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LuxTarentum ...da una opinione interessante...la possibilità di dare una svolta al campionato cazzarò e la ciurma rossoblu (era periodo di porto aperto e di mercato) se le giocata nelle quattro partite che ha indirettamente
menzionato...nel momento della accelerata ...ha dato una frenata al campionato .... a cavallo del mese di novembre e dicembre a fine girone di andata...cavese gragnano manfredonia potenza ...in due scontri diretti persi e due partite possibili alla vittoria pareggiate ...a cava partita persa dopo 6 risultati positivi...meglio dopo 6 vittorie consecutive....cavese che in quelle 4 partite realizzò 9 punti con tre vittorie e la sconfitta in casa con il manfredonia...di cui 3 pesanti sullo scontro diretto con il taranto...ancora più significativa il secondo scontro diretto con il potenza...giocato allo iacovone e in casa...a tarnto arrivava il peggiore potenza del campionato nelle tre partite precedenti aveva pareggiato in casa con il gravina perso sonoramente a picerno con incasso di 5 cinque reti ..replicò il pareggio in casa con il nardò a reti inviolate....conquistando in quelle 4 partite solo 5 punti ....vincendo sempre lo scontro diretto con il taranto...dopo un avvio catastrofico e una bella galoppata abbiamo tirato le redini nelle 4 partite topiche del campionato...ecco ....a cosa potrebbe servire una guida attenta e di esperienza ...potrebbe perchè certezze nel calcio non esistono...anche vinicio al primo maggio dei liberi e pensanti
Scritto il 17 Aprile 2018 ore 15:36

Da Cerignola : Dopo il tecnico Teore Grimaldi anche quattro calciatori gialloblu potrebbero lasciare l’organico ofantino. Non c’è l’ufficialità, ma sotto tiro ci sono Moro, Donnarumma, Maiorano ed Herrera che si vanno ad aggiungere a Louzada e Marinaro di qualche settima fa. Ma l’epurazione della società potrebbe continuare con qualche altra testa che potrebbe cadere nelle prossime ore. Se ne saprà di più in serata, probabilmente, con l’ufficializzazione della stessa società.
Scritto il 17 Aprile 2018 ore 15:22

Buongiorno a tutti ,secondo me la teoria che salvarsi in c sia più facile che vincere un campionato di D non regge lo abbiamo sperimentato sulla nostra pelle soprattutto se si deve pagare un fondo perduto un saluto e forza Taranto
Scritto il 17 Aprile 2018 ore 15:14

Paffolotto....diminuisci troppo il valore del Potenza quando dici che è solo Franca e Ragno...tieni conto che la piazza d'onore dei cannonieri è occupata da Volpicelli ad un solo gol dalla vette e milita in una squadra mediocre che viaggia ai limiti della zona rossa.....il Potenza ha un mix di giocatori che non devono essere per forza primedonne...il Cerignola ha fatto questo errore è sappiamo com'è finita....per cui che sia Michele o qualche altro l'importante è confermare in toto la squadra arricchendola di quelle pedine a noi necessarie.... l'importante è partire con lo stesso assetto odierno... l'amalgama venutasi a creare in queste 20 giornate sarà fondamentale per l'avvio del prossimo anno...le amichevoli del prox agosto serviranno solo per integrare i nuovi e rodare la difesa che va rifatta exnovo
Scritto il 17 Aprile 2018 ore 14:52

Lo squadrone ce l'avevamo l'anno prima, 2014/15 con under di altro livello (Porcino, Gabrielloni, Mirarco, giusto per citarne alcuni). Avevamo Genchi, lo stesso Gabrielloni. Una difesa forte con Marino e Pambianchi. Quella è stata la miglior rosa nei dilettanti. Ah, mi stavo scordando Ciarcià e Marsili. L'anno dopo la squadra, a mio avviso, era più debole. E poi avevi quel fantastico duo...
Scritto il 17 Aprile 2018 ore 13:38

comunque penso che questo sia lo spirito giusto 🙂 Cioe' tutti noi abbiamo le nostre idee ma tutti quanto stiamo sottolinenando che qualunque sia la scelta (nuovo Mister o conferma di cazzaro') si rimarra' coesi superando prese di posizione puerili. Non e' sempre cosi' scontato 🙂 😉
Scritto il 17 Aprile 2018 ore 13:26

Ragazzi le vostre opinioni restano rispettabilissime.. Io penso che Cazzarò abbia già avuto a disposizione uno squadrone nel 2015/2016, stagione che lui cominciò dall’inizio (perchè non è vero che è sempre subentrato in corso d’opera), ma a novembre fu esonerato dopo io “memorabile” 2-0 subìto sul campo dell’Aprilia, perchè era già a -10 dalla vetta (allora occupata dal Nardò), salvo poi essere richiamato a gennaio dopo la fuga di Campilongo.. Riuscì incredibilmente a perdere la partita decisiva per agguantare la vetta in casa col Serpentara, e riuscì a perdere pure un’altra partita decisiva, sempre in casa, col Fondi nei playoff, pur avendo due risultati su tre a disposizione.. Cazzarò è un ottimo uomo spogliatoio, ma ogni volta che affronta partite da esame di maturità le canna tutte inesorabilmente.. Quest’anno ha perso 10 punti contro le ultime 6, bastava battere le corazzate Manfredonia, San Severo, Frattese, e Pomigliano, non perdere in casa col Potenza e almeno pareggiare a Cava, e a quest’ora eri primo... Vedete il Potenza, ha scelto un vincente, Ragno, e ha stravinto il campionato, e non mi pare che come squadra sia così superiore alla nostra.. Basta con le scommesse, servono certezze, in campo e in panchina (e pure sulle scrivanie).. Se poi Giove volesse insistere con Cazzarò, non sarò certo io a fare la guerra al mister, anzi.. ma la scelta di DS e allenatore sarà già un segnale importante per capire le ambizioni di questo nuovo corso..
Scritto il 17 Aprile 2018 ore 13:11

Nn sono d'accordo sugli under.la differenza la fanno gli over ed a noi attualmente mancano 2 centrali difensivi, 1centrocamoista centrale più rapido di marsili e galdean ed 1 goleador esperto da venti gol.gli under devono essere normali e nn fare danni.ma guardiamoci intorno. Chi sta in classifica sopra di noi hai dei fenomeni come under? Nn credo. La differenza la fanno fatta gli over.Franca in primis
Scritto il 17 Aprile 2018 ore 12:43

Sono d'accordo con Lux. Penso che paradossalmente Cazzaro' sia più idoneo per una C tranquilla che per un campionato di serie D da vincere. Perché sappiamo tutti che che è molto più difficile il secondo dato che hai solo un risultato a disposizione (il primo posto) mentre le variabili sono tantissime (ad incominciare dalla composizione dei gironi che è un'incognita fino ad agosto con il relativo problema di non sapere quali e quante sono le squadre competitive). L'anno prossimo, a tal proposito, c'è il rischio che possano essere dalle tre (Cerignola, Fasano e Gravina) alle cinque (da aggiungere una tra Cavese o Nocerina, più Savoia), ovviamente non tenendo conto dell'immancabile sorpresa. Francamente spero arrivi la possibilità del ripescaggio.
Scritto il 17 Aprile 2018 ore 12:40

Lux. Non impazzisco per il mister, lo premetto. Però ti dico che vanno considerati alcuni aspetti importanti. Anzitutto la stagione in corso, durante la quale, soprattutto da dicembre, Cazzarò è riuscito a creare uno spogliatoio e un gruppo coeso. Questo lavoro purtroppo è attualmente incompleto, perchè il Taranto attuale è incompleto, per i difetti che conosciamo tutti. Se la società saprà accontentare Cazzarò con uomini adeguati nei ruoli indicati dal mister, e saprà soprattutto dotarlo di gente di personalità abituata a vincere in campo e fuori, allora vinceremo senza dubbio.
Peraltro Cazzarò è valutabile, forse, da dicembre in poi, quando il mercato di riparazione ha aggiustato un Taranto improduttivo (quello del girone di andata). E' subentrato come al solito dovendo lavorare su quel che hanno costruito (male) altri.
Inutile stare a ricordare presunti profeti arrivati a Taranto per vincere che poi hanno miseramente fallito. Potrei ricordare Favo o Cozza, passando per Campilongo.
Io credo che sia più importante che la società doti Cazzarò e la squadra di ciò che veramente serve, per vincere, altrimenti in panca può andarci anche Guardiola, la vittoria non arriverebbe.
Personalmente ho sempre criticato il modus operandi di Cazzarò, la sua scarsa predisposizione ai cambi, la sua ottusità nel voler insistere su schemi soliti.
Non mi sono, e non ci siamo mai chiesti perchè fa così. Probabilmente la risposta è semplice, perchè il Taranto attuale così composto non lo permette.
Ecco perchè ritengo importante l'opera della società (in primis) e di un ottimo DS (insieme), perchè solo dotando il Taranto di tutti quegli elementi utili (under e over) nei differenti ruoli si potra davvero mettere in grado un mister (Cazzarò o chi per lui) di giocare per vincere, di rendere la squadra camaleontica sugli schemi di gioco, di fare i cambi giusti avendo in panca gente spendibile.
Lasciamo lavorare in pace società e tecnico, e cerchiamo di evitare polemiche inutili in un momento in cui c'è ancora da finire la corrente stagione.
A bocce ferme tutti faranno le loro valutazioni, e prenderanno le giuste decisioni.
A noi il compito, nella prossima stagione, di sostenere il Taranto, chiunque lo guidi, chiunque giochi, chiunque abbia quella maglia rossoblù meravigliosa addosso.
Perchè se non capiamo che dobbiamo sostenere tutti, e che lo dobbiamo fare evitando sterili polemiche, allora non abbiamo capito niente.
A me di chi guida o guiderà il Taranto interesserà relativamente, io voglio solo vincere, vincere e vincere, quello mi interessa.
Saluti rossoblù!
Scritto il 17 Aprile 2018 ore 11:29

Lux...come scritto ieri...se a Michele gli affidi una corazzata, stai tranquillo che i giocatori fanno loro da soli la partita...un minimo di schemi un altro forte attaccante da doppia cifra, due centrali difensivi all'altezza, gli under giusti con valide alternative ed il gioco è fatto.... Diverso discorso se saliamo allora lì puoi mantenere l'ossatura di questa squadra ma devi scegliere un mister che ne sa di calcio
Scritto il 17 Aprile 2018 ore 11:26

Come ho già espresso recentemente, se negli anni a venire vogliamo continuare ad accontentarci di fare i playoff di serie D, Cazzarò va benissimo.. Se poi vogliamo vincere il campionato, non dico a mani basse, ma senza correre troppi rischi, allora serve un allenatore in grado di vincere il campionato.. E quell'allenatore non può essere Cazzarò, con tutto il rispetto... Parere personale, ovviamente..
Scritto il 17 Aprile 2018 ore 11:04

anche un esterno di attacco... ... 🙂
Scritto il 16 Aprile 2018 ore 19:51

pure io penso.... "a due difensori centrali fortissimi " .... "abili nell'impostare da dietro l'azione e in fase difensiva autentiche rocce " .... anche io penso " a un attaccante prolifico da affiancare a Favetta e D'Agostino con Diakitè in panca valida alternativa" ....anche io ancora penso "ad un parco under formato da Pellegrino tra i pali (inamovibile), Corbier e i fratelli Boccadamo a destra, un tris di terzini del 2000 a sinistra " ...."e tre centrocampisti 1999 duttili a centrocampo, capaci di giocare al centro o sugli esterni " ...
🙂
Scritto il 16 Aprile 2018 ore 19:41

Sui futuri acquisti. Chi deve venire a Taranto deve essere un giocatore non solo forte tecnicamente ma soprattutto dotato di grande carattere e capacità di vincere.
L'amico Lambrugo (che saluto) lo ha spesso evidenziato, non tutti i giocatori sono adatti a giocare e vincere in certe piazze.
Per vincere a Taranto serve gente che sappia come si fa, che sappia domenicalmente dimostrare la propria forza caratteriale e non solo tecnica, che sappia guidare e aiutare i compagni in campo.
Questa gente è ciò che ci serve, per vincere la D prima e per confermarci a buoni livelli in C dopo.
Io penso a due difensori centrali fortissimi, che non facciano passare neanche l'aria, abili nell'impostare da dietro l'azione e in fase difensiva autentiche rocce.
Io penso a un attaccante prolifico da affiancare a Favetta e D'Agostino con Diakitè in panca valida alternativa.
Io penso ad un uomo di fascia capace di saptare l'uomo e creare superiorità in fase d'attacco alternativo al bravo Ancora.
Io penso ad un parco under formato da Pellegrino tra i pali (inamovibile), Corbier e i fratelli Boccadamo a destra, un tris di terzini del 2000 a sinistra (per avere alternative spendibili e soprattutto dello stesso ruolo), e tre centrocampisti 1999 duttili a centrocampo, capaci di giocare al centro o sugli esterni.
Ecco, questo Taranto dotato di un mix di tecnica e carattere secondo me vincerebbe a mani basse il prossimo campionato.
Scritto il 16 Aprile 2018 ore 18:59

credo di non sbagliare dicendo che il Taranto può solo giocare così.....ha un tasso tecnico probabilmente il doppio delle squadre al vertice e decisamente superiore a tutte le squadre di media classifica...la squadra se la metti così com'è in una categoria superiore riuscirebbe a far bene (con i dovuti accorgimenti in difesa beninteso)....merito del preparatore??? probabilmente ma grosso merito è degli atleti che non si risparmiano in campo....crediamoci fino alla fine che forse forse avremo una bella sorpresa a fine anno
Scritto il 16 Aprile 2018 ore 18:24

Chi doveva far entrare ieri Cazzaró? Im panchina Capua e basta...gli under corbier e cacciola stavano facendo bene....forse poteva inventarsi una difesa a 3 togliendo Miale per Capua, ma sarebbe stato un esperimento e basta. Il risultato lo abbiamo portato a casa, anche giocando maluccio, il terzo posto è ancora alla nostra portata. Abbiamo calciatori come d'agostino, galdean, marsili, favetta, Diakitè, pellegrino, che dobbiamo assolitamente confermare quale che sia la categoria. SFT
Scritto il 16 Aprile 2018 ore 18:11

Secondo me più che gioco, o non gioco, è questione di velocità di manovra. Ormai sappiamo che il primo tempo giochiamo lenti (colpa del campo B?) e la ripresa abbiamo il doppio della velocità, con annesse sovrapposizioni e raddoppio delle energie. È evidente. Nei primi tempi assistiamo sempre ad un Taranto macchinoso e prevedibile. Io più di tutti confermerei il preparatore atletico.
Scritto il 16 Aprile 2018 ore 18:09

partendo con l'ossatura della squadra di quest'anno ci agevolerà notevolmente...avremo l'80% dei giocatori che avranno giocato come minimo un girone assieme....gente come D'Agostino 17 gol stagionale e Favetta 16 gol stagionali, ti trattieni giocatori come Diakitè e Ancora e ci aggiungi un altro over prolifico come Volpicelli o Genchi e avremo un attacco molto prolifico....il centrocampo lo lascio inalterato compreso Capua e Gori....la difesa ...beh qui devi inserire almeno 2 centrali con i controfiocchi con diverse caratteristiche (non puoi avere due spilungoni che vanno in difficoltà con attaccanti veloci e sguscianti).........per cui solo 3 innesti tra gli over......questione under....fermo il proposito di confermare il portierino '98 Pellegrino...potremmo optare su un altro '98 o al max un '99 da affiancarlo...come '99 potremmo tenere Corbier, i due Boccadamo, prenderei un Gassama (ma francamente avrei dei grossi dubbi su chi far uscire tra gli attaccanti over) e poi altri due 2000 che non saprei proprio dove posizionarli.....come terzo di centrocampo (al posto di Lorefice)??? come terzino di fascia (al posto di Li Gotti/ Cacciola)???? in attacco non vedo nessun under specialmente se va in porto il mio discorso di u altro over prolifico ....con questa squadra potrei allenarla pure io, andremmo di filato in serie C asfaltando tutti gli altri
Scritto il 16 Aprile 2018 ore 18:08

Secondo me Cazzaro per guadagnarsi la riconferma deve fare bene in queste ultime tre partite e non sbagliare i play off , il gioco continua a latitare ieri finche non abbiamo preso il gol sembravamo dei fantasmi in campo , bisogna entrare moitivati dal primo minuto non dopo aver subito perché a volte non riesci a recuperare la partita vedi Frattese , a suo favore sono i tanti punti fatto é apprezzato dai giocatori li conosce e conosce l'ambiente , neanche io vorrei essere nei panni di chi deve scegliere .
Scritto il 16 Aprile 2018 ore 15:25

L'allenatore è importante per tanti fattori, preparazione atletica, ritiro, scelta degli under e over, moduli di gioco, titolari e panchinari, cambi durante la partita, motivazioni dentro e fuori il campo etc. Etc. Il gruppo attuale ha dimostrato di essere in sintonia con Cazzaro' che non dovrebbe andare via insieme ai migliori interpreti come Galdean, Marsili, Favetta, D'Agostino, Pellegrino, Ancora e forse Miale. Dentro questi c'è anche chi comanda nello spogliatoio e in campo e fa da chioccia per i più giovani. Mentre un mese fa ero per l'allontanamento di Cazzaro' adesso vorrei dargli la chance di iniziare lui con la base del gruppo attuale e di puntare senza mezzi termini a vincere la D. Tolto il Potenza e la Cavese che andrà nel girone I restano Nocerina (se non sale in C) Cerignola, Altamura, Nardo' etc. Insomma, la cosa diventa fattibile e arrivare primi il prossimo anno non sarebbe difficile come quest'anno. Sft
Scritto il 16 Aprile 2018 ore 14:59

Concordo pienamente con Romanzini e lenotarima. Forse però il rigore c’era. Prende (di poco) il pallone e l’uomo. Ci può stare.
Scritto il 16 Aprile 2018 ore 14:14

Volpicelli onestamente ancora non l'ho inquadrato. Il ragazzo e' giovane indubbiamente e sta facendo piu' che bene a Francavilla. E' la prima volta comunque che va in doppia cifra mi sembra, puo' essere che l'esperienza l'anno scorso in serie C gli sia servita e sia maturato. Comunque ancora non riesco ad inquadrarlo compiutamente. Guardando in casa nostra invece ... ce ste spittam a confermare Galdean!!??
Scritto il 16 Aprile 2018 ore 13:47

La fortuna di un allenatore è la sua squadra e la fortuna della squadra è il suo allenatore. Le due componenti sono legate indissolubilmente tra loro.
Noi abbiamo una certezza, oggi: il gruppo attuale della squadra è con Cazzarò, lo abbiamo visto più volte.
Questo significa moltissimo, significa avere già uno spogliatoio coeso, soprattutto in prospettiva futura.
Cazzarò sa quel che ci vuole per rendere ancora più forte questo gruppo, e sicuramente farà le sue richieste a società e futuro DS.
Cazzarò non ha mai iniziato lui la stagione, ma ha dovuto spesso lavorare con quel che avevano costruito altri; aggiungo che la panchina di quest'anno, tra over ed under, non offre grandi soluzioni a chi guida il Taranto.
Tranne Capua, che secondo me meriterebbe minutaggio maggiore, il resto è certamente non all'altezza di chi è titolare.
E' inoltre doveroso evidenziare quanto siano importanti gli under e un valido parco under con ricambi tra gli stessi spendibili, sia in qualità che in età (dovrebbero essere uguali per ruolo e per età anagrafica).
Questo permetterebbe davvero a un allenatore di effettuare cambi validi in partita e magari cambiare anche lo schema di riferimento facendo diventare la squadra assai camaleontica e imprevedibile agli avversari.
Se dunque la società riuscirà a dare a Cazzarò un Taranto ancora più forte e soprattutto organicamente completo, sono certo che le vittorie arriveranno.
In caso contrario chiunque siederà sulla panca rossoblù andrà incontro a difficoltà nel tentativo di vittoria di questa serie D che ci sta strettissima.
Un tecnico differente dovrebbe conoscere la rosa a disposizione, e comunque porterebbe sue idee che potrebbero non coincidere con quanto fatto sinora, vanificando il lavoro di costruzione iniziato in questa disgraziata stagione.
Ricominciare da capo significherebbe considerare questo campionato comunque inutile, e io ritengo invece che possa essere considerato una valida base per un futuro vincente.
Pertanto la figura importantissima secondo me resta quella del DS, che dovrà essere capace di rendere ancora più forte questo Taranto, partendo da quel che di buono già c'è (tanto) senza spendere patrimoni ma individuando under forti (soprattutto) e over determinanti e caratterialmente preparati a un torneo a vincere.
Il resto lo deve fare un ambiente coeso che punta senza mezzi termini a vincere e sa allontanare qualsiasi polemica nociva all'obiettivo.
Scritto il 16 Aprile 2018 ore 11:50

credo se non ci saranno infortuni seri...il taranto capace di prendere 9 punti su nove....e capace dopo di giocare i play off con tutti alla pari e senza timori...dico 9 punti su 9 ...perchè il regalo della stagione regolare di maggiore prestigio che alla squadra rimane da fare " è " una bella vittoria a potenza ...una vittoria che non me ne vogliano turris e manfredonia ci potrebbero regalare il terzo posto e l'entusiasmo per la prima partita dei play off in casa...
Scritto il 16 Aprile 2018 ore 11:47

lenotarima ieri si è sforzato...ha sostituito a fine partita dal Diakitè (39'st 92 Capua) ...Cacciola (42'st 97 Li Gotti)....Lorefice (46'st 33 Giorgio)... 🙂 chiaro si scherza...dici bene la panca è stitica e poche soluzioni se non sempre le stesse...ci ha abituati a cambi tardivi...ma in effetti ieri poteva poco....per migliorare il risultato...i due attaccanti li aveva dentro...i terzini stavano facendo bene ...non ha un centrocampista under di utile alternanza (palumbo sparito dopo l'incontro di boxe )...
Scritto il 16 Aprile 2018 ore 11:41

Continuo a dire che non vorrei essere chi deve decidere l'allenatore del Taranto il prossimo anno. Conosciamo tutti i limiti di Michelino ed i pregi. Una cosa vorrei dirla pero a chi ha sfracanato gli zebedei ieri 🙂 con sta storia che avrebbe dovuto fare qualche sostituzione prima del nostro vantaggio: 1) la squadra stava comunque giocando bene ed aveva (grazie anche alla superiorita nuemrica) schiacciato il Gragnano nella propria meta' campo 2) la nostra panchina e' scarna, a parte Capua (che comunque e' un centrocampista) cosa avrebbe dovuto fare considerando che i due terzini under stavano comunque spinfendo parecchio e giocando bene? Un'utlima cosa sulla nostra difesa: 1) Miale prende la palla ed il rigore non c'era 2) nonostante i limiti (che ci sono) e' la quinta difesa del campionato. In linea con la classifica piu o meno
Scritto il 16 Aprile 2018 ore 11:17

Volpicelli a taranto fece una bella impressione...da fare un pensierino anche in serie c
Scritto il 16 Aprile 2018 ore 11:16

Volpicelli, in rete anche ieri, è quota 23 goal, una in un meno di Franca del Potenza. Considerando la stagione a ridosso della soglia play out del Francavilla in Sinni, è veramente un risultato straordinario e consiglio vivamente alla società di fare un pensierino per il prossimo anno.
Scritto il 16 Aprile 2018 ore 10:08

Dare giudizi appropriati sulle gare di questo scorcio di campionato è assai difficile, perchè in questa serie D così strutturata, con una sola promozione, e con un Potenza che sta vincendo più che meritatamente per programmazione e gioco, sinceramente le motivazioni di chiunque verrebbero meno.
Il Taranto e tutti i ragazzi della rosa invece stanno facendo davvero una eccezione, e di questo gli va dato atto.
La squadra sta giocando e vincendo nonostante sappiamo tutti sin dallo scorso mese di dicembre che questo torneo è purtroppo andato per i motivi che sappiamo.
Parliamo della gara di ieri. Certo, il primo tempo è stato giocato un tantino sottotono, ma è anche vero che il giovane Gragnano la partita se l'è giocata al meglio, per fare bella figura e per mettere in evidenza qualche giocatore interessante (Gassama, classe 1999 su tutti).
Nella ripresa i ragazzi hanno dimostrato che quando il Taranto gioca e lo fa determinato a vincere non ce ne sta per nessuno.
La superiorità numerica ce la siamo conquistata, così come il penalty e le altre due reti, tutte di ottima fattura.
Pertanto io mi sento di fare solo un grande ringraziamento ai ragazzi che stanno onorando al meglio uno spezzone di campionato utile solo alle statistiche, a capire cosa potrà servire nel prossimo futuro, e a recuperare entusiasmo.
Realisticamente il 3 posto è l'obiettivo alla portata, atteso che abbiamo tre gare non proibitive trasferta contro il già promosso Potenza compresa.
Si è sparsa ieri la voce degna di un pesce d'aprile di una sconfitta per 5 a 6 della Cavese in casa col Molfetta, e quel risultato farlocco, televideo compreso, ha tratto in inganno tutti noi e i nostri giudizi.
La rettifica del risultato ha riportato tutti alla realtà, una realtà che si chiama terzo posto che conquistato, pur nella inutilità ai fini pratici, risulta comunque un buon risultato soprattutto se rapportato all'inconcludente girone di andata.
Pertanto faccio un pubblico elogio all'impegno dei ragazzi, evidenziando che vedere giocare i vari Galdean, D'Agostino, Favetta, Marsili, Diakitè, ecc..è un vero piacere, e chissà cosa può dare questa squadra con i giusti accorgimenti che oramai conosciamo tutti bene.
Forza Taranto!!!
Scritto il 16 Aprile 2018 ore 09:52

Di ieri salvo unicamente risultato e qualche buona giocata. Nel complesso, per quanto mi riguarda, do come voto alla squadra un 5e1/2. Primo tempo come al solito insufficiente con annessa ed immancabile sbavatura difensiva, secondo tempo all'attacco ma sicuramente agevolati dall'uomo in più. Di fronte non avevamo certo una corazzata, ma una squadra che ha perso 8 partite su 14 giocate in casa. In trasferta bisogna rivedere qualcosa. Adesso testa alle ultime tre partite dove bisogna portare a casa almeno 7 punti su 9.
Scritto il 16 Aprile 2018 ore 09:15

il centrocampo del taranto ...in questo finale il più forte del girone...
Scritto il 16 Aprile 2018 ore 09:14

le giocate di d'agostino fanno sempre la differenza...
Scritto il 16 Aprile 2018 ore 09:13

Gassama è un 99 interessantissimo ....
Scritto il 16 Aprile 2018 ore 09:12

credo che dobbiamo avere i piedi per tera e sperare in un terzo posto meritato...e difficile anche...molto difficile... su due buone squadre come l'altamura e il cerignola......il secondo credo una chimera...per il terzo metto firma subito..
Scritto il 16 Aprile 2018 ore 09:04

la questione rigore...è stato un argomento di questi ultimi giorni...da domenica su cristianone ...a domenica ieri con miale e nel mezzo anche la discussione di un rigore a madrid....le parti si dividono...credo che la prestanza fisica dei nostri difensori fa la differenza sul giudizio che gli arbitri si prendono...da miale a rosania ..al panchinaro angelo anche all'under bilotta ...a anche a d'aiello e scoppetta ormai lontano dallo ionio...tutti ci hanno messo lo zampino...per il rigore di ieri cosa dire...a rallentatore la palla viene toccata prima dell'impatto ...a velocità normale si nota solo l'impatto...questione di moviola....l'arbitro era dietro a pochi metri.......è sempre pericoloso entrare tra le gambe di un difensore più sveglio e veloce......primo pensiero miale è stato ingenuo dall'alto della sua esperienza...secondo pensiero...abbiamo scoperto a fine stagione i terzini ...ma hanno bisogno di amalgama sulla prima linea......lo abbiamo visto ieri corbier che deve migliorare e giocare e giocare per migliorare.....
Scritto il 16 Aprile 2018 ore 09:00

Concordo con Franco...il secondo posto è irraggiungibile specialmente mancano solo 3 partite e francamente recuperare 7 punti è pura utopia..... concentriamoci sul terzo posto che è alla nostra portata... Giocare la semifinale in casa sarebbe già un buon punto di partenza....e chissà che non si possa giocare la finale nuovamente in casa sperando in un passo falso della Cavese con la quinta.......poi aspettiamo il torrido agosto x sperare l'impensabile....voci dall'alto fanno pensare a nuovi criteri, sperando che si punti soprattutto sulla solidità societaria sarebbe molto più utile accendere una fideiussione tripla che non un FP che serve solo a rimpinguare le casse della federazione senza sapere il loro effettivo utilizzo
Scritto il 16 Aprile 2018 ore 08:51

Le immagini della partita dalle telecamere di Gragnano, più basse di quelle di st100, belle riprese. Da queste non sembra rigore https://bit.ly/2HC0hoc
Scritto il 16 Aprile 2018 ore 07:17

Romanzini, condivido sempre i tuoi post, compreso l’ultimo ma su una cosa non concordo. Il secondo posto è ormai sfumato e non da adesso. Forse non ti sei reso conto che mancano 3 gare = 9 punti e devi recuperarne 7. In tre gare?? È pura follia! Per il resto SFT
Scritto il 15 Aprile 2018 ore 22:36

Rigore o no Miale ha fatto un intervento inutile , bastava temporeggiare e il giocatore del Gragnano non andava da nessuna parte , ma ormai inutile anche parlarne appena gli avversari entrano in area prediamo gol o concediamo il rigore .
Scritto il 15 Aprile 2018 ore 22:04

Rivedendolo diverse volte, effettivamente, oltre a “sporcare” la traiettoria del pallone Miale arresta la corsa di Mansour (si scrive così?). Rigore giusto.
Scritto il 15 Aprile 2018 ore 20:58

Per fortuna altre tre gare è la chiudiamo con questo [non consentita] di campionato.. Purtroppo però, non mi aspetto di meglio per il prossimo.
Scritto il 15 Aprile 2018 ore 20:54

Il rigore di miale c era
Scritto il 15 Aprile 2018 ore 19:54

Madò di nuovo sta storia dei detrattori? Per favore non ricominciate eh! Piuttosto cominciamo a fare opera di convincimento a Giove che se si dovessero creare le condizioni, deve tentare la via del ripescaggio, senza se e senza ma! Altrimenti i playoff li facesse giocare ai ragazzini..
Scritto il 15 Aprile 2018 ore 18:58

Vittoria ottima soprattutto per un secondo tempo giocato in maniera piu determinata. Nel primo tempo il pari sarebbe stato piu giusto ma ci hanno dato un rigore contro vergognoso. C era invece il nostro di penalty che con l espulsione ha fatto svoltare la gara. Chi pretende oggi dal Taranto massimo impegno dovrebbe vedere cio che stiamo facendo in campo noi e quel che non stanno facendo gli altri. La differenza e enorme pur in una frazione di stagione oramai priva di obiettivi concreti. Belle le reti di Diakite e Favetta e buona in generale la prova del collettivo nella ripresa. L avversario si e confermato ostico con un Gassama che e un 99 interessantissimo che potrebbe essere a noi utile in futuro. Adesso siamo 4 ma oggi alla luce dei risultati anche il 2 posto potrebbe non essere utopia. Ultima cosa. Quando Galdean e D Agostino decidono di cambiare la gara nob ce ne sta per nessuno.
Scritto il 15 Aprile 2018 ore 18:27

Secondo alcune indiscrezioni, prima delle gare di campionato odierne i tifosi del Taranto diretti a Gragnano per la sfida del girone H di Serie D, si sarebbero scontrati con alcuni tifosi del Monopoli diretti a Castellammare di Stabia per l'incontro di Serie C. Inoltre, al termine della gara del club ionico disputata in terra campana, ci sarebbero stati degli scontri anche tra i tifosi rossoblù e i gialloblù del Gragnano.
Scritto il 15 Aprile 2018 ore 18:12

Brindisi promosso in eccellenza... Fasano in Serie D
Scritto il 15 Aprile 2018 ore 18:01

comunque sia ...tre partite che devono essere tre vittorie ...a quota 71
Scritto il 15 Aprile 2018 ore 17:50

avevano fatto girare in tv una classifica dove eravamo terzi...siamo dietro all'altamura a 63 noi a 62 ...cerignola a 60
Scritto il 15 Aprile 2018 ore 17:48

quando girano le giocate di d'agostino cambia tutto in meglio ...
Scritto il 15 Aprile 2018 ore 17:43

