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kekkone galdean e pera 100 mila cadaunoe assegno di 30mila alla firma del contratto
Scritto il 2 Ottobre 2017 ore 20:46

E trovami il post dove ho scritto che questa squadra può fare il 4-3-3....e su crucitti scrissi e lo ripeto che poteva giocare lui o savanarola...non insieme e che dovessi scegliere, preferivo savanarola
Scritto il 2 Ottobre 2017 ore 20:35

Peppone..... Palumbo o non palumbo questo è il problema
Scritto il 2 Ottobre 2017 ore 20:31

Alla ricerca dei fantasma,dove sono finiti quelli che dicevano che Aleksic e Ancora e Giaccherini erano adatti al 4.3.3? E quelli che prendevano a caricatura il Cerignola e quello che diceva che Crucitti era da mettere in panchina? Ah si quello é ai giardinetti!
Scritto il 2 Ottobre 2017 ore 20:27

Che bella cosa é l'amicizia,costruita su Castelli di carta...disse MEMENA dei giardinetti!!
Scritto il 2 Ottobre 2017 ore 20:24

Galdean,mentre TUTTI SBAVAVANO,qundo arrivó,Peppone disse non serve,diceva servono 2 esterni.. 😉 Maledetti giardinetti!!
Scritto il 2 Ottobre 2017 ore 20:19

Vecchio ripeto vai a GIARDINETTI,sono cose troppo difficili per te,per questo ti seMbrano deliranti!!Vai che stá MEMENA che ti stá aspettando 😀
Scritto il 2 Ottobre 2017 ore 20:15

rossoblu82: madooooo e mo chi glielo dice a Volume che pure il Nardò vincerà a tavolino?
Scritto il 2 Ottobre 2017 ore 20:13

Redazione ma "scangelli" i post scomodi? Non avei detto che non avresti permesso a NESSUNO offendere...Come funziona la COSA É ALLA AMICIZIA?Alf é un amicone eh furbacchioni 😀 Non importa mi piaciono le cose fatte all'amicizia anche se non sono coerenti!
Scritto il 2 Ottobre 2017 ore 20:13

La voce che ipotizzava di una richiesta di incontro inoltrata dal Duo ai G.o. pare sia più che una voce. Incontro che sembra rifiutato da gran parte dei G.o., che mantiene la scelta della diserzione. Questo a conferma che questa protesta li tocca eccome. Chi entra, seppur in buona fede, sta solo fornendo le ultime cartucce a questi stragisti della nostra passione.
Scritto il 2 Ottobre 2017 ore 19:55

Bubbla..infatti cozza aveva chiesto un attaccante ma il grande ds ha preso Galdean xchè mancava il regista...
Scritto il 2 Ottobre 2017 ore 19:41

81 figlioccio si è aggiornato vedendo i filmati della longobarda . E ' conviinto. del modulo b5-5-5 così possono giocare gli undici over più quattro under scelti nel mucchio
Scritto il 2 Ottobre 2017 ore 19:40

Lavoro estivo Del MArotta dello jonio , si è limitato a leggere il guestbook e dato ke tutti volevano il rumeno li ha aaccontentati
Scritto il 2 Ottobre 2017 ore 19:39

Certo ke galdean a sta squadra proprio nn serviva adesso si dovra alternatsi con Corso a forza mentre in rosa abbia tanti ruoli scoperti.Aleksic centravanti e da li nn si sposta ke è meglio,Pera puo girarlgi intorno e sfornare assist essendo rapido e tecnico anche se i gol magnati ieri sono inspiegabili vabbo.
Scritto il 2 Ottobre 2017 ore 19:37

Scusate ma considerando il grande lavoro estivo sul mercato del ns ds alias Mario Merola che ha avuto tre mesi di tempo per fare questo popò di squadra
che non può fare nè il 4-3-3 che il 4-3-1-2..Oggi con quale modulo Putim sciucà??
Scritto il 2 Ottobre 2017 ore 19:30

L'A.C. Nardò comunica di aver inoltrato preannuncio di reclamo avverso l'omologazione del risultato della partita giocata ieri contro il Picerno per la posizione irregolare del tesserato della società avversaria, Maurizio Cosentino.
Scritto il 2 Ottobre 2017 ore 19:24

Vecchiorossoblù. La squadra è stata costruita MALE già per il 4-3-3 di Cozza, figuriamoci adesso che l'allenatore è un altro.
Meno male che almeno la difesa a 4 è stata mantenuta, visto che la squadra l'ha studiata sin da luglio, ma per il resto il Taranto necessita di un restyling.
A destra come terzino serve un 1999 di ruolo, perchè il buon Bilotta si adatta ma non è quello il suo ruolo (nasce centrale). In tal senso grida vendetta la cessione seppur in prestito del bravo Boccadamo, 1999 nostrano di ruolo.
A centrocampo ne devono giocare tre. Sul centrosx il posto è di Crucitti senza dubbi. Al centro uno solo tra Galdean, Corso e Lorefice può giocare, perchè sono tutti e tre uguali come caratteristiche. Sul centrodx infine servirebbe un mediano di spinta destro possibilmente under che vada a completare la mediana. Non so se Pellegrini e Palumbo, oggi in rosa, possono farlo, ma vale la pena di provarli.
In attacco la coppia gol è Aleksic-Pera, con il primo più punta centrale e il secondo che gioca meglio da seconda punta (gran begli assist sui due gol, meriti tutti suoi).
Ai due necessita come il pane un trequartista in grado di innescarli a dovere e magari bravo anche in zona gol.
Lo schema di riferimento dovrebbe essere dunque il 4-3-1-2, che non snaturerebbe tantissimo il lavoro fatto in estate (cambia solo l'impostazione dell'attacco).
Se poi si riuscisse a trovare un under in attacco bravo a segnare e negli inserimenti, si potrebbe provare il 4-3-2-1, ma devi avere sempre il trequartista che adesso ci manca.
In quel caso a centrocampo o in difesa potremmo giocare con un over in più.
Resta dunque la sensazione, o molto più di una sensazione, che la classifica del Taranto non sia responsabilità di Cozza o Cazzarò ma di chi ha costruito (male) la squadra.
Saluti rossoblù.
Scritto il 2 Ottobre 2017 ore 19:18

Le cifre di volume sono ad capocchiam . Probabilmente non tanto bravo in matematica ....ciao come la storia della fideiussione restituita che ha generato cassa . Meglio non contraddirlo ... comunque 11 over e avranno un coso di mezzo milione considerando. Ingaggio medio di € 45.000 Sugi under difficile fare un calcolo , perché alcuni prendono piccolo riimbirsu spese , altro pagati dalla società di appartenga altri ancora per giocare portano lo zainetto come scuola . Non so bene che ingaggio abbia avuto cozza cje però non aveva staff con se a parei forse uno
Scritto il 2 Ottobre 2017 ore 19:15

la vittoria di ieri è positiva solo per il morale e la classifica...tecnicamente e tatticamente, il buon cazzarò, non ha trovato la quadra. Corso e Galdean sono uguali, manca il calciatore dietro le due punte e sopratutto abbiamo una carenza di esterni under e over....ma che squadra ha montato il ds da maggio con 1 milione di euro?
Scritto il 2 Ottobre 2017 ore 18:59

peppone, dopo aver letto i tuoi post deliranti, ti consiglio di andare a farti un s.a.n...mar...zano! è megghie sind a mè
Scritto il 2 Ottobre 2017 ore 18:54

GRAZIE
Scritto il 2 Ottobre 2017 ore 18:09

Mi chiedo ma Volume perché continua a parlare a sazizza?
Scritto il 2 Ottobre 2017 ore 16:35

https://goo.gl/images/Rsr7l0 Cu ce ve Alf! 😀
Scritto il 2 Ottobre 2017 ore 15:53

😀 Alf no te ve cuerché!Ma cié ca ta anghiute a cape de chiacchere!Pensa a Pirrone comunista romantico 😀 ti devi evolvere fatta cu Papagni 😀 Te scurdete delle foto di Iglesias con il dittatore Chavez. Dai ritirativda questa discusssione perdi sicuro!
Scritto il 2 Ottobre 2017 ore 15:49

peppone : falsitá gia smontate nei tribunali con relative condanne a chi ha diffuso questi dossier ,gia smascherati , ma vedo che la propaganda ha facile presa su persone con scarsa informazione ,o magari con oscuri interessi ? intanto Podemos governa Madrid Barcellona La Coruña e tante altre grandi cittá e lo fa alla grande riscuotendo elogi e consensi ,invece l'amica tua fascio peppottara che governa Roma non sembra che lo stia facendo granche bene almeno a giudicare da quello che pensano la maggioranza dei romani , l'unico che lo fa decentemente é pizzarrotti ma il vate della setta l'ha cacciato 🙂 .
Scritto il 2 Ottobre 2017 ore 15:27

Ueeeee ma d ce ste parlat? Parliamo della nostra fortissima squadra che ieri ha conquistato una importantissima vittoria dalla quale scaturira' una inarrestabile cavalcata verso la Serie C. Dopodiche', l'anno prossimo, faremo i play off per la B e li vinceremo quindi il duo a quel punto mollera' ma noi, siccome siamo tarantini, dimenticheremo tutto e li pregheremo per restare. Loro vorranno le scuse (questa volta di tutta la citta', compresi i bambini e gli anziani) e ricominceremo la nostra discesa agli inferi.... 🙂 munu mal ca a pigghiam a ris....
Scritto il 2 Ottobre 2017 ore 15:14

Gli amici tuoi di podemos i nuovi comunisti alle ultime elezioni si sono alleati con col la sinistra unita i post comunisti,Podemos amico mio ha preso soldi dal Venezuela di Chavez,cu ce ve!!
Scritto il 2 Ottobre 2017 ore 14:45

Angona,non era vincolante é stato strumentalizxato é non é valido pensa se gli facevano votare senza averne diritto la democrazia é valida in tutti sensi il resto degli Spagnoli si adegua all costituzione e quindi alla democrazia....la polizia ripeto ESISTE per far rispettare la LEGGE no! assecondare l'ANARCHIA!! Se non lo capisci é GRAVE la cosa! Giustifico no la violenza ne da un lato ne da l'altro Violenza é anche sputare sulla COSTITUZIONE!!Sveglia!
Scritto il 2 Ottobre 2017 ore 14:38

..." In difesa si sente la mancanza a destra di un terzino del 1999 di ruolo. Bilotta è un centrale che si adatta, ma non fa quel che deve fare un terzino destro. " ....ieri è vero quella fascia era chiaramente deficitaria...non ci abbiamo mai giocato seriamente...
Scritto il 2 Ottobre 2017 ore 13:43

x Peppone : avevo una certa stima di te non per fatti legati al calcio naturalmente , oggi giustificando violenze assurde piu tipiche di regimi sud americani contro chi voleva solamente votare un referendum che non era neanche vincolante l'hai persa , diciamo che ti avevo sopravvalutato , e comunque Podemos comunista hahahahaha , neanche Berlusconi arriverebbe a tanto , fatti vedere da uno bravo , pure i gionali di mezzo mondo sono comunisti? .
Scritto il 2 Ottobre 2017 ore 13:41

Podemos 😀 Comunisti vecchi Comunisti che hanno cacciato l'unico moderatore che vive in questa epoca,Podemos populismo Comunista cosa che non esiste piú!!Cosa vecchia
Scritto il 2 Ottobre 2017 ore 13:26

Angona!Parla di Balistrieri...se oggi al governo il spagna cera il P.S.O.E. tu dicevi le stesse cose mie,ossia che il Referendum era incostituzionale NON ESISTE...io duversamente da te non mi faccio trascinare dalle correnti politiche ed io da sempre sono di sinistra anche se oggi non segue piú nessuna coŕrente e penso con la mia testa,fai lo stesso tu e parla di pirrone che sei piú credibile 😀
Scritto il 2 Ottobre 2017 ore 13:22

i socialisti spagnoli sono peggio del nostro P.D. ha fatto l'esempio di Felipe Gonzales un miliardiario che che lavora per le multinazionali elettriche alla faccia dei compagni D'Alema a confronto é uno statista ... ,povero [non consentita] ... ma vabbe , Peppone fa il grillino solo in Italia , magari avessimo in Spagna la democrazia che esiste in Italia ... ascotatevi quello che hanno detto e scritto quelli di Podemos o gli osservatori internazionali non le chiacchiere .
Scritto il 2 Ottobre 2017 ore 13:13

Alekos,poi mi devi spiegare a cosa serve la polizia se no a far rispettare le leggi,quindi il tuo discorso non sta in piedi e come dire io mi sento dire di rubare e la polizia sa da fá le cazz suje!Detto quesro anche la sinistra il P.S.O.E. partito socialista Operaio Spagnolo ha dichiarato illegittimo e ILLEGALE il Referendum e non vive precisamente di romanticismi fascisti.Prima di parlare bisogna essere coscenti di quello che si dice.
Scritto il 2 Ottobre 2017 ore 13:01

siete andati un Po oltre il mio semplice messaggio di solidarietà. Detto questo, visto che ci troviamo, nessuno può essere legittimato ad usare la forza e legittimare uno stato di polizia nemmeno per far rispettare un dettato costituzionale. Si può essere favorevoli o.meno al referendum, possibilisti o meno sulla sua legittimità costituzionale ma tutti d'accordo sulla inappropriatezza delle scelte del governo centrale spagnolo. Le strade a disposizione erano diverse ed un governo lungimirante e liberale aveva il dovere di percorrerle tutte. È evidente che non ci troviamo di fronte a un governo liberare né tanto meno lungimirante. Comunque una cosa è certa... Difficile liberarsi dei fantasmi del passato per una giovane democrazia...
Scritto il 2 Ottobre 2017 ore 12:29

Hai ragione tu Alf! Le corride in Catalogna sono state abolite,non sai di cosa parli,parla di Ancora e Giaccherini e Balistrieri e Pirrone che sei piú credibile 😀
Scritto il 2 Ottobre 2017 ore 11:30

4.3.1.2 come dice Peppone da 2 mesi,ieri Cazzaró a sputtaneto Volume,quando ha detto che il taranto non puó giocare con i 3 d'avanti,praticamente a dato ragione a Cozza anche se lui é piú inteligente del Calabrese il quale non ha fatto niente per salvare il suo posto,continuando a giocare con un 4.3.3 inproponibile....Quindi quando avremo tutti a disposizione la migliore squadra é la difesa a 4 di ieri a centrocampo devono giocare Galdean con Crucitti e Pellegrino o Palumbo piú adatti come interni a Lorefice che é piú compassato Savanarola dietro Aleksic e Pera cosi sicuramente le vinciamo per l80% Corso deve e puó essere un alternativa a Galdean o Savanarola e cosí potrá giocare per molti minuti dando forza e freschezza alla squadra.
Scritto il 2 Ottobre 2017 ore 11:27

Peppo quest'ultima poi basta sei un caso perso ..l'hanno votato nel parlamento catalano a maggioranza assoluta non per un terzo , per un terzo non sarebbe passata , ma che leggi topolino ? com ste accis , poi sai benissimo che da 15 anni tutte le loro iniziative parlamentari sono state bocciate dal governo centrale , perfino quella sulla corrida é stata bocciata , legge sulla poverta energetica e tante altre ... si é trattato di una scientifica boicottagio a tutte le iniziative del parlamento catalano e lo sai bene e questo governo franchista é il colpevole di questa situazione .
Scritto il 2 Ottobre 2017 ore 11:22

Che cazz cendre la legge mordaza,ma tu vivi in Spagna o in Bolivia 😀 Stai mostrando la Spagna come una didattura fascista,sei rimasto a 70 anni fa arrepegghjate,la Spagna nelle sue recente e giovane democrazia ha avuto 2 dei piú grandi uomini di sinistra Europei come Felipe Gonzalez e Zapatero non esattamente due fascisti.Alf rivoluzionario lasse perdere e penza a u Tarde. 😀
Scritto il 2 Ottobre 2017 ore 11:17

Ma cu ce ve?Stai dicendo baggianate a mundon... un referendum deve essere costituzionale per essere valido e,ti ripeto i catalani lo hanno firmato solo 40anni fá loro ogne 2/3 anni vogliono qualcosa,sai perfettamente che la catalogna ha giá una indipendenza socio economica che qualsiasi regione italiana se la sognano e sai perfettamente che in catalogna ci sono tante PERSONE che non vogliono l'indipendenza,
ma come sempre fa piú rumore chi non segue la legge,il parlament catalano ha votato il referendun per un terzo quando per avere il via ha bisogno di almeno 2terzi del consentimento,ripeto informati e non fare il rivoluzionario perché fa moda.Detto questo io sono contro qualsiasi tipo di confine io sono per la cancellazioni delle nazioni,ma so perfettamente che é una utopia e fare il rivoluzionario u fazz solo inde a capa mea.Arrepegghjête 😉
Scritto il 2 Ottobre 2017 ore 11:08

peppone ; Democratica? tu sei matto ley mordaza , fatti una lettura e impara : SPAGNA
La legge che imbavaglia la Spagna
Miguel Mora, giornalista
6 luglio 2015 14.35
La manifestazione a Madrid contro la nuova legge sulla sicurezza, il 30 giugno 2015. - Andres Kudacki, Ap/Ansa La manifestazione a Madrid contro la nuova legge sulla sicurezza, il 30 giugno 2015. (Andres Kudacki, Ap/Ansa)
Il New York Times l’ha definita una “legge abominevole” e ha affermato che riporta la Spagna “in maniera inquietante ai tempi bui di Franco”. Il relatore speciale dell’Onu per il diritto alla libertà di associazione e di riunione pacifica, Maina Kiai, ha invitato i legislatori spagnoli a sospendere la legge, dicendo che “il diritto di protestare pacificamente e di esprimere collettivamente un’opinione è fondamentale per l’esistenza di una società libera e democratica”.
Ma niente di tutto questo ha fatto cambiare idea a Mariano Rajoy e al suo ministro dell’interno, Jorge Fernández Díaz, un membro dell’Opus dei che aveva già fatto intuire il suo senso di cristianità quando ha difeso i sedici componenti della Guardia civil che hanno usato mezzi antisommossa contro un gruppo di immigrati e rifugiati mentre cercavano di raggiungere a nuoto la Spagna dal Marocco, causando la morte di quindici persone.
Rajoy e Fernández hanno ignorato gli avvertimenti di giuristi, mezzi di informazione e ong, e il 1 luglio la legge sulla sicurezza, più nota come legge bavaglio (ley mordaza), è entrata in vigore in Spagna, finora la quarta economia della zona euro. La legge arriva dopo tre anni e mezzo di maggioranza assoluta del Partito popolare spagnolo (Ppe), un periodo che indubbiamente passerà alla storia come uno dei più neri e più affascinanti dal punto di vista politico e sociale della recente storia spagnola.
La legge, che è stata approvata dalla cerchia del Ppe in parlamento e contro cui l’opposizione ha presentato ricorso davanti alla corte costituzionale, prevede 44 fattispecie che concedono al governo la facoltà di multare i cittadini con sanzioni che vanno dai cento ai seicentomila euro per infrazioni amministrative suddivise in tre categorie: lievi, gravi e molto gravi. L’obiettivo della legge è consentire alla polizia di agire in maniera rapida e decisa contro le persone che commettessero una o più di una di queste 44 infrazioni senza passare davanti al giudice, cosa che in effetti ci riporta ai tempi della dittatura franchista e ci fa ripiombare in uno stato di polizia.
La legge bavaglio è anche peggiore delle norme in vigore in quegli anni atroci. All’epoca, quando la polizia arrestava un manifestante e il giudice lo rimetteva in libertà, la polizia aspettava sulla porta la persona fermata e le imponeva una multa amministrativa. Adesso le forze di sicurezza potranno imporre le multe direttamente, senza la mediazione di un tribunale. Secondo la nuova legge, gli atti di disubbedienza o di resistenza all’autorità non saranno più considerati un’infrazione lieve (come prevedeva la legge 1 del 1992) ma grave, punita con una multa da 601 a 30mila euro.
La paranoia del governo
Com’è possibile che una simile legge liberticida sia stata approvata all’inizio del terzo millennio in Spagna? La prima risposta alla domanda sta nella profonda paura del Ppe nei confronti delle manifestazioni e dei mezzi di informazione liberi.
Il presidente Rajoy, abituato a presentarsi davanti ai giornalisti attraverso uno schermo al plasma per evitare domande dirette, nel 2004 perse le elezioni contro Zapatero perché il suo partito aveva mentito sull’attentato jihadista contro la stazione di Atocha: gli spagnoli scesero in piazza a chiedere spiegazioni, non le ottennero, e due giorni dopo punirono il governo alle urne. Quattro anni fa milioni di cittadini indignati hanno invaso le piazze spagnole durante le proteste del 15-M: la richiesta di una maggiore democrazia aveva assunto un andamento condiviso in tutto il paese. Adesso il governo conservatore affronta gli ultimi mesi di legislatura in una situazione di fragilità quasi disperata.
La sua popolarità è ai minimi termini a causa della diffusissima corruzione, della durezza dei tagli dovuti all’austerità e degli enormi tassi di disoccupazione e precarietà (un terzo degli spagnoli oggi vive sotto la soglia di povertà). Rajoy vuole evitare a tutti i costi nuove manifestazioni che lo metterebbero ancora più in difficoltà. L’ombra della Grecia è lunga. Podemos, che ha strappato al Ppe alcune delle principali città alle ultime elezioni comunali, è una minaccia molto seria per il sistema bipartitico spagnolo, screditato e marcio. La legge prevede sanzioni fino a 600mila euro in quattro casi. Per farsi un’idea della paranoia che la ispira, basti sapere che punisce allo stesso modo la “fabbricazione o il commercio di armi ed esplosivi” e le “manifestazioni o riunioni non comunicate”.
La seconda ragione, è il desiderio di trasformare la strada in un commissariato. Sono previste multe fino a 30mila euro per chi manifesterà davanti a istituzioni pubbliche, per chi fumerà una canna in pubblico, per chi chiederà prestazioni [non consentita] vicino a scuole o asili, per chi interromperà un evento pubblico (una partita di calcio, una conferenza o una messa), per chi sposterà una transenna della polizia o un cassonetto, per chi si opporrà a uno sfratto (ce ne sono stati 600mila in sette anni), per chi non avrà con sé la carta di identità, per chi esibirà un’arma, per chi si travestirà da poliziotto, per chi manderà qualcun altro a comprare droga al posto suo o per chi pianterà marijuana in giardino.
La terza ragione sta nel progetto di limitare la libertà di espressione. La legge bavaglio punirà con multe fino a seimila euro i professionisti e i mezzi di comunicazione che fotograferanno, pubblicheranno o denunceranno casi di abuso o maltrattamento compiuti dalla polizia, e punirà le fughe di notizie e la pubblicazione di alcune informazioni e immagini.
Quest’ultimo punto, seppur grave, è il meno necessario della legge. Anche se a molti italiani sembrerà impossibile, il governo del Ppe ha superato Silvio Berlusconi in quanto a controllo della stampa. Senza troppo rumore, grazie al sostegno di alcuni mezzi di informazione e con l’aiuto delle grandi banche che hanno “salvato” alcuni quotidiani in rovina trasformando il loro debito in azioni, oggi il Partito popolare controlla più del 90 per cento dei mezzi di informazione pubblici e privati della Spagna.
Se aggiungiamo a questa realtà la legge bavaglio e le riforme politiche e del lavoro che hanno privato gli spagnoli di altri diritti e libertà fondamentali (lavoro, istruzione, sanità, pluralità, casa), la conclusione del New York Times è probabilmente fin troppo ottimista.
In effetti per alcuni versi siamo tornati agli anni tragici e bui di Franco. Ma sono rispuntate anche la resistenza e la mobilitazione, e la speranza di molti è che il boomerang della giustizia finisca per ritorcersi contro questo governo guidato da un partito corrotto e clientelare che si finanzia illegalmente da quarant’anni con commissioni e mazzette registrate in una contabilità clandestina. Speriamo che la legge bavaglio sia solo il penultimo segno di vita di un governo servile con gli amici e i potenti e dispotico con gli oppositori e i cittadini.
Scritto il 2 Ottobre 2017 ore 11:04

x peppone : smettila di leggere ABC e La Razon , e inizia a ragionare con la tua testa , ascolta anche quelli che non la pensano come te e fatti un opinione propia ,non fare il fenomeno come sempre e impara , come ben saprai io non vivo in Catalunya , cerco di essere super partes , comunque se prima c'erano tanti indecisi e tanti contro l'Indipendenza oggi non hanno piu dubbi la Catalogna é andata gia via e la frattura é insanabile , vinceranno con la forza ma non convincono piu nessuno .
Scritto il 2 Ottobre 2017 ore 10:55

Mica sté parlame del venezuela di chavez e maduro 😀
Scritto il 2 Ottobre 2017 ore 10:55

ALF,hai problemi grossi 40anni fa si passó da una dittatura a una monarchia democratica e fino a prova contraria in Spagna si vota da 40anni dempcraticamente.. fatti una cultura amico mio la Spagna é la democrazia piú giovane ed é quella cve ha fatto in europa passi da gigante in tutti i settori e no pe ninde e la quinta potenza economica europea.
Scritto il 2 Ottobre 2017 ore 10:52

x Joe : per vie legali é dal 2004 che ci provano , neanche un referendum consultivo gli anno permesso .
Scritto il 2 Ottobre 2017 ore 10:47

Del secolo XXVIII?Fatt na cultura Alf 😀
Scritto il 2 Ottobre 2017 ore 10:47

x Peppone : 40 anni fa chiesero al popolo : volete questa costituzione pacchetto monarchico incluso o la continuazione della dittatura ? questa é democrazia ? sai chi la scrisse la costituzione ? adesso basta che non ho tempo di dare lezioni di storia e meno su questo spazio .
Scritto il 2 Ottobre 2017 ore 10:37

peppone , Non dire sciochezze , queste sono le [non consentita] che si raccontano nei bar ,aveva ragione Umberto Eco , dove l'hai studiata la storia nel chiringuito di pepe ? ... l'industrializzazione della catalogna e dei paesi baschi data del secono XXVIII favorita dalla vicinanza all'Europa piu prospera un po come successe alla lombardia e al piemonte , Franco massacro quelle due nazioni , adesso mi farai l'esempio della Seat costruita dagli italiani ... , studia fatti una cultura storica che non é mai tardi , , il popolo vuole votare fatevene una ragione e le urne non devono mai essere proibite .
Scritto il 2 Ottobre 2017 ore 10:34

Spiace per gli atti della polizia in spagna, ma quando si piscia fuori bisogna far rientrare le cose,il referendum é anticostituzionale perché la spagna é unica é indivisibile questo recita la costituzione,costituzione firmata anche dai catalani 40anni fa no 200....e poi Alf si deve studiare un po di storia spagnola attuale e recente,ai tempi del fetuso franco,lui credeva che la Spagna non avrebbe mai avuto di questi problemi e per strategia industriale spostó tutte le fabriche in Catalogna e nei paesi Baschi e rendendo di fatto le altre regioni dipendenti economicamente da queste due,oggi solo la comunitá di Madrid é slegata economicamente dalle due regioni piú ricche Spagnole.La catalogna é la PATANIA italiana dopo aver rubato tutte le richezze del sud si vuole indipendizzare.
Scritto il 2 Ottobre 2017 ore 10:13

Tornando a noi. Credo che le responsabilità di questa situazione siano anche le nostre. Se quel giorno, invece di pretendere la lega pro (solo a parole) si fosse data la possibilità di fare calcio a persone competenti, ad esempio Canonico, forse ora parleremmo di un altro taranto
Scritto il 2 Ottobre 2017 ore 09:51

