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Match Program | 17ª – Taranto-Melfi

PREVIEW

Con l’ennesima sconfitta della gestione Prosperi, la settima in 11 partite a digiuno di vittorie, il Taranto eguaglia la peggiore striscia stagionale appartenente proprio al prossimo avversario, il Melfi, oggi però avversario in grandissima forma. Il record negativo degli ionici è lontano 3 match da quello del 2004-05 e 7 dalle 18 senza vittoria del 1937-38. La squadra allenata da mister Bitetto giungerà allo “Iacovone” reduce da un’importante striscia di 5 gare utili, con 3 vittorie e 2 pari giunti tutti in scontri diretti per la salvezza: 11 punti che hanno portato l’ex fanalino di coda ad occupare oggi il 14° posto. Il cammino in campionato dei lucani, dopo un inizio disastroso, è nettamente migliorato:  4 vittorie, 6 pareggi e 6 sconfitte con 20 reti fatte (addirittura 6° attacco del girone assieme al Cosenza) e 26 subite, (19ª e penultima performance del raggruppamento). I punti conseguiti sul campo dai lucani sono 18 ma la classifica segna 17, in virtù del punto di penalizzazione giunto a causa di inadempienze amministrative. Buono il rendimento interno gialloverde, con ben 15 punti raccolti, frutto di 4 successi, 3 pari e 2 ko, con 16 reti segnate e 11 subite. Lucani che però stentano fuoricasa: nessun successo a fronte di 3 pari, giunti contro Catanzaro (2-2 alla 10ª), Akragas (1-1 alla 12ª) e Vibonese (1-1 alla 14ª), e ben 4 battute d’arresto imposte da Juve Stabia (0-4 alla 2ª), Cosenza (0-3 alla 4ª), Fidelis Andria (0-1 alla 6ª) e Paganese (0-3 all’8ª). Il Melfi, come già ricordato, è in serie utile da 5 partite, ed in particolare nelle ultime 3 trasferte ha sempre pareggiato segnando almeno un gol.

La squadra lucana non ha un passato calcistico importante (mai in A o B) e sta vivendo il terzo campionato in terza serie della storia: il miglior piazzamento in categoria è stato il 9° posto del 2014-15. Per i melfitani 12 tornei in C/2 – Seconda Divisione e tutti consecutivi, dal 2002-03 al 2013-14, con due quinti posti: nel 2004-05 e poi nel 2013-14, quest’ultimo valso l’approdo nella categoria superiore. Retrocesso sul campo nell’ultimo campionato dopo la sconfitta ai playout col Martina, il team del potentino disputa la Lega Pro 2016-17 grazie al ripescaggio.

Una vittoria (2-0 alla Fidelis Andria), quattro pareggi (1-1 contro Matera e Messina, 0-0 contro Siracusa e Catania) e 3 sconfitte (0-2 col Fondi, 2-3 con la Virtus F., 0-1 col Lecce): il ruolino interno del Taranto in campionato è deludente ed ha fruttato soli 7 punti, la peggior performance del girone e la 54ª su 60 di tutta la Lega, davanti ai 6 punti di Maceratese, Forlì e Modena, ai 5 di Prato e Tuttocuoio e ai 4 del Mantova. Ionici a quota sei reti allo “Iacovone” contro le 8 subite, 53° valore in Lega Pro relativo a tal statistica, a +1 sulla compagna di girone Vibonese (5 gol fatti, 5 subiti) e davanti a Maceratese (6 gol fatti, 9 subiti), Castelli Romani (6-9), Fano (5-8), Lumezzane (4-4), Tuttocuoio (4-9) e Modena (3-8). La vittoria in casa e in assoluto manca dal 18 settembre, ovvero dal successo contro l’Andria alla 5ª, mentre l’ultimo pari rossoblù tra le mura amiche è giunto all’11ª col Messina. Gli uomini di Prosperi sono stati battuti nel più fresco dei confronti interni (15ª), quello col Lecce, un derby appannaggio dei salentini deciso dal gol di Tsonev all’11’.

I PRECEDENTI

Sono 10 i precedenti in campionato tra Taranto e Melfi, con bilancio perfettamente in parità: 3 vittorie per gli ionici, 2 pareggi, 3 successi lucani, 12-10 il computo delle reti in favore dei rossoblù. Allo “Iacovone” meglio il Taranto, ancora imbattuto, con 3 affermazioni e 2 pari, 8 gol fatti e 3 subiti. Situazione perfettamente ribaltata all'”Arturo Valerio”, coi gialloverdi mai sconfitti dal Taranto: 3 successi dei locali, 2 pareggi, 7 reti lucane e 4 ospiti. Taranto e Melfi si incontreranno per la prima volta in terza serie, dopo 6 incroci in D e 4 in C/2. Il capocannoniere della sfida è Sergi del Taranto, a quota 3 reti in virtù dell’hat trick nel match interno del 20014-05. L’ultimo successo dei tarantini risale al 2-1 del 2005-06 firmato Mortari-Deflorio, mentre il pari manca dall’1-1 del 1997-98 e la vittoria del Melfi, come già scritto, non c’è ancora stata in riva allo Ionio. Tra gli incontri extra campionato segnaliamo il 6-0 del Melfi ai ragazzini rossoblù nel 1° turno di Coppa Italia della stagione 2004-05 e l’indimenticabile doppio confronto nella semifinale playoff di C/2 – C 2005-06: al 3-1 gialloverde del “Valerio” fece seguito il 2-0 rossoblù (Catania-Deflorio) allo “Iacovone” davanti a 25000 persone, match che diede il pass per la doppia finale poi vinta col Rende che sancì l’approdo in C/1.

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