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Quando si parla di sforbiciare i contratti e la rosa dei giocatori facciamo attenzione. Abbiamo 26 punti, abbastanza per stare tranquilli, non troppi per stare sereni.
Questa squadra è riuscita a fare, con questo organico, 2a2 a Manfredonia (terzultimo che ha vinto a Cava 0a2) e a fare 0a0 col Gragnano in casa. due compagini di bassa classifica.
Questo significa che se impoveriamo la rosa attuale, rischieremmo tante brutte figure, oltre a rischiare in classifica, se è vero che nel girone di ritorno le cosiddette piccole generalmente si svegliano.
Pertanto quando parliamo di tagli, facciamolo con senso compiuto. Altrimenti tra poco lotteremo per altri obiettivi, molto più pericolosi.
Scritto il 11 Dicembre 2017 ore 19:06

Si può fare un calcolo di quanti calciatori sono passati da Taranto da luglio ad oggi? Esagero se dico una 40ina? Il colmo per una squadra che ha giocato quasi sempre in emergenza o con la panchina tutta di under. Volume via da Taranto!
Scritto il 11 Dicembre 2017 ore 18:51

Capisco il silenzio stampa della squadra, tanto non avrebbero niente da dire se non vergognarsi, e poi delle loro chiacchiere non sapremmo veramente cosa farne,ma, la società non da segnali di vita, viene persino il dubbio che esista ancora una dirigenza.
Esiste qualcuno in società in grado di prendere qualche decisione, di esprimere qualche concetto, di scrivere due righe, anche solo di scuse nei confronti della società del Potenza e anche nei confronti nostri per l'ennesima pessima figura che hanno fatto fare a tutti noi? Incredibile di come ci siamo potuti ridurre in queste condizioni.
Scritto il 11 Dicembre 2017 ore 18:49

Che cose strane accadono, che vicende oscure mai spiegate ai tifosi: Capua, Dorado, Savanarola e chissà quanti altri sto dimenticando, dalla scorsa estate un via vai continuo, cambi continui di formazione, ma che chezzo di programmazione è questa?
Scritto il 11 Dicembre 2017 ore 18:45

Devono rimanere solo i giocatori che si presume possano essere utili il prossimo anno gli altri a casa, i giovani e prendere altri giovani per metterli alla prova , ma senza in D.S. stiamo parlando di aria fritta . l'allenatore puo rimanere Cazzaro i punti li ha sempre fatti e li fara anche al ritorno e sopratutto costa poco , prendere un altro allenatore adesso significa buttare via i soldi e quelli buoni stanno lavorando .
Scritto il 11 Dicembre 2017 ore 18:34

megghie a fatt
Scritto il 11 Dicembre 2017 ore 18:26

vecchiorossoblu : Capua é gia andato via .
Scritto il 11 Dicembre 2017 ore 18:17

la situazione è di difficile interpretazione, da una parte è evidente che a campionato compromesso ( e mancano la bellezza di 18 partite), se vuol sopravvivere economicamente, Giove deve fare dei tagli, su stipendi o addirittura contratti, Ci mancano una quindicina di punti alla salvezza e credo che i vari Aleksic, D'Aiello, Capua, forse Crucitti e Galdean lascino Taranto, sostituiti magari da qualche giovane di categoria tanto per far numero e qualche vittoria. D'altra parte, la soluzione numero uno sarebbe sollevare dall incarico il ds e Cazzarò, ma poi sostituirli con dei traghettatori costa stipendi....cosa fare? per salvasi Cazzarò andrebbe bene, 4 o 5 partite le vince, anche con la sua cronica incapacità di vedere, leggere, le partite...poi però per favore cerchi altre strade e in campionati inferiori che a Taranto ha chiuso. Diverso il discorso ds, che esonererei immediatamente ( non so perchè non lo abbia ancora fatto) e magari cercherei di riallacciare rapporti con Roselli che oltre il dg potrebbe portare risorse nuove a Taranto. intanto è tanta la tristezza in tutti noi.
Scritto il 11 Dicembre 2017 ore 18:06

Presidente Giove il tempo è scaduto. Hai deciso di continuare a fare tutte le [non consentita] che faceva il duo, hai tenuto gli stessi protagonisti di prima e non hai saputo neanche migliorare la squadra, adesso addirittura non sei neanche in grado di scrivere due righe per chiedere scusa al Potenza per l'aggressione e per mandare a casa chi l'ha fatta (e per fortuna che lo ha fatto la Fondazione, bravi). Tempo scaduto Giove. FUORI LE PALLE
Scritto il 11 Dicembre 2017 ore 18:05

ho letto giudizi veramente deprimenti sulla prestazione di ciro favetta....chiaro che in una occasione doveva essere più deciso....ma credo che il calciatore sia stato all'altezza del suo compito....personalmente è piaciuto molto....certo questo è un ambiente che distrugge calciatori da 90 gol in tre stagioni....ma con questo ragazzo da parte di dei "santoni" si è cominciato la distruzione troppo presto...al suo esordio addirittura...ciro non serve più.....ieri credo sotto la sufficienza solo d'aiello...in giornata veramente negativa come altre prestazioni....certo era fuori zona nella difesa di ieri ....ma non era con la testa...stessa questione con l'esordio di marsili....meglio di d'aiello ma anche lui sotto tono e fuori zona......credo che doveva dare il passo a crucitti negli ultimi 20- 25 minuti...
Scritto il 11 Dicembre 2017 ore 16:31

Leno, mi dispiace ma non è così. Se Giove non prende provvedimenti a seguito di fatto così gravi e se non ci dice pubblicamente quali sono i reali programmi, allora credo che non ci sia discontinuità col recente indegno passato.....e la serie D fatta a vivacchiare con la presenza di gente indegna e indecente in campo e fuori non si può più sopportare. Il non andare veramente tutti servirebbe per lanciare un segnale forte a chi, confidando sempre nella presenza dei 1500 (me compreso), continuerebbe a fare il bello ed il cattivo tempo. E nel frattempo siamo arrivati alle 16.20.....e tutto tace.
Scritto il 11 Dicembre 2017 ore 16:20

nu va finit e sciat au camb! C'e' sempre una buona ragione per essere "diversamente occasionale", era cosi' in passato e sara' cosi anche in futuro, solo che per vicende endogene (soprattutto), ma anche esogene gli occasionali aumentano ad ogni ciclo, magari un giorno lo diventero' anche io chi sa 🙂 Che so, magari la Marcegaglia diventa proprietaria del taranto o si cambia il nome in Ilva Taranto come i Red Bull Salzburgo o magari per soddisfare le esigenze dei nuovi presunti proprietari come a Bari si sostituisce il delfino con una orata o un gobbione. Bhe si allora anche io diventerei un occasionale 🙂 🙂 🙂
Scritto il 11 Dicembre 2017 ore 16:04

Se le cose non dovessero cambiare invito tutti (abbonati compresi) a non andare allo stadio. È bruttissimo a dirsi. Ma serve un segnale forte. Il Taranto visto nel corso di tutto il 2017 non è il Nostro Taranto, ma un giocattolo nelle mani di persone che non capiscono il valore di ciò che hanno tra le mani.
Non si chiede l'America.....ma allontanare l'artefice di una debacle dentro e fuori dal campo sarebbe il minimo per iniziare a dimostrare di tenerci. .....e nel frattempo siamo giunti alle 15.34.
Scritto il 11 Dicembre 2017 ore 15:33

Non stiamo facendo bella figura, nè sul campo nè fuori del campo. La ricostruzione del pianeta-Taranto ha bisogno di tempo e di persone autorevoli: negli ultimi tempi abbiamo avuto solo improbabili personaggi a rappresentare la nostra già martoriata città. Non è giusto e non è corretto che Taranto debba essere accostata ad episodi di violenza come quelli lamentati ieri dal Potenza. Il Presidente, se tale è, ha l'obbligo di fare chiarezza su quanto accaduto ed allontanare immediatamente chi si è reso responsabile di simile deplorevole episodio. Ne va del nome della società non meno che di una intera città: siamo già a livelli bassissimi, cerchiamo di non sprofondare ancora più giù. Giove datti una mossa!
Scritto il 11 Dicembre 2017 ore 15:33

Ore 15.27 e dalla società nessuna comunicazione. Nemmeno un messaggio di speranza. Tutto tace.
Scritto il 11 Dicembre 2017 ore 15:27

Che Giove inizi a fare il presidente! Iniziasse a cacciare chi si è reso artefice del vile atto di violenza facendo fare brutta figura alla società, alla tifoseria e alla città! Facesse una conferenza stampa per comunicare alla tifoseria e alla città il suo programma. Iniziasse a programmare da subito la prossima stagione affidandosi a professionisti seri!
Scritto il 11 Dicembre 2017 ore 14:00

pare che il prossimo ds sarà ivan drago
Scritto il 11 Dicembre 2017 ore 13:52

Troina è un comune italiano di 9 373 abitanti della provincia di Enna in Sicilia. Matricola in serie D, prima nel girone I con 41 punti. 10 punti di distacco la seconda, la Nocerina. Valore complessivo della rosa, secondo trasfernarket, di 475.000 euro, terzultima seguita solo da Paceco e Palazzolo a livello di valore rosa. Eta' media della 22.3 anni. E voi dite che senza rincorrere il salvatore della patria di turno a Taranto non saremmo in grado di gestire direttamente una squadra in serie D che faccia meglio di quello fatto dalle precedenti proprieta? ma facitum'u piacere
Scritto il 11 Dicembre 2017 ore 13:39

..sperando che non ci regalino il bis dello scorso campionato; alla vigilia di due trasferte seguite dall'Altamura non c'è da stare tranquilli.
Scritto il 11 Dicembre 2017 ore 13:07

IL CALCIO VIOLENTO NON CI APPARTIENE
La Fondazione Taras ha appreso dagli organi di stampa, e dalla viva voce di alcuni degli aggrediti, dell’ignobile atto di violenza che sarebbe stato perpetrato ieri da alcuni tesserati e dirigenti del Taranto, al termine di Taranto-Potenza.
Purtroppo, si tratta già del terzo episodio controverso per il nostro club in questa stagione, dopo quello dell’amichevole con la Fermana, in estate, e di Gravina, in occasione della trasferta di campionato.
La Fondazione Taras, che nasce e opera per promuovere un calcio diverso e più pulito, non può che condannare, ancora una volta, questi episodi di violenza, e porgere al Presidente e all’allenatore del Potenza le più sentite scuse della tifoseria e della città tutta.
Questo, però, non può e non deve bastare.
Se episodi del genere si ripetono, è perché è rimasta inascoltata la richiesta fatta più volte in passato dal trust ai vecchi soci di maggioranza, di allontanare ogni responsabile di atti violenti.
Chiediamo quindi ancora una volta, al Presidente Giove, di fare pulizia dei tesserati indegni di rappresentare il nostro club.
Il calcio è prima di tutto rispetto e lealtà.
La Fondazione Taras ha appreso dagli organi di stampa, e dalla viva voce di alcuni degli aggrediti, dell’ignobile atto di violenza che sarebbe stato perpetrato ieri da alcuni tesserati e dirigenti del Taranto, al termine di Taranto-Potenza.
Purtroppo, si tratta già del terzo episodio controverso per il nostro club in questa stagione, dopo quello dell’amichevole con la Fermana, in estate, e di Gravina, in occasione della trasferta di campionato.
La Fondazione Taras, che nasce e opera per promuovere un calcio diverso e più pulito, non può che condannare, ancora una volta, questi episodi di violenza, e porgere al Presidente e all’allenatore del Potenza le più sentite scuse della tifoseria e della città tutta.
Questo, però, non può e non deve bastare.
Se episodi del genere si ripetono, è perché è rimasta inascoltata la richiesta fatta più volte in passato dal trust ai vecchi soci di maggioranza, di allontanare ogni responsabile di atti violenti.
Chiediamo quindi ancora una volta, al Presidente Giove, di fare pulizia dei tesserati indegni di rappresentare il nostro club.
Il calcio è prima di tutto rispetto e lealtà.


Traghettatore nn credo abbiano senso. Dobbiamo trovare qualcuno ke sia in grado di dare un obiettivo a giugno a questi ragazzi. Per valutare bisogna anche avere Delle prestazioni giudicabile in prospettiva. Giove nn a. Caso spingeva per il primo posto consapevole ke il disastro del duo era insanabile. Bisogna vedere se ha senso pagare tre allenatori e doppio da per traghettare i a giugno
Scritto il 11 Dicembre 2017 ore 12:29

Quei pochi tifosi che da ora sino a fine campionato assieperanno i gradoni dello Iacovone, non credo però siano disposti a vedere ancora i soliti personaggi in panchina sia dietro la scrivania.. In caso contrario si darà un pessimo segnale alla piazza anche per il prossimo anno.
Scritto il 11 Dicembre 2017 ore 12:28

Romanzini. Sul DS concordo, per quanto riguarda l'allenatore, considerando che dovremmo solo salvarci penso che possa andare bene anche cazzaro e risparmiare due lire, se poi invece si individua un allenatiore che oltre traghettare potra' anche affrontare il nuovo anno allora e' diverso
Scritto il 11 Dicembre 2017 ore 12:27

....intanto per gli amanti del calcio, negli ottavi di Champions c'è un Real Madrid-Paris S. Germain da brividi......
Scritto il 11 Dicembre 2017 ore 12:22

Leno. Fondamentale è oggi prendere un DS professionalmente ineccepibile. Con lui inizi a programmare la prossima stagione prendendo under 99 e 2000 nell'immediato, senza spendere più per altri over, per poi fare la squadra a giugno, salvando chi di questa stagione può essere funzionale.
Il tecnico è consequenziale al DS. E tecnici traghettatori per 6 mesi ne trovi a iosa, che non siano le solite minestrine riscaldate in salsa nostrana.
Scritto il 11 Dicembre 2017 ore 12:01

GX4 e Romanzini.. Considerato che una quarantina di punti dovrebbero essere sufficienti, anche una squadra guidata da cazzaro (ed anche con quale taglio eccellente) ce la dovrebbe fare a salvarsi. Per questo dico che sarebbe il caso di concentrarci sul prossimo anno, per quanto possibile, a meno che non si individui un tecnico (ma chi?) che potrebbe trashettare la squadra e porre le basi per il prossimo anno. Vale lo stesso per il DS, se vuoi programmare dovresi cambiarlo (ma chi c'e' a meta stagione disponibile e spendibile?). Ma poi considerato la situazione del Taranto, adesso, fino a maggio, c'e' davvero bisogno di un DS?
Scritto il 11 Dicembre 2017 ore 11:50

La domanda che ci stiamo ponendo è la stessa, tutti: come interpretare la restante parte di un campionato che non ha nulla da dire?
Io penso che una indispensabile opera di restyling che da subito parta con un DS nuovo e professionalmente competente possa essere già un passo determinante.
Bisogna prendere da questo Taranto quel poco di buono che c'è già, e costruire intorno ad esso una squadra che abbia una credibilità tecnico-tattica, soprattutto prendendo under del 99 e del 2000 in prospettiva futura.
Rendere questo Taranto costituito oggi solo da 11 uomini una squadra, capace di vincere e divertire, sono sicuro che riporterebbe tanta gente al campo.
Lasciare questo Taranto vivacchiare come una entità imperfetta e improduttiva renderebbe tutto più difficile.
Che la classifica non sia più una cosa di interesse comune è un fatto, che le partite siano godibili e divertenti (per noi) un altro.
Ecco perchè ripetiamo tutti che è indispensabile un repulisti immediato di tutta l'area tecnica attuale, artefice di cotanto sfascio e di molto più, perchè questo repulisti darebbe a tutti i tifosi davvero la sensazione di una inversione di rotta societaria non virtuale ma reale, concreta.
Presidente Giove, aspettiamo che batta un colpo, anzi due, DS e Allenatore, e ci faccia vivere la speranza di un futuro differente.
Siamo davvero stanchi di essere umiliati sportivamente e non solo....
Scritto il 11 Dicembre 2017 ore 11:35

Non vorrei fare il catastrofico in questa situazione perchè sarebbe come sparare alla croce rossa, ma, visti i presupposti presenti e futuri, dobbiamo sperare almeno di rimanere in questa categoria di m.er.da, Lo scorso campionato insegna....
Scritto il 11 Dicembre 2017 ore 11:23

Ma se anche Giove prendesse provvedimenti del tipo un nuovo d.s. e un nuovo allenatore, chi dovrebbe sceglierli, lui?Quali competenze ha? Soprattutto quali conoscenze ha??Ha gli stessi limiti del duo, che in rubrica non aveva più di 4 o 5 nomi legati al mondo del calcio, e da quelli ha attinto, nascondendo i propri limiti dietro la parola tarantinità. Da chi si farebbe consigliare, da Borsci? Da qualche altro vecchio trombone fuori dal giro da anni? Quante partite ha visto negli ultimi campionati? Già un presidente che dopo un pareggio a Manfredonia butta soldi, che potrebbero essere investiti diversamente, pagando vitto e alloggio (e spese per allenamenti) a 30 persone in hotel a 4 stelle per una settimana dimostra che è rimasto ancorato a provvedimenti utili solo a chi non ha altri mezzi per far notare la propria esistenza e la propria autorità. E dicendo nell'intervista che la squadra non andrà in ritiro perchè è inutile certifica che si va avanti a tentoni e a tentativi. Il guaio è che non si può neanche programmare da dicembre per il prossimo anno, perchè gli under validi, quei pochi, sono già sistemati o non sarebbero mandati dalle società di appartenenza al Taranto a questo punto della stagione. Fermo restando il presupposto che il presidente non saprebbe neanche da dove prenderli e da chi circondarsi per trovarli. Una soluzione potrebbe essere quella di farne giocare 5 o 6 invece di 4, per fargli fare esperienza e accrescere il proprio valore, oltre che per valutarli meglio. Un pò come fanno le squadre del settore giovanile che giocano sotto età, preparando la squadra per il prossimo anno. In questo modo forse ci ritroveremo, con un pò di fortuna, qualche under decente e pronto per il prossimo campionato. Il resto della squadra, se si vuole arrivare primi il prossimo anno è obiettivamente completamente da rifondare, anche perchè gli acquisti sono stati fatti tutti senza alcun criterio e senza alcuna progettualità. Quindi sarà il futuro allenatore a scegliere i calciatori in base alle sue idee, e di diakite o galdean o favetta in Italia ce ne sono a centinaia, l'importante è conoscerli o circondarsi di gente che li conosca. Quanto all'attuale d.s., regalo d'addio della vecchia presidenza, è la dimostrazione di quanto il mondo del calcio italiano non funzioni, finchè chiunque può fare l'allenatore o il d.s., suppongo pagando per avere l'abilitazione, è chiaro che, non essendo notoriamente i presidenti delle squadre di calcio competenti, il rischio di affidarsi a certa gente sia sempre dietro l'angolo...
Scritto il 11 Dicembre 2017 ore 11:09

Visto il campionato finito in maniera vergognosa, ora via mister è soprattutto il DS (tanto non c'è bisogno di acquistare altro) nel mercato di riparazione, stiamo già belli e messi apposto cosi per il centro bassa classifica.
Scritto il 11 Dicembre 2017 ore 11:06

Francamente il nostro campionato è finito alla 6ª giornata, quando il duo+1 si era messo comodamente a -12 dalla vetta, in modo da evitare ogni rischio di eventuali propositi di vittoria.. Poi è arrivato Giove che non ha fatto altro che continuare l’opera dei predecessori.. Non un cambiamento, non una conferenza per illustrare un qualsivoglia progetto presente e/o futuro, niente di niente.. È arrivato, ha chiesto di riempire lo stadio, prima ancora di dimostrare un beato nulla, poi la farsa del ritiro, revocato dopo una sconfitta interna (farsa nella farsa) e infine ci viene a dire che il primo posto è irraggiungibile.. Ma va! Non ce n’eravamo accorti! E comunque almeno in questo è stato finalmente onesto.. Nel frattempo negli spogliatoi volano mazzate, ma non sia mai a prendere provvedimenti.. Cazzarò e Volume continuano a collezionare disastri, ma anche in questo caso va tutto bene.. Ormai davvero non so chi mi dà la forza pure di commentare questa devastazione...
Scritto il 11 Dicembre 2017 ore 11:03

multijet ma anche se Giove avesse detto che crede nella rimonta secondo te la tifoseria si sarebbe illusa? Ormai è inutile fingere. Si onori il campionato e si lavori in chiave futura bilndando gli over e gli under che saranno la base per la prossima stagione.
Scritto il 11 Dicembre 2017 ore 11:00

Per il prossimo anno mi terrei Favetta , Galdean ,Crucitti ,Marsili Ancora e Miale questi ultimi due per la panchina , Diakité non saprei dipende da come si comporta da qui alla fine se ha problemi fisici meglio lasciar perdere ci vogliono giocatori fisicamente integri , degli under solo Pellegrini , Palumbo , sperando che abbia imparato la lezione e Li Gotti gia sarebbe una buona base per partire. quest'anno limitiamoci a provare giovani e vediamo se ne troviamo 5 o 6 buoni . una rosa che veramente vuol vincere il campionato deve avere 15 over tutti potenzialmente titolari e 10 under , adesso bisogna mandare via Volume e prendere un D.S. che conosce la categoria , e vediamo almeno di centrare i play off anche se servono a poco . Comunque resto convinto che questa rosa non é da buttare e abbia bisogne di una migliore direzione tecnica e sopratutto di un D.S. normale
Scritto il 11 Dicembre 2017 ore 10:55

Ci stanno comprendo di ridicolo....A distanza di quasi 24 ore...non un solo rigo di condanna o chiarificatorio degli episodi post partita di ieri. Quando si tratta di coinvolgimento dei tifosi....basta solo il sospetto...e via con comunicati di condanna. Giove lass sta a partit...tanto quello volevate...no? che tutto fosse irrimediabile...E mo??? a quando le dichiarazioni roboanti e conferenza stampa?
Scritto il 11 Dicembre 2017 ore 10:55

Dopo aver letto l'intervista di Jupiter e la sua resa dinanzi a -14punti dalla vetta, lo Iacovone per tutto il resto del rimanente campionato rimarrà pressoché deserto. Se ad una competizione togli l'ambizione, la metà cui arrivare (specialmente in una piazza come Taranto) che senso ha vedere 11 pupazzi tra l'altro pure scarsi da parte del tifoso su quei gradoni. Alla fine si è riuscita a sfasciare l'unica valvola di sfogo che aveva il tarantino, sommerso da mille problemi (anche ambientali) nel seguire la propria squadra del cuore. Complimenti a tutti..
Scritto il 11 Dicembre 2017 ore 10:52

Il campionato era già sufficientemente in salita a fine ottobre grazie allo psicopatico e consorte e al loro figlioccio. Ma, vista la mediocrità del girone e delle squadre di testa (emblematica la prima posizione dell'Altamura) , con un D.s. preparato in grado di condurre il mercato degli svincolati prima e quello di dicembre dopo forse si poteva arrivare al termine del girone d'andata con un disavanzo minore. Si è perseverati nel low cost e nella mediocrità e questi sono i risultati. Ora il repulisti non è solo un dovere, ma un obbligo.
Scritto il 11 Dicembre 2017 ore 10:52

luca74 devi aspettare che giove si deve rivedere la partita....pover a nù...
Scritto il 11 Dicembre 2017 ore 10:43

Nonno. Si a me piacerebbe che si "cominciasse a spiegare come si vuole organizzare il giocattolo", questo e' quelo che mi piacerebbe, ma non me lo aspetto, non nutro eccessiva fiducia nella nuova proprieta proprio come non la nutrivo in quella dello scorso anno o in quelle precedenti. Le proprieta del taranto sono ormaia abituato a giudicarle non nel senso positivo (cioe' di quello che di bene fanno), ma al negativo (cioe' guardando ai danni che non fanno), un po' come gli under che giocano in serie D che non giudico in base all'apporto positivo, ma in base al fatto che facciano moltissimi o solo molti casini. In merito agli under, come ho detto altre volte, abbiamo fatto male a mandare via frettolosamente tandar e milizia e dico inoltre che cacciola o li gotti e lorefice io li valuterei meglio. Romanzini. Secondo ma d'aiello sta cazzando alla grande, un po' come Pera, io da lui mi aspetto molto di piu, qui non si tratta solo di modulo non adatto, il primo goal lo ha sulla coscienza ed ha alternato buone prestazioni a cose sinceramente inguardabili
Scritto il 11 Dicembre 2017 ore 10:42

Ore 10.32 e dalla società nessuna comunicazione. Nemmeno un messaggio di speranza. Tutto tace.
Scritto il 11 Dicembre 2017 ore 10:33

Spero in azioni della proprietà che da ieri dovrebbe muoversi in una sola direzione, individuare le figure adatte per la fine di questa stagione amarissima e sopratutto l'inizio della prossima. Tagliare oggi chi si è dimostrato non all'altezza nell'area tecnica, lasciando solo quei giocatori che possono dare qualche cosa di piu degli altri, chi in chiave puramente tecnica, chi in quella anche di uomo spogliatoio. Per me chi merita in queste ottiche sono Galdean, Pellegrino, Miale, Favetta ma terrei anche Diakitè, Aiello e Ancora su cui poi costruire la squadra per il prossimo anno, ovviamente con un DS all'altezza e un allenatore vincente e capace
Scritto il 11 Dicembre 2017 ore 10:15

Massimo Giove guarda in faccia la realtà. Inutile continuare a prendersi in giro, questo Taranto non può più puntare al primato. “Possiamo dire addio al primo posto - confessa il numero uno rossoblu a La Gazzetta del Mezzogiorno -. I quattordici punti rappresentano un distacco quasi incolmabile e davanti continuano a galoppare. Non resta che provare a giocarci i playoff. Primo posto? Se lo contenderanno Cavese, Potenza, Altamura e Cerignola, le squadre più continue”.
Assente allo “Iacovone” per via di una fastidiosa influenza, Giove dà un giudizio sommario sulla sfida con il Potenza: “Mi è stato riferito che abbiamo regalato il primo tempo agli avversari e che nella ripresa, dopo esserci svegliati dal torpore, abbiamo giocato discretamente. Probabilmente avremmo meritato qualcosa in più, ma il verdetto del campo è un altro e ci taglia definitivamente fuori dalla lotta per il primato”.
Massimo Giove chiude il mercato in entrata e non esclude provvedimenti drastici. “A questo punto, non credo abbia senso continuare a comprare. Preferisco, però, non prendere decisioni a caldo. Voglio rivedere la partita e decidere quali provvedimenti adottare. Di sicuro, non andremo in ritiro perché se i risultati sono questi è del tutto inutil
Scritto il 11 Dicembre 2017 ore 09:55

La situazione attuale del Taranto non è frutto di sfortuna o incidenti di percorso, ma solo della programmazione sbagliata, negli uomini soprattutto, di una stagione che doveva essere sulla carta quella del rilancio.
Per poter coltivare idee ambiziose, è però necessario, anzi indispensabile, affidarsi a gente professionalmente capace di creare qualcosa di buono, soprattutto nel mondo del calcio dove conoscenze, agganci, e tanto altro fanno la differenza.
Invece si è ripartiti esattamente come si era finita l'ultima stagione, con approssimazione, e con scelte scellerate, low cost e professionalmente inadatte alla costruzione di un Taranto vincente.
La gara contro il Potenza doveva costituire uno spartiacque oltre il quale fosse necessario e doveroso fare delle valutazioni certe.
La gara di ieri ha dato tutte le risposte che aspettavamo, ed ha chiarito, qualora ce ne fosse bisogno, quali siano i mali della società prima che della squadra.
L'immagine che una società deve dare all'esterno è uno degli elementi più importanti valutati in altri lidi. In Federazione hanno sempre apprezzato le società virtuose, professionali, corrette, che ci sanno fare.
Il Taranto, e non da ieri, questa immagine l'ha pesantemente sporcata per colpa di qualcuno che negli spogliatoi ha colpevolmente dimenticato che il calcio è uno sport, dove si vince e si perde, ma in entrambi i casi tutto va fatto sempre con la massima sportività, a maggior ragione con società come il Potenza con le quali i rapporti sono sempre stati abbastanza buoni.
Un repulisti all'interno della società deve pertanto essere indiscutibilmente il punto di ripartenza se davvero si vuole dimostrare discontinuità con un passato recente davvero mortificante.
La squadra intanto ha dimostrato, nella mezzora finale, che quando reagisce "di pancia", libera da cervellotici ed inapplicabili schemi di gioco, è in grado di dimostrare un buon potenziale, soprattutto negli uomini, perchè il Taranto è costituito oggi da 11 elementi che però non fanno una squadra, grandissima differenza non da poco.
Gente come Galdean, Pellegrino, Miale, Favetta, sono elementi davvero bravi, che possono costituire una buona base per il Taranto che verrà, ma è necessario avere una idea tattica precisa su come debba giocare una squadra che oggi fatica ad applicare qualsiasi schema.
Ieri si è chiarita anche l'inadeguatezza della guida tecnica di questo Taranto, schierato con la difesa a tre, quindi con un esperimento, in una delle gare più difficili della stagione.
La brutta figura di un giocatore come D'Aiello, ad esempio, è figlia di una impostazione tattica difensiva sconosciuta allo stesso, e l'intera difesa è andata in barca nel primo tempo infilata tre volte da un Potenza non trascendentale ma costruito con logica, con tutti i giocatori al posto giusto, e con un under che addirittura li porta in vantaggio.
Gli under, appunto, nota dolentissima di quest'anno. Tolto il bravo portiere Pellegrino, tutti gli altri si sono dimostrati poca cosa, peraltro in molti (vedi ad esempio Lorefice o Bilotta) palesemente fuori ruolo.
Il paradosso dei fratelli Boccadamo è poi la ciliegina su una torta indigesta. Abbiamo lasciato partire il più esperto dei due, per far giocare (peraltro dignitosamente) il più acerbo, questo per assoluta mancanza di under del 1999, incredibile.
Nessuno schema è pertanto applicabile dal Taranto soprattutto per la mancanza di under credibili da sistemare nei posti giusti.
La gestione della partita da parte di un Cazzarò oramai nel pallone è poi assolutamente discutibile.
Viene tenuto colpevolmente fuori dai giochi un elemento come Crucitti che costituisce il bomber del Taranto con 5 marcature in una gara in cui anche un calcio piazzato (specialità di quest'ultimo) poteva essere determinante.
Il disastro sportivo senza precedenti necessita pertanto di un intervento autorevole, fortissimo, determinato, da parte del Presidente Giove, oggi chiamato a dare discontinuità con le precedenti gestioni.
La restante parte del campionato va affrontata con un occhio alla prossima stagione, bisognerà lavorare bene per portare a Taranto under di prospettiva, soprattutto 99 e 2000 visto che il classe 98 lo abbiamo, il portiere, ed è l'unico del parco under attuale a meritare la conferma per il domani.
Bisognerà mandare via senza indugio chi è autore di questo scempio tecnico, e chiamare qualcuno capace di ricostruire dalle macerie attuali, e bisognerà affidarsi ad una guida tecnica differente, in grado di far ripartire la squadra, rendendo per il resto della stagione il Taranto capace di far divertire e vincere, senza assilli di classifica, ma con il solo compito di riconquistare la gente oggi delusa.
In tal senso invito il Presidente Giove a iniziare a lavorare anche con le scuole della città, magari introducendo biglietti a favore degli Istituti scolastici locali, scuole medie e superiori, per ricostruire una tifoseria oggi lontana, e i tifosi del prossimo futuro.
Il tempo delle scelte è arrivato. La palla adesso passa direttamente a Giove.
Tolta la trasferta di Torre del Greco che chiuderà una delle annate più tristi del calcio nostrano, questo 2017 in cui abbiamo visto esultare chiunque in danno del nostro caro e vecchio Taranto, c'è un periodo di quasi un mese, da utilizzare per presentarsi al 2018 con una veste che deve essere totalmente diversa, migliore, più professionale, che migliori l'immagine di un club davvero colmo di macerie.
Scritto il 11 Dicembre 2017 ore 09:51

e be si....leno.... giove presidente si deve chiarire ...il 13 di dicembre in assemblea ....deve tracciare le linee di programma per il futuro e per la prossima stagione utilizzando il periodo che ha disponibile ...ha tanto lavoro da fare ...deve rivoluzionare tutto...dalla società con le cariche di giusta professionalità e anche e nello specifico nell'area tecnica....deve rinsaldare il rapporto con la tifoseria...allo sbando...ieri una costola della curva era in gradinata....un bel gruppo di ragazzi...garbati e festanti....sopra i taranto supporters ....deve instaurare un nuovo corso con l'informazione per una sana comunicazione...deve prendere accordi sulla impiantistica con le istituzioni comunali per dare la possibilità ai nostri giovani di non emigrare a mottola o altrove...prima di organizzare il campionato a vincere deve mettere una dozzina di questioni in chiaro........e credo che quella più chiacchierata delle questioni insolute sia proprio la conduzione tecnica pro tempore del giovane direttore sportivo indesiderato ...una questione che la risolve in un battito d'ali...il resto invece va ponderato bene e senza errori....costruito con molta preparazione e senza avventatezze........
Scritto il 11 Dicembre 2017 ore 09:41

Ma il Sig. Giove ha potere decisionale in questo momento? Perchè se è un presidente fittizio, così come sembra essere, è difficile che ci possa spiegare come intende organizzare il giocattolo.
Scritto il 11 Dicembre 2017 ore 09:35

nonnoluigi. A me sinceramente di quest'anno e' interessato sempre poco, era chiaro che era andato a puttane: ci vanno male le cose quando e' tutto piu o meno organizzato, figuriamoci se le cose cominciano a scricciolare se alla fine non vanno a scatafasio. Io vorrei solo che si cominciasse a spiegare come si intede organizzare il giocattolo sia dal punto di vista tecnico che gestionale
Scritto il 11 Dicembre 2017 ore 09:03

ora aspettando di sapere chi è il pugile degli spogliatoi...andando a questioni molto più consistenti...il cambio dei proprietari pro tempore delle quote di maggioranza non ha avuto esito positivo...l'ambiente non ne ha guadagnato ...la classifica anche...siamo peggiorati...le ultime 4 partite mischiate alle 6 precedenti vittorie dicono di noi che siamo una squadra che non ha tutte le qualità per aspirare a fare la corsa al vertice della classifica....il segno della discontinuità doveva arrivare forte e deciso da parte del neo presidente ...la scelta si è dimostrata negativa...si doveva provvedere ad un cambio dirigenziale dell'area tecnica è non si è fatto....il giudizio non deve essere sull'incontro di pugilato avvenuto negli spogliatoi ,anche non conoscendo le motivazioni e i protagonisti, ma devono essere i particolari della sconfitta.... della sconfitta nella partita che doveva essere la svolta del campionato...chi a commesso la scelleratezza negli spogliatoi venga allontanato da subito...certo non possiamo passare per i più maneschi del vicinato ....
Scritto il 11 Dicembre 2017 ore 08:59

ragazzi non so se sia come dite voi, forse si, ma a meno che non lo si sappia per certo (che si e' trattato di un cambio di proprieta solo di facciata), io faccio riferimento al nuovo Presidente e dico che so 25 anni che vediamo piu'o meno sto scempio purtroppo
Scritto il 11 Dicembre 2017 ore 08:48

"Momenti di tensione negli spogliatoi dello “Iacovone” al termine di Taranto-Potenza. Secondo quanto riporta tuttopotenza.com, a farne le spese sarebbe stato il tecnico del Potenza Nicola Ragno che sarebbe stato colpito al volto da un pugno da un tesserato del Taranto e non da un dirigente. Il Potenza ha già sporto denuncia nei confronti del presunto colpevole e adesso si è in attesa di un comunicato stampa dei rosso-blù in cui verrà spiegato cosa sia accaduto qualche ora fa a Taranto. Per questo motivo il Potenza e i suoi tesserati hanno deciso di non rilasciare dichiarazioni a fine gara." COME NEL FILM DI johnny stecchino Scusàte... si po' sapere cu minghia era ca faceva u pugile ? eh?
Scritto il 11 Dicembre 2017 ore 08:47

Lenotarima perché a te sembra che la società sia cambiata? Mah!
Scritto il 11 Dicembre 2017 ore 08:42

Io se fossi il proprietario del taranto metterei il cartello "VENDESI"...
Scritto il 11 Dicembre 2017 ore 08:35

