Reduce dal successo infrasettimanale fuori casa, il nostro Taranto non ha neanche il tempo di riposare che ha davanti a se una delle partite più interessanti della stagione. Lo storico derby con il Foggia.
Dato il blasone e la storia delle due squadre, c’è da meravigliarsi che questo derby sia solo una partita di serie D. In altri tempi non sarebbe bastata la massima capienza dello Iacovone.
Domenica però il calore del pubblico tarantino non mancherà, si assisterà sempre ad un “Taranto – Foggia”, dal sapore più amaro del solito, ma sempre molto intenso. Le emozioni che suscitano partite come questa non hanno serie.
Intanto Mister Napoli deve valutare lo stato di forma della sua squadra e assemblare la migliore formazione, perchè il Foggia, dicono le statistiche, è una squadra che segna molto (5 gol in due partite) e che subisce tanto (6 gol).
Con molta probabilità rientrerà sull’esterno destro Federico Bufalino, mentre Capitan Prosperi deve aspettare ancora un altra giornata per il suo rientro in campo. Infatti, proprio ieri, la Corte di Giustizia Federale ha respinto il ricorso presentato dal Taranto FC in merito alla squalifica di tre giornate inflitte ingiustamente al buon Fabio.
Con molta probabilità la difesa sarà confermata e potremmo vedere delle novità nel reparto offensivo.
Col rientro di Bufalino, Mister Napoli potrebbe sfruttare la tecnica di Noviello in avanti, sacrificando l’affaticato Sarli.
Cosentini potrebbe avere un’altra possibilità a centrocampo, mentre pare certa la presenza di Catalano. Dipende dalla condizione fisica di Cordua.
Il Taranto che affronterà il Foggia potrebbe essere schierato così:
(4-4-2) Maraglino; Del Bergiolo, Rosato, Terrenzio, Stigliano; Bufalino, Cordua (Cosentini), Catalano, Zaccaro; Noviello (Sarli), Cosa.
Il Foggia è ancora un cantiere aperto. In settimana ha siglato un accordo con il difensore Di Bari (’80) ex Tolentino, che si dice incerto e forse andrà via, e intanto si stanno valutando alcuni under. K.O. per Isotti (lesione al legamento del ginocchio). Out anche Esposito (pestone). A parte Niang, Agnelli e La Porta.
Mister Padalino potrebbe schierarsi così:
(4-4-2) Mormile; Basta, Berardi, Digno, Villani; Coccia, Quinto, Agnelli, Palazzo; Giglio, La Porta.
Arbitrerò la gara il Sig. Antonio Giua di Pisa, coadouvato da Enrico Scoppetta e Saverio Bottalico della sezione di Bari.

