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diakite....speriamo che il ragazzo goda sempre di buona salute...è la differenza spesso negli incontri che si devono vincere.....il delta qualitativo per migliorare l'attacco....rimaniamo a domenica...il suo ingresso ha determinato il primo gol....la sua prestanza fisica....permette lo stop di petto e la proposta al tiro di favetta e permette il blocco al difensore per un eventuale intervento....straordinario il secondo gol...non facile...difficile girare palla al centro dell'area e con i difensori schierati...credo che giocare con diakite e favetta insieme sia una goduria ...guadagniamo ...in altezza in velocità e tecnica ...e scopriamo diverse soluzioni...quando entra il ragazzo giochiamo meglio il gioco offensivo....ai due dobbiamo fare la somma di d'agostino si segna di più in quantità e si segna meglio in qualità... voglio ricordarmi d'agostino classe 92 ...diakite classe 93 ...favetta classe 94
Scritto il 30 Gennaio 2018 ore 13:08

ripeto per me gli atteggiamenti sopra le righe vanno condannati e se avesse agito una sola volta in maniera "non appropriata" o violenta io lo avrei allontanato definitvamente, ma dal punto di vista tecnico al momento ha fatto bene ed i giocatori che sono arrivati, a luglio ed adesso non sono male. Parere personale naturalmente 🙂
Scritto il 30 Gennaio 2018 ore 13:04

Pera, Palumbo, Crucitti, Savanarola, Corso, D'aiello, Scopetta, lorefice, cacciola, tandara non sono affatto dei brocchi e dire il contrario, come spiegato da nonnoluigi, "è per pochi sprovveduti". Se ci fosse stato l'ambiente che si respira adesso allo iacovone quella squadra avrebbe probabilmente fatto bene come sta facendo bene la squadra oggi; per converso, se oggi questa stessa squadra respirasse l'aria che tirava ad ottobre penso che qualche problema lo avrebbe. Poi dico anche io che gli atteggiamenti del DS sono stati spesso sopra le righe, ma dire che abbia fatto male non mi sento di dirlo. Ripeto se poi vogliamo criticare per partito preso allora va bene
Scritto il 30 Gennaio 2018 ore 12:54

Non va sottaciuto il fatto che Il Sig. Volume adesso appare più discreto (silente) perché squalificato.
Scritto il 30 Gennaio 2018 ore 12:50

in uscita dalla Sambenedettese il centrocampista Gennaro Troianiello potrebbe ritrovare la Serie B. Secondo quanto raccolto da Tuttomercatoweb.com, il classe '83 sarebbe finito nel mirino della Salernitana club in cui militò nel 2015-16 per sei mesi.
Scritto il 30 Gennaio 2018 ore 12:19

è una mia idea...se vuoi vincere il prossimo campionato devi prendere una prima punta da 20 gol che non può essere diakite sia per fragilità fisica e sia perchè nella sua carriera non è mai andato in doppia cifra e non è mai stato un bomber...del reparto offensivo io confermerei sicuramente favetta e d'agostino e forse ancora per la panchina.
Scritto il 30 Gennaio 2018 ore 12:08

nel calcio ci sono molte variabili che non ci possono controllare....le
"nomee " di nostri eroi di agosto ...la fama e la notorietà con il curriculum era di prestigio per tutti gli acquisti....senatori e under....anche ciccillo cozza incluso...poi nelle cose del calcio e nel calcio li deve assemblare e fare una squadra ...e a taranto nei primi mesi di campionato non ci siamo riusciti...il precampionato è stato di ottimo livello per tutte le amichevoli...calciatori che non si sono ambientati meritano la giusta valutazione...hanno fallito ma non sono dei falliti...la valutazione è nel periodo .....immaginare che manuel pera fosse un brocco...è per pochi sprovveduti...o anche altri non pervenuti....domenica altri due gol del nostro ex centravanti....non ne sento la mancanza per fortuna...ho sostituito chi mi riscalda il cuore....avendo disponibili un diakite e un favetta che sono bravi e di prospettiva futura...ma giusto dire il giusto...
Scritto il 30 Gennaio 2018 ore 11:51

beh d'agostino e marsili anche io e peppone sappiamo che sono ottimi in questa categoria basta leggere il curriculum...ma quelle vagonate di pseudofenomeni portati da luglio in poi dove li mettete?? e gli under meravigliosi presi da catania?? e pellegrini e giorgio (quando avevi fanelli in casa)?? e boccadamo e giannotta bocciati a luglio e promossi a dicembre?? ah è vero è colpa di cozza...
Scritto il 30 Gennaio 2018 ore 11:10

Volume è indifendibile. Poco importa che abbia portato Marsili o D'Agostino (mi sento più di applaudire Giove in questo caso, perché sicuramente lo sforzo economico per ingaggiarli sarà stato importante): le buffonate in conferenza stampa e i bidoni ingaggiati in estate spacciati per fenomeni della categoria (con la complicità del Duo) non meritano alcun perdono. Oggi sulla stampa hanno riportato che se il campionato fosse iniziato a metà ottobre saremmo subito dietro la Cavese e davanti al Potenza. Quei 2 mesi ci stanno costando un altro anno nell'inferno della D e per me basta e avanza per continuare a chiedere l'allontanamento.
Scritto il 30 Gennaio 2018 ore 11:02

Quando prendi 50 giocatori ci stà che qualcuno bravo l'ho indovini, ma prima il campo e poi lui stesso hanno letteralmente bocciato la campagna acquisti estiva facendoci giocare un girone di andata sotto le aspettative e compromettendo la stagione, ora probabilmente faremo un grande girone di ritorno che, però, non servirà a nulla, quante volte abbiamo visto questo film?
Certo, non sarà solo colpa sua, magari qualche giocatore è stato sopravalutato, ma alla fine da quello che doveva essere il campionato della rivincita da stravincere è diventata una conferma per un altro anno in serie D. La cosa grave e che ci stiamo abituando a questa mediocrità.
Scritto il 30 Gennaio 2018 ore 10:21

Angelix. totalmente d'accordo con te. Antonio Boccadamo, classe 99, terzino dx, la cui partenza in prestito è stata probabilmente uno dei più grandi errori commessi in estate, sarà certamente una delle pedine su cui poggiare il Taranto prossimo futuro.
Scritto il 30 Gennaio 2018 ore 10:14

Parlando di Volume, io credo che cio che abbia dato piu fastidio siano stati gli atteggiamenti esternati. Fosse stato in disparte, piu discreto (come adesso) credo che nessuno gli avrebbe rimproverato niente
Scritto il 30 Gennaio 2018 ore 09:26

Discorso Volume. Anche a me hanno dato fastidio gli atteggiamenti talvolta arroganti che ha mostrato; non so se se gli atteggiamenti arroganti siano sfociati in comportamente piu' deprecabili nel dopo partita (almeno io non lo so), se cosi' fosse naturalmente e' tutto molto brutto, ma se vogliamo analizzare ll'aspetto tecnico, non si puo' rimproverare molto ne' adesso ne' tantomeno a luglio. Quest'estate ha portato un allenatore vincente e la rosa iniziale non era affatto male, forse un tantinio sotto a quella del cerignola e decisamente migliore di quella di cavese, potenza e altamura ed allora si disse "si va bhe bravo tanto i giocatori li ha scelti Cozza". Gli attaccanti iniziali erano Pera, Dorado e Palumbo e mancava qualcosa a centrocampo (anche se avevamo savanarola e crucitti) e poi e' arrivato Galdean, la difesa con scoppetta e d'aiello sulla carta era di livello per la categoria. Gli under non erano affatto male, non erano male cacciola e milizia e tantomeno tandara e lorefice ed anche i portieri non erano male. Adesso la squadra e' stata rifatta e cozza non c'e' e forse buona parte dei meriti vanno dati al DS. Secondo me e' giusto criticare gli atteggiamenti di Volume, ma forse non troppo le scelte tecniche che mi sono sembrate abbastanza appropriate. Poi se vogliamo critichiare a schiovere facciamo pure
Scritto il 30 Gennaio 2018 ore 08:51

So che per quest'anno dobbiamo accontentarci di riavvicinare la tifoseria, di preparare l'ossatura della squadra per il prossimo campionato, ma mi rode tanto il cu... Sarebbe bastato vincere in casa contro il Potenza per essere adesso a -5 e poi avrei voluto vedere..
Scritto il 30 Gennaio 2018 ore 07:53

Romanzini ...non ti scordare che da noi rientra un certo Boccadamo che lo scorso anno ha esordito in Lega Pro giocando bene e quest'anno chissà perchè è andato a svernare all'Imolese per volere di Cozza almeno per quello che ha dichiarato il valente DS dello Ionio che doveva far le valigie in tempi passati.......altri 99 che potrebbero rimanere ...Bilotta e Corbier che ancora non abbiamo visto se non per l'esultanza finale o dopo i gol.......di 2000 in casa nostra c'è solo Cardea con una certa esperienza però anche qui ti devi guardare attorno e fuori per prendere altri under .......mi terrei come 98 ma solo per ringiovanire la squadra (Lorefice, Palumbo e Portoghese) ma non ne sono tanto convinto in quanto sarebbe piena di under che dovrebbero giocare spesso per essere valorizzati
Scritto il 30 Gennaio 2018 ore 06:04

ho scritto chiaramente che ha fatto disastri, ma è lui che ha portato i D'Agostino, Favetta e Marsili che ora ci stanno facendo volare, e per questo (lo ripeto per evitare equivoci: per questo) lo applaudo. intanto Rada ha lasciato l'Andria e ha detto di voler restare in Puglia. Sarebbe il centrale roccioso e tecnico che ci serve
Scritto il 29 Gennaio 2018 ore 22:45

Per me volume può andare a crescere da un’altra parte...ci vuole uno esperto con le palle che allestisce la squadra giusta a luglio non uno che ha rifatto a dicembre tutta la squadra fatta in estate (un vero porto di mare con giocatori che arrivavano e dopo se ne scappavano) perdendo un intero girone dietro alle chiacchiere da guappo di cartone...
Scritto il 29 Gennaio 2018 ore 22:32

Un applauso a uno che ha sbagliato praticamente tutte le scelte possibili, condannandoci a disputare un intero girone di ritorno totalmente inutile?
Scritto il 29 Gennaio 2018 ore 22:15

Questione under. La certezza è Pellegrino, portiere del 1998, ragazzo con esperienza e bravo. Del 1998 terrei Lorefice, classe 1998, un ragazzo che sta venendo fuori di gara in gara. A quel punto in porta se avessimo un altro portiere del 1999 potremmo farlo giocare a centrocampo. Servirebbero un altro 1999 e un 2000.
Se confermiamo Corbier e Bilotta, del 1999, questo significherebbe schierare il 2000 a terzino sinistro.
Una buona regola, con gli under, è sapere dove schierarli, in modo da prenderne due per ruolo, titolari e alternative. Un altro paio di jolly ti completano il parco under.
In pratica ci vogliono almeno 10 under.
Scritto il 29 Gennaio 2018 ore 19:49

questione classe 2000 per l'anno venturo...sempre che dobbiamo disputare il campionato di quarta serie....se..... si procede a ripescaggio con nuove regole...noi giochiamo di sicuro un torneo superiore ....giove non perderà l'occasione di uscire dall'anonimato di questa categoria ....in rosa disponiamo di calciatori classe 2000 da alcuni mesi...cardea davide ...gatto giovanni...apprendisti attaccanti...e anche oliva antonio apprendista portiere...da sommare anche gli juniores che tanto stanno facendo bene con alfredo paradisi....la classe 2000 il prossimo anno sarà da impiegare in campo per una sola unità ....
Scritto il 29 Gennaio 2018 ore 19:30

i 2000 te li devi trovare a maggio giugno
non ora
Scritto il 29 Gennaio 2018 ore 18:32

vecchio....ripeto il centrale over ci serve già da luglio scorso perchè sono stato sempre tre...in tre si è partiti Miale D'Aiello e Scoppetta sostituiti questi ultimi due con Rosania e D'Angelo....ci manca sempre il 4° per evitare certe imbarcate e sviste che fortunatamente sono state compensate con rimonte anche prodigiose come quella di ieri e non sempre ci può andare bene...una cosa che non capisco sono le disposizioni di Cazzarò.....perchè quando si batte un corner in nostro favore vanno avanti i due centrali (Miale e Rosania) lasciando dietro i soli under...ci esponiamo facilmente a ripartenze che meno male ieri non sono state fruttuose x il Cerignola (e mi riferisco a quelle due occasioni del primo tempo e non a quella sbagliata da Morra al 15° della ripresa)
Scritto il 29 Gennaio 2018 ore 18:31

il dubbio resta, ci serve un centrale difensivo dai piedi e dalla struttura fisica diversa da Miale e Rosania, ma a 11 punti dalla vetta, vale la pena investire per 3/4 mesi su un over che poi il prossimo anno potrebbe non servirci? Sugli under, ne abbiamo diversi bravi, ma ricordo che di 98 l'anno prossimo ne potremo usare uno solo ( probabilmente Pellegrino) e che serviranno i 2000 che oggi non abbiamo.
Scritto il 29 Gennaio 2018 ore 18:18

Vorrei scrivere un messaggio di scuse a Giove, che ho criticato quando, nelle prime settimane, sembrava che stesse prendendo una via sbagliata, confermando il DS e, a quanto sembrava, smantellando la squadra. Si trattava invece di uno sfoltimento a cui è seguita un'ottima opera di rinforzamento, con l'arrivo di giocatori molto bravi e motivati, D'Agostino su tutti. Sono anche tutti giocatori giovani, e per la prima volta intravedo quella programmazione tecnica che non vediamo dai tempi di D'Addario. Aggiungo alle lodi anche il miracolo del ritrovato entusiasmo nella piazza, i prezzi popolarissimi e il lavoro fatto sulla struttura societaria con l'arrivo di Montella, oltre all'importantissima distensione dei rapporti con la Fondazione. Mi rimangio le critiche e faccio un plauso anche a Volume. Lo abbiamo giustamente criticato per i disastri fatti nei mesi scorsi e per le uscite a sproposito. Adesso sta zitto (e già questo è un successo) e in più ha portato a Taranto giocatori buoni che stanno dando un altro senso a questo campionato. Come l'ho criticato in passato per le mostruosità fatte, adesso mi sento di fargli i complimenti per le operazioni messe a segno. Chissà che, con il clima rinnovato e una struttura societaria più solida, non riesca a crescere ancora. Ultima chiosa su una cosa che non cambia: il calcio italiano. Ennesimo orribile teatrino di uno squallore unico, tra litigi, accordi fatti nei [non consentita] e coltellate. Neanche lo straccio di un'idea, neanche l'ombra del cambiamento che tutti chiediamo. Una tristezza infinita, comunque vada a finire
Scritto il 29 Gennaio 2018 ore 17:45

concordo con molti dei post scritti....dico che dovremmo comunque prendere un centrale difensivo over che sostituisca D'Aiello inoltre gli under che abbiamo in rosa sono buoni solo che molti di questi sono stati utilizzati col contagocce.....Milizia, Cacciola, Sgambati (infortunato di lungo corso.....perchè non è rientrato nella società d'origine alla stessa stregua di Makarov dello scorso anno?) poi i nuovi Corbier e Portoghese....se veramente si vuoi impostare la squadra x il prox anno si incominci a mettere giocatori nel loro ruolo tipo Bilotta (ottimo giocatore) ma deve giocare centrale.... rimanendo con i piedi per terra vediamo le prossime partite dove saremo....se il Potenza continuerà a non perdere punti allora si dovranno fare scelte più impopolari ma più produttive...
Scritto il 29 Gennaio 2018 ore 17:06

lasciate in pace gli under sono buoni e stanno crescendo e diventeranno ottimi , gia hanno capito cosa significa giocare a Taranto e stanno facendo esperienza il prossimo anno ci ritroveremo con un gruppo di under di sicuro affidamento ad iniziare dal portiere , visto il livello mi terrei questi perché é piu facile portare bidoni visto che giovani validi in D non ne mandano e nelle serie superiori di questi tempi scarseggiano .
Scritto il 29 Gennaio 2018 ore 16:43

tra gli under mi dispiace non aver rivisto Cacciola, non che Li Gotti stia facendo male, ma soprattutto in prospettiva: il primo e' un '98 mentre il secondo oramai '97.
Scritto il 29 Gennaio 2018 ore 16:08

Luca.Coppola Vista la quantità di "under meravigliosi" passata in riva allo Ionio non sarei così sicuro che under come Bilotta se ne trovino a iosa in D.
Trovo ancor più [non consentita] l'idea di smantellare l'intero reparto difensivo (che sono il primo a dire che attualmente non è da squadra ammazza campionato), al quale è unicamente necessario aggiungere un centrale difensivo d'esperienza, almeno per il momento
Il recente passato fatto di rose costruite e smembrate ogni trimestre dovrebbe servirci da lezione.
Scritto il 29 Gennaio 2018 ore 15:23

Difficilmente i giocatori ed i tifosi del Cerignola dimenticheranno l'urlo dello Iacovone.
Scritto il 29 Gennaio 2018 ore 12:57

diciamo che il centrale più forte di quest'anno era d'aiello che abbiamo mandato a casa dopo la debacle interna contro il potenza dove tra l'altro giocò fuori ruolo...spero che quella sia stata solo una scelta economica per abbassare il monte ingaggi visto il distacco dalla vetta...
Scritto il 29 Gennaio 2018 ore 12:49

luca coppola... bilotta non è un esterno e si vede...è un centrale adattato in quel ruolo...
Scritto il 29 Gennaio 2018 ore 12:46

Per un altro anno in D io sarei per il rinnovamento completo di tutta la linea difensiva. Miale grande uomo spogliatoio, ma tecnicamente cosi cosi e soprattutto va per I 36 anni. Rosania e d'angelo vanno bene, anzi benissimo per un nardo o per un francavilla, meno per chi deve stravincere il campionato. Esterni under ai livelli di bilotta se ne trovano a iosa in D.
Scritto il 29 Gennaio 2018 ore 12:34

Romanzini. Certo che servono 3 o 4 centrali over in rosa e Miale secondo me puo' giocarsi le sue chance per restare. Miale non e' un ragazzino, ma a dire il vero, D'Aiello, non e' che abbia fatto molto meglio di Miale nella prima parte. Comunque concordo sulla necessita di dare maggior equilibrio alla difesa
Scritto il 29 Gennaio 2018 ore 12:33

Le 5 vittorie consecutive attuali non sono un evento molto frequente nella storia del Taranto; infatti, si è verificato solo 4 volte: nelle stagioni 2007-08, 1999-2000, 1998-1999 e 1934-35.il record in serie D è detenuto dal Taranto attuale che ha vinto 6 partite consecutive dalla 7^ alla 12^ giornata. Sempre in questa stagione, il Taranto di Cazzarò ha ottenuto un'altra prestazione di rilievo, vincendo le prime 4 partite del girone di ritorno, evento ancora meno frequente del precedente e già verificatosi solo 3 volte: nel 1982-83, nel 1942-43 e nel 1928-29, con quest'ultima stagione che detiene con 7 vittorie consecutive nelle prime 7 del girone di ritorno il relativo record assoluto.Se il Taranto di Cazzarò dovesse riuscire a vincere anche a San Severo, raggiungerebbe le 4 vittorie consecutive in trasferta, record assoluto dal dopoguerra a oggi. Il record assoluto di vittorie in trasferta è di 5 successi esterni, stabilito nella stagione 1928-29, la preistoria del calcio rossoblù...Il che testimonia un ottimo campionato dei rossoblù, purtroppo ancora non sufficiente ad avvicinarsi alla capolista Potenza. Ma, non è ancora detta l'ultima parola...
Scritto il 29 Gennaio 2018 ore 12:30

Leno. Si parla per il prossimo futuro di due centrali titolari nuovi. Miale e Rosania possono restare, visto che se vuoi vincere il campionato devi avere 4 centrali over, ma come ottime alternative.
Miale soprattutto, perchè oltre ad essere un buon difensore è un uomo spogliatoio e soprattutto un tarantino e ragazzo onestissimo.
Scritto il 29 Gennaio 2018 ore 12:23

Rosania difensore roccioso ma onestamente quando la palla arriva dalle sue parti c è sempre preoccupazione,irruento e sgraziato sugli interventi. Ieri sul 2-1 ha fatto un fallo a pochi metri dall area evitabilissimo intervento con braccio teso e pericoloso che poteva costare tanto.
Scritto il 29 Gennaio 2018 ore 12:08

io un giocatore dello spessore di Miale lo vorrei in qualsiasi squadra che voglia puntare alla promozione: un cristianazzo!
Scritto il 29 Gennaio 2018 ore 12:00

Il Taranto attuale ha qualche difetto, inevitabile. Se pensiamo da quale base siamo partiti due mesi fa (erano i primi di dicembre) il risultato ottenuto è accettabile al limite del buono.
Per diventare irresistibile, al Taranto attuale mancano soprattutto, tra gli over, due centrali difensivi autentici muri umani per gli attacchi avversari, oltre ad un'ala che sappia saltare l'uomo ed essere ottima contropiedista, in pratica un alter ego di Ancora che oggi non abbiamo.
Tre pedine over, cui aggiungere un restyling sugli under, che naturalmente deve basarsi su un paio di schemi applicabili, magari il 4-2-3-1 con cui stiamo giocando adesso e il 4-3-1-2 che potrebbe essere una alternativa valida.
Tra gli under mi incuriosisce Corbier, 99 terzino destro, che non abbiamo ancora visto, mentre ottime sono state di recente le prestazioni di Lorefice, peccato sia un 1998, e per l'anno prossimo in quella casella dovremmo avere il portiere (Pellegrino). Anche Portoghese, nuovo under, mi ha fatto un'ottima impressione, soprattutto a Sarno, anche lui 1998.
La base dunque sulla quale poggiarsi è buona, perfefettibile, ma assolutamente buona.
Spendere oggi sul mercato per provare una difficilissima vittoria finale mi sembra uno spreco di risorse inutile.
Meglio utilizzare l'esistente, ottimizzando ciò che già abbiamo. Soffriremo in alcune circostanze come ieri, ma con la determinazione dei ragazzi e il sostegno dell'ambiente nulla è impossibile, soprattutto nel calcio.
Scritto il 29 Gennaio 2018 ore 11:39

john in un campionato da vertice miale e rosania possono fare al massimo la panchina mentre d'angelo nemmeno quella...
Scritto il 29 Gennaio 2018 ore 11:23

Abbiamo una difesa di gregari che sudano e si impegnano tanto. Abbiamo un capitano esemplare. Ma ci mancano i titolari di una squadra da primo posto. Soffriamo tantissimo quando ci imbucano centralmente con verticalizzazioni veloci. Abbiamo preso gol a Sarno in una situazione praticamente uguale. Abbiamo preso gol ieri (merito comunque a Moro per il lancio e a Longo per la preparazione, lo slalom e il gol). E abbiamo imbarcato letteralmente nelle due occasioni nel primo tempo (attaccante ciuccio davanti alla porta) e nella ripresa con il generosissimo Morra. Non ti può andare sempre così di lusso. Io di questa squadra terrei tutti, a partire da Rosania e Miale, ma è palese che ci serve qualcuno più forte a leggere queste situazioni di gioco.
Scritto il 29 Gennaio 2018 ore 10:53

Nelle prossime tre giornate il Potenza giochera in trasferta ad Altamura, poi in casa con la Frattese, infine in trasferta a Cerignola. La Cavese va a Sarno, poi riceve il Cerignola in casa ed infine va a San Severo.
Noi abbiamo nell'ordine San Severo fuori, Pomigliano in casa e Picerno fuori.
A mio parere le ultime, scarsissime, possibilità di rimonta sono legate a queste tre giornate.
Scritto il 29 Gennaio 2018 ore 10:46

il ciuccio di morra anche nel secondo tempo sbaglia una palla invitante per entrare in rete...poi onesto il cerignola ci fa un regalo con l'ingresso di louzada ...che non entra in partita...
Scritto il 29 Gennaio 2018 ore 10:29

un senatore per il posto di difensore o da esterno di attacco...certo non sappiamo se il presidente giove dispone di risorse per provare a rinforzare la squadra ...ma credo che qualche dubbio sulla fase difensiva viene spontanea...ho scritto ieri che nelle 5 vittorie abbiamo subito la media di un gol a partita...nelle ultime due abbiamo invertito la sorte dallo svantaggio...certo ieri in tre occasioni più clamorose per il cerignola la difesa si fa trovare scoperta...addirittura sul gol...un lancio lungo di moro...che bel calciatore che nulla a che fare con la categoria...i due difensori centrali si fanno trovare impreparati...altre azioni similari anche nel primo tempo erano e dovevano essere un campanellino di allarme...nei palloni alti dobbiamo farla da padroni e ieri ci hanno infilato...palloni alti e frontali devono essere pallone dei difensori...sbagli un solo intervento e sei nei guai...certo anche gli under...i titolari di michelino sono lenti nella lunga corsa...non hanno caratteristiche di esterni...sia nella corsa che nel cross....sul nostro calcio d'angolo nel primo tempo e la ripartenza del piccolo longo centravanti...sulla sinistra ....mette la palla facile al centro sguarnito di difesa e per nostra fortuna il ciuccio di morra sbaglia ...ma ci poteva anticipare il castigo...n.b. quando la palla dalla sinistra longo la mette al centro è facile per morra...ma non per longo che la crossa di esterno...
Scritto il 29 Gennaio 2018 ore 10:18

Sarà difficile dimenticare il nulla assoluto della passata gestione, a maggior ragione perchè ha condizionato pesantemente anche il nostro presente. però la strada intrapresa dalla proprietà sembra essere quella giusta. Le scelte stanno pagando ed i frutti arrivano senza nemmeno dover attendere troppo; l'entusiasmo che sembrava impossibile da recuperare è li a portata di mano e bisogna recuperarlo fino in fondo perche è la chiave del successo.
Faccio fatica a scrollarmi di dosso le paure di leggere dei comunicati societari privi di logica e buon senso seguiti da scelte scellerate, di assistere ad un improvviso cambio di passo dei nostri atleti, ad un incomprensibile ed inatteso calo di motivazioni; faccio fatica a superare quella paura ad ogni calcio d'angolo della squadra avversaria che portava con se quasi sempre un goal o un'azione estremamente pericolosa, non mi tolgo dalla mente quella sensazione di impotenza appena passati in svantaggio.. significava quasi sempre sconfitta certa; oppure quella incapacità di gestire gli ultimi minuti di gioco quando spesso subivamo il pareggio o peggio la sconfitta... Uhf, che periodo di mrd. Ma questi ragazzi ci mettono cuore, grinta, determinazione, agonismo e cosi che deve essere, è questo che i tifosi vogliono. Adesso però serve la continuità.. si dei risultati positivi ma sopratutto di atteggiamento dei ragazzi, delle scelte societarie corrette e lungimiranti. dobbiamo lavorare per il futuro di questa squadra perchè Taranto ed i tarantini se lo meritano, più di chiunque altro.
Scritto il 29 Gennaio 2018 ore 09:35

il taranto le ultime sei partite quattro le gioca in casa compresa l'ultima....ci sarà da divertirsi...ancora e per molto...in testa si alterneranno cavese e potenza e non è detto che una delle due vincerà il campionato...come si dice ...tra i due litiganti un terzo gode...campionato da vivere domenica dopo domenica....
Scritto il 29 Gennaio 2018 ore 09:32

La vittoria di ieri è solo la logica conseguenza di una squadra che oggi è molto forte perchè supportata da giocatori forti e sostenuta finalmente da un ambiente che si è riappropriato del suo Taranto.
In questo momento il Taranto è avversario scomodo per chiunque, perchè questo Taranto non è neanche lontano parente di quello che ha chiuso il 2017 perdendo in casa contro il Potenza.
Chiunque affronta oggi il Taranto sa di avere un avversario forte e difficile di fronte, non certamente la squadra piena di problemi affrontata nel girone di andata.
Il Taranto anche ieri ha dimostrato tutta la sua forza attuale, perchè superare un buon Cerignola autore di una gara egregia non era per niente facile.
Ieri peraltro i ragazzi sono riusciti a ribaltare un risultato che ci vedeva sotto di un gol in casa nella ripresa, una cosa non facile quando le aspettative del grande pubblico accorso erano altre e quando hai di fronte una signora squadra.
Invece i ragazzi hanno continuato a giocare, riuscendo prima a pareggiare e poi a ribaltare un risultato che alla fine è giusto, se contiamo le occasioni e soprattutto la gran mole di gioco espressa.
Il Cerignola ci ha giocato addosso, ci ha pressato, si è letteralmente divorata due gol nel primo tempo, ed ha approfittato del macroscopico errore difensivo sul gol (rimbalzo del pallone non valutato nella giusta misura).
Va detto che anche il Taranto nel primo tempo in almeno quattro occasioni, due su corner e due su azione, avrebbe potuto segnare, indice di una gara bella, giocata a viso aperto e da tripla.
Vorrei aprire una piccola parentesi sull'arbitraggio di ieri, davvero eccellente. L'arbitro ha ben diretto la gara, ha arbitrato all'inglese tollerando gli scontri fisici in maniera equa, fischiando il necessario, ammonendo il giusto. Va dato all'arbitro il giusto merito di aver diretto davvero bene una gara per niente facile.
I due gol realizzati sono stati veramente belli. Quello di Favetta splendido, per preparazione ed esecuzione, quello di Diakité perfetto per posizione dell'attaccante e colpo di testa precisissimo.
Vittoria meritatissima dunque, che ci porta a un passo dal terzo posto in graduatoria, alle spalle di una Cavese che non perde un colpo e soprattutto da un Potenza che per l'ennesima volta va sotto di brutto e poi miracolosamente resuscita, a detta di tanti con tre gol in fuorigioco.
Inutile farsi illusioni su possibili capitomboli li davanti. La serie D una cosa deve avercela insegnata negli anni. Quando le battistrada non ce la fanno sul campo ricorrono a ogni mezzo pur di uscire da alcuni campi indenni e con i tre punti.
La colpa è certamente di un sistema che è vergognoso e che produce una sola promozione in un girone dove le squadre sono 18 o addirittura 20.
Noi dobbiamo arrivare quanto più su possibile, per mille motivi, in primis la situazione in Federazione che proprio oggi potrebbe cambiare e non solo negli uomini.
Una piazza come Taranto, con tutto il rispetto per le altre, è superiore in tutto. Quasi 8000 spettatori per una gara di una squadra quinta in D e con 11 punti di svantaggio dalla prima denotano un entusiasmo e una passione che vogliono solo riemergere dopo due anni di schifo assoluto.
Taranto può fare grandi numeri sugli spalti, in tv, ovunque. Ecco perchè Taranto è città che deve essere riconsiderata e ripresa nel calcio che conta, perchè con il dilettantismo con tutto il rispetto per le piazze che ci giocano non c'entra proprio niente.
Un'ultima considerazione, che poi è un invito alla società. I grandi numeri sugli spalti sono un belvedere, ma gli eventi con i grandi numeri necessitano di una organizzazione migliore.
Non è possibile avere solo due varchi aperti in curva e gradinata, settori popolari per eccellenza e quasi sempre soggetti a grande afflusso.
Ieri il lavoro degli stewards è stato encomiabile, ma quando la partita richiama grande folla vanno aperti almeno 4 varchi per settore, altrimenti si rischia il caos, e francamente non va bene, soprattutto per i tanti che con se portano bambini e donne.
Miglioriamo l'organizzazione di ciascuna partita, e avremo un pubblico sempre crescente.
Forza Vecchio Cuore Rossoblù!!!
Scritto il 29 Gennaio 2018 ore 09:31

certo morra ha di fatto sprecato due buone palle in area...ma anche noi in area loro nel primo tempo tante palle e una pressione continua...certo qualche rischio con le palle fuori dalla loro metà campo con i loro attaccanti veloci dovevamo rischiare....ma certo vittoria meritata...il cerignola ha ancora molto da dire...tanti calciatori di serie superiore...tra due settimane va a cava...e la domenica successiva ospita in casa il potenza...deve andare ad altamura e dopo gli aspettano le sette partite finali senza scontro diretto....
Scritto il 29 Gennaio 2018 ore 09:30

romanzini senza nulla togliere allo straordinario pubblico se morra non sbaglia due gol quasi fatti non so come va a finire...la difesa è il punto debole di questa squadra e se vuoi vincere il prossimo campionato (visto che questo è purtroppo andato) ma anche i playoff (per quanto possano servire) devi prendere una coppia difensiva con i controcaxxi considerando che gli esterni sono under e qualche errore possono sempre farlo..
Scritto il 29 Gennaio 2018 ore 09:12

Buongiorno popolo rossoblu, ho appena terminato di vedere gli highlights di Manfredonia - Potenza. Tutti e tre i gol della capolista sono affetti da fuorigioco, Sul primo gol i giocatori in offside sono addirittura due
Scritto il 29 Gennaio 2018 ore 05:21

Io ci credo alla rimonta...anche se alla fine loro saranno sempre in vantagio, ma ci credo. Ricordo rimonte simili....il potenza avrà una flessione sicuramente e l'unico fattore sarà tenere, per noi, questo ritmo...difficile ma se si creano tutti i presupposti nn impossibile. se arriviamo allo scontro diretto a -2 -3 e lì che possiamo e dobbiamo giocarci il campionato, ricordo che noi gli scontri diretti li avremo tutti in casa (2 già vinti) e ricordo gli scontri diretti di quelli che sono sopra a noi, per forza di cose qualcuno di esse cederà punti, toccherà a noi approfittarne...io ci credo fino alla matematica!
Scritto il 28 Gennaio 2018 ore 23:35

