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E FORZA TARANTO ALÈ TARANTO ALÈ TARANTO ALÈ
RICORDO QUANDO ERO FANCIULLO SOGNAVO UNA MAGLIA E UN PALLONNN
Scritto il 4 Novembre 2017 ore 08:41

Il Potenza senza dubbio un ottima squadra sta andando molto forte sin dalla prima partita di campionato , forse troppo forte , bisognera vedere anche che preparazione hanno fatto ... hanno giocatori di una certa etá e non mi stupirebbe che in primavera si chiantano ... ci sono tante incognite in una stagione , quindi lasciamo stare le polemiche e proviamoci tutti insieme .
Scritto il 4 Novembre 2017 ore 08:15

Ecco perche ridevamo non del Cerignola ma di chi diceva (multijet su tutti) che aveva gia vinto il campionato , alla seconda sconfitta hanno trovato la scusa per smantellare , fatti fuori i giocatori piu costosi ... avevano fatto la raccolta di figurine panini ma per fare un squadra ci vuole altro , questo campionato é lungo e tante cose possono succedere come sono successe a noi .. quindi testa bassa e pedalare partita dopo partita .
Scritto il 4 Novembre 2017 ore 08:05

Ma Iannini mi pare che sia un centrocampista centrale e in quel ruolo abbiamo gia' Galdean e Corso.
Scritto il 4 Novembre 2017 ore 05:06

leggere che molti sono assolutamente sicuri che il potenza ha vinto il campionato mi lascia davvero stupito per vari motivi: premettendo che con questo vantaggio il potenza a oggi è la favorita... ma secondo il mio modesto parere in tanti anni di calcio vissuto tante volte ho visto recuperi anche piu consistenti dei 10 punti! Abbiamo percorso solo un quarto del campionato...UN QUARTO! abbiamo i 2 scontri diretti a disposizione, 6 punti netti, poi vedrete che una squadra che parte così forte ha il suo crollo fisiologico e se si faranno prendere dal panico quando avverrà, noi dovremmo essere lì dietro con il fiato sul loro collo, questo però se rinserriamo le fila tutti, società, squadra e tifosi! adesso partita x partita dando tutto e di piu, cercare di arrivare al piu presto secondi eppoi ce la dichiariamo! Spero che nel frattempo la società individui i puntelli giusti x essere ancora piu competitivi, un Iannin,i solo lui del cerignola, ci farebbe comodo. Notare che già una che ci è d'avanti è in crisi, il cerignola stà smembrando mezza squadra, già sono al terzo allenatore e secondo me si sono potenzialmente posti fuori dal gioco
Scritto il 4 Novembre 2017 ore 01:03

Non mi sorprenderebbe che Iannini e Gambino vadano a Potenza,ora vedremo le vere ambizioni dei Potentini,visto la loro posizione,si dovrebbero rinforzare alla grande e se non lo fanno é un delitto!Se non lo fanno so chine de chiacchere!!
Scritto il 3 Novembre 2017 ore 23:42

Ve lo dicevo io quest'estate che il Cerignola poteva fare la fine del Brindisi di 3 anni fa. Domanda ai più esperti. Premettendo che sono tutti forti, ma quale di questi farebbe proprio al caso del Taranto in questo momento?
Scritto il 3 Novembre 2017 ore 21:45

Incredibile a Cerignola, gli epurati sono giocatori che in molti casi troverebbero posto anche in serie C.
Scritto il 3 Novembre 2017 ore 21:14

“Dopo l'epurazione di Iannini, Gambino, Benvenga, Varsi, Dascoli e Volteggi, il Cerignola dà il benservito anche alla punta argentina, Anibal Montaldi, uno dei pezzi pregiati dello scorso mercato estivo.” Fonte tuttocalciopuglia. L’ho detto stamattina, è l’inizio della fine....
Scritto il 3 Novembre 2017 ore 21:12

Questo Migliaccio non è "da Taranto": che si stesse in Campania!!!
Scritto il 3 Novembre 2017 ore 17:41

Pasquale Migliaccio, esterno destro under classe 1999, ha chiesto 48 ore di tempo per capire se continuare o meno l’avventura in riva allo Ionio. Nonostante il ragazzo abbia firmato il contratto con il club rossoblu, ha deciso di far rientro nella sua Napoli per una pausa di riflessione. Il buco sulla corsia di destra sembrava colmato, ma il diesse Luigi Volume e Michele Cazzarò non avevano fatto i conti con la “saudade” partenopea che ha assalito Pasquale Migliaccio che vorrebbe trovare sistemazione in Campania.
Scritto il 3 Novembre 2017 ore 17:20

Il presidente del Cerignola conferma che Iannini e Gambino potrebbero andare via, iniseme a Varsi e Benvenga. Quest'ultimo è un'ottimo difensore con diverse esperienze in C e l'anno scorso tra i migliori a Nardò.
Scritto il 3 Novembre 2017 ore 16:51

domenica potrebbe ...come è spesso successo con il francavilla in sinni .....vincitore a potenza...potrebbe ...sappiamo bene come è imprevedibile il pallone...
Scritto il 3 Novembre 2017 ore 14:56

oggi il nostro maggiore dei problemi è raccogliere tutto il popolo rossoblu...con il popolo a raccolta si potrebbe sperare....
Scritto il 3 Novembre 2017 ore 14:52

...."Perché non si sa mai" ......DOPO LA scoppola DI VOLLA ANCHE IL SOTTOSCRITTO era molto amareggiato e pessimista ..poi come d'incanto i ragazzi hanno messo 12 punti di fila e potrebbero essere da domenica 15...media migliore del campionato nelle ultime 4 partite...il taranto ha fatto meglio di tutte insieme all'altamura e cavese ... 12 punti poi ... potenza 10 ...gravina 7 ....cerignola 6 ...tra le prime sei in vetta al campionato...giocando alla "giornata"....la maggiore curiosità è fare una verifica di classifica dopo lo scontro diretto con la cavese dopo cava.......come prima verifica e dopo,ancora, il potenza in casa seconda verifica...al girone di ritorno abbiamo tutti gli scontri diretti in casa ..e alla penultima di campionato a potenza il 29 di aprile potrebbe essere un campionato apertissimo...potrebbe...l'ultima in casa...potrebbe ......."Perché non si sa mai" ..
Scritto il 3 Novembre 2017 ore 14:49

Nessuna illusione, certo, ma l'esempio di ieri da parte di un utente è giusto. Alessandria e Cremonese dello scorso anno. Il calcio grazie a dio, è folle.
Scritto il 3 Novembre 2017 ore 14:43

Non facciamoci illusioni, il primo posto è lontano assai. E se non crolla il Potenza, praticamente irraggiungibile. L'ultima eredità del duo. Questo anno deve servire a dare stabilità alla nuova società, a mettere le basi per la squadra del prossimo anno e ad arrivare più in alto possibile. Perché non si sa mai...
Scritto il 3 Novembre 2017 ore 14:12

romanzini però se Pera fa ritorna nel centro-nord Gambino credo sia un sostituto di lusso. Ha sempre fatto tanti goal e, soprattutto, sempre nel girone H. Sugli equilibri sono super d'accordo ma se vuoi tentare di agguantare il Potenza serve un salto di qualità. Questa rosa, oltre che corta, non è da primo posto.
Scritto il 3 Novembre 2017 ore 14:10

Ma tutti quelli che chiedevano il resoconto dell'incontro tra il presidente e la fondazione dove sono oggi?
Scritto il 3 Novembre 2017 ore 13:10

X nonnoluigi. DIAKITE
Scritto il 3 Novembre 2017 ore 12:34

Nonnoluigi peccato che nonostante le caterve di gol che fecero non furono utili x arrivare primi. Il buon Pera ha detto una cosa giusta domenica quando gli hanno chiesto del suo rendimento avuto fino ad ora nel Taranto, cioè che gli chiedessero di fare solamente 10 gol quest'anno ma raggiungere l'obiettivo della squadra sarebbe ugualmente contento
Scritto il 3 Novembre 2017 ore 12:33

Lambrugo 🙂 credo anche che TITANIC sarebbe appropriato in questo viaggio di quarta serie...o terza classe 🙂
Scritto il 3 Novembre 2017 ore 12:26

lo penso ...per davvero...credo in serie d a taranto abbiamo sempre avuto ottimi centravanti di mestiere dopo cosa herman e genchi anche manuel pera lo è....
Scritto il 3 Novembre 2017 ore 12:23

sono sempre più convinto che bisogna "ripristinare" manuel pera....credo secondo a nessuno...credo capace di trainare nei prossime mesi tutta la squadra....è l'unico che potrebbe imprimere velocità e accelerazioni nella pratica domenicale...senza nulla togliere agli avanti titolari oggi di michelino nostro...ma credo che la velocità di manuel pera e e anche del nuovo...che è subentrato a gravina...nel futuro a rincorrere gli altri saranno determinanti....con la bravura tecnica di questi due sia crucitti che galdean...ma anche corso...possono provare maggiore verticalizzazioni...per pera e l'altro che non ricordo il nome...nuovo...
Scritto il 3 Novembre 2017 ore 12:13

3 nomi che stanno facenfo benissimo nell'Igea Virtus 3 giovani Ferretti un 95 attaccante tecnico con 7 gol schattati,Kacorri 98 anche lui titolare 5 gol scattati lui é un Gambino e poi c'é Kevin BIondi stella della primavera del Catania lo é sempre stato in tutte le categorie anche lui attaccante ma utilizzato da mezza punta e sempre titolare!Non facciamo i comici e parliamo di girone I piú scarso del H chiedetolo a Crucitti e a Corso che non stanno trovando nessun tipo di problema.
Scritto il 3 Novembre 2017 ore 11:53

Io fino a dicembre non farei ulteriori acquisti, a meno che non siano necessari (infortuni, addii ecc). La società, giustamente, si è adoperata per rendere la rosa da estremamente striminzita a numericamente accettabile. Fino a dicembre vediamo come arriviamo. E vediamo come si muovono alcuni elementi che dovrebbero essere fondamentali. Parlo degli attaccanti (per me l'unico insostituibile, per impegno ed adattabilità tattica, è Ancora). Se Pera si sveglia e inizia a segnare bene. Sennò devi trovartene un altro. Lo stesso vale per Aleksic che nonostante l'impegno deve buttarla dentro un po' più spesso. A centrocampo valuterei bene la posizione di interno. Corso è bravo e non lo farei partire (è anche giovane). Per me è il vice Galdean come ruolo. Può giocare da interno, ma non è quello più adatto. Ci vuole uno di gamba ed inserimento. Vediamo come andiamo. Anche se sono nomi che solleticano il desiderio di noi tifosi, i vari Iannini, Gambino, Ciano non li vedo adatti ad entrare, in punta di piedi, in uno spogliatoio che al momento vedo molto compatto e con i suoi equilibri. Magari solo Iannini... Vediamo.
Scritto il 3 Novembre 2017 ore 11:14

Sono d'accordo con Romanzini , poi noi abbiamo bisogno di altra tipologia di calciatori non di un Iannini in quel ruolo abbiamo Galdean e Corso , magari un Gambino si che va bene , di testa é forte ma si dovrebbe giocare il posto con Pera e non sono giocatori che gli devi garantire il posto da titolare altrimenti creano problemi , nel caso Pera vuole avvicinarsi a casa allora un Gambino andrebbe di lusso . , si sa qualcosa dell'incontro tra Giove e i G.O. ?
Scritto il 3 Novembre 2017 ore 10:59

Per giocare in serie D non è sufficiente il nome di un giocatore o il curriculum. Un calciatore deve essere convinto, e deve dare il 200%, soprattutto se l'ingaggio è importante.
E' molto facile prendere i cosiddetti nomi, pagarli tanto, e ottenere fregature, e il risultato è pessimo per i bilanci delle società.
I giocatori del Cerignola lasciamoli dove stanno, anche perchè credo che a questo punto li in Daunia stiano pensando bene di alleggerire il bilancio da costi esorbitanti e lo spogliatoio da gente poco produttiva.
Scritto il 3 Novembre 2017 ore 10:24

Bella canzone Lui '. Anche se "Pezzi di vetro", la trovo più indicata per noi tifosi 🙂
Scritto il 3 Novembre 2017 ore 09:59

E_D. Si, anch'io un'occhiata a chi va via da Cerignola la darei...
Scritto il 3 Novembre 2017 ore 09:56

toninopalese è probabile che sia come dici tu. Magari a Cerignola ci sono troppe prime donne, specie in attacco dove fatico ad immaginare una coesistenza tra Longo, Gambino e Montaldi. Cmq un'occhiata a chi va via dai dauni la darei se fossi al posto della società...
Scritto il 3 Novembre 2017 ore 09:19

Bellissima Luigi, De Gregori ti fa sempre sognare....
Scritto il 3 Novembre 2017 ore 09:11

questa poesia cantata la dedico ai vecchi rimbambiti...La Leva Calcistica Della Classe ’68
Sole sul tetto dei palazzi in costruzione,
sole che batte sul campo di pallone e terra
e polvere che tira vento e poi magari piove.
Nino cammina che sembra un uomo,
con le scarpette di gomma dura,
dodici anni e il cuore pieno di paura.
Ma Nino non aver paura a sbagliare un calcio di rigore,
non è mica da questi particolari che si giudica un giocatore,
un giocatore lo vedi dal coraggio, dall’altruismo e dalla fantasia.
E chissà quanti ne hai visti e quanti ne vedrai di giocatori
che non hanno vinto mai
ed hanno appeso le scarpe a qualche tipo di muro
e adesso ridono dentro a un bar,
e sono innamorati da dieci anni
con una donna che non hanno amato mai.
Chissà quanti ne hai veduti, chissà quanti ne vedrai.
Nino capì fin dal primo momento,
l’allenatore sembrava contento
e allora mise il cuore dentro alle scarpe
e corse più veloce del vento.
Prese un pallone che sembrava stregato,
accanto al piede rimaneva incollato,
entrò nell’area, tirò senza guardare
ed il portiere lo fece passare.
Ma Nino non aver paura di sbagliare un calcio di rigore,
non è mica da questi particolari che si giudica un giocatore,
un giocatore lo vedi dal coraggio, dall’altruismo e dalla fantasia.
Il ragazzo si farà, anche se ha le spalle strette,
questo altro anno giocherà con la maglia numero sette.
Scritto il 3 Novembre 2017 ore 09:01

Cambiala. Scusa dici questo perché eri presente? Ci sono altre news? O hai letto un comunicato? ( anche se mi sembra un po' presto. Me lo aspetto in giornata. La gente giustamente lavora. Un minimo di tempo va dato)
Scritto il 3 Novembre 2017 ore 08:42

Buongiorno popolo rossoblu. Tonino Palese, io credo piu' alla seconda ipotesi. Cambiare un tecnico subentrante dopo solo due gare, mi pare un record imbattuto anche dal nostro duo. E' l'inizio della fine per loro ......
Scritto il 3 Novembre 2017 ore 08:03

E_D. Non credo sia una questione di soldi. Forse anche a Cerignola è colpa dell'universo tecnico? Oppure hanno un presidente un po' esuberante?
Scritto il 3 Novembre 2017 ore 06:41

A Cerignola intanto diversi big, tra cui Iannini e Gambino, sembrano pronti ad andare via a dicembre.
Scritto il 3 Novembre 2017 ore 01:34

...il problema sembra essere il direttore sportivo....mi sembra un accanimento inutile , diamo il tempo al nuovo presidente di capirci qualcosa....ma tanto ci vuole?
Scritto il 2 Novembre 2017 ore 22:35

....la diserzione continua....
Scritto il 2 Novembre 2017 ore 22:31

Tu devi SEMPRE dare ADENZA a Peppone che ti troverai sempre dalla parte del giusto 😉
Scritto il 2 Novembre 2017 ore 22:06

Vecchio 😀 E a te la settimana ai giardinetti a l'aria aperta ha fatto un efetto elisir 😀
Scritto il 2 Novembre 2017 ore 22:04

Bravo Peppone! Vedo che stai mettendo la testa a posto
Scritto il 2 Novembre 2017 ore 20:25

La nuova legge sui diritti tv e il sogno di un Leicester italiano - Cambia la modalità di distribuzione dei proventi dalle tv: una norma che vuole riequilibrare il sistema-calcio, con la speranza che anche in Italia si riduca la forbice tra grandi e medio-piccole. Sale al 50% la quota dei diritti da distribuire a tutte le squadre - ROMA - Cambia la legge Melandri sui diritti tv. Sale dal 40 al 50% la quota attribuita equamente ai club di serie A, mentre scende quella attribuita sul numero dei tifosi. Salta poi completamente il riferimento (che valeva il 5%) alla popolazione residente nel Comune della squadra sportiva. E' una delle norme in materia di sport, il cosiddetto "pacchetto Lotti". La norma attribuisce il 50% dei diritti a tutte le squadre, La quota relativa ai risultati sportivi "è determinata nella misura del 15% sulla base della classifica e dei punti conseguiti nell'ultimo campionato, nella misura del 10% sulla base dei risultati conseguiti negli ultimi cinque campionati e nella misura del 5% sulla base dei risultati conseguiti a livello internazionale e nazionale a partire dalla stagione 1946-47". La quota relativa al radicamento sociale (20% contro 30% in precedenza) invece "è determinata sulla base del pubblico di riferimento di ciascuna squadra, tenendo principalmente in considerazione il numero di spettatori paganti che hanno assistito dal vivo alle gare casalinghe disputate negli ultimi tre campionati". Una norma che vuole riequilibrare il sistema-calcio, con la speranza (di Lotti) che prima o poi anche in Italia ci sia un Leicester. Cosa, comunque, abbastanza improbabile. La forbice fra grandi e medio-piccole andrà a ridursi sempre più: in teoria non ci dovrebbero essere quei divari in campionato che ci sono adesso. Anche se bisognerà vedere come i presidenti investiranno i soldi che prenderanno in più. Il nuovo sistema, che ora dovrà passare al vaglio del Parlamento, penalizza alcuni grossi club (come Juve, Milan, Inter e Roma) che rischiano di perdere circa 15-20 milioni. Favorisce invece le squadre medio-piccole. Qualcosa, sui parametri, potrebbe ancora essere limato in sede di approvazione, anche se i principi base, ormai, sono stati fissati. (http://bit.ly/2gWPckY)
Scritto il 2 Novembre 2017 ore 20:05

X red e blu. - - - Tra stasera e domani mi auguro che qualche cliente del guest, presente al confronto giove/tifosi, riferisca qualcosa. Credo sia una cosa normale avere una visione più completa di tutte le componenti. Magari un giorno possiamo tutti anche avere dei punti in comune. Non tutti, ma i più importanti. Ripeto, spero che esca qualcosa. Non é mica una loggia massonica.
Scritto il 2 Novembre 2017 ore 20:00

Il Taranto F.C. 1927 comunica che il calciatore Claudio Miale, uscito ieri anzitempo dal campo a causa di una forte contusione, nel corso della partita di campionato disputata contro il Gravina, ha effettuato in mattinata una radiografia presso la Clinica D'Amore di Taranto, dove è stato sottoposto ad accertamenti diagnostici che hanno evidenziato una contusione post traumatica all'anca destra, escludendo lesioni muscolo scheletriche. Il calciatore, dopo essere stato visitato dallo staff medico della Società, ha già iniziato una terapia fisica-farmacologica e le sue condizioni verranno valutate nel corso dei prossimi giorni.
Scritto il 2 Novembre 2017 ore 19:26

Oggi doveva esserci un confronto tra Giove e i GO. Qualcuno ha notizie in merito?
Scritto il 2 Novembre 2017 ore 19:11

Il Potenza è senza dubbio un ottima squadra, ma in questo momento con i rinforzi che sono arrivati e qualcun'altro che arriverà, sulla carta, il Taranto non ha nulla da invidiare ai Lucani, il campionato è lungo e 4 partite possono perderle anche loro, nessuno si aspettava la sconfitta del Cerignola soprattutto dopo il doppio vantaggio e pure alla fine hanno perso, in casa per giunta, nessuno è imbattibile, noi per ora non dobbiamo guardare la classifica, dobbiamo solo cercare di fare quanti più punti è possibile. Sarebbe importante far tornare lo Iacovone a ruggire, del resto, una volta tanto siamo noi a non aver nulla da perdere e questa condizione psicologica potrebbe essere la nostra arma in più.
Scritto il 2 Novembre 2017 ore 19:06

al 99% il nostro camponato è gia finito,però ce un però cè quel l 1% una minuscola speranza insomma servirebbe un miracolo...quella piccolissima possiilità ha fatto sobbalzare me e mio padre dal divano al gol di ancora ed aver fumato 15 sigarette a testa nei minuti di recupero cè fame di calcio anche se latente credo che se recuperassimo 3-4 punti si verrebbe a creare un entusiasmo incredibile...ma con i se non si va da nessuna parte..orgoglioso di vedere questi ragazzi sudare la maglia quando questo accade non ci sono punti di distacco che tengono avranno sempre il mio supporto...un ultima cosa FORZA TARANTO!TI AMO !!!!
Scritto il 2 Novembre 2017 ore 18:55

Realisticamente il Potenza è un obiettivo difficilissimo da raggiungere, troppi 10 punti anche se il campionato è lunghissimo e pieno di insidie.
A Potenza tra l'altro anche se in tempi ristretti hanno saputo fare le cose per bene e proprio i lucani sono la dimostrazione che quando c'è unità di intenti tra tutte le componenti e serietà societaria i risultati arrivano.
Pertanto per il momento agli amici potentini non c'è da far altro sportivamente che i complimenti.
Noi non dobbiamo illuderci nella maniera più assoluta, il che non significa arrendersi, ma affrontare le gare domenicalmente con determinazione e serenità con il principale obiettivo di riconquistare il gusto di andare al campo la domenica oltre che quello di gettare le basi (magari con qualche under interessante) per la prossima stagione.
Se tra qualche settimana le cose dovessero farsi più interessanti lo vedremo, ma guai a illudersi, visto che purtroppo quelle 4 sconfitte e quel periodo brutto vissuto di recente non sono cancellabili.
Aver già riconquistato determinazione, fiducia e serenità è un significativo passo avanti.
Per il momento bene così....continuiamo.....
Scritto il 2 Novembre 2017 ore 18:53

Qualcuno e no mi riferisco a Tarantino02 non ha capito che migliorare la squadra non vuol dire andaré a vincere il campIonato,andare a migliorare la squadra é anche un investimento per il prossimo anno investimento non tanto sulla squadra ma su la gente da portare al cambo...se finisci questo campionato míseramente che vuol dire metá classifica l'anno prossimo GIOVE va da solo al CAMBO!!
Scritto il 2 Novembre 2017 ore 18:24

