Comunicato ufficiale n.14/2012
Crisi As Taranto Calcio // A carte scoperte: l’impegno della Fondazione e il ruolo dell’Amministrazione comunale.
Nella serata di ieri, l’Aps Fondazione Taras 706 a.C. ha incontrato Gianni Cataldino, già vicesindaco ed assessore del Comune di Taranto, personalmente incaricato dal sindaco Ippazio Stefàno di rappresentare l’Amministrazione comunale nella gestione della crisi del calcio tarantino.
Il colloquio con il Sig. Cataldino, positivo e proficuo, è servito ad impegnare le istituzioni locali nello svolgimento di un ruolo attivo nella soluzione della crisi e a chiarire i propositi della Fondazione Taras in riferimento alla nascita di una nuova, eventuale società calcistica.
Da parte sua, la Fondazione Taras esprime il desiderio di partecipare al capitale sociale di una nuova, futura società di calcio, seppur con una quota simbolica e rappresentativa, al fine di implementarvi i valori etici e sociali indicati nello Statuto associativo e per scongiurare – attraverso un contributo di trasparenza e dialogo con la città – lo scivolamento in situazioni critiche e fallimentari analoghe a quelle di questi giorni.
Fin da subito, pertanto, la Fondazione Taras si rende disponibile ad un confronto positivo con quanti saranno interessati alla rinascita del calcio tarantino, nella convinzione che i valori e gli impegni della Fondazione possano essere un valore aggiunto per la nuova società sportiva.
Alla luce delle considerazioni svolte, la Fondazione Taras ha impegnato l’Amministrazione comunale, attraverso il Sig. Cataldino, a:
– svolgere un ruolo attivo, che vada oltre la generica mediazione, nel richiamo alle forze imprenditoriali locali, affinché queste si impegnino nella costituzione di un nuovo soggetto societario;
– avviare un dialogo immediato con la Figc Puglia per chiedere la disponibilità alla concessione di un nuovo titolo sportivo;
– perorare pubblicamente e privatamente la causa dell’ingresso di una rappresentanza democratica di tifosi, attraverso la Fondazione Taras, nella futura, eventuale società calcistica.
Se la città di Taranto, attraverso le sue forze imprenditoriali, non fosse in grado di esprimere una società calcistica, nemmeno in ambito dilettantistico, consegnerebbe all’opinione pubblica un ritratto di sé oscuro e fallimentare.

