Effettua il login per poter scrivere
Registrati
Sono ore calde in casa Taranto. Dopo la sconfitta interna con la Sarnese, Francesco Cozza avrebbe le ore contate. In realtà, la dirigenza rossoblu risulta spaccata in due: Zelatore, Bongiovanni e il diesse Volume sarebbero per allontanare il tecnico, mentre Roberto Damaschi spinge per continuare a dare fiducia al tecnico. Qualora si decidesse per l'esonero di Cozza, Damaschi potrebbe prendere in considerazione l'idea di disimpegnarsi definitivamente. SOSTITUTO In caso di benservito a Cozza, il nome più gettonato sembra essere quello di Michele Cazzaró per il quale si tratterebbe di un ritorno.
Scritto il 18 Settembre 2017 ore 18:01

già si fa fuori l'allenatore? blu note parla di un ritorno di Cazzarò
Scritto il 18 Settembre 2017 ore 17:57

a sto punto BLASI per sempre...poveri abbonati si devono sorbire anche queste partite...AMEN
Scritto il 18 Settembre 2017 ore 17:42

Da notare che questa società, di fronte a due sconfitte contro due squadre di ragazzini, non si è neanche degnato di fare due righe di scuse.
Per loro il fatto che una piazza Taranto, già ferita a morte da una retrocessione infame, si faccia battere da Altamura e Sarnese in casa non basta per fare una dichiazione pubblica quantomeno per dare un segnale di vita.
Quando si è trattato di inventarsi i falsi comunicati di stima come quelle delle donne "ultras", di fare quei video tamarri o quelle foto impresentabili in ritiro il tempo l'hanno trovato eccome.
Poi leggo che c'è qualcuno che chiede una maniera per ricompattare l'ambiente.
Ma di che stiamo parlando? Tempo scaduto per questa gente che infanga i nostri colori!
Scritto il 18 Settembre 2017 ore 17:33

Nessun problema..stadio vuoto per 2anni se rimangono altri 2anni..
Scritto il 18 Settembre 2017 ore 17:03

Ma DIO è grande....
Scritto il 18 Settembre 2017 ore 16:54

LucioRossoblu: difatti io mi sono rassegnato al fatto che non ci libereremo più di questi due.. Ormai è chiaro che il piano quinquennale di umiliazioni, torture, insulti, sconfitte, retrocessioni, con l'obiettivo finale della devastazione totale, lo porteranno a termine.. Si stanno divertendo a cancellarci piano piano, sadicamente...
Scritto il 18 Settembre 2017 ore 15:47

Blasi non sarà stato un presidente perfetto. Anzi, ha tanti difetti. Ma a cospetto del duo é un gigante.
Scritto il 18 Settembre 2017 ore 15:43

A questo punto credo che l'unica soluzione per il futuro sia il ritorno di quell imprenditore che, nel bene e nel male, si è dimostrato comunque persona seria: Gigi Blasi. Alla luce del suo recente ritorno di fiamma, e per il bene della città oltre che della sua maggiore struttura sportiva, dovrebbe intervenire il sindaco, facendo capire se nel programma amministrativo rientri o meno l'affido dello iacovone ( e le condizioni). Così facendo potrebbe co concretizzarsi un passaggio di mano serio con Blasi o chiunque abbia risorse certe per gestire la squadra e lo stadio. Il futuro del calcio è questo, d'altronde...
Scritto il 18 Settembre 2017 ore 14:51

albiuser mi trovi d'accordo sull'ultimo concetto: non ci sono vincitori in questa situazione, siamo tutti vittime. Però forse possiamo fare tutti un passo in avanti e serrare i ranghi almeno nel chiedere al Duo di farsi da parte. Sono passati già più di due anni con loro in sella e si sono giocati tutto l'abbondante credito ricevuto dalla tifoseria. Ormai non c'è alcuna possibilità di ricucire il rapporto con la città, ne che questi possano mai azzeccarne una. Dimostriamo di essere compatti nel lasciarli soli e costringerli a togliere il disturbo. Poi vedremo se riusciremo a trovare un alternativa o finiremo schiacciati dai debiti. Ma se prima non cacciamo il Duo la situazione non potrà mai migliorare, ma solo peggiorare.
Scritto il 18 Settembre 2017 ore 14:25

Coraçon espinado..... Mi hanno insegnato ad amare questa maglia a prescindere. A prescindere dalla società che gestisce, a prescindere da chi la indossa, ad amarla quando sembra una bella donna e quando sembra l'ultima delle prosti.tute, a sostenerla sempre come si fa con una madre che accoglie tra le sue braccia migliaia di figli tutti uguali e ad amarla anche quando ti sembra una matrigna. Tutto questo non ha niente a che fare con la logica, è puro istinto primordiale. Il mio Taranto sembra una candela che lentamente ed inesorabilmente si sta spegnendo e con lei la passione. Non ci saranno ne vinti ne vincitori in questa guerra fratricida, solo morti e macerie.Che tristezza povero Taranto mio.
Scritto il 18 Settembre 2017 ore 14:12

Volete la verità......parole di un dipendente del RE e della REGINA......molto attendibili visto i precedenti.....andate indietro nel guestbook...il DUO non ha nessuna intenzione di mollare.......non faranno mai un passo indietro....il piano quinquennale va avanti....rassegnamoci perche per i prossimi due anni e mezzo ci tocca il DUO....è inutile avanzare proposte varie....la SOCIETA' NON E' IN VENDITA....qualche amico della Fondazione potra' sicuramente confermare le parole di questa persona....
Scritto il 18 Settembre 2017 ore 13:32

societa' di arroganti e prepotenti ...Gente fallita che gioca con i nostri sentimenti...SCIATVN
Scritto il 18 Settembre 2017 ore 13:08

Lasciateli soli......come sono stati portati alla ribalta con 10 mila spettatori in serie D adesso bisogna fare 0 spettatori, devono tornare alla ribalta in negativo, basta pagliacciate, andate via, siete CIUCCI E IGNORANTI.......VIAAAAAAAAAAA
Scritto il 18 Settembre 2017 ore 12:59

straordinario nel senso che non succede mai?
Scritto il 18 Settembre 2017 ore 12:54

Taranto su rai 1. Straordinario
Scritto il 18 Settembre 2017 ore 12:47

amico mio dal mick importante ...romanzini...ieri allo stadio eri chiaramente visibile nel deserto dello iacovone..molto di più che in spiaggia con il costume fluo... .-) l'abbandono del duo è necessario ma non basta se non si procede ad altri cambiamenti...tutto il popolo è allo sbando...parlo del popolo rossoblu...degli appassionati...bisogna cambiare molto...devono cambiare le gerarchie anche all'interno dei gruppi (dis)organizzati fino al midollo...non ci stanno capendo niente neanche loro...non sanno se la strategia è quella giusta e se i guasti in produzione saranno gestibili a fine stagione ...i gruppi sono in evoluzione e cercano un coordinamento capace di fare il salto di qualità...ieri erano divisi...una divisione nella divisione..si sono dispersi in molti...anche i nostri amici alla sinistra della gradinata...sono in quantità ridimensionati...e ieri solo il risultato negativo gli ha rigenerati agli ultimi minuti...anche la nostra ospitante fondazione ha difficoltà a navigare in questo mare i tempesta....soffre della mediocrità dei risultato dalla sua nascita..risultati sportivi che non decollano e stagnano...di altro non saprei e non scrivo...aveva la fondazione un progetto che non riesce a decollare...un sogno che era di tutti noi..che ci sollevava dalla mediocrità...ma la storia è stagnata e peggiorata con questi soci di maggioranza... ...gli antichi splendori sono ancora e sempre più antichi...anche l'informazione...a cui aspetta i compito di istruzione...si rivela approssimativa e deludente...a cui non voglio aprire nessun capitolo ...ma assumono un importante vettore di miglioramento...che anche questo stenta a rigenerarsi...l'allontanamento del duo non basta ...bene iniziare da loro...ma non basta...
Scritto il 18 Settembre 2017 ore 12:02

Un cambio societario non è necessario, E' INDISPENSABILE se si vuole davvero provare a rasserenare un ambiente oggi avvelenato e avviato all'autodistruzione.
Soluzioni? Ne butto qualcuna, così tanto per provare. Damaschi presidente con il duo che si fa da parte, la più logica e forse la più intelligente, facile e fattibile al momento.
Oppure il duo si fa da parte e la stagione con i suoi costi (e mi riferisco solo a quelli correnti, non quelli passati o spalmati nel tempo) la portano a termine i tifosi e gli sponsor che sosterrebbero l'impresa, e poi col traghettamento in corso d'opera si faciliterebbe l'ingresso di nuove forze (penso sempre a Gigi Blasi) in grado di far ripartire il pallone nostrano.
Un cambio societario riporterebbe IMMEDIATAMENTE maggiore serenità nell'ambiente tutto, e anche la squadra ne trarrebbe giovamento, perchè si rialimenterebbe di colpo quell'entusiasmo oggi sparito del tutto in tutti noi.
Scritto il 18 Settembre 2017 ore 11:59

Il bilancio va approvato entro ottobre. Ormai su quello, anche nella peggiore delle ipotesi, non si dovrebbe più aspettare tanto
Scritto il 18 Settembre 2017 ore 11:47

A proposito di Damaschi, oggi Leo Spalluto sulla GdM lo definisce, cito testualmente, Presidente Onorario in pectore.. Ormai questa societá è sempre più un'entità indefinita ed indefinibile.. E stiamo sempre aspettando di conoscere i bilanci aggiornati.. Ormai sono passati due mesi dal rinvio dell'assemblea dei soci e non se ne parla nemmeno più.. Ce sápe ce otre bella sorprèse n'aspètte!
Scritto il 18 Settembre 2017 ore 11:39

Romanzini l'illusione del cambio societario potrebbe bastare ?...serve cambiare pagina di un libro che è sempre lo stesso ?...ci vuole un cambiamento totale...ci vuole molto di più...certo hanno ragione tutti gli amici...il duo è alle corde e deve gettare la spugna.....ed è uno step evidente a un cambiamento ...ma non basta...il duo deve arrendersi a dare continuazione alla gestione...doveva farlo a campionato finito...con la retrocessione e i nostri eroi tra vigliacchi fuggitivi e rimasti intronati...e allo sbando senza condottieri capaci...
Scritto il 18 Settembre 2017 ore 11:37

Perdonatemi. Forse sono diventato un po' duro di comprendonio, ed è colpa mia. Ma leggo qua e là che le questioni tecnico-tattiche e le risposte del campo "non c'entrano con la società"...... Non credo proprio invece. Chi ha costruito la squadra? Chi non ha voluto apportare migliorie alla fine del mercato? Chi da mesi ostenta una sicurezza basata sul nulla? Chi non fa un passo per cercare di ricompattare un ambiente oramai inaridito da tanta vergogna? Si parla ancora degli ultimi 25 anni. E' vero. Sono stati mediocri. Ma mai come questi ultimi due! Il Taranto rischia di andare incontro ad un fallimento sportivo in serie D, oppure ad un fallimento societario sempre in serie D o, ancora peggio, ad una retrocessione in una categoria che non ci ha mai visti! E allora non prendiamocela con i calciatori se sono quelli che abbiamo visto. Certamente questi signori in pantaloncini hanno le loro colpe perchè la palla va messa in porta. Ma chi ha costruito il tutto è anche chi finora ha DISTRUTTO il tutto. Che lascino nelle mani di altre persone. Solo così l'ambiente può iniziare a calmarsi e può tornare a sperare. Poi, se vengono i risultati, l'entusiasmo del Tifoso tarantino ripartirà alle stelle come sempre. Ho sempre pensato che chi mette denaro o capacità serie ha sempre ragione. Ma così, a quanto pare, non è: mancano entrambi gli elementi! E la squadra (puoi avere pure Messi) ne risente eccome. Mica parliamo solo noi! Chissà cosa si dicono i calciatori e cosa pensano di questa situazione. Per cui urge un veloce cambiamento, quantomeno per salvare il calcio e, perchè no, anche una annata che può ancora essere raddrizzata. Ma adesso si naviga in un labirinto senza uscita. Vedremo cosa ci porteranno i prossimi giorni. SFT
Scritto il 18 Settembre 2017 ore 11:26

OPPURE....
perché una alternativa c è sempre, la società prenda definitivamente coscienza delle enormi responsabilità e cambi immediatamente atteggiamento per non vanificare i propri investimenti, per rispetto ai propri concittadini, per amore della loro città, per onorare una maglia storica, per rispetto dei propri dipendenti.
Non è mai troppo tardi per rimediare agli errori. Un immediato e totale cambio di passo e di atteggiamento io lo apprezzerà tantissimo.
Scritto il 18 Settembre 2017 ore 11:24

comunque ieri ...un altro pugno nello stomaco...essere tifosi di questi colori è essere un eroe mitologico...ieri sembrava tutto andare nella direzione giusta con il primo gol di crucitti...poi gli interventi del portierino ci hanno tenuto in vita...anche il secondo gol qualcuno grida allo scandalo ma il tiro era a scendere e forte...bravo il centravanti della sarnese ...merita il posto di capocannoniere...eravamo stati bravi a recuperare anche il secondo gol...ma nei minuti finale il crollo e ci hanno messo sotto...svergognandoci...di serpentara memoria...difficile essere tifoso con solo l'interesse dei colori ...colori che devi proteggere da tutti e da tutto...
Scritto il 18 Settembre 2017 ore 11:24

Quanta cac.ca un tifoso può digerire? Vi lascio con questo quesito, ma prima un ultima osservazione, domenica è una partita cruciale, unica da cui potrebbe far cambiare l'intero esito di questo già tormentato campionato. A Cerignola una vittoria porterebbe punti pesanti in casa di una diretta concorrente e tanta autostima che attualmente è oltre i minimi termini. Una ventata di allegra positività che potrebbe autoalimentatsi e dare linfa ad una squadra svuotata. Nel caso di sconfitta si scenderebbe in un limbo nero sia a livello di stima sia a livello di punti, a meno di un mese dall'inizio della stagione trovarsi con 9 punti dalla vetta romperebbe le ali anche dei più ottimisti, potrebbero cambiare le ambizioni e quindi ridimensionarsi l'intero "progetto". Per domenica, vi prego, nonostante lo so che il morale di noi tutti è in down, lasciamo da parte le polemiche e sosteniamo tutto quello che gira intorno all'orbita Taranto. Prima di perdere le speranze proviamo a sognare ancora
Scritto il 18 Settembre 2017 ore 11:20

Bel l'intervento ma chiedere al duo delle meraviglie di riflettere mi pare arduo ...:
Scritto il 18 Settembre 2017 ore 11:16

Se pianti un seme in un terreno avvelenato non puoi pretendere che nasca una bella pianta, anche se il seme è buono.
Nel calcio non puoi pretendere di vincere se non hai una società seria, anche se la squadra non è male.
Pensiero sintetico ed efficace. Questa società ha distrutto tutto quel che c'è da distruggere in una città e in una tifoseria innamorate del Taranto.
Urge un cambio societario immediato se non vogliamo autodistruggerci. Il duo ci pensi (non troppo), rifletta (velocemente) e vada via (immediatamente è meglio).
Scritto il 18 Settembre 2017 ore 11:11

... ma devono trovare interlocutori seri che avvii il traghettamento e non millantatori che registrano le telefonate e le buttano sul web....Damaschi chi è? E Blasi? Ha fatto delle richieste? Bene iniziamo a lavorare con la giunta comunale, vediamo se è fattibile..altri? Si facciano avanti e illustrino i progetti!....TUTTO GIUSTO...PECCATO CHE NON VOGLIONO VENDERE ASSOLUTAMENTE, il vero grande problema primario è questo!
Scritto il 18 Settembre 2017 ore 11:10

gli illusi credono che risolta la questione del duo...arriverà la primavera...il duo è presente in società da tre anni...con le quote di maggioranza...e anche il primo anno per un breve periodo prima di nardoni...ma la questione è irrisolta da 25 anni squallidi ...quel famoso quarto di secolo di mediocrità che spesso accenniamo...il duo faceva altro...certo rimane unica soluzione altre non ce ne sono la rimozione del duo... per fare qualcosa di diverso...andando avanti in questa maniera si peggiorano le questioni...speriamo che facciano un passo indietro o almeno di lato per il subentro diretto di altre proposte ed altri soggetti...che no è garanzia di successo...è anche questa una incognita ...intanto ...quello che sta succedendo sul campo di gioco riguarda l'aspetto tecnico e tattico..e non la società...si sta facendo male rispetto ai programmi...almeno in questo avvio di campionato...speriamo in futuro...
Scritto il 18 Settembre 2017 ore 11:09

Malsang anche la tifoseria è allo sbando...l'opinione generale è allo sbando...l'informazione è allo sbando....sono questioni che ci accomunano...in sinergia sbandiamo...
Scritto il 18 Settembre 2017 ore 11:01

la squadra risente il clima della società
Scritto il 18 Settembre 2017 ore 10:59

La squadra allo sbando Xchè è la società allo sbando. A pensare male si fa peccato ma qualche volta si azzecca
Scritto il 18 Settembre 2017 ore 10:47

I soliti che continuano con lo stesso disco....noiosi e petulanti. Qui tanti di noi stanno cercando seriamente di analizzare la situazione tecnica e ambientale, cercando eventualmente soluzioni, via d' uscita....uscirsene con le frasi fatte, via il Duo subito e anche cozza e pure volume, sono solo slogan che non portano a niente. Zel e bon devono lasciare è evidente, ma devono trovare interlocutori seri che avvii il traghettamento e non millantatori che registrano le telefonate e le buttano sul web....Damaschi chi è? E Blasi? Ha fatto delle richieste? Bene iniziamo a lavorare con la giunta comunale, vediamo se è fattibile..altri? Si facciano avanti e illustrino i progetti!....nel frattempo Cozza si dia una regolata, faccia il mea culpa per aver scelto sopratutto under sbagliati e ceduto altri che erano all altezza e abbandoni questo 4-3-3 impresentabile
Scritto il 18 Settembre 2017 ore 10:45

Si è già detto tutto sulla partita di ieri,adesso vorrei chiedere a qualcuno, se informato,come mai il krazy group era in curva giù al proprio posto con annessa bandiera? Mi sono perso qualcosa ?
Scritto il 18 Settembre 2017 ore 10:33

un ottimo calciatore galdean per questa categoria...e non è dispiaciuto nei due ruoli ieri...
Scritto il 18 Settembre 2017 ore 10:24

quello che fa specie è la condizione non ottimale dei nostri eroi...ieri ha cambiato 6 calciatori per 45 minuti...ma calano di intensità ....nelle tre partite specie nei secondi tempi ...ieri i nostri avversari hanno finito la partita in attacco e hanno vinto...allo iacovone eravamo noi che dovevamo fini in attacco...specie dopo il secondo gol di crucitti e la partita riaperta....un amico in gradinata che sa di pallone mi rassicurava che i campionati non si vincono alla terza partita ....ma non si devono perdere in questa maniera...in casa con un avversario di minore spessore...
Scritto il 18 Settembre 2017 ore 10:21

Mirko, un giocatore può essere anche fortissimo (vedi Galdean) ma se è inserito in una squadra completamente rifatta, dove l'allenatore si ritrova da un lato doppioni dall'altro pochi ricambi, se gli under non sono all'altezza e le due punte esterne mediocri è scontato che risentirà anche lui della situazione generale. Ma non vi viene in mente che tutto è causato dalle scelte dello staff? E lo staff chi lo ha scelto? Ma ci sarà perché se questi falliscono puntualmente ogni anno e se cambiano in media 3 allenatori e 40 calciatori a stagione? O è colpa anche di questo del clima? Ma svegliatevi una buona volta!!!
Scritto il 18 Settembre 2017 ore 10:20

Ieri, per l'attuale società, è venuta meno anche la speranza di far tornare al campo i tifosi tramite la squadra, incapace di esprimersi in un clima avvelenato e surreale.
Il Taranto di ieri, e mi riferisco alla squadra, non è diventato di colpo un gruppo di brocchi, ma credo che più di qualche giocatore non ci sia proprio con la testa.
Mettiamoci nei panni di chi è venuto a Taranto e si trova oggi a giocare in questa situazione ambientale pessima.
Non è facile per nessuno esprimersi bene viste le condizioni che si sono create, perchè per poter vincere è assolutamente necessaria una comunione di intenti, e invece oggi stiamo assistendo ad un processo di autodistruzione innescatosi dopo la retrocessione che al momento sembra irrreversibile.
Ho già detto ieri che dopo ogni retrocessione nella storia abbiamo vissuto inevitabili cambi di guida societari, fisiologici in quanto portatori di nuovo entusiasmo dopo le amarezze.
Quest'anno l'errore di presunzione è stato proprio questo, sperare a livello societario di crearsi una nuova immagine in serie D vincendo e cancellando le mortificazioni passate.
In realtà la scelta di restare in sella al Taranto compiuta dal duo ZeB ha di fatto traghettato l'immensa quantità di veleni accumulata nella passata stagione in quella presente.
Improbabile e improbo il compito di Cozza e dei ragazzi, chiamati a sopportare probabilmente un peso psicologico più grande di loro.
Ecco perchè ritengo inderogabile, se davvero si vuol bene al nostro caro e vecchio Taranto, che il duo lasci o si faccia definitivamente da parte.
Dal punto di vista tecnico, detto della testa dei calciatori che secondo me non ci sta, vedo un difetto di interpreti nel 4-3-3 voluto da Cozza.
Non abbiamo al momento esterni d'attacco idonei, visto cche Giovannini e Savanarola non sono in buone condizioni, Aleksic lo vedo punta centrale e Ancora (che conosciamo) va bene solo per i 20 minuti finali.
Anche a centrocampo, reparto migliore sinora, non vedo bene la coesistenza Corso-Galdean.
Al momento i migliori in assoluto mi sembrano Galdean e Crucitti, gli unici due che mi sono sembrati davvero all'altezza di una squadra di vertice.
In difesa invece c'è un difetto sugli esterni, dove troppe volte facciamo incuneare avversari e prendiamo gol o rigori contro.
Pertanto inviterei mister Cozza a rivedere gli schemi rendendoli più funzionali ai giocatori attuali.
Se giocassimo ad esmpio col 4-2-3-1 a Cerignola, potremmo schierare Bilotta-Corso-D'Aiello-Cacciola dietro, Lorefice e Galdean coppia centrale, Giovannini-Pera-Crucitti incursori e Aleksic punta centrale.
In fase di non possesso lo schema potrebbe diventare 4-4-2 con Crucitti e Giovannini a scalare sulle fasce, e Pera ed Aleksic punte.
Rifletta il mister, perchè. al di la dell'aspetto mentale (che oggi è pessimo) anche in campo il Taranto va messo meglio ottimizzando una rosa che scarsa non è.
Scritto il 18 Settembre 2017 ore 10:18

Bentornati (purtroppo in un giorno nefasto) a DANNY72 e Alessio76
Scritto il 18 Settembre 2017 ore 10:15

d'aiello ha fatto al sua onesta partita....è un calciatore forte ...di carisma.....è andato in affanno come tutta la difesa e si è notato il fallo ...proprio nel fallo di rigore a partita finita......anche l'assenza di corso ... ha modificato la fase di non possesso nei secondi 45 minuti...erano negli ultimi minuti in netto affanno...come tutti e tre i secondo tempo disputati ...d'aiello è bravo e forte...
Scritto il 18 Settembre 2017 ore 10:14

Gli utenti DANNY72 e Alessio76 sono stati riabilitati.


Ma se d'aiello lo scorso anno ha vinto il campionato e da tutti è stato indicato come punto di forza del Bisceglie e fino a qualche anno fa giocava in b con il Torino come fai a prevedere che venisse sempre anticipato e saltato di netto da dei ragazzini. È colpa del ds. Ma dai. La situazione è sconcertante, incredibile e schifosa, ma non pensiamo che a tuttii mali ci sia solo un unico colpevole. Ieri i giocatori sono scesi in campo e la loro prestazione schifosa è solo colpa loro
Scritto il 18 Settembre 2017 ore 10:09

e invece di un mister che quando perde non si presenta in conferenza stampa, di chi è la colpa?
Scritto il 18 Settembre 2017 ore 10:09

campionato per nulla compromesso...presto che lo sia alla terza giornata...ma bisogna dare una svolta sia in campo che in società....troppi gol subiti in tre partite ...ieri si è sgretolata un certezza che era il reparto difensivo...dai sempre forza taranto...ci sarò sempre...
Scritto il 18 Settembre 2017 ore 10:02

Leggo commenti assurdi del tipo "se i difensori sono scarsi è colpa della società?". Come se i calciatori si fossero autoingaggiati e non li avesse, invece, portati il Ds indicato dal Duo. Tra un po' qualcuno darà la colpa al pubblico persino dei goal subiti...
Scritto il 18 Settembre 2017 ore 10:01

Il mio pensiero é solo uno,SALVAGUARDARE IL TARANTO FINCHÉ ESISTE! Mio NEMICO sará colui che fá del male al Taranto Mio dal tifoso che si rivendica durante la partita le sue posizioni,cosa veramente....non lo posso dire purtroppo,alla societá di turno che per orgoglio é disposta ad affondarlo.Giú le mani da Taranto EGOISTI!!Siete il vero male!!
Scritto il 18 Settembre 2017 ore 09:51

ieri due dispiaceri...a salire lo stadio vuoto e a scenderlo dopo la ennesima sconfitta...beato che non ha sofferto in diretta...
Scritto il 18 Settembre 2017 ore 09:47

credo che se fossi un calciatore del taranto prenderei il mio contratto e mi sposterei come sede di lavoro...se lavoro male in una azienda e ho la possibilità professionale ...saluto e vado via....strano che ancora qualcuno dei nostri lavoratori non lo abbia fatto ad eccezione di palumbo e l'altro che non ricordo il nome....ieri brutta partita che ha detto molto ...tutte le questione di ciccillo non si sono risolte...ieri in difficoltà gli esterni under ....confusionari i centrali over...non pervenute gli esterni a manuel pera...mettendo in difficoltà lo stesso bravo centravanti...il migliore in campo il portierino...classe 99 ...non deve trarre in inganno i tre gol subiti...alcuni interventi ci ha tenuto in partita fino al rigore...n.b. ho letto di giudizi e voto scadente sul portierino...credo che hanno scambiato il giovane 99 con il portiere di condominio di casa...ecco la qualità che manca e l'approssimazione che ci uccide....
Scritto il 18 Settembre 2017 ore 09:46

Un consiglio spassionato alla Zelatore e al suo compagno,SE VE NE VULITE ASSE CON LA VOSTRA E NON ESSERE RICORDATI COME LA PEGGIORE DELLE SOCIETÁ SPORTIVAMENTE PARLANDODovete fare come Mbapep(bell)e cioé cessione con OBBLIGO DI COMPRARE.Ossia domani MATIN vi svegliate fate qualche telefonata,invitate il compratore e fate una dichiarazione congiunta,dove si dichiara che vi promettete a vendere a questo signore a fine anno e questo imprenditore promette di subentrare a fine anno,cosi facendo voi vi riscatterete se vinciamo il campionato,ma in un clima chiú DOCE e l'imprenditore interssato non si adosserá l'ennesimo e speriamo di NO camBionate scettete.Poi fate come volete!Tanto noi piú che lasciare il campo VUOTO non possiamo fare,magari invece con una dichiarazione di intenti con OBBLIGO DI VENDITA,qualcuno in piú al campo verrá per provare ad aiutare a salvare la stagione.La palla passa a voi,avete solo da guadagnarci se fate in questo modo.SALUTI E FORZA TARANTO E IL TARANTO!!
Scritto il 18 Settembre 2017 ore 09:43

Per DEMOCRATE: buttiamo a mare questa stagione? dopo 3 giornate? ma tu veramente fai?
Scritto il 18 Settembre 2017 ore 09:43

