Effettua il login per poter scrivere
Registrati
A proposito di attaccanti... Leggo sulla GdM di ieri che Pera avrebbe già le valige pronte in attesa della riapertura del mercato di riparazione...... Attenzione non facciamolo partire perderemmo un ottimo attaccante che ci garantirebbe un bottino comunque a doppia cifra... Non facciamo diventare brocchi giocatori che hanno una media gol fantastica... E poi chi lo dovrebbe sostituire... Favetta??.. Sicari???.. Volpicelli??... Preferisco mille volte Pera... Ricordo che ieri ha segnato il 3* gol Magnaghi portando la vittoria al Pordenone... Non che con questo è diventato un goleador (nella sua carriera ha segnato max 7 gol) ma non è un brocco doveva essere affiancato ad altro attaccante tipo Genchi ed avrebbe reso di più
Scritto il 25 Novembre 2017 ore 10:15

Stefano,nel calcio attuale non ha piú senso,perché tenere in un campionato squadre paurosamente superiori ad altre non ha senso.Ormai Napoli,Roma,Inter,Milan,Juve sono di un altro pianeta e,lo stesso succede in altri paesi Europei,esempio P.S.G. nella ligue One non ha senso come lo stesso il Bayern,Barcellona,R.Madrid,i due Manchester il Chelsea il Porto il Benfica lo Sporting di Lisbona nei loro rispettivi campionati,non ha senso vedere spettacoli tipo Napoli-Benevento o Cagliari o Udinese o Bologna o Verona.Ripeto un campionato ideale sarebbe ad oggi Napoli,Inter,Juve,Roma,P.S.G,Monaco,Lion,Barcellona,A.Madrid.R.Madrid.Valencia,Bayern,Borussia D. Lipsia,Manchester U. Mancheste C. Chelsea,Arsenal,Tothenam,Aiax,Porto,Benfica,Sporting Lisbona, fino ad arrivare a 32 squadre e fare 2 gironi da 16 per poi fare quarti di finali,semifinali e Finale con le prime 4 classificate di ogni girone.Ripeto per avere un ricambio l'ultima classificata di ogni paese rientra nel proprio campionato e viene rimpiazzata dalla vincente del campionato.Questa é una formula Spettacolare e lo stesso magari si potrebbe fare per i campionati casalinghi, 2 gironi di 16 squadre di serie A,B eC per fare quarti,semifinali e Finale a Roma.Con un po di fantasia questo gioco potrebbe diventare molto piú Spettacolare.
Scritto il 24 Novembre 2017 ore 23:58

Ma io dico , tornare alla vecchia serie A con 18 squadre e 4 retrocessioni è tanto difficile?
Scritto il 24 Novembre 2017 ore 22:33

Io sono dell'idea piú o meno di DeLaurentis x quanto riguarda il campionato europeo, con le migliori 4 squadre dei migliori campionati ,io aggiungerei una retrocessione per ogni paese,chi arriva ultima delle Italiane, retrocede in Serie A e, la vincente dello scudetto va nel campionato Europeo e cosí via per gli altri paesi per avere un ricambio,Serie A e B e C a 20 squadre il resto nelle altre categorie.. ..retrocessioni a josa 6 per campionato per avere un vero ricambio!Solo cosí si fa rinascere il calcio specialmente in Italia.
Scritto il 24 Novembre 2017 ore 18:23

Alf,secondo il tuo giustizialismo nessuno potrebbe fare sport....ti sei dimenticato de corruttori questi sono la stragande maggioranza,quindi di conseguenza collusi e pregiudicati! Quindi tradotto lo sport dovrebbe essere vero Dilettantismo per essere pulito! Una Utopia 😉
Scritto il 24 Novembre 2017 ore 18:15

Che la serie D sia un campionato dilettanti é una grossa minchiata , neanche in eccellenza lo sono ... ,in realtá sono tutti professionisti del pallone , dai diriginti ai tecnici ai giocatori , se fanno 4 gironi di serie D cambia solo il nome ma non é altro che la vecchia C 2 , per riformare non basta cambiare il nome o diminuire il numero di squadre , si deve agire sulle propietá , chi é un pregiudicato o un corrotto o fallito dovrebbe essere espulso per regolamento dal mondo del calcio non dovrebbe mai piu poter comprare o lavorare e il numero di societá almeno al principio diminuirebbe in maniera naturale , questa sarebbe una riforma , il resto sono solo trucchi e chiacchiere .
Scritto il 24 Novembre 2017 ore 16:50

Ma tutta questa riforma che volete,la volete prima o dopo che NOI abbandoniamo la serie D? 😀
Scritto il 24 Novembre 2017 ore 15:31

inutile parlare di 2 gironi per regione se poi le squadre che partecipano non hanno lo stadio e fanno la comparsa nel campionato.
4 gironi per la D sarebbero ottimi. E poi bisognerà riformare il sistema dei procuratori.
Scritto il 24 Novembre 2017 ore 15:20

Sono un po' tutti d'accordo, da Malagò a Gravina, che si debba ridurre il numero di club professionisti e creare una nuova categoria tra C e D, più una sorta di D1 che una nuova C2, con la Serie D vera e propria che rimarrebbe una serie pachidermica a 8 o 9 gironi. Quello che non è chiaro è se a questa riforma si arriverà per tagli e in tempi biblici o rapidamente e con un piano condiviso, e se la nuova serie sarà effettivamente un campionato cuscinetto semiprofessionistico o se sarà un comodo contenitore per squadre B e squadre satellite di seconda proprietà dei presidenti di A e B. Molto dipende da chi sarà il successore di Tavecchio, se un commissario nominato da Malagò, se un nuovo eletto dallo stesso Consiglio Federale che sosteneva Tavecchio, o se un personaggio veramente nuovo.
Scritto il 24 Novembre 2017 ore 15:08

romanzini pur concordando sull'idea che la D attuale sia da rifondare, penso che l'idea di 4 gironi sia purtroppo impraticabile in quanto significherebbe tagliare oltre 100 squadre e "retrocederle" in eccellenza. Numericamente insostenibile per regioni come Campania e Sicilia che hanno già due gironi, Lombardia addirittura 3 o 4. Mi acconterei anche di 6 gironi con altrettante promozioni dirette e 3 da aggiudicarsi ai play off. Altro punto secondo me inderogabile è il non far iscrivere squadre prive di un impianto sportivo decente alla 4a serie. Improponibile giocare in stadi come quello di Volla o Torrecuso, strutture stile Meridiana.
Scritto il 24 Novembre 2017 ore 13:30

Romanzini condivido la tua opinione...sulla necessità di riformare la composizione dei gironi dalla a serie maggiore alla serie d la prima serie tra i dilettanti...condivido una quarta serie importante che sia un cuscinetto tra i professionisti e i dilettanti ...e lasciare alla quinta serie il puro dilettantismo...condivido serve una riforma seria oltre anche la C e la D ...ho preso spunto da alcune considerazioni che hai scritto per dare una opinione sulla lunga permanenza del taranto nostro in questa situazione...tu ricordavi il cibali...ma dobbiamo dire che mai ci siamo completamente distaccati dai dilettanti per tutto il campionato scorso pur avendo frequentato la lega professionista...avendo fatto in verità un campionato hobbistico per il suo stesso svolgimento......
Scritto il 24 Novembre 2017 ore 12:53

Lega pro a due gironi uno centro-settentrionale e uno centro-meridionale e quattro gironi in serie D con 8 squadre che scendono e 8 che salgono. Vedete poi come diventano belle serie D e lagapro.
Scritto il 24 Novembre 2017 ore 11:30

Bisogna diminuire i gironi e di conseguenza le squadre, far salire due squadre per girone invece che una sola. Non ha senso una serie D dove una squadra schiaccia sassi fa perdere di interesse al campionato. Invece una formula playoff e playout che ti permette di giocare il secondo accesso alla legapro o la retrocessione, terrebbe vivo sempre il campionato.
Scritto il 24 Novembre 2017 ore 11:20

Nonnoluigi. Un campionato partecipato da 162 squadre (tantissime) molte delle quali che giocano su campetti stile Meridiana, con una sola promozione a girone, con playoff che non servono a nulla, con grandi possibilità ogni anno di perdere interesse sin da gennaio, è un campionato da riformare.
Si è parlato di recente della creazione di una serie D d'eccellenza, praticamente la vecchia C2, come cuscinetto tra C1 e D, e forse non sarebbe neanche sbagliato, perchè è assurdo oggi passare dal giocare al Cibali a campetti insulsi e viceversa.
Sarebbe ovviamente preferibile passare dalla D alla C, passaggio unico, in ogni caso serve una riforma seria sia della C sia della D.
Scritto il 24 Novembre 2017 ore 10:33

ritorna sempre la parola scritta più di altre la "speranza" ...la possibilità...la probabilità ...
Scritto il 24 Novembre 2017 ore 10:07

la quarta serie è diventata per noi come le sabbie mobili....più ci agitiamo e più sprofondiamo...chiediamo aiuto a tutto...alle regole...ai ricatti e ai ripescaggi..alle riforme che non ci appartengono ...per uscire dal danno subito.....realtà che almeno non dovrebbero appartenerci...ma per noi sono,anche, vitali...se vogliamo salvare il pallone a taranto la serie d è la migliore cura ..per sopravvivere...ce brutta fine ...se era tanto sperato in una vecchiaia diversa...
Scritto il 24 Novembre 2017 ore 10:03

abbiamo perso la paternità delle serie superiori?..abbiamo smarrito ormai l'appartenenza alle categorie consone alla nostra storia....è vero? ci siamo persi l'origine di appartenenza....la mediocrità è diventata casa nostra...abbiamo perso il rapporto di parentela con il calcio importante..le gioie del professionismo...il godimento di altre categorie legittime e naturali...è vero?
Scritto il 24 Novembre 2017 ore 09:58

siamo entrati nel dilettantismo cronico...ci siamo assuefatti ..ci preoccupiamo della riforma del campionato di quarta serie... 🙂
Scritto il 24 Novembre 2017 ore 09:51

A prescindere dal discorso sulle possibilità di vittoria del campionato da parte del Taranto, mi sembra doveroso sottolineare una necessaria, anzi indispensabile, opera di restyling di un campionato, quello di D, che è strutturato malissimo e non è più in linea con i tempi attuali.
9 gironi e 162 squadre con promozione garantita solo alle prime dei gironi è una formula assurda e da riformare.
Sarebbe molto meglio fare 4 soli gironi da 20 squadre l'uno con promozioni per le prime due di ogni girone e playoff tra le 4 terze per la nona promossa.
Una riforma del genere eliminerebbe situazioni squallide come quella successa a Manfredonia due settimane fa e renderebbe il campionato certamente più bello, competitivo, interessante sino alla fine.
Vedremo cosa succederà in Federazione dopo il terremoto post eliminazione mondiale.
Scritto il 24 Novembre 2017 ore 09:33

credo che con la migliore condizione del centravanti ....con il ritorno alla media degli ultimi anni...premesso che pera ad oggi segna un gol ogni due partite ...nei minuti impiegati da inizio campionato...con la disponibilità di un mercato che vede la possibilità di acquisto di un esterno agile e realizzatore mancante in rosa...ho letto di Volpicelli ...e il ritorno del migliore 99 Boccadamo...visto a taranto negli ultimi anni all'esterno di una difesa che lascia tutti perplessi...e un viaggio a piedi scalzi ad Oria dai santi medici per implorare una veloce guarigione a Diakitè ...recuperando la condizione di Capua sperando non sia un nuovo Pirrone .....credo il taranto pronto per la rincorsa alla testa della classifica...
Scritto il 24 Novembre 2017 ore 09:26

chiaro che il primo segnale che arriverebbe dalla società per provare la rincorsa alla testa della classifica è il trattenimento di Manuel Pera....TUTTO RUOTA INTORNO AL CALCIATORE PIU' FORTE DELLA ROSA..IL MIGLIORE DISPONIBILE PER QUESTO CAMPIONATO... avendo disponibile un calciatore di questa portata con numeri in curriculum così importanti ..andrebbe messo nella condizione di esprimersi al meglio...se le intenzioni sono a provare la rincorsa...altrimenti si faccia da oggi una scelta diversa per calciatori in prospettiva se sarà possibile per la mancanza di contratti pluriennali per questa quarta serie...michelino metta disponibile la migliore formazione per questo centravanti ...e cominciamo a provare qualcosa di produttivo...
Scritto il 24 Novembre 2017 ore 09:16

off topic.ragazzi ma solo io non riesco a trovare sulle pagine online delle testate giornalitiche piu importanti notizie sullo scandalo alle raffinerie italianr?boh.
Scritto il 24 Novembre 2017 ore 09:12

mi aggancio a lenotarima ...sono convinto che se alla partnza del girone di ritorno siamo a 7 o anche a 8 punti ...dalla capolista qualunque essa sia..credo la cavese molto bene per la mancanza di scontri diretti e un calendario almeno sulla carta molto più agevole delle concorrenti...credere nella rimonta è assolutamente necessario...il campionato si chiude a maggio...il taranto ha calendario a favore se si vuole sfruttare il fruttare campo ...nel girone di ritorno una partita in più...nel finale di campionato l'ultima la giochiamo in casa ...delle ultime 6 ne giochiamo 4 in casa e due scontri diretti con le squadre che si giocheranno la testa della classifica la cavese in casa e il potenza alla penultima di campionato.....
Scritto il 24 Novembre 2017 ore 09:05

secondo me e' inutile fare calcoli adesso. Cerchiamo di strappare punti al Potenza e dopo la gare con i lucani vediamo quanto e' il distacco dalla vetta. Se si dovesse essere ridotto a 7 o 8 punti vale la pena fare un certo ragionamento e pensare seriamente all'inseguimento, fossero di piu allora, senza sbaraccare, io penserei seriamente alla prossima stagione, lasciando chi anche se con ingaggi importanti possa essere ritenuto idoeo per l'anno prossimo e facendo venire qualcuno che possa essere valutato in prospettiva, anche se onestamente non e' facilissimo, considerando che probabilmente ci sara' un cambio tecnico e quindi nuove logiche e nuovi equilibri. A livello di rose giocatori, nonostante anche la nostra attualmente non mi faccia impazzire, continuo a pensare che il solo Cerignola ci e' superiore, non lo e' la cavese, tanto meno l'Altamura o il Potenza. A Latina, intanto, sono a 11 punti dalla prima (mi sembra il Rieti) e stanno facendo pulizia, eliminando anche ingaggi importanti tra cui anche Rabbeni.
Scritto il 24 Novembre 2017 ore 07:31

I fognani prima avevano trasferta vietata con le galline poi sono riusciti ad avere trasferta libera ma con tessera del tifoso ora vendono i biglietti senza tessera. Questo significa avere una società che si fa valere
Scritto il 24 Novembre 2017 ore 06:45

Gragnano squadra rognosa, da trasferta e allenata da uno che non ti fa giocare: Rosario Campana...
Scritto il 24 Novembre 2017 ore 00:36

Diciamo che nei passaggi di proprietà delle società in genere quella della manleva dei soci uscenti e quindi dei relativi amministratori è una formula di prassi. In assemblea i soci che ne hanno facoltà possono però astenersi o votare contro.
Scritto il 23 Novembre 2017 ore 21:23

Qui pochi scrivono ma penso tanti leggano...come me!!! Tutti noi nutriamo sotto sotto la speranza di unar rimonta ma probabilmente solo perché siamo tifosi malati del Taranto. realisticamente le speranze sono pari al 3 % massimo...ahime"!!!
Scritto il 23 Novembre 2017 ore 21:02

"le operazioni che ci consentiranno di assolvere agli obblighi con i vecchi concessionari, il tutto entro il 31 Dicembre " potrebbero dare qualche preoccupazione?
Scritto il 23 Novembre 2017 ore 20:08

gianlucasostegno ...aspettando santa lucia .....volevo capire e ne approfitto della tua presenza sul guest... "Tra i punti all’ordine del giorno compare anche l’eventuale rinuncia ad azioni legali e l’esonero di responsabilità per l’operato degli amministratori uscenti della società: Elisabetta Zelatore, Antonio Bongiovanni, Felice Pagano e Riccardo Caracuta." .....pro e contro dal punto di vista della fondazione...visto che è stato sottolineato...insomma ci dovremmo preoccupare di qualcosina? visto che siamo deboli di cuore...
Scritto il 23 Novembre 2017 ore 20:07

Cerchiamo di scrivere un pò meno sul GB.
Scritto il 23 Novembre 2017 ore 20:02

"Siamo andati a Cava convinti di fare una gara maiuscola" - ha commentato Massimo Giove a MRB.it a qualche giorno di distanza dalla gara contro la Cavese - "purtroppo nel primo tempo abbiamo lasciato l'iniziativa ai nostri avversari che nell'unica incursione fatta sono riusciti a trovare la via del gol. Noi nella ripresa abbiamo cercato di mettere una marcia in più ma purtroppo non siamo riusciti a segnare. Alla fine possiamo parlare di sconfitta immeritata viste le occasioni avute da una parte e dell'altra".
Primo posto ormai impossibile?
"Più che pensare al primo posto, diciamo che il Taranto è una squadra molto forte. Tutte le compagini che incontriamo ce lo confermano e ci fanno grandi complimenti per la squadra che abbiamo, per la forza e per il tipo di organizzazione che riusciamo ad avere in questo momento. Sono convinto che il Taranto farà un girone di ritorno molto importante. Poi a Marzo tireremo le somme per comprendere dove saremo e dove potremo ancora arrivare. Dipenderà molto anche da quello che faranno le nostre dirette concorrenti".
Oltre al Potenza, di chi deve "avere paura" il Taranto nella corsa verso la Serie C?
"Ho sempre sostenuto che per l'organico che hanno, Potenza e Cerignola sono le due squadre che il Taranto deve considerare con grande attenzione e rispetto. Ma questo campionato ci sta dimostrando che chiunque può perdere punti contro qualsiasi squadra. Basti pensare al Gravina, una compagine molto importante che ha perso punti contro noi e la Cavese, è andata a pareggiare in casa del Potenza. E' un campionato particolare dove ci sono dei campi difficili dal punto di vista ambientale e altri dove non puoi concedere nulla".
Capitolo mercato.
"Sul mercato ci stiamo già pensando ma solo per allargare la rosa e non per modificare o rivoluzionare nulla. Siamo convinti che la squadra attuale posso fare ancora tantissimo. Vogliamo solo allargarla perchè il campionato è lungo ed è giusto dare qualche turno di riposo a chi ha giocato di più, ma anche in vista di possibili squalifiche e infortuni".
"Stuzzicato" da MRB.it, Cazzarò ha dichiarato che tra un goleador e una seconda punta di qualità, dal mercato preferirebbe l'arrivo di quest'ultimo...
"Io faccio il presidente, non voglio entrare nelle tematiche tecniche. Sicuramente il mister avrà modo di confrontarsi con il direttore sportivo Volume e parlare di schemi e di tematiche che riguardano l'organizzazione calcistica. Se ci sarà la necessità di inserire in rosa una seconda punta accontenteremo sicuramente l'area tecnica. Non ci vogliamo tirare indietro perchè abbiamo l'ambizione di fare un girone di ritorno molto importante".
Deluso dalla diserzione di Cava dei gruppi organizzati?
"No, assolutamente. Camminando per la città, avverto un cambiamento nella tifoseria che finalmente sta iniziando a sorridere. Stanno capendo che l'aria che si respira ora è diversa da quella che c'era 2/3 mesi fa. Sapevo che ci sarebbe voluto solo del tempo, i tifosi dovevano solo riprendere fiducia verificando che tutto ciò che si sta facendo nel Taranto stia andando per il verso giusto. Sono convinto che a stretto giro la tifoseria ritornerà numerosa a sostenere la squadra".
Ci sarà più pubblico del solito contro il Gragnano?
"Domenica scorsa contro la Cavese ho visto che il pubblico sosteneva molto la loro squadra locale e quando hai questo tpo di supporto, i calciatori si esaltano e fanno la differenza. Io sono più che convinto che lo Iacovone a breve ritornerà a riempirsi e quando si riempirà di nuovo parlaremo un'altra lingua. Ho già vissuto sensazioni del genere e chi meglio di me può saperlo".
Giove fa il punto sugli aspetti societari.
"Stiamo continuando a lavorare, al momento concentrandoci soprattutto sugli aspetti amministrativi e contabili. Il nostro lavoro è incentrato sulle operazioni che ci consentiranno di assolvere agli obblighi con i vecchi concessionari, il tutto entro il 31 Dicembre. Stiamo procedendo bene e non c'è nessun tipo di problema da rilevare. Fatto questo, dopo la pausa natalizia, inizieremo a riorganizzare tutte le parti societarie che al momento risultano scoperte o carenti".
Scritto il 23 Novembre 2017 ore 15:20

Spero che domenica ci sia tanta gente allo Iacovone e che il magico rosicchi qualche punto alla capolista. SFT
Scritto il 23 Novembre 2017 ore 14:30

BUONGIORNO A TUTTI...ASPETTANDO ASSEMBLEA SOCI TARANTO FC 1927 del 13.12.2017 ....credo importante per valutare in che modo si possa ripartire nei mesi successivi...proprio la valutazione di come si vuole continuare a gestire questo campionato se provare l'avventura a vincerlo o dismettere vedere i numeri e ricominciare a riprogrammare la stagione prossima ventura...allla data del 13 dicembre santa lucia....ne sapremo qualcosa di meglio...sapremo in che condizioni saremo in classifica per il lato tecnico e agonistico se sarebbe possibile tentare la scalata e in che condizioni siamo economicamente in società per programmare ...
Scritto il 23 Novembre 2017 ore 08:20

stanno tutti in preghiera,aspettano che gioco una schedina con la vittoria del potenza... sento fischiare le orecchie,penso sia arrivato il momento giusto...
Scritto il 22 Novembre 2017 ore 21:57

constato amaramente l'impoverimento del guest, se non fosse per Peppone, nonnoluigi e vecchiorossoblu si potrebbe abbassare la saracinesca. Dove sono finite tutte quelle sigle che imperversavano nei mesi scorsi giurando amore eterno?
Scritto il 22 Novembre 2017 ore 21:05

Voglio dire solo non mollate!!Se per caso avete visto la finale contro il Catania,sappiate ca quidde no je ninde...LA NOSTRA STRAORDINARIA CITTÁ IN PASSATO HA DIMOSTRATO CHE PUÓ FARE DI PIÚ!Non Mollate perché se un giorno arriverá qualcosa che oggi sembra impossibile NE VARRA VERAMENTR LA PENA AVER SOFFERTO TANTO!!RIAPPROPRIAMOCI DEL ORGOGLIO TARANTINO!! Forza Taranto fino alla fine.
Scritto il 22 Novembre 2017 ore 15:27

Riprendendo quello che dicevo ieri sera,sicuramente un plauso va ai Bebé del Guest e i loro coetani che sono tifosi del Taranto,essere tifosi del Taranto Nostro,oggi sicuramente é IMMENSAMENTE piú difficile di ieri.
Scritto il 22 Novembre 2017 ore 15:22

Alexxx e Mattia_Spa una sola parola: GRANDI!
Scritto il 22 Novembre 2017 ore 14:00

angelix0374 13 dicembre santa lucia...dobbiamo "VEDERE" il bilancio...venerata come protettrice della vista e degli occhi....
Scritto il 22 Novembre 2017 ore 13:26

Buona Santa Cecilia a tutti i tarantini... Aspettiamo l'incontro di domenica per ritornare a vincere... Lo meritano tutti dalla società all'allenatore per finire ai tifosi (tutti nessuno escluso dallo zoccolo duri agli occasionali) facciamo un bel filotto di 4 vittorie consecutive, chiudiamo il 2017 cocktail 12 vittorie recuperando 3 punti nello scontro diretto.. Poi faremo punto della situazione... Va da se che chi ha fallito deve cambiare aria. Buona notizia quella del Cda del 13 dicembre... Si sapranno molte verità dal bilanci al 30.06...bisognerà vigilare per il futuro
Scritto il 22 Novembre 2017 ore 13:03

ASSEMBLEA SOCI TARANTO FC 1927 | 13.12.2017
La Fondazione Taras comunica a tutti gli associati di aver ricevuto una convocazione per l’assemblea dei soci ordinaria del Taranto FC 1927, fissata per il 13 dicembre 2017. L’assemblea analizzerà e voterà il bilancio della società al 30.06.2017. Tra i punti all’ordine del giorno compare anche l’eventuale rinuncia ad azioni legali e l’esonero di responsabilità per l’operato degli amministratori uscenti della società: Elisabetta Zelatore, Antonio Bongiovanni, Felice Pagano e Riccardo Caracuta.
La Fondazione Taras comunica a tutti gli associati di aver ricevuto una convocazione per l’assemblea dei soci ordinaria del Taranto FC 1927, fissata per il 13 dicembre 2017. L’assemblea analizzerà e voterà il bilancio della società al 30.06.2017. Tra i punti all’ordine del giorno compare anche l’eventuale rinuncia ad azioni legali e l’esonero di responsabilità per l’operato degli amministratori uscenti della società: Elisabetta Zelatore, Antonio Bongiovanni, Felice Pagano e Riccardo Caracuta.


Non c'è vittoria di serie A, di champions di mondiale o niente che possa essere solo paragonato alle emozioni che il Taranto mi da. Categoria a parte. Nonostante ritenga che abbiano, come tutti, fatto degli errori, sono super contento che la Nord torni a far vibrare e cantare lo stadio. Non importa se faremo miracoli a maggio. Questo lo vedremo. Quello che importa è riappropriarci delle emozioni, del culto della domenica. Non esiste senza Taranto. Ora che ce ne siamo riappropriati (perché dal 22/03 non era più il taranto) dobbiamo tornare a gioire, arrabbiarci, tribolare per i rossoblu. Non lasciamo che le tradizioni ci sfuggano di mano. A taranto sono rimaste solo queste. Buona Santa Cecilia a tutti, forza Taranto!!!
Scritto il 22 Novembre 2017 ore 11:38

Ricordo qualche anno fa vennero in curva sud ospiti I tifosi del Brescia e subito si notavano due gruppi separati uno a sinistra e uno a destra del settore mentre al centro il vuoto,io subito pensai ma come si fa ad essere divisi se l'amore per la propria squadra è cosi forte tanto da farti fare 1000 km !!! Be signori poi capisci che le questioni fra ultras sono cose misteriose e di difficile comprensione per dei tifosi fra virgolette normali !! Questa lunga premessa serve per farvi capire quello che sta accadendo nella nostra curva tra krazy group psyko group e tutto il resto dei gruppi famosi,basta che vi leggete I comunicati e vedete I nomi dei gruppi per capire quanto sia lampante questa divisione!!! Ragazzi uniamoci nuovamente tutti basta con la guerra,da domenica deve iniziare un nuovo cammino per chi ritorna e per chi non si è mai allontanato,per il bene del Taranto,per la nostra passione! Giochiamoci tutto fino a maggio e poi si vedrà,in ogni caso servirà per mettere delle basi solide per il futuro FORZA TARANTO SEMPRE
Scritto il 22 Novembre 2017 ore 10:59

Alexxx....non so te, ma se ho 30 anni è l'unica gioia l'ho vissuta nella finale col Rende. Abbonato o cmq sempre presente da quando avevo 10 anni o anche prima. Chi me la faccia fare, non lo saprò mai. Questa è la squadra che amo, l'unica che mi fa provare queste emozioni. Ho tentato, lo giuro, di rifare altrove o quanto meno di seguire chi vince, le squadre del nord, quelle brave ed organizzate. Ma la mente torna sempre la, alla bistrattata e sciagurata squadra della Mia Città
Scritto il 22 Novembre 2017 ore 10:06

Ieri quando ho letto il comunicato della curva nord mi è scesa una lacrima...a volte mi domando ma perchè a me?perchè il caso ha voluto che tifassi la squadra più sfigata del pianeta terra??vivere solo delusioni piangere dal dolore mai dalla gioia vedere retrocessioni fallimenti play off persi non avere mai un minimo di entusiasmo ma perchè??ci sarà un giorno dove piangerò dalla felicità?o sarà sempre cosi?....detto questo PIU DI IERI MENO DI DOMANI TI AMO OGNI MALEDETTO GIORNO....
Scritto il 22 Novembre 2017 ore 09:27

Giornata particolare. E' bellissimo gustare le tradizioni che la storia ci consegna come quelle della banda che per S.Cecilia gira per la città intonando le pastorali natalizie, accompagnate dal profumo delle pettole che friggono e rendono l'aria più respirabile.
La storia dunque, quella storia che sportivamente parlando non ci ha mai donato tante gioie.
Credo sia arrivato il momento di guardare avanti senza girarsi troppo dietro, perchè l'esperienza serve eccome, ma serve ancora di più, da oggi in poi, scrivere un futuro che a differenza del passato possa darci finalmente più di qualche gioia. Ce la meriteremmo tutta.
Buona S.Cecilia rossoblù a tutti e Forza Taranto!!!
Scritto il 22 Novembre 2017 ore 09:15

Buona Santa Cecilia a tutti i cuori rossoblu del guestbook!
Scritto il 22 Novembre 2017 ore 08:59

speriamo Capua abbia accumulato altri minuti nelle gambe...E SIA MEGLIO SPENDIBILE
Scritto il 22 Novembre 2017 ore 08:53

mi viene in mente un calciatorino di belle speranze che abbiamo perso dai radar...e si tratta di Tandara classe 98 ...attaccante...probabile che non stia dando le giuste risposte durante la settimana in allenamento a michele ...ma visto la mancanza in rosa di diakitè e la non condizione fisica di cristianone potrebbe essere una giusta alternativa in formazione ?....
Scritto il 22 Novembre 2017 ore 08:49

