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Taranto – Bisceglie | Match Program

Dopo la sconcertante prestazione di Fondi, sgradita ricompensa per i tifosi ionici provenienti da ogni dove, il Taranto di Campilongo sarà di scena domenica allo “Iacovone” nel terzo turno del girone di ritorno. L’avversario sarà il rinnovatissimo e ringiovanito Bisceglie di mister De Luca, il cui ruolino di marcia è simile a quello dei rossoblù: un punto in meno (31) e una sconfitta interna in più (2) per i neroazzurrostellati, che hanno realizzato 26 reti (contro le 30 del Taranto) ed hanno la quinta difesa del campionato (21 gol, 20 per il Taranto). Discreto il rendimento esterno, fatto di 3 vittorie, 2 pari e 4 sconfitte, 10 reti realizzate e 14 subite. Biscegliesi corsari a Potenza (2-1 alla 18ª, la più recente), Isola Liri (2-0 alla 15ª) e Genazzano (2-1 al Serpentara Bellegra O. alla 4ª). I pareggi sono stati entrambi per 1-1 ed in Puglia, a Manfredonia e Gallipoli (il più recente in assoluto), mentre le 4 sconfitte (di cui ben 3 in regione) sono giunte ad opera di Nardò (0-2 alla 2ª), Pomigliano (0-1 alla 6ª), Virtus Francavilla (1-4 alla 13ª, la più pesante) e San Severo (1-3 alla 17ª, la più recente). Buono il rendimento interno del Bisceglie, con due punti di media a partita (20 in 10 match), fatto di 6 vittorie, 2 pareggi e 2 sconfitte, con 16 reti fatte e 7 subite. Hanno pagato dazio al “Ventura” le quotate FC Francavilla (1-0 alla 7ª) e Unicusano Fondi (2-0 alla 9ª), oltre a Potenza (4-0 all’esordio), AZ Picerno (1-0 alla 10ª), Torrecuso (3-1 alla 12ª) e Turris (4-1 alla 14ª). I pareggi interni sono maturati contro Aprilia (0-0 alla 16ª) e Nardò (1-1 nell’ultimo turno), mentre le due sconfitte sono state lo 0-3 a tavolino proprio contro il Taranto alla 3ª (2-1 sul campo) e lo 0-1 contro la Progreditur Marcianise nel seguente turno interno (5ª).

Il Taranto in casa ha conseguito 20 punti in 9 gare, frutto di 6 vittorie e 2 pareggi (1 sola sconfitta), con 15 reti realizzate e 7 subite. L’ultimo successo interno è stato il 2-0 al Manfredonia della 1ª di ritorno, l’ultimo pari quello con il Nardò allora capolista (2-2 alla 10ª). L’ultimo K.O. casalingo in campionato è stato l’1-2 subito dall’FC Francavilla della 17ª, un rovescio che interruppe la lunga striscia di imbattibilità interna in campionato a 31 partite (24 vittorie e 7 pareggi, 52 gol fatti e 20 subiti). In assoluto, invece, l’ultima sconfitta risaliva allo 0-2 subito dal Monopoli nei 32imi di Coppa Italia di Serie D del 10 settembre 2014. Il Taranto segna in casa consecutivamente dall’8ª dello scorso campionato (ovvero dopo lo 0-0 contro la Virtus Scafatese della 6ª): una striscia di ben 25 partite, di cui due dei play off, che diventano 26 considerando il 3-0 al Gallipoli in Coppa Italia di questa stagione.

CURIOSITA’

Quella di domenica allo “Iacovone” sarà la 28ª sfida complessiva della storia tra Bisceglie e Taranto. Bilancio favorevole ai rossoblù, con 15 vittorie, 9 pareggi e 3 sconfitte: 9V-3N-1P in riva allo Ionio, 6V-6N e 2P (entrambe nel dopoguerra) a Bisceglie. Largamente favorevole al Taranto anche il computo delle reti (49-23): nello specifico 30 gol a 9 in casa e 19-14 fuori casa. Sette, invece i precedenti in D, tutti disputati consecutivamente nelle ultime 3 stagioni più quella corrente: 3 vittorie del Taranto, 3 pareggi e 1 vittoria per il Bisceglie, con 12 reti a 8 per i rossoblù. Al “Ventura” 6 reti a 5 per il Taranto in 4 partite, con 1 vittoria per i locali, 2 pareggi e una affermazione degli ionici maturata proprio nella sfida d’andata, terminata sul campo 2-1 per il Bisceglie ma tramutata dal Giudice Sportivo in uno 0-3 per via della posizione irregolare del calciatore Ngom. Taranto imbattuto nel confonti interni in D, con 2 vittorie e 1 pari, 6 gol fatti e 3 subiti. Tra i risultati conseguiti a Taranto si segnalano due goleade datatissime: il 9-0 degli ionici nel primo confronto del 9 dicembre 1928 e il 4-1 del 4 febbraio 1940. L’ultimo successo interno rossoblù con i biscegliesi è stato il 4-2 (21ª del 2013-14), l’ultimo pari l’1-1 dello scorso campionato, mentre l’ultimo ed unico successo corsaro dei neroazzurrostellati il 2-0 del 1930-31. I capocannonieri della sfida sono due rossoblù, Molinari L. (2 doppiette) e Castellano M., a segno per 4 volte: a seguire tre triplettisti ionici, Cornara e Gallinotti (a segno entrambi tre volte nel 9-0 interno del 1928-29) e Tasso (hat-trick per lui nell’esordio del 1960-61). A quota due reti, insieme ai doppiettisti De Lorenzo, Picchiolutto e Riccio per il Taranto, troviamo Sparacio e Mignogna degli ionici oltre a De Reda, Croce e Lacarra del Bisceglie. Tra gli altri marcatori della contesa c’è l’attuale bomber rossoblù Genchi (1), andato però a segno con la maglia del Bisceglie nel 2-0 alla 4ª del 2012-13, e Ancora, che siglò il gol del definitivo 3-3 al “Ventura” alla 4ª del 2013-14.

CLICCA QUI per scaricare il Match Program completo realizzato da Tonino Palese con la grafica di Fabio Guarini.

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