Go to Top

“Iacovone” sold out: ora tocca al Taranto

Sold out. Tutto esaurito. Ventimila biglietti andati. Lo Iacovone è già pieno e i Giochi del Mediterraneo non sono ancora cominciati. La cerimonia di inaugurazione dei XX Giochi del Mediterraneo, in programma il 21 agosto alle ore 20, ha fatto registrare il tutto esaurito per uno stadio che supera i 20.000 posti, omologato per partite internazionali e concerti. Numeri che fanno impressione, che dicono tutto.

Noi del supporters’ trust quel sold out lo leggiamo in modo molto preciso: dietro ogni biglietto comprato c’è un tifoso rossoblù. C’è una persona che aspettava il momento di tornare nel proprio tempio, di sentire di nuovo sotto i piedi quei gradoni, di respirare quell’aria che solo lo Iacovone sa dare. Ventimila persone non si radunano per caso. Ventimila persone si radunano perché hanno qualcosa da rivendicare.

Il Comitato organizzatore ha definito la risposta del pubblico “un segnale forte e inequivocabile dell’entusiasmo che circonda l’evento”, capace di “superare ogni aspettativa”. Lo capiamo. Ma noi aggiungiamo una lettura in più: quell’entusiasmo ha radici più profonde dei Giochi. Ha radici rossoblù. Una città che per anni ha dovuto fare i conti con difficoltà enormi, dentro e fuori dallo stadio, non ha dimenticato. Ha aspettato. E alla prima occasione di rimettere piede in quel rettangolo verde si è presentata in ventimila.

Questo è il messaggio che mandiamo a chi di dovere: lo Iacovone nuovo è bellissimo, le istituzioni lo hanno restituito alla città, e la città lo ha riempito in un battito di ciglia. Ora Taranto vuole anche la sua squadra all’altezza di questo stadio. Vuole tornare a vivere le emozioni vere, quelle del campionato, quelle del derby, quelle di una domenica con la voce che si strappa in gola.

Il nuovo tempio è sold out. I fedeli ci sono, eccome se ci sono. Adesso tocca al Taranto raccogliere questo testimone.

 

Foto: courtesy of cecchettoassociati.com