Effettua il login per poter scrivere
Registrati
Si vabbè tutto da rifare. Ma da una parte bisogna iniziare. Iniziamo dalla società
Scritto il 25 Settembre 2017 ore 11:24

Chiudete la serranda . Non è cosa. Dove ti giri giri. A 360 gradi.
Scritto il 25 Settembre 2017 ore 11:14

Ieri giustamente qualche utente parlava dell'inutilità di chiacchierare di schemi e moduli con tutti i casini che ci sono che poi sono la priorità. Ok. Ma faccio notare una cosa. La parte tecnica non è altro che una sintesi ( o metafora), di tutto il mmherdaio che vediamo in continuazione come se ci trovassimo su " scherzi a parte" da oltre 20 anni. Squadra impostata in una certa maniera, cioè da difesa a 4 (al 700%) e centrocampo dispari. Attacco da rivedere/risistemare/riassemblare. Sul quale comunque si poteva ancora intervenire. Con un play ...anzi 2 play che nella vita hanno fatto solo quello. E direi anche bene. Quando servivano nel passato non li abbiamo avuti...adesso che ne abbiamo 2 (ma anche 3 perchè per me Crucitti è un interno pensante diversamente corridore) si prende un allenatore che è un estremista convinto del 343 ( nulla contro il suo credo ci mancherebbe altro). Se si racconta ad un manicomio non ci credono, E' un continuo di minkhiate, approssimazione, strafalcioni idee poco chiare. E' tutto cosi, dal settore tecnico, a quello dirigenziale, a quello ambientale. Tutto akkazzho di cane.Adesso sento di Ciarcià, e mi vengono i brividi. Ma per cosa ? Collaboratore tecnico ? Come uomoCazzarò ? Perfetto. Va bene. Come calciatore ? Scherziamo ? E' tutto da rifare. Tutto . Tutto.
Scritto il 25 Settembre 2017 ore 11:07

A mente fredda, credo, che in questo momento le cose migliori che la società possa fare sono le seguenti: 1) ritiro(non punitivo) immediato per squadra, staff tecnico e dirigenza per guardarsi tutti negli occhi, appianare le divergenze, fare quadrato e riprendere con uno spirito diverso il campionato. 2) Retromarcia della società sul rapporto con tifoseria e stampa. Chiamare tutte le componenti del tifo e stampa per cercare di appianare i dissapori e malumori e cercare di salvare il salvabile. Una sorta di tregua. 3) Il duo insieme alla Fondazione e magari con il coinvolgimento delle istituzioni dovrebbero trovare un piano di uscita da attuarsi nel medio-lungo termine. Ormai si sono fatti terra bruciata, spero che lo capiscano se hanno un po di buon senso.
Scritto il 25 Settembre 2017 ore 11:00

Leggo cose incredibili,del tipo togliere la societa a gli attuali INETTI,per darla ai vari Mancini,Castria o Blasi altrettanti INETTI.....DIGNITÁ 0 RISPETTO PER IL TARANTO 0 SOTTO 0 (schifato specialmente dai commenti durante la partita,dove si pensa a dare addosso e no bestemmiare per il risultato,schifato é poco dire)Molto meglio la chiusura definitiva della Storia del Taranto nostro.
Scritto il 25 Settembre 2017 ore 10:38

cruscotti l unico giocatore con grandi qualità lo mandano via...maledetti incompetenti...ciarcia' 40 anni ma di cosa parliamo...Alziamo la voce dobbiamo farci sentire per mandare a casa il duo...Basta umiliazioni ....
Scritto il 25 Settembre 2017 ore 10:36

L’unico motivo è la rescissione di qualche over, tipo Savanarola e Crucitti. Ma ten quarant’ann. E il grande direttore sportivo che dice? Amma spaccà u cul a tutt?
Scritto il 25 Settembre 2017 ore 10:32

L'ingaggio di Ciarcià, se fosse vero, sarebbe davvero da comiche. Non servirebbe nemmeno se costasse solo 1000 euro al mese. A parte il fatto che ha 38 anni e sarebbe ora che iniziasse a studiare da allenatore, a parte questo in mezzo al campo abbiamo già troppi elementi che non riescono a coesistere, e aggiungiamo ancora un'altra figurina? Da ospedale psichiatrico
Scritto il 25 Settembre 2017 ore 10:26

#B&Zout
Scritto il 25 Settembre 2017 ore 10:01

SALVIAMO IL TARANTO!
Scritto il 25 Settembre 2017 ore 10:00

E' difficile parlare di calcio in questo momento, difficile perchè la situazione, già difficile, è diventata complicatissima per via dei risultati negativi di una squadra senza testa.
Lo avevo ripetuto più volte, l'unica ancora di salvezza in questo caos poteva essere solo la squadra, con risultati positivi e un torneo in linea con le aspettative di tutti.
La squadra ha invece dimostrato di soffrire enormemente il clima assurdo che c'è, priva di un responsabile dell'area tecnica in grado di saper isolare i giocatori da tutto il resto, anzi capace di fare solo danni irreversibili.
Molti attribuiscono malafede a questa società e ai suoi comportamenti, ma la realtà secondo me è differente. Questa società per inesperienza e per incompetenza ha ripetuto gli errori del passato riuscendo ad andare incontro all'ennesimo flop dannoso per sè e per l'immagine del club.
Il risultato li ha portati in un vicolo cieco dal quale non sanno neanche loro più come uscirsene.
Questa è la cosa più seria cui pensare, ed è secondo me il vero motivo che spinge il duo a non sedersi ad un tavolo tecnico che possa portare un reale cambiamento.
Questi non sanno più cosa fare, visto che la squadra è spaccata, l'ambiente è ostile, il pubblico è oramai lontanissimo, e le casse societarie languenti.
Visto che il progetto tecnico è oramai definitivamente naufragato ieri a Cerignola, e visto che c'è comunque una categoria e una dignità da salvaguardare, non sarebbe male mandare via immediatamente chi è stato sinora il responsabile dell'area tecnica e di questa situazione di schifo, sarebbe bene chiamare al capezzale del Taranto un uomo di calcio esperto capace di raddrizzare la stagione dal punto di vista tecnico che riesca inoltre a ripristinare la serenità nello spogliatoio, e nel frattempo sedersi ad un tavolo tecnico che possa traghettare quanto prima la società in altre mani perchè il futuro possa essere migliore e soprattutto concreto.
La società metta da parte la presunzione, metta da parte ire e rancori, sotterri l'ascia di guerra che inutilmente sta brandendo verso tutti, e dimostri buon senso cercando di arrivare ad un dialogo con tutto l'ambiente, un dialogo che possa favorire una uscita dignitosa per loro e una entrata di gente nuova in società che sappia riportare entusiasmo tra la gente e numeri allo stadio.
Sinceramente come tifosi non ce la facciamo più, siamo esausti e stanchi di continue umiliazioni e mortificazioni pesanti, con la passione ai minimi termini e un entusiasmo oramai inesistente. E'arrivato il momento di svoltare, subito, per il bene di tutti.
Scritto il 25 Settembre 2017 ore 09:56

Cazzaro' fece bene a Taranto perché aveva una squadra forte che girava da sola. Con tutto il rispetto per Michelino nostro ora è tutto diverso. È tardi e non si potrà risolvere nulla nemmeno se arrivasse messi. Stiamo precipitando senza paracadute e ormai lo sappiamo tutti. Anzi, prima si squascia tutto e prima potremo ricominciare. Anche dalla promozione. Sentire dire che ancora nulla è compromesso significa offendere la nostra intelligenza. I giornalisti locali, a iniziare da Giannino, dovrebbero mettere da parte l'amore incondizionato e iniziare a fare pressioni forti per far mollare l'osso. Sentire parlare di giocatori e di moduli tattici vuol dire distogliere l'attenzione dal fatto che stiamo andando in caduta libera. Il tempo vola. Arrivare così a maggio vuol dire perdere altri anni. I tifosi che legittimamente hanno deciso di abbonarsi spero che a questo punto decidano di non andare più allo stadio. Non è possibile scindere la maglia dalla società. Sono un'unica cosa e per una volta nella nostra lunga storia di tifosi rossoblu dovremmo agire con la testa anziché con il cuore.
Scritto il 25 Settembre 2017 ore 09:50

quindi abbiamo 2 uomini spogliatoio Ciarcià e Miale
Scritto il 25 Settembre 2017 ore 09:34

Ahahahah
Scritto il 25 Settembre 2017 ore 09:31

Da un lato ci vuole un uomo spogliatoio, e Ciarcia' lo è
Scritto il 25 Settembre 2017 ore 09:31

si con ciarcia' con tre anni in più...............
Scritto il 25 Settembre 2017 ore 09:22

Cazzarò, Ciarcià ... siamo tornati a 3 anni fa
Scritto il 25 Settembre 2017 ore 09:21

la società decide chi va a fare interviste, non i calciatori. Pera è un attacante di aera che deve giocare in una determinata maniera e cio' al momento non accade....
Scritto il 25 Settembre 2017 ore 09:14

Cazzarò avrebbe fatto meglio a rifiutare la panchina. Sapeva benissimo con chi avrebbe avuto a che fare. Diciamo che non se l'è sentita di rinunciare allo stipendio. Anche perche, senza la chiamata del Taranto, sarebbe a spasso. Già ieri ha dimostrato una pochezza allucinante. Non ha capito nulla degli elementi a disposizione ed ha preteso di cambiare i meccanismi della squadra in neanche una settimana di lavoro. Ma se vogliamo, tutto questo è relativo. Nelle mani di questi folli, potremo solo raschiare il fondo sempre più. Spero si sia capito definitivamente e si proceda con qualcosa di più incisivo per allontanarli per sempre dal nostro Taranto.
Scritto il 25 Settembre 2017 ore 09:12

Per evitare che qualcuno si offenda vorrei specificare il perchè non vedo Pera come capitano, prima di tutto perchè in campo lo vedo abulico e senza "gana" altrimenti il pallone a due passi dalla porta l'avrebbe messo dentro sia ad Altamura che ieri a Cerignola,poi, cosa più importante, dovrebbe essere il primo a presentarsi alle interviste di fine partita e spiegare da capitano cosa sta succedendo. Credo che siano legittime le mie riflessioni, se non altro perchè, allo Iacovone, il calice amaro l'ho bevuto fino in fondo,io!
Scritto il 25 Settembre 2017 ore 09:11

notizia che circolava ieri. Serve perchè a centrocampo qualcuno va via. Costa poco . Svincolato e ha bisogno di allenarsi. Inizia ad aggregarsi al gruppo probabilmente domani
Scritto il 25 Settembre 2017 ore 09:08

E a che serve? Non è Cazzaro' che lo vuole, Cazzaro'fa da para fulmini, perché a centrocampo abbiamo tanta roba, più che altro attacco servono due attaccanti facesse tornare Genchi e Siclari
Scritto il 25 Settembre 2017 ore 09:02

Il tutto in nome della tarantinitá
Scritto il 25 Settembre 2017 ore 09:02

Leggo sulla gdm, firma di Alfredo Ghionna, che dovrebbe tornare Ciarcià gradito a Cazzarò...
Scritto il 25 Settembre 2017 ore 08:42

buongiorno...speriamo che la notte abbia portato consiglio, via Volume e ritorno di Cozza. La società deve avere il coraggio morale di riconsegnare il Taranto alla città. La fondazione come fondatrice di questa società ha il dovere di riprendersi questa società e insieme alle istituzioni trovare una soluzione, non posso credere che esistano solo i nucilli, Castria, Mancini....SFT
Scritto il 25 Settembre 2017 ore 06:48

Dopo la pausa estiva abbiamo ricominciato da dove avevamo lasciato, a perderle tutte. Pera capitano non si può vedere, degradatelo!
P.S. il nuovo presidente del Potenza ha costruito una squadra vincente in una settimana, noi ci abbiamo messo tre mesi per costruire una squadra perdente! Complimenti
Scritto il 25 Settembre 2017 ore 00:26

Ippazio mi fido della tua opinione, ma io quella pagliacciata del sedicente gruppo Castria in quella sottospecie di conferenza stampa difficilmente la dimenticherò. Mi sono vergognato per loro
Scritto il 25 Settembre 2017 ore 00:24

Sono capitati diversi "avventurier"i intorno al Taranto, ma non potete paragonare nessuno a Nuccilli perché quello é un fuoriclasse, soprattutto nell'arte di compilare grosse fideiussioni. Il Foligno evidentemente é stato un punto.di accumulazione
Scritto il 25 Settembre 2017 ore 00:10

Qui ci sono i giocatori del Cerignola che festeggiano una vittoria.In realtà il film è degli anni 50,la musica e' di Lelio Luttazzi e il presidente del Cerignola e' Toto'.....appunto. ...... https://youtu.be/UgcwOnoZN6Q
Scritto il 25 Settembre 2017 ore 00:06

X Andrea Gullotta.. non prendiamoci in giro, in una città disastrata come Taranto imprenditori di caratura non c'è ne sono.. Pensa che in altre piazze ben più importante della nostra sono arrivati dall'estero per investire nel calcio. Comunque il punto focale è che bisogna dare in concessione pluriennale (quel che resta) dello Iacovone, un ammasso di ruggine e cemento. Questo permetterebbe al privato di fare una foresteria, ristorante, eventuali negozi, ed altri impianti minori al servizio della città. In cambio avremmo un club decisamente più solido ed uno stadio VIVIBILE..
Scritto il 24 Settembre 2017 ore 23:42

Nuccilli!!! Ecco chi era!
Scritto il 24 Settembre 2017 ore 23:37

Preside mi va benissimo una persona anche di Taranto con disponibilità, competenza e soprattutto tanto cervello
Scritto il 24 Settembre 2017 ore 23:32

X Johnpetrucci... ih ih hai la memoria da elefante. Comunque qui serve gente con tanti soldi: Indiani, cinesi o magari sceicchi ma senza orecchini!!
Scritto il 24 Settembre 2017 ore 23:28

Leggo commenti inquietanti qui e altrove su possibili alternative: anche se siamo esasperati da questi due inetti, aprire le porte a Castria che ci ha fatto perdere due mesi prendendoci per il [non consentita] o a truffatori di professione come Nuccilli e Mancini è semplicemente assurdo. Campitiello è meglio ma è nel calcio da tre anni e sportivamente ha sempre fallito, facendosi odiare ovunque sia andato, e anche Blasi, fin quando non farà sul serio (e con quella proposta non lo è stato), può starsene dove sta. Servono nomi nuovi, imprenditori capaci, a cui far capire che una piazza che ha toccato il fondo può solo risalire. E io credo che sia possibile
Scritto il 24 Settembre 2017 ore 23:16

multijet quello era di cosola... mi sa
Scritto il 24 Settembre 2017 ore 23:12

X Johnpetrucci... mi ricordo alcune interviste di quel periodo dicendosi interessato al Taranto.. Era il magnate dei debiti dell'hinterland barese con assegno posdatato 2025.. Altro che macchiette abbiamo visto vere è proprie comiche contemporanee.
Scritto il 24 Settembre 2017 ore 22:54

Non ci sono parole....solo parolacce!!!
Scritto il 24 Settembre 2017 ore 22:18

Si ma infatti non parliamo di fallimento, non ha proprio senso! Bisogna parlare di cessione, anzi pretenderla! Quanto prima!
Scritto il 24 Settembre 2017 ore 22:12

Probabilmente mi sono spiegato male e chiarisco. I debiti e gli impegni societari resterebbero in capo al duo che entro dicembre (meglio) o maggio 2018 (al piu tardi) dovrebbe cedere il club quindi nel frattempo il solo compito del duo sarebbe cercare di cedere ad altri. La Fondazione andrebbe a gestire i soli incassi del botteghino con i quali poter pagare i giocatori. Stop. Sarebbe l unica maniera x far tornare la gente al campo a sostenere economicamente e praticamente la squadra. Lo stesso progetto sarebbe fattibile se si creasse magari un gruppo di salvataggio del Taranto composto da gente come Distante che gia qualche soldo nel club l ha messo. In pratica questi non hanno capito che solo facendosi da parte la gente tornerebbe a partecipare col tifo e col portafoglio al sostegno della squadra.
Mi rendo conto che sono ipotesi anche difficili ma piu difficile di cosi.....
Scritto il 24 Settembre 2017 ore 22:12

Zannoni78: e ci diranno pure che siamo stati noi a chiedergliela... la Promozione! Quindi sarà colpa nostra, come sempre!
Scritto il 24 Settembre 2017 ore 22:08

Alcuni ne parlano con eccessiva leggerezza, ma tenete presente che oltre ad esserci la necessità che si verifichino alcune circostanze tecniche, il fallimemto non è che avviene e basta, gli amministratori passano i guai e mettono a rischio i beni personali. E amministratori sono tutti i membri del consiglio di amministrazione
Scritto il 24 Settembre 2017 ore 22:08

Zannoni
Il duo non rimane altri 2 anni
Se questo è andazzo ... ora cje non ci sono soldi del pubblico non c'è trippa per gatti
Scritto il 24 Settembre 2017 ore 22:05

io dico che se rimane il duo, nel giro di un paio di anni ci ritroviamo in promozione. molto meglio un rapido e indolore fallimento.
Scritto il 24 Settembre 2017 ore 21:56

Castria, Benedetto.. aspe come si chiamava quello di un paio di anni fa, quello che aveva l’assegno scoperto (mi pare) e che si doveva incontrare con la fondazione? Sono tutte macchiette... meglio la gestione diretta da parte nostra. Falliremmo pure, ma con dignità.
Scritto il 24 Settembre 2017 ore 21:55

scusate ma peggio del duo che ci può essere?!
Scritto il 24 Settembre 2017 ore 21:50

L'oste e la farsa del suo acquisto era una sceneggiata preparata da qualcuno .... però durata il tempo necessario per opportunità
Scritto il 24 Settembre 2017 ore 21:42

angelix0374 ma perché quel Castria oggi non andrebbe bene? Campitiello?
Scritto il 24 Settembre 2017 ore 21:40

Nonno nessuno fa il veggente , altrimenti io e te faremmo soldi a palate con le scommesse e avremmo già preso il Taranto .... io temo cje la strada sia segnata e ci lasceranno nella [non consentita] comunque vada . Spero solo che essendo brave persone alla fine facciano la scelta migliore per loro e per noi ma credo non sia così . Non vorrei cje alla fine lasciassero la patata bollente alla fondazione .. soluzione più probabile , cercano di salvare il salvabile e anni prox non iscrivono il ta
Scritto il 24 Settembre 2017 ore 21:39

kekkone63 caro mio non faccio il veggente ...ma a essere pratico mi consiglia che il duo non è eterno e non lo può essere nella società del taranto...prima o poi devono passare la mano...credo che il terreno gli stia franando sotto i piedi...rimanere alla guida sarebbe folle ...hanno due finestre per poter travasare la maggioranza in altre responsabilità...a dicembre in concomitanza con il mercato di rinforzo a disattivare gli impegni o a maggio a fine campionato...meglio a dicembre chi subentra ha possibilità di organizzare la società per le figure indispensabili alla nuova stagione...questa è malinconicamente persa...non è certo che ci sia nessuno in assoluto...ma a precedere dicembre o/e a maggio sarebbero periodi propizi...a differenza di romanzini preferirei per esperienza regressa dal passaggio di campitiello al duo ...che il passaggio sia diretto e non travasato nelle responsabilità della fondazione...
Scritto il 24 Settembre 2017 ore 21:33

Romanzini quello che hai scritto é improponibile.. Gestire la società con soli gli incassi x la Fondazione sarebbe impossibile... Inoltre chi si farebbe carico della massa debitoria accumulata finora?? Più percorribile una cessione soft... Blasi lo vedo distante... Ha fatto l'occhiolino ma ha posto molti paletti.. Perché non ritornare su Damaschi anche se lui formalmente si è tirato fuori la settimana scorsa oppure proviamo con Benedetto Mancini.... Tanto o si fallisce a dicembre o a maggio... Scegliete voi.....
Scritto il 24 Settembre 2017 ore 21:19

