Stagione cominciata con una partita sospesa, da recuperare tra le successive due in casa… No, non state leggendo un articolo della stagione 2011/12, non si parla di Lumezzane, Spal e Pavia, ma di Trani, Gladiator e Foggia. Foggia che come noi è incappata in questa grossa disavventura che ci costringe a riaprtire dalla serie D. Si cantava “Portaci via da questa xxxxx di categoria” e così è stato, anche se noi alludevamo ad una promozione. La prossima volta sarà meglio specificare.
Stagione dettata da mille incognite, scrive giustamente qualcuno, con un mercato ancora in corso e soprattutto con avversari sconosciuti e stadi non all’altezza del bacino d’utenza tarantino.
Nel corso di queste settimane stiamo imparando a conoscere la rosa del Taranto, che quest’anno è legata al nuovo regolamento che prevede quattro “under” fissi in campo. L’unica certezza resta quindi il Capitano Fabio Prosperi, bandiera certificata del Taranto di questi anni. Il buon Fabio però, ha da scontare ben tre giornate di squalifica che lo vedranno assente, salvo ricorsi, nelle tre partite in sette giorni che stiamo per affrontare.
Mister Tommaso Napoli, legato ad un 4-4-2 con mentalità zemaniana ha provato varie combinazioni di formazione in allenamento contro la Stella Jonica, squadra di S. Giorgio Jonico militante in Promozione:
1 – De Deo; Musto, Rosato, Procida, Giacomelli (in prova); Bufalino, Schenai, Cosentini, Biondo; Curri, Cosa;
2 – Astorino; Del Bergiolo, Mini, Prosperi, Schiavone; Mauro, Cordua, Rizoli, Zaccaro; Basile, Sarli;
3 – Maraglino; Bagnoli, Terrenzio, Conte (in prova), Terlino; Audino, Catalano, D’Amore (in prova), Stigliano; Aiello, Bongermino
Stando alla scorsa partita, e alle impressioni che i nostri nuovi “eroi” ci hanno dato in campo domenica scorsa, immaginiamo che la formazione titolare di domenica contro il Gladiator possa essere la seguente:
De Deo; Del Bergiolo, Rosato, Terrenzio, Stigliano; Bufalino, Cordua, Cosentini, Zaccaro; Cosa, Sarli.
Il S. Felice Gladiator, compagine campana prende spunto dalla storia di Santa Maria Capua Vetere, città che ospita l’Anfiteatro campano e la Scuola dei Gladiatori. La scorsa stagione perde ai Play Off Nazionali per la Serie D la finale contro il Città di Messina, ma conquista la serie D a seguito dell’acquisto del titolo del Nuvla San Felice. Una normalità in queste serie.
All’esordio stagionale la squadra di Squillante ha pareggiato per 3-3 in casa con la “decaduta” Foggia. Partita condizionata da molti errori individuali, e da un’invasione di campo di alcuni tifosi foggiani.
La formazione che ha pareggiato con il Foggia era:
Maiellaro, Luce (26′ st Terracciano), Pastore, Gatta, Borrelli, Criscuolo, Izzo, Di Pietro, Del Sorbo, Puccinelli, Longo (26’st Manzo). A disposizione: Moreno, Zarra, Leone, Bonavolontà, Evacuo
Altra categoria, altri nomi.
Da sottolineare che l’allenatore in seconda del Gladiator è una vecchia conoscenza del Taranto: Mimmo D’Antò.
Mister Napoli è stato chiaro: «Sosteniamo questi ragazzi». Tre partite in sette giorni sono un problema: «Scelta poco rispettosa». Il calore del pubblico non mancherà, lo dimostrano i mille abbonamenti sottoscritti solo per la maglia.

