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Peppone, scusami ma sei un sognatore.Noi siamo tarantini e siamo tutti solisti....
Scritto il 18 Agosto 2017 ore 12:38

Rand,dipende se vuoi fare la champions in 2 anni o vuoi un progetto di lunghissimo termine,se ti prendi tutto il tempo del mondo i risultati si vedranno magari gli vedranno i nostri nipoti ma i risultati con i tifosi al capo di tutto arriverebbero si o si...perché?Perché farebbero tutto solo con Amore.
Scritto il 18 Agosto 2017 ore 12:35

Rossoblù 82. Di che si può fare però poi non puoi pretendere niente. Devi accontentare di ciò che passa il convento... Cspich a me!!!!!
Scritto il 18 Agosto 2017 ore 12:33

Quando vi volete organizzare per una nova squadra di zecca contate su di me!!l Taranto sará sempre nei nostri cuori perché siamo cresciuti e d abbiamo sopratutto penato con lui,ma é giusto che altri nel bene o nel male si curano di lui.
Scritto il 18 Agosto 2017 ore 12:31

C'e' sempre l'Ardita due Mari. Calcio popolare. Se vi basta....contenti voi..... Il calcio "finanziato dal popolo" e' pura Utopia da questa parti ed avrebbe le gambe cortissime.
Scritto il 18 Agosto 2017 ore 12:26

Leno non conosci i G.O. loro giustamente hanno bisogno di sentirsi indentificati,delle vittorie se ne strafottono.quindi gli togli il nome Taranto e non saranno MAI partecipi con una nuova realtá che non abbia il nome Taranto.
Scritto il 18 Agosto 2017 ore 12:26

E_D per me ti ha egregiamente risposto Pietro_Gioia_1. No sono solo gli incassi al botteghino che ti permettono di portare avanti una società di calcio: sono gli sponsor e l'imprenditoria locale che fanno grande una seria società di calcio.
Scritto il 18 Agosto 2017 ore 12:23

Vecchio te lo ha spiegato Leno,bisogna saper leggere tra le righe...molti quando vedranno che la squadra si chiama "Lido Pupetta"non si vorranno neanche avvicinare perché si identificano solo col nome Taranto...secondo me Taranto ha bisogno di un'altra squadra o forse 2 per accontentare le varie anime...io voglio una squadra che sento tutta mia...ormai il Taranto é trattato come una prostitut e non é giusto.
Scritto il 18 Agosto 2017 ore 12:23

se la regina elisabetta ha dichiarato che si può fare calcio anche con 400-500 spettatori c'è da crederle.. anche xchè se lo fanno in altre realtà non vedo il motivo x il quale nn si possa fare qui a Taranto...
Scritto il 18 Agosto 2017 ore 12:21

io ci sono
Scritto il 18 Agosto 2017 ore 12:20

Peppne. Quando c'e' da divertirsi, insieme ad altri malati 🙂 anche costruendo un soggetto nuovo, perche no? Vecchiorossoblu. Io lo vado dicendo da tempo, ma sai quale puo' essere il problema che forse peppone vuole bypassare, proprio i gruppi organizzati. Loro non farebero mai parte di un progetto in cui non ci fosse la vittoria del campionato come obiettivo e se non hai loro con te li hai contro. Lo so che e' brutto e sa di resa, ma penso che sia abbastanza vicina al vero
Scritto il 18 Agosto 2017 ore 12:13

Sponsor....marketing....abbonamenti e si parte!
Scritto il 18 Agosto 2017 ore 12:08

per chi vive fuori e volesse ..così.diciamo entrare a far parte di un gruppo di malati ...ma tranquilli eh..puo' scrivermi a piegioia@gmail.com
Scritto il 18 Agosto 2017 ore 12:07

50 soci forti con quote che raggiungono il 51% e il restante 49% ai piccoli...consiglio di amministrazione con 4 soci maggioritari e 3 minoritari
Scritto il 18 Agosto 2017 ore 12:06

E_D sicuramente è necessaria una base economica solida,è anche vero che altre realtà sono riuscite a salvarsi con poco lo scorso anno. ora non voglio tirare in ballo la questione 22 marzo, ma anche noi avevamo una squadra che tutto sommato poteva salvarsi.Oggi secondo me ci vuole un'unità di intenti, una stretta sinergia tra Società e tifosi, ma pare un'utopia, sono tanti anni che non si riesce a stabilire un buon rapporto tra le parti
Scritto il 18 Agosto 2017 ore 12:05

Peppone....un altra volta? Ma perchè partire dalla prima categoria se abbiamo ilTARANTO in D?
Scritto il 18 Agosto 2017 ore 12:05

Perché?perché il concetto é sempre lo stesso,Taranto deve gratificare económicamente il prenditore di turno,quindi o trovi uno che investe PESANTEMENTE indipendentemente dagli introiti o le societá dureranno sempre come una scorreggia perché se vuole le gratificazioni immediadamente la cosa piú probabile e mangiare MISCHA,quindi no ne vale a pena,scappano via come una scorreggia involontaria. 😉
Scritto il 18 Agosto 2017 ore 11:59

a breve l'annuncio dell'attaccante......si punta su un giocatore giovane
Scritto il 18 Agosto 2017 ore 11:57

pietrogioia Ma la tifoseria ha sempre sostenuto la società/squadra. L'anno scorso sono stati sottoscritti 1700 abbonamenti e un totale di quasi 80mila biglietti stagionali. Nelle casse societarie credo siano entrati più di 800mila euro di biglietteria, cifra che il 70% delle società di Lega Pro riesce a raggiungere in due o tre stagioni.
Eppure, il sostegno economico è stato ripagato con un aborto di squadra.
Quest'anno, nonostante la diserzione, ci sono già 500 abbonamenti. A Bisceglie in Lega Pro ce ne sono 91.
Non accampassero scuse sui mancati incassi perchè anche in questo clima lo Iacovone avrà più spettatori di qualsiasi piazza di serie D.
Scritto il 18 Agosto 2017 ore 11:56

Leno,ti sei perso il passaggio piú importante,quando parlo di nuova societá no parlo di nuovo Taranto(perché il Taranto é solo 1 e tale deve rimanere se rimane e tale deve rimanere se sparisce)parlo di una nuova squadra chiamata X ecc.ecc dove i tifosi organizzati non aderiranno MAI,quindi si riparte da 0(non piú di una prima categoría perché a gli inizi saremo 4 Gatti quindi al max puoi sostenere quella categoría)ripeto é l'unica strada percorribile una nuova squadra bianca nell'anima dove tutto sará una novitá,sicuramente una grande aventura,pensa potremmo essere i fondatori di una nuova era.
Scritto il 18 Agosto 2017 ore 11:53

Tanto per ridere... notizia appena uscita su TMW: Kalinic non si allena e ha presentato un certificato di 5 giorni per stress da mercato ..il giocatore ha fornito un certificato medico della durata di cinque giorni alla Fiorentina in cui viene riportato come sia 'emotivamente inquieto' e dunque impossibilitato a proseguire con gli allenamenti in questo momento delicato.
Scritto il 18 Agosto 2017 ore 11:34

* c'è sono solo i piccoli imprenditori..
Scritto il 18 Agosto 2017 ore 11:33

E_D il tuo discorso non puoi farlo a Taranto. Nelle realtà che tu affermi piccole non sono gli abbonamenti che sostengono economicamente la squadra di calcio bensì altri ingressi, le piccole realtà che oggi sono in B se non in A (tranne rari casi dove comunque ha agito qualcosa al di fuori della legalità) hanno un'imprenditoria locale ben differente, sponsor ben differenti. A mio parere da noi non cè solo la piccola imprenditoria, e quindi è chiaro che un buon contributo può portarlo l'incasso degli abbonamenti.
Scritto il 18 Agosto 2017 ore 11:32

peppone. Certo si puo' fare ed io lo farei e sarei il primo a partecipare, ma va fatta piazza pulita ed appunto un Statuto chiaro che impedisca derive pericolose. Io pero continuo a temere i gruppi organizzati perche ho paura che potrebbero mettere il bastone tra le ruote: dovrebbe scendere a patti e temo che sia difficile fare un discorso ragionato e non miope con loro; non solo con i nostri, ma in generale. Poi perche' partire dalla I categoria quando comunque sia in D ed anche li (se non ci fossero problemi di bilancio) si potrebbe fare una traquilla D almeno i primi anni senza traguardi importanti? Io sinceramente dopo quello che e' successo ad ancona ed anche da noi quando I GO hanni chiesto (preteso) ed ottenuto il passaggio di quote a zelatore come si fa a fare calcio in un ambiente nuovo e scevro da pressione miope e distruttive? Io sinceramente sono molto scoraggiato
Scritto il 18 Agosto 2017 ore 11:30

angelo_missiani L'anno scorso abbiamo finanziato questa società che aveva imposto i biglietti più cari della Lega Pro (e di mezza serie B) con la quarta media del girone e la stessa ha pensato di investire i proventi acquistando Cobelli, Magnaghi, Benedetti, Balzano e Cecconello.
E' una teoria, quindi, che non ha alcun senso, visto che ci sono realtà come Chiavari (ergo Virtus Entella) fanno da anni una dignitosissima serie B con 1500 paganti di media.
Non diamo alibi a questa società perché non ne merita alcuno.
Scritto il 18 Agosto 2017 ore 11:27

diciamo che di roselli non si sentirà la mancanza in quanto nn si avvertiva nemmeno la sua presenza...
Scritto il 18 Agosto 2017 ore 11:18

Forse ci sfugge un particolare importante, ovvero che le società di calcio sono aziende che producono spettacolo. Come tutte le aziende si hanno dei ricavi e dei costi. Se il bilancio è negativo come possiamo prendere di investire in capitale umano (giocatori) valido se molti di noi pensano a disertare o astenersi di usufruire dello spettacolo calcio? Se vengono a mancare gli introiti la conseguenza è il fallimento. Se è questo l', obiettivo di molti allora siamo sulla buona strada.
Ancona calcio docet.
Scritto il 18 Agosto 2017 ore 11:13

La mia proposta é sempre valida e,secondo me é l'unico strada percorribile,bisogna fare un azzionariato con una nuova societa(questo Taranto ormai ha dato tutto)partendo anche dalla prima categoría,sostenibile tranquilamente dai tifosi e farla crescere poco a poco con uno statuto chiaro chiaro dove l'unica proprietá puó essere quella dei tifosi,i quali dovranno scegliere figure per gestire il tutto!!Dal Magazziniere al Presidente...ma tutti dipendenti nostri...e col tempo e con gli anni allargare il piú possibile la base.Altri discorsi so chiacchere.
Scritto il 18 Agosto 2017 ore 11:00

Ce nama fa de Roselli!!Mena mena Volume pigghja a Luca Orlando e a De Falco!!
Scritto il 18 Agosto 2017 ore 10:51

Non mi strappo i capelli per la dipartita di Roselli così non li strappo per le dimissioni del sedicente addetto stampa Cannella (penso tra i peggiori della storia del calcio in questo ruolo). Però non è possibile non costatare che, ancora una volta, questa è una società che perde pezzi in maniera quasi settimanale. Tra calciatori e staff sono già 4 le persone che in appena un mese sono andate via. E se guardiamo i precedenti due anni di (mal)gestione societaria possiamo tranquillamente affermare che la stessa è stata un porto di mare: tra allenatori, figure societarie, staff e calciatori credo che non sia utopistico pensare che oltre 100 persone siano transitate e poi andate via da Taranto.
Dato che le critiche al teorema della diserzione sono soprattutto sintetizzate nella frase "ma se questi vanno via si distrugge tutto" la mia domanda è: ma cosa si è costruito con il Duo?
Ma soprattutto, visto il recente passato e il presente, cosa mai si può costruire con persone che non riescono a coabitare per più di 3 mesi con nessuna componente?
Faccio osservare che siamo quasi a metà del fatidico "progetto quinquennale" decantato dalla pres.ssa e ci ritroviamo con una squadra interamente rifatta, in un campionato dilettantistico con Sporting Fulgor e Gragnano, un debito rateizzato che avanza e con il clima più depresso della storia della tifoseria.
Se questo è "costruire" .....
Scritto il 18 Agosto 2017 ore 10:47

Andrea_Gullotta. Temo purtroppo che non sia un soggetto (i GO come gruppo e non gli utenti da te citati naturalmente) affidabile per una gestione differente: i nostri gruppi organizzati non si sono contraddistinti in passato per eccessiva lungimiranza
Scritto il 18 Agosto 2017 ore 10:38

Vorrei che tutti noi tifosi, compresi iG.O. ,Rifletterssimo per quello che è accaduto all'Ancona calcio. Per il bene del Taranto nostro stingiamoci attorno alla squadra e lasciamo perdere tutto il resto.Noi siamo tifosi e facciamo i tifosi. Le proprietà cambiano. Riflettiamo, riflettiamo, riflettiamo e SFT
Scritto il 18 Agosto 2017 ore 10:35

i.prete. A questo punto mi cheido pure io? ma sara' mai possibile fare calcio (a gestione diretta) in Italia? Ed io sono uno di quelli che dall'inizio ha sempre sperato in questa opzione, ma sembra che i GO pretendano di monopolizzare le modalita di fare calcio in italia purtroppo
Scritto il 18 Agosto 2017 ore 10:34

DA TUTTOPOTENZA :Il Taranto pare essere sempre interessato all'attaccante del Potenza Rabbeni ma in questo momento tutto è fermo perchè il Potenza ragiona ed ovviamente anche il Taranto si fa i suoi conti sia tecnici che economici.Il calciatore vuole rimanere in Basilicata ma tutto puo' ancora accadere e molto dipenderà dalla voglia che Rabbeni avrà di riabbracciare mister Cozza con il Potenza che dal canto suo poi si metterebbe alla ricerca non più di una punta ma di due attaccanti...Chi farà la prima mossa?...anzi...qualcuno ha già fatto la prima mossa?...Per adesso Rabbeni non si tocca ed è dipinto del rosso-blù del Potenza...il rosso-blù del Taranto puo' aspettare.
Scritto il 18 Agosto 2017 ore 10:16

Come ha detto ieri Mimmo Dolente, per quello che risulta il passaggio di quote non era ancora avvenuto
Scritto il 18 Agosto 2017 ore 10:03

Rb82: Non ho una conoscenza approfondita della faccenda di Ancona, ma quello che so basta per affermare che quell'articolo è fatto con elevata superficialità. La notizia ad effetto è che i tifosi del trust hanno decretato la fine dell'Ancona, con una gestione "dilettantistica". Certo che li non si sono fatti mancare niente, ma faccio presente che le cose andavano discretamente bene finché la cessione agli "avventurieri" fu pesantemente pretesa dai GO, anche con vie di fatto, perchè si doveva ambire a ben altro. Questo è il punto fondamentale su cui riflettere. Compresa la decisione snob di non partire con una nuova società aspettando l'occasione per scippare qualche titolo. A questo proposito ieri mi hanno fatto leggere inviti alla questua verso Magrì, per la quale, peraltro, non credo si possa nutrire alcuna speranza di successo. E' chiaro che sarebbe auspicabile poter godere anche noi di una dirigenza così illuminata, ma pensare di farlo a danno di un'altra tifoseria è da vermi
Scritto il 18 Agosto 2017 ore 10:02

ma alla fine roselli si è calato x avere il famoso 2% dalla regina elisabetta?? o è stata l'ennesima farsa del duo??
Scritto il 18 Agosto 2017 ore 10:00

Certo che con il Taranto non ci si annoia mai, adesso anche Roselli che abbandona. Possiamo tornare a chiamarli duo senza più pensare al terzo... Piuttosto la storia dell'Ancona è molto triste e fa riflettere. Per fare queste operazioni servono strutture serie e soprattutto unità d'intenti. A me piacerebbe confrontarsi con qualcuno dei GO sul tema per capire cosa ne pensano. Nei giorni scorsi ne sono comparsi alcuni sul guest (alexx? Pomes? Tapae? Scusate non ricordo bene), spero vogliano parlarne. Sareste disposti a tentare una gestione diretta se ci fosse la possibilità e soprattutto strutture gestionali capaci di evitare quanto successo ad Ancona?
Scritto il 18 Agosto 2017 ore 09:36

rossoblu82 hai riportato il futuro della diserzione e azionariato
Scritto il 18 Agosto 2017 ore 09:10

Intanto bisogna registrare altri attentati,solidarietá al popolo Spagnolo e a tutte le vittime delle varie nazionalitá.R.I.P.
Scritto il 18 Agosto 2017 ore 09:00

Forza Taranto e il Taranto anche in terza categoria!!
Scritto il 18 Agosto 2017 ore 08:58

da gazzetta.it.....Il triplice fischio stavolta è definitivo. Riprendersi dal terzo default in 13 stagioni è stato impossibile. Dopo 112 anni, due campionati di serie A e 21 di B, il calcio ad Ancona chiude i battenti. È andato a vuoto ogni tentativo di far ripartire da categorie inferiori una nuova società, dopo che l'Us Ancona 1905, retrocessa dalla Lega Pro, ha dovuto rinunciare all'iscrizione in D e ora rischia il fallimento, travolta da un passivo di 2,2 milioni.
L'ERRORE DEI TIFOSI — Il paradosso è che a far ammainare la bandiera biancorossa hanno contribuito i tifosi, o almeno quelli che tramite il trust Sosteniamolancona hanno preso in gestione il club dall'ex presidente Marinelli e tramite l'a.d. Miani in due stagioni l'hanno condotto alla morte, mettendolo nelle mani di spregiudicati avventurieri che 12 mesi fa alimentavano sogni di B. L'estate è scivolata via tra vane speranze di rinascita. Sembrava fattibile almeno l'Eccellenza con una cordata guidata dall'ex patron Schiavoni, ma è stato un buco nell'acqua come anche il tentativo dell'avvocato Mondini: era disposto a iscrivere una nuova società in Prima categoria, ma ieri gli ultras con una lettera l'hanno invitato a desistere, risparmiando ad un capoluogo di regione di 100mila abitanti la vergogna di confrontarsi con squadre di quartiere. La prospettiva è miserevole: un anno sabbatico nella speranza che un giorno il calcio dorico riparta. Ma molti ad Ancona non ci credono più.
Stefano Rispoli
Scritto il 18 Agosto 2017 ore 08:53

il nostro amico cucs vedo che considera l'era km 0 migliore di questa...com'e' strano il mondo...
Scritto il 18 Agosto 2017 ore 07:42

Cucs, le piu belle le vedremo a partire da maggio pero'!!!
Scritto il 18 Agosto 2017 ore 07:02

Mai vista in 45 anni da tifoso una propietà così deleteria, inconcludente, incompetente e rissosa come questa...ne vedremo delle belle ancora con questi 2 farlocchi!
Scritto il 18 Agosto 2017 ore 03:31

Le ultime notizie danno per certi quota 15.000 abbonamenti alla...diserzione !!!
Scritto il 18 Agosto 2017 ore 03:20

Bella squadra , vedremo . Il responso al campo . Viva Taranto e il Taranto , come si dice .
Scritto il 18 Agosto 2017 ore 01:04

Forza Taranto . ASTENSIONE
Scritto il 18 Agosto 2017 ore 00:17

Forza Taranto e il Taranto;
Scritto il 18 Agosto 2017 ore 00:16

Forza Mister , non Cozza , U NUESTR , ca` è megghjj . Jdd sa` son e jdd sa` cand . Brav
Scritto il 17 Agosto 2017 ore 23:54

