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Tritons ed il Diamante che non c’è

I Tritons Taranto Baseball

di Antonio Maggio – tritons@fondazionetaras.it

Ho deciso di fermarmi a pensare,  perdendomi nei ricordi mi sono sono soffermato su quella serata magica del 20 novembre 2009, sul campo comunale di Tramontone. Una pazza idea era balenata in estate, in seguito ad un occasionale incontro tra vecchi amici, contatti persi nel tempo ma ristabilitisi grazie ad un social network, il più famoso di tutti ovvero Facebook. L’ idea era…riportare il baseball a Taranto

Un storia di uomini e passione quello del batti e corri tarantino, che vede le sue origini nell’immediato dopoguerra. Una storia comune a tutta la penisola originato dal massiccio e provvidenziale sbarco delle truppe anglo-americane sulle coste italiane.

Nella zona dove oggi sorge il Centro Commerciale Oviesse, in Viale Magna Grecia i soldati yankees, davano vita a partite di baseball, in spazi di fortuna.

Negli anni settanta, un periodo di rinnovamento, l’ Italia guardava con ammirazione il Grande Sogno Americano e la voglia di emulazione era tanta, da questo momento ovvero il 1974 parte l’avventura del baseball dei Due Mari. Personaggi come Romano, Mimmo Galasso, l’oriundo Rino Di Pietro sono i pionieri ed e’ grazie alla loro passione se a Taranto si parla di Baseball ancora oggi (sul nostro sito ufficiale la storia con più dettagli a questo link http://www.tritons.it/Tritons/story.html).

Ma rammentando episodi molto più vicini, ritorno a quella uggiosa serata invernale, non proprio il clima ideale per giocare a baseball eppure eravamo li, pochi sparuti personaggi, oltre lo scrivente c’era mio fratello ed altri 6 compreso il Coach, Paolo Diana. All’inizio  un po’ restio scottato ancora delle tristi vicende che il baseball ionico aveva conosciuto nella decade scorsa. 6 spelacchiate palline, un paio di mazze in alluminio  che nel frattempo erano diventate fuorilegge. Adesso a distanza di due anni e mezzo il materiale e’ sempre poco, vista la carenza di fondi, ma siamo arrivati a 70 tesserati, con una squadra che prepara il prossimo campionato di Serie C , una squadra di Softball femminile, una cosa mai vista da queste parti e soprattutto un vivace, chiassoso e bellissimo settore giovanile. Tanti piccoli tritoni frutto del lavoro nelle scuole, lavoro volontario svolto con passione e con la voglia di trasmettere un messaggio: Crederci!

Noi ci crediamo, i ragazzini ci credono, i loro genitori ci credono e vincere la “concorrenza” di sport ben più noti e’ davvero lotta improba ai piu’.

Ci credono le attività commerciali che ci supportano, fra tutti il dott. Epifani con la sua Fondazione Oro6 per il sociale , ci credono i Media mettendoci a disposizione il loro vitale spazio per farci conoscere,  c’è qualcuno che sembra non credere in noi. Coloro che, per vocazione e mestiere dovrebbero supportare a gran Voce le iniziative dei cittadini e garantire i diritti di tutti, come quello di poter disputare il proprio sport con dignità.
Le Istituzioni non ci credono, ma i Tritons con il loro sorriso ed entusiasmo vogliono cercare di farVi riCredere!

Non e’ possibile che ha distanza di 40 anni a Taranto si debba giocare a baseball adesso anche a Softball in spazi di fortuna come facevano i soldati americani nell’immediato dopoguerra! Questi giovanissimi cittadini non devono sentirsi inferiori ai loro coetanei delle altre realtà regionali che un campo da baseball invece lo hanno!

Non vogliamo che crescano dovendo soltanto “immaginare” di essere in un campo da baseball, come e’ successo alle generazioni passate di peloteros tarantini, sedotti ed abbandonati dalla classe politica di turno in periodi elettorali. Non lo meritiamo.

Dimostrateci che la nostra speranza non sia solo un illusione.

Con Speranza

Antonio Maggio
Presidente Asd Tritons Taranto Baseball Softball
Delegato Provinciale Fibs Taranto
Responsabile Fibs Sviluppo Settore giovanile Puglia

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La redazione di taras706ac.it è formata da volontari, non professionisti, che si dedicano al progetto Fondazione Taras con passione, spirito di servizio, amore e la giusta dose di follia.

0 Responses to "Tritons ed il Diamante che non c’è"

  • Uttheoriginal
    UT (the original)
    16 Maggio 2012 - 08:16

    Carissimo Antonio,
    complimenti per il bellissimo articolo, un consiglio: quando andrai a riChiedere nuovamente all’amministrazione comunale un Diamante…specifica loro che si tratta del campo di gioco del Baseball, ancora pensano che i Tritons vogliono un regalo dalla gioielleria…
    Scherzi a parte il vostro lavoro è propedeutico per sensibilizzare la cittadinanza affinchè aumentino sempre più le possibilità di praticare anche i cosiddetti sport minori, che poi minori non sono.
    In bocca al lupo e Forza Tritons!

  • Tritone Rossoblu
    16 Maggio 2012 - 17:19

    Caro UT, noi ci mettiamo animo e forza nell’inseguire questo che per noi e’ un sogno mentre nelle altre città o paesi e’ normale amministrazione! Come già detto i bambini sono la nostra forza!!!