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Le punture di Romanzini | Pari giusto

Di Alessandro La Tanza (alias Romanzini).

Quello ottenuto a Fondi è stato un ottimo punto per un Taranto trasformato soprattutto nella mentalità. La squadra rossoblù ha manifestato sempre le solite lacune soprattutto in fase di possesso palla ma a differenza del passato è più cosciente dei propri limiti, gioca ogni gara cercando di ottimizzare la resa in termini di punti con quel che può offrire il gruppo, coesione tra i reparti, volontà di ottenere punti, pressing sui portatori, sfruttamento delle poche occasioni che si manifestano nei novanta minuti, solidità del reparto arretrato. L’opera di normalizzazione iniziata da mister Ciullo quasi un mese fa prosegue senza grandi intoppi e il Taranto continua a produrre punti pesanti sulla via della salvezza rispettando una tabella eccellente, vittoria in casa e pari fuori, un cammino importante che ha prodotto 8 punti nelle ultime quattro giornate.

La gara di Fondi non è stata assolutamente semplice, perchè di fronte i rossoblù hanno trovato un avversario tra i migliori affrontati quest’anno per gioco di squadra e valore delle individualità. Il Fondi ha schierato in campo giocatori di assoluto valore per la Lega-Pro, basta pensare al trequartista Giannone che ha fatto il bello e il cattivo tempo sulla trequarti, o l’esterno d’attacco Calderini che è stato un gran brutto cliente per il nostro De Giorgi sulla sua fascia, per finire al centravanti Gambino, cercato dal Taranto a gennaio, che dopo averci silurato col Cosenza a fine anno si è ahimè ripetuto ieri con la casacca laziale.

Fondi squadra ottima tecnicamente, ma anche troppo vanitosa, visto che avrebbe potuto fare molto di più in campo e invece ha finito con lo specchiarsi troppo senza incidere come avrebbe dovuto. Il merito è stato sicuramente di un Taranto che si è mostrato in campo sempre molto compatto, con una difesa attentissima e un centrocampo ottimo nel pressing sui portatori di palla avversari soprattutto con Lo Sicco e Maiorano. Non è stato un caso il fatto di aver sofferto qualcosina nel finale quando la mediana probabilmente ha esaurito la benzina a disposizione. Benino la squadra in attacco, con Magnaghi autore di una ottima prestazione durante la quale si è sfiancato nel cercare di far salire la squadra in un ottimo lavoro di sponda a favore dei compagni. Proprio da una ottima palla recuperata da Maiorano e da un buon movimento di Magnaghi in attacco è venuto il gol di Viola, che si è trovato un corridoio splendido nel cuore della retroguardia avversaria, e ha sfruttato benissimo l’occasione.Pari giusto dunque tra due squadre che possono continuare a cullare i propri sogni, posizione ottima nei playoff per il laziali e salvezza anticipata per il Taranto.

La giornata di campionato ha offerto più di qualche risultato importante sia in testa sia in coda. La vittoria della Reggina contro la Casertana ci può stare, magari non così larga nel punteggio, così come fa specie la vittoria larga (o troppo larga) del Catanzaro contro un Matera allo sbando. Il Messina, prossimo a penalità in classifica, ha risucchiato definitivamente il Monopoli nella bassa classifica, mentre in coda fa scalpore la vittoria del Melfi al Cibali contro il Catania, sia per il punteggio sia per l’evento assolutamente imprevedibile. L’importanza di vincere gli scontri diretti a questo punto diventa una cosa fondamentale, perchè solo vincendo quelle partite si avrà la certezza di essersi messi definitivamente alle spalle la zona pericolosa della classifica.

Domenica arriva allo Iacovone l’Akragas, posizionato 5 punti sotto di noi. Inutile dire che è gara da vincere a tutti i costi, anche per le gare che dovranno affrontare le nostre avversarie, e per i risultati che potrebbero scaturirne. Domenica troveremo di fronte noi un avversario pronto a mettere i famosi pullman davanti alla propria porta pur di non farci segnare, per cui servirà un Taranto differente, più offensivo, più pronto a fare la partita, per vincere la gara. Tre punti domenica potrebbero essere un mattone quasi decisivo sulla strada dell’edificazione di una salvezza anticipata che sino a qualche settimana fa sembrava essere solo un miraggio. L’invito è sempre il solito, affiancare i ragazzi in questa impresa con una presenza massiccia e festosa allo stadio, in una partita per niente facile, perchè si possa conquistare quanto prima posizioni più tranquille, e magari si possa sfruttare le ultime giornate per testare qualche elemento che attualmente gioca meno in prospettiva futura.


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