record della carriera più breve nella storia dei 90 anni del taranto...come addetto sala...
Scritto il 7 Luglio 2017 ore 17:37

non c'è pace...mo pure il sig. Cannella
Scritto il 7 Luglio 2017 ore 17:33

E_D ...ti sei messo come michele serra all'attacco del movimento cinque stelle ... 🙂
Scritto il 7 Luglio 2017 ore 17:32

noi dobbiamo sperare che si completi tutta la rosa che ci permetterà di essere protagonisti...per l'annata che verrà...personalmente sarei interessato a questioni solide e importanti...luigino deve ancora completare il lavoro ...unge portiere...e il completamento degli under...nella qualità e nella quantità per aspirare a fare bene...servono ancora centrocampisti over e senatoriali...dobbiamo FARE ESTREMAMENTE ATTENZIONE che la proprietà non faccia gli errori orrori della passata stagione...che non si improvvisi ...che non si agisca senza preparazione e persone preparate come l'anno passato...che la formazione della squadra e di chi la conduce sia una prova a verifica.....poi se dovessimo perdere per strada un addetto stampa ...credo che rimpiazzarlo non dovrebbe essere un problema....ci dobbiamo preoccupare per altro..ci dobbiamo preoccupare della sostanza che è mancata l'anno scorso...
Scritto il 7 Luglio 2017 ore 17:29

La pagina fb del Taranto non mi appare più. Due sono le ipotesi: o è stata cancellata o siamo passati alla strategia del "bannare".
In entrambi i casi, disastro comunicativo da record in pochissime ore: prima l'infelice parallelismo con il Francaidda, poi lo sfogo [non consentita] del sig. Cannella neanche stesse gestendo una paginetta privata, ora l'oscuramento.
Cose da pazzi, ma un ragazzo laureato in scienze della comunicazione a cui affidare il ruolo di addetto stampa era impossibile da trovare? Ah già, è vero...la professionalità si paga...
Scritto il 7 Luglio 2017 ore 17:23

Ormai sono finite pure le parole per definire questa gente... Si commentano da soli, ogni giorno che passa... CHE SCHIFO!
Scritto il 7 Luglio 2017 ore 17:17

speriamo non si sbagliano e questioni importanti come l'anno scorso...probabile che l'iniziativa del nuovo addetto stampa non rientrava in quanto concordato...di certo anche stavolta hanno gestito male il tenore dell''informazione...ma non è certo una questione di primaria importanza per noi tifosi...speriamo facciamo bene con allenatore e calciatori...poi se ninni cannella improvvisa atteggiamenti...ma chi se ne frega...meglio un comunicato di ninni cannella oggi che una giocata di magnaghi non visto l'anno scorso... sono ragazzi miglioreranno...sul dj...adattato come speaker devono porre rimedio...il 22 di marzo non centra con il dj adattato...almeno spero...il 22 marzo dovrebbe essere una storia chiara a tutti...
Scritto il 7 Luglio 2017 ore 17:16

ninni cannella ....una tempesta in un bicchier d'acqua
Scritto il 7 Luglio 2017 ore 17:07

il taranto dello scorso anno, ad esempio, per 6/7 undicesimi poteva tranquillamente salvarsi in Lega Pro .... ed evitare la quarta serie...22 marzo compreso...:-)
Scritto il 7 Luglio 2017 ore 16:59

Andre_gullotta Dipende di che squadra di serie D parliamo. Io penso che il Bisceglie dello scorso anno, ad esempio, per 6/7 undicesimi poteva tranquillamente affrontare la Lega Pro. Montaldi e Lattanzio in attacco, francamente, li reputo superiori a diversi attaccanti visti lo scorso anno in terza serie.
Rimango dell'idea che se fai una squadra per vincere la serie D in un girone competitivo come quello H non è necessario fare grandi stravolgimenti per renderla competitiva in terza serie.
Certo, se poi ti affidi a Ds che non sono Ds per la scelta dei rincalzi e ad allenatori senza patentino è automatico che affondi miseramente....
Scritto il 7 Luglio 2017 ore 16:53

Danny 72: non è questione di risparmiare...devono essere disposti a tutto, anche ad accettare di essere comandati a bacchetta.
Scritto il 7 Luglio 2017 ore 16:47

Ho visto...veramente speravo fosse uno scherzo...non voglio commentare e infierire sul sig. cannella, anzi per lui mi dispiace, piuttosto i signori dirigenti riescono bene a oscurare le sue risposte senza ricevere le dimissioni e una porta sbattuta in faccia...la dice lunga su come vengono selezionati i dipendenti...
Scritto il 7 Luglio 2017 ore 16:45

E_D però non credi che questo dimostri che tra la D e la C adesso ci sia un abisso e che non basti puntellare le squadre per essere competitivi? A me pare sia così, e credo che l'eliminazione della C2 sia stata una delle più grandi cazzate fatte negli ultimi anni, perché era una serie cuscinetto nel passaggio dal professionismo alla C1 che metteva le squadre promosse dalla D in un campionato in cui, lì sì, con qualche accorgimento ci si salvava senza problemi. La storia non si fa con i se e con i ma, ma secondo me con quella chiavica di squadra dell'anno scorso in una ipotetica C2 avremmo fatto i playoff
Scritto il 7 Luglio 2017 ore 16:44

Eh certo....la logica del duo è la seguente: far fare lo speaker ad un dj...far fare il DS ad un ex allenatore....alle prime armi....far fare l'allenatore ad un ex giocatore che non ha mai allenato....far fare l'addetto stampa....ad un fotografo....Eh si sono COERENTI..quando si tratta di risparmiare....
Scritto il 7 Luglio 2017 ore 16:41

okkiorossoblù E' un messaggio messo sulla pagina del Taranto da parte del sig. Cannella, stretto amico del Cocco e persona che, evidentemente, tutto può fare fuorché l'addetto stampa
Ma sono sicuro che qualcuno attribuità la colpa la gestione ridicola della comunicazione al 22 marzo....
Scritto il 7 Luglio 2017 ore 16:35

Andrea_Gullotta Beh, in realtà anche De Toma, Gallù e Vetrugno hanno giocato molto. E comunque loro non erano una ripescata, hanno avuto il tempo di programmare e rinforzare la squadra e comunque lo hanno fatto con criterio, non certo prendendo nomi altisonanti, a parte forse Abbruzzese.
Nonostante tutto, sono arrivati quinti. Il Fondi ha schierato anch'esso un bel blocco della passata stagione (Iadaresta e Tiscione in testa) e sono arrivati ai play off, pur essendo ripescati.
Le retrocesse erano 6 su 9 ripescate, ma in gran parte erano squadracce al pari della nostra (Melfi, Vibonese) o società fantasma tipo Racing e Lupa Roma.
Scritto il 7 Luglio 2017 ore 16:31

