Go to Top

FC Francavilla – Taranto | Match Program

Una partita che può valere una stagione. Sfida ad alta quota per il Taranto, di scena al “Fittipaldi” di Francavilla in Sinni contro una delle compagini più forti dell’intera serie D. Le (pochissime) speranze residue degli ionici di agganciare la Virtus Francavilla per arrivare al clamoroso spareggio promozione sono legate all’incrocio di due risultati favorevoli: l’improbabile vittoria dell’Isola Liri in casa della capolista e il contemporaneo successo esterno dei rossoblù in Lucania. Ragionando in ottica secondo posto, ai tarantini potrebbe bastare un pareggio (a patto che il Nardò non vinca a Fondi con più di tre gol di scarto), un risultato comunque difficile se si analizza il percorso interno degli uomini di Lazic: decisamente di alto profilo, fatto di 36 punti (con 36 reti) in 16 sfide interne. Prima della sconfitta di Marcianise del 1° maggio (1-2), i lucani erano reduci da quattro vittorie di fila, 5 nelle ultime 6 gare (nel mentre, un pari interno per 2-2 contro l’Isola Liri). Il cammino interno è stato tuttavia più incerto nel girone di ritorno, durante il quale la squadra del presidente Cupparo ha lasciato per strada 10 punti su 24: un peccato mortale, considerato l’andamento lento del campionato, che è costato la promozione diretta. Il Taranto cercherà di espugnare il “Fittipaldi” come seppe fare nello scorso campionato (3-0), emulando le vittorie corsare in riva al Sinni di Virtus Francavilla (1-0 alla 26a) e Serpentara Bellegra O. (3-1 alla 18a). Il successo esterno consentirebbe al Taranto di eguagliare la performance relativa ai match in trasferta dei sinnici (24 punti in 17 gare) e di dare seguito alla striscia di 5 risultati utili consecutivi lontano dallo “Iacovone” (2 vittorie e 3 pari). L’obiettivo degli ionici è chiudere il girone di ritorno con 36 punti per raggiungere quota 65 e disputare la semifinale (e l’eventuale finale) dei play off sul proprio terreno di gioco.

CURIOSITÀ

Sarà l’ottava sfida tra FC Francavilla e Taranto: un duello recentissimo, che si rinnova per la quarta stagione consecutiva in serie D. Bilancio che arride ai rossoblù di Puglia, con 4 vittorie, 1 pari e 2 sconfitte, ottenute rispettivamente nel primo incrocio assoluto e nel più recente. All’andata, infatti, i sinnici furono in grado di espugnare uno “Iacovone” fino a quel momento imbattuto grazie ad una conclusione di Gasparini (con deviazione provvidenziale di Ibojo) in avvio di contesa e ad una rete di Pisani in contropiede al 27′ della ripresa: in mezzo il punto del pareggio firmato dal solito Genchi (su assist di Ciarcià, alla prima della sua nuova vita tarantina). Proprio il vice-cannoniere del girone H è il bomber principe delle sfide tra compagini rossoblù, in virtù di ben 4 reti realizzate negli ultimi tre incroci, fra cui la doppietta nel perentorio 0-3 al “Fittipaldi” maturato lo scorso anno (unica vittoria esterna). A pari merito con il capitano c’è Hernan Molinari, con 4 reti nei primi 4 precedenti (una per gara) fra cui un penalty. Tra le fila della squadra guidata da mister Ranko Lazic figurano Aleksic e Sekkoum, entrambi a segno nel rocambolesco 2-2 di due stagioni fa: in quell’incontro nel Taranto, disposto con una difesa a 3, il ruolo di centrale della retroguardia venne occupato da un centrocampista, Fidele Muwana. Una circostanza che potrebbe ripetersi nuovamente qualora il tecnico Cazzarò decidesse di confermare Marsili come nel match vittorioso contro il Pomigliano. Corsi e ricorsi storici.

 CLICCA QUI per scaricare il Match Program completo realizzato da Tonino Palese e Fabio Guarini.