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Roberto Damaschi. Questa volta, però, l’imprenditore umbro non farebbe da sponsor, ma scenderebbe in campo in prima persona. Un suo rientro porterebbe all’estromissione del ds Volume e, ma siamo nel campo delle ipotesi, ad un possibile controribaltone Cazzarò-Cozza.
Scritto il 11 Ottobre 2017 ore 16:26

Lasciamo perdere le partite, la grana tecnica è di Michelino se la sbrigasse lui visto che si è fatto carico del fardello.La nostra presenza conta meno di zero attualmente, vediamo piuttosto di sbrogliare la matassa societaria lla svelta.
Scritto il 11 Ottobre 2017 ore 16:22

400 MILA CUCUZZE...SO SSSSSSSOLDDDDDD!!! Mo avete capito...la voglia di ricominciare? eccola...spiegata....a maggio cosa gli dava tutta sta voglia...
Scritto il 11 Ottobre 2017 ore 16:21

La collaborazione di blunnoote col cocco sta avendo i suoi resoconti
Scritto il 11 Ottobre 2017 ore 16:19

A leggere il comunicato sembra tutto in linea con i programmi. Andiamo avanti così, allora, che problema c'è? Vi è armonia tra squadra, tecnico, dirigenza e proprietà; gli stipendi vengono pagati regolarmente così come fornitori, imposte e contributi. Il male del Taranto allora dov'è? Il Duo riesce a spiegarselo o alla terza stagione, iniziata peggio delle precedenti, brancola ancora nel buio? Forse tutta la responsabilità di quanto accade è da ricercare nella stampa, nei tifosi (quei pochi rimasti), nell'ambiente ostile? Urgente rinforzare il settore sanitario...
Scritto il 11 Ottobre 2017 ore 16:11

Aiaiai...quelli che ben pensano. Vogliono la botte piena e la moglie ubriaca.
Scritto il 11 Ottobre 2017 ore 16:07

artatamente piace assai .... oltre che latinista, membro onorario dell'accademia della crusca ......
Scritto il 11 Ottobre 2017 ore 16:01

Dopo questo comunicato il Taranto é ufficialmente in vendita anche se non lo dicono chiaramente si capisce benissimo , adesso Blasi o chi per lui se veramente interessato faccia arrivare una manifestazione di interesse seria che a chiacchier u pris s'anghiut .
Scritto il 11 Ottobre 2017 ore 16:00

Quindi sarebbero pervenute alla società 5 manifestazioni di interesse x acquisire la società. Che uscissero fuori questi nomi e che si ponderi bene la scelta. La fondazione deve essere informata di ciò
Scritto il 11 Ottobre 2017 ore 15:42

allucinante non si sa più a chi credere
Scritto il 11 Ottobre 2017 ore 15:39

donato ...e si...anche a me dispiace non assistere alla partita domenica...e mi dispiace per davvero...non era una libera decisione non esserci...mi ci ha costretto il bombarolo...ha calpestato la mia libertà ad essere sui gradoni per mia personale volontà......
Scritto il 11 Ottobre 2017 ore 15:38

X 706c.. Premessa che questa società non mi piace affatto, ma verginelle sui gradoni dello Iacovone non c'è ne sono mai state. A memoria ricordo (tra le tante porcate) una partita in particolare Taranto vs Massese e se la memoria non mi inganna il duo non era proprietaria del Taranto. Questo per farti capire, che facciamo tanto gli schizzinosi e poi siamo ricolmi di melma sino alla punta dei capelli. Che questa società debba passare la mano ad un imprenditore possibilmente facoltoso è un dato di fatto, come allo stesso tempo lo deve essere per parte della tifoseria che non sono certo stinco di santo.
Scritto il 11 Ottobre 2017 ore 15:36

Se la gente che va a vedere il Taranto in trasferta è di questo livello, allora cu vonn a facene n'gul lor e le mamme lor. Vastas ca no site otre.
Scritto il 11 Ottobre 2017 ore 15:34

In relazione alle due note pubblicate in data 10.10.2017 alle ore 20.10 dal sito web [non consentita].it dal titolo”…..,Z&B, libri contabili subito in tribunale” e “..Zelatore e Tilia 24 ore per decidere…”, i soci di maggioranza del Taranto FC 1927 Elisabetta Zelatore e Tonio Bongiovanni , comunicano quanto segue:
non corrisponde al vero la circostanza così come riferita in uno dei suddetti articoli che la garanzia prestata a fronte di un’operazione bancaria effettuata dalla Società sia rappresentata da una proprietà immobiliare.
Attualmente tutte le garanzie prestate a vario titolo per l’espletamento dei campionati del Taranto FC 1927 LEGA PRO e Serie D sono riconducibili direttamente alle persone fisiche Zelatore e Bongiovanni ed alle proprie risorse economiche personali.
Nell’editoriale richiamato in cui viene delineato un quadro debitorio e gestionale della società apparentemente compromesso si specifica quanto segue:
gli stipendi ed i relativi emolumenti previdenziali ed erariali riguardanti tutti i tesserati della scorsa stagione 2016-2017 (lega Pro) sono stati integralmente corrisposti ad eccezione delle somme nette di tre mensilità pari ad un importo complessivo di circa 25 mila euro di tre tesserati per cui, peraltro, è in corso un contenzioso promosso dal Taranto FC1927 presso gli organi federali competenti.
La fideiussione di € 350 mila a suo tempo prestata a favore della Lega Pro in ordine a tali adempimenti è stata regolarmente svincolata, eccezion fatta per gli importi relativi dei tre tesserati di cui sopra. (comunicazione del 10.10.2017 prot. n. 6603/2017)
Per quanto riguarda, poi, le rateizzazioni iva, irpef e contributi arretrati, essi, notoriamente da anni, si riferiscono in gran parte a debiti pregressi riconducibili a gestioni precedenti a quella Zelatore-Bongiovanni e da questi ultimi ereditate e rilevate al momento del passaggio delle quote avvenuto a luglio 2015.
Tutti i pagamenti nei confronti dei fornitori risultano in linea con le scadenze
Anche la sommatoria del debito complessivo è significativamente inferiore a quanto erroneamente riferito dalla testata giornalistica [non consentita].it e, comunque, la Società Taranto FC 1927 è creditrice, al momento, di circa € 400 mila euro di somme maturate che saranno tutte erogate ed incassate entro alcuni mesi e comunque non oltre il 30.06.2018.
In merito poi alle “indiscrezioni” riportate, la Società non è “una polveriera” come qualcuno, strumentalmente, vuol far apparire.
L’attività societaria continua regolarmente sia dal punto di vista amministrativo che dal punto di vista agonistico.
Nel corso di una riunione tenutasi lunedì pomeriggio u.s. tra la proprietà ed il gruppo dei giocatori, l’allenatore ed il direttore sportivo, è stata ribadita la ferma e decisa volontà da parte di tutti di lavorare alacremente per superare le problematiche di rendimento della squadra al momento al di sotto delle potenzialità tecniche che questo gruppo di giocatori può esprimere.
In ordine a ciò la proprietà ha ribadito la fiducia nei confronti di tutta la squadra e di tutti i tesserati.
Per quanto attiene, inoltre, i presunti “malesseri” tra Damaschi , Roselli e Volume, pur permanendo la stima personale nei confronti di costoro, i primi due non hanno mai avuto alcun ruolo societario tale da condizionare le scelte dell’attuale dirigenza e proprietà
Quest’ultima, quindi, non può ritenersi responsabile delle reciproche simpatie o antipatie…né può rispondere di aspettative o ambizioni personali peraltro mai espresse prima degli improvvisi allontanamenti dall’attività societaria degli interessati.
Per quanto riguarda la presunta volontà di Cozza, durante il ritiro, di “mollare” in quanto non in linea con le scelte del direttore sportivo il medesimo Cozza, ha, all’epoca, pubblicamente e immediatamente smentito tale circostanza nel corso di una intervista rilasciata ad Assisi all’emittente televisiva Canale 85.
Per quanto riguarda poi la circostanza, infondata e fantasiosa, di mensilità maturate nella stagione in corso e non ancora corrisposte, la Società Taranto FC 1927 precisa che ha regolarmente ed anticipatamente pagato a tutti i tesserati le spettanze relative al mese di settembre 2017.
Giova ricordare a tutti che nel campionato di serie D i rimborsi per l’attività dei tesserati viene suddiviso, generalmente e per consuetudine, in dieci rate costanti con scadenza da settembre a giugno per ogni stagione agonistica.
Allo stato, non sembra che lo spogliatoio sia oppresso da alcuno né, tantomeno, che la proprietà adotti un… “sistema bulgaro…” nei rapporti con i tesserati ed i collaboratori.
Questi ultimi nella stessa richiamata riunione di lunedì u.s. hanno manifestato la volontà di continuare a far parte del progetto sportivo del Taranto FC 1927 ad eccezione di un solo giocatore.
Per quanto riguarda, poi, una trattativa di cessione delle quote di maggioranza del club, a seguito di un comunicato stampa della scorsa settimana dell’A.P.S. denominata Fondazione Taras sono pervenute a Zelatore-Bongiovanni alcune manifestazioni di interesse in tal senso da parte di cinque soggetti.
Pertanto, la proprietà sta valutando attraverso incontri programmati le varie autocandidature per registrare personalmente motivazioni e futura fattibilità.
Resta inteso che, al momento, i soci che detengono la maggioranza delle quote della Società non hanno necessità di chiudere o definire alcuna trattativa.
Appare, inoltre, una inutile provocazione da parte della testata web [non consentita].it , la riportata necessità di depositare i libri contabili della Società in tribunale.
Allo stato attuale non si ritiene che la situazione presenti particolari criticità, se non quelle legate all’assenza dei risultati sportivi.
I soci Zelatore e Bongiovanni auspicano che detti risultati giungano a partire dalla prossima partita contro il Picerno anche attraverso l’aiuto ed il sostegno di un ambiente complessivamente meno ostile e meno avvelenato anche da articoli di stampa artatamente elaborati e non aderenti alla realtà.
In merito a ciò Zelatore Elisabetta, Antonio Bongiovanni ed il Taranto FC 1927 si riservano di sporgere denuncia-querela nei confronti degli autori responsabili di tali articoli.
Taranto, 11 ottobre 2017
Elisabetta ZELATORE Antonio BONGIOVANNI
Scritto il 11 Ottobre 2017 ore 15:32

Se é omologato,giocherei a Statte 😀
Scritto il 11 Ottobre 2017 ore 15:32

binariotroncocannata a noi non ci manca solo la competenza di una dirigenza e proprietà della squadra di calcio...troppo facile e troppo semplice....a noi manca pure una tifoseria organizzata che sappia gestire gli eventi positivi o negativi che siano...che sia un interlocutore unito e di peso...coordinato ad obiettivi precisi che un organizzazione riesce a darsi...se si organizza una manovra di disturbo non può essere solo un paio anche tre petardi in campo neutro....deve essere qualcosa che dia il giusto ...che sia autorevole..completezza di tutti.....e non azioni o manifestazioni ed estemporanee e isolate di pochi sciolti...a taranto di tifosi ci sono tre categorie...due presenti ...es.nonno luigi che è sostenitore come prima categoria ....chi butta la bomba che è fanatico una seconda categoria ......e poi manca la categoria er più ... la più importante il sostenitore fanatico...che va oltre...l'ultra......al plurale ultras...a taranto questa ultima manca ...almeno manca come unità...come aggregazione....
Scritto il 11 Ottobre 2017 ore 15:31

Angona,mo ve ne avita accort?Durante la partita ho detto questa é l'ultima trasferta consentita,aggiungendo megghje accussí l uagnane sparmiân!
Scritto il 11 Ottobre 2017 ore 15:29

Allo stato attuale delle cose, è meglio giocare in un campo neutro che allo Iacovone....meno pressioni, no? Dovrebbero vincere alla grande ora!
Scritto il 11 Ottobre 2017 ore 15:25

Secondo me ci é andata anche bene le giornate di squalifica del campo potevano anche essere di piú , per quelli che dicono "no ha success nind" che speravano che si facesse davvero male qualcuno ? il malore di Cazzaro é stato provocato da un petardo , ecco le motivazioni : Ecco perchè il giudice sportivo della Serie D ha deciso di "chiudere" per una giornata lo stadio "Erasmo Iacovone" infliggendo al club rossoblu anche un'ammenda di 2500 euro: "Per avere propri sostenitori in campo avverso, nel corso del primo tempo:
- introdotto ed utilizzato materiale pirotecnico ( 2 petardi), che veniva lanciato sul terreno di gioco all'indirizzo di un A.A. e della panchina della società ospitata, determinando stordimento del medesimo Assistente per alcuni secondi e dell'allenatore ospite per circa un minuto;
- lanciato in direzione di un A.A. una bottiglietta contenente acqua ghiacciata che lo colpiva ad un polpaccio provocandogli sensazione dolorifica;
- lanciato a più riprese pietre di piccole dimensioni all'indirizzo del personale sanitario presente a bordo campo e alcune bottigliette di acqua che cadevano sul terreno di gioco. I medesimi, nel corso del secondo tempo, proseguivano nel lancio di bottigliette di acqua sul terreno di gioco e, inoltre, facevano oggetto la panchina della società ospitata del lancio di un fumogeno che costringeva calciatori e dirigenti ad allontanarsi temporaneamente dalla medesima, nonché l'Arbitro a sospendere la gara per circa 2 minuti.
Scritto il 11 Ottobre 2017 ore 15:21

DANNY72 il segnale è stato inviato..non cè bisogno di andare oltre..ormai è chiaro che devono cedere quindi tutto ciò che arriva come squalifiche e quant'altro non ci agevola per eventuali futuri acquirenti
Scritto il 11 Ottobre 2017 ore 15:20

La gente tifosa desiderosa di vedere solo una partita di calcio la domenica non merita questa societa e questa frangia di tifosi bombaroli. Il danno e assai. Queste due componenti hanno colpevolmente dimenticato totalmente il Taranto che dovrebbe essere il primo pensiero di un vero tifoso. Si continua l opera di distruzione totale....che schifo.
Scritto il 11 Ottobre 2017 ore 15:18

nonno...l'atto va condannato...stop. Fare dei ricami attorno è ridicolo....e pretestuoso a mio parere...vista l'attuale situazione. Mi spiace per te che non potrai assistere alla partita domenica...Lo ripeto...io la MIA tifoseria la difenderò sempre e comunque....Parlo in generale. Specialmente se stiamo parlando di una situazione vergognosa..a limite del ridicolo. Si è prigionieri...Se poi proprio vogliamo...facciamo delle distinzioni...e non parliamo di "tifoseria" in generale... La domanda da porsi è anche: qualcuno ha fatto in modo che questo malcontento...esasperazione venisse placato...oppure ha sostanzialmente incentivato questo stato di agonia e insofferenza che regna? Lo ripeto...un atto pericoloso e deprecabile senza se e senza ma.
Scritto il 11 Ottobre 2017 ore 15:17

Ciao Peppone, ho appena provato il blog e mi sembra che funzioni tutto....
Scritto il 11 Ottobre 2017 ore 15:13

altro che retrocessione pilotata..questi rischiano di perdere un bene..
Scritto il 11 Ottobre 2017 ore 15:10

donato...non devono essere i petardi a scuotere le coscienze in letargo...assolutamente......
Scritto il 11 Ottobre 2017 ore 15:09

stessa "temperatura" tornando a novembre 2007 ...non siamo migliorati...
Scritto il 11 Ottobre 2017 ore 15:06

certo però che mettere in garanzia un proprio bene per portare il Taranto in serie C vuol dire che in fondo in fondo un po' ci tengono al Taranto o no? però potevano mettere in chiaro che non potevano e magari vedere se c'era qualcuno disposto a pagare quelle 250 mila euro, e ma poi se non c'era nessuno..sarebbero passati lo stesso in piazza cappio al collo
Scritto il 11 Ottobre 2017 ore 15:04

Qualcuno si è svegliato dal letargo....Sarà stato il rumore del petardo gettato domenica scorsa....
Scritto il 11 Ottobre 2017 ore 15:03

706ac na a finisce ...na volta per tutte...non devi semplificare quello che è successo e minimizzare...è successo quello che tutti abbiamo potuto vedere dalle immagini televisive...quel petardo uno dei tanti vicino alla panchina poteva fare male per davvero...e poi? cosa avremmo detto...so ragazzi e hanno giocato? a na bombetta se ti scoppiava in faccia ? cosa ne dici danymetal...sono stati corretti...fin troppo ...che dovevano fare fartela scoppiare tra i pantaloni?
Scritto il 11 Ottobre 2017 ore 14:59

na bombetta buttata da chi sa chi e si incolpa tutti,me la prenderei con chi le fa entrare le bombe,anche. i pomodori e le frsedde ci stavano tutti,gente venuta a tarantoi a prenderci per [non consentita] come quelli della sceneggiata dell'anno scorso che in campo camminavano,braccia rubate a i grattatori di [non consentita]. trovatevi un lavoro invece di venire a giocare a pallone a taranto per perdere,incapaci e in malafede,sono indignato da questa società e i suoi collaboratori. non sarà una bombetta a farmi cambiare obbiettivo,andatevene tutti via truffatori
Scritto il 11 Ottobre 2017 ore 14:54

tifosi del taranto fin troppo corretti per me. tifoseria matura e paziente cosa che altrove non succede al di la dei 4 buonisti che crocifiggon o na bombetta... domenica diserzione completa cosi il duo riflette in solitudine. il silenzio porta consiglio... lo stadio doveva essere vuoto già alla prima di campionato senza forzature,per me. odr ca 900 abbonamenti
Scritto il 11 Ottobre 2017 ore 14:49

Multijet: munnezza d'Italia perché nel campetto di Pomigliano sono volati due oggetti? Scaricati le decisioni del giudice sportivo degli ultimi 12 mesi e vedrai che a Lecce, Foggia, Salerno e Catania ci doppiano (se non triplicano) in quanto a sanzioni e multe.
Scritto il 11 Ottobre 2017 ore 14:47

nonno luigi hanno ottenuto cio che volevano.questo e'taranto..i tarantini..il tifo(?)...VERGOGNOSO.
Scritto il 11 Ottobre 2017 ore 14:46

zannoni78 ...senti diamoci una calmata di opinione e giudizi...va bene che cazzeggiamo sul guest...ma evitiamo le cazzate...se quel petardo poteva fare male...quello buttato sui piedi di michele cazzarò è stato criminale...da vigliacco...chi dobbiamo veramente ringraziare ? la buona sorte che nessuno si sia fatto male...
Scritto il 11 Ottobre 2017 ore 14:46

squalifica ridicola,ma almeno il duo sta solo e non c'è il clima di terrore per i giocatori in campo... ma forse si addormenteranno per il troppo silenzio.
Scritto il 11 Ottobre 2017 ore 14:45

Nonno--- ....e se dovesse arrivare Blasi, il comitato contro Blasi è gia assemblato. Feisbucc contro blasi. Faranno tanto di quel casino fino a che non andrà tutto a Phuttane. ---- Se poi dovesse arrivare il Papa a prendere il Taranto , i comitati musulmani rossoblu, scenderanno in piazza fino a che non andrà tutto a Phuttane---- e se dovesse arrivare un cristiano aggarbato, che ci capisce, che attua metodi aziendali d'avanguardia, che gode della stima di tutto il mondo del calcio, che svolge funzioni sociali,coi soldi belli certificati, guadagnati col lavoro, i comitati di tifosi che hanno fatto sempre " le kazze lore", non potranno piu fare cio. Per cui faranno il possibile per fare andare tutto a Phuttane. E' per fare tutto questo, sono i numeri 1 al mondo . Mai un fallimento. Possiamo organizzare i Master. " Come fallire e mandare a phuttane quel poco di buono che abbiamo". --- Nonno credimi , tutto da rifare.
Scritto il 11 Ottobre 2017 ore 14:45

Basta farsi un giro a piedi per la città per capire tante cose pure troppe. Fatto questo, si capisce anche il perché a tutti i livelli (sportivi e non)Taranto è considerata a munnezz d'Italia.
Scritto il 11 Ottobre 2017 ore 14:43

ringrazialo piuttosto
Scritto il 11 Ottobre 2017 ore 14:38

È andata... abbiamo fatto un altra figura di [non consentita]... voglio solo sperare che nessuno prenda la difesa di quella specie che era a Volla...
Scritto il 11 Ottobre 2017 ore 14:32

Chiedo scusa...non volevo offendere.... diciamo che per colpa di quel troglodita che era a Volla ...non posso andare allo stadio...
Scritto il 11 Ottobre 2017 ore 14:29

Ricapitolando per colpa di un menomato mentale che era a Volla... domenica non posso andare allo stadio...
Scritto il 11 Ottobre 2017 ore 14:27

come non detto, la partita sarà comunque a porte chiuse.
Scritto il 11 Ottobre 2017 ore 14:17

una curiosità, ma un abbonato per poter assistere ad una gara in campo neutro può utilizzare il suo abbonamento o deve fare un altro biglietto?
Scritto il 11 Ottobre 2017 ore 14:16

Scusa Kallaste
Scritto il 11 Ottobre 2017 ore 14:13

x Kalliste - A dire il vero , pur pensandolo da sempre, la frase non è mia. Stiamo pagando faide, accordini saltati, dispettucci, prove di forza, perdite territoriali, . Ex nemici che sono diventati amici che poi però sono diventati di nuovo nemici ma amici di altri gruppetti. Storie tarantine classiche. Si sono incartati tutti. . Una storia senza fine. Ed in questi casi si reagisce cosi. Con la forza. Cose gia viste. Mi aspettavo esattamente questo,,, e questo è. Il Taranto in questa situazione passa all'ultimo posto. E nujie sembe sotte.
Scritto il 11 Ottobre 2017 ore 14:12

Multijet_360 dipende per cosa lotti
Scritto il 11 Ottobre 2017 ore 14:11

Squalifica ridicola, a Pomigliano sono volati un paio di oggetti e nient'altro. Ho visto accadere molto di peggio altrove e non vedere applicata alcuna sanzione. Tra l'altro alla società conviene lo Iacovone perché considerando i paganti i costi di gestione sono sicuramente superiori agli incassi.
Scritto il 11 Ottobre 2017 ore 14:10

la gente per bene non merita di vivere a Taranto
Scritto il 11 Ottobre 2017 ore 14:08

X Pietro Gioia.. ma quale baratto, fanno comunque quello che vogliono e senza nulla in cambio che è pure peggio.
Scritto il 11 Ottobre 2017 ore 14:03

Come avevo preventivato durante la diretta di Pomigliano vs Taranto, avremmo avuto lo stadio squalificato ecc.. Ecco certe volte ci si rivolge alla società con sdegno e vergogna, ma altrettanto ne andrebbe riservata agli animaletti che vanno in trasferta. Perché vero la contestazione ci stà verso una società assente, ma gli animali feroci andrebbero tenuti in gabbia o gettati in un atollo del pacifico senza viveri.
Scritto il 11 Ottobre 2017 ore 14:01

