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IL TARANTO RIPARTE

TARANTO – MARCIANISE 2-1 – Il Magico svolta: riparte dai rinforzi, conquista tre punti d’oro, conferma la tradizione favorevole contro il Marcianise e – aspetto affatto trascurabile – ritrova il suo bomber. Subito in campo i volti nuovi Ancora (migliore in campo), De Giorgio, Mbida, Yeboah e Nosa. Campilongo avrebbe voluto vincere e convincere. La vittoria é arrivata. Gli innesti in campo – soprattutto nel primo tempo – hanno faticato a trovare la quadra ma alla lunga la vittoria é meritata e indiscutibile. E tra sette giorni big match a Pomigliano. Ma avremo tempo e modo.

MAGICO “COLOURED” – Probabilmente, per la prima volta nella storia ultracentenaria del pallone rossoblu, quattro ragazzi di colore indossano dal primo minuto la maglia più bella del mondo. Nosa, Ibojo, Yeboah e Mbida. Come novelli Re Magi + 1, con qualche settimana di anticipo sull’epifania. Ottima la prova dei due ’97, tanto per gradire. Il Magico é a un punto dalla vetta: le battistrada del campionato rallentano e noi siamo lì: per giocarcela fino in fondo.

CIAO DANILO – il nuovo Magico disegnato da Campilongo vede Pizzaleo tra i pali, De Giorgio, Guardiglio, Nosa e Cascone dietro, Marsili e Mbida al centro, Yaboah , Genchi e Ancora a far danni alla retroguardia campana. Le squadre scendono in campo. Il Capitano ha un mazzo di fiori che depone sotto uno striscione in gradinata “Ciao Danilo” che raccoglie l’applauso commosso di tutti i tremila dello Iacovone. A fine gara tutta la squadra dedicherà la vittoria allo sfortunato tifoso rossoblù.

FORZA ARNALDO – deserto il settore ospiti, nonostante la trasferta consentita. La Nord e la gradinata salutano Arnaldo. “Forza Arnaldo lotta da ultras”… Ti aspettiamo con affetto e riconoscenza su quei gradoni.

TARANTO E SPARTA – Un nuovo striscione prende posto sotto la gradinata. Il logo del Taranto e dello Sparta e la parola “uniti” per rispondere a uno striscione simile apparso, qualche settimana fa, nello stadio spartano e per sottolineare la consapevolezza che cresce, tra la gente, dell’importanza del legame tra le due città.

IL MATCH – Parte al fulmicotone il Magico con Ancora. Una decina di minuti dopo, ci pensa Genchi. Poi, praticamente, il nulla. Possesso palla, ostruzionismo e perdite di tempo da parte degli ospiti che erigono una muraglia. Il primo tempo finisce tra i fischi.
Nel secondo tempo cambia la sinfonia. Chiavazzo prende il posto di De Giorgi. La squadra aveva un carico enorme, dopo il primo tempo singhiozzante. Ma ci pensa Ancora, su assist di Genchi, stop di petto e tiro al volo, va trovare un gollazzo e sfondare la rete sotto la Nord. La gioia è incontenibile… Una liberazione. La maglia vola al cielo e il ritrovato Ancora riconquista lo Iacovone. Il gol scardina la difesa ad oltranza del Marcianise che lascia più spazi… Ma il Magico é padrone del campo. Dal limite, punizione per i rossoblù: il bomber sistema il pallone e con un colpo di biliardo trafigge l’estremo canarino per la seconda volta. Il match è chiuso. Gli ospiti si vedono con una spizzicata che colpisce la traversa e un gol a tempo scaduto che non scalfisce lo spessore di una vittoria indiscutibile.

ORA LA COPPA – Mercoledì appuntamento con la Coppa Italia a Francavilla sul Sinni. Poi, un bel finale di stagione. Siamo tutti li. Noi abbiamo il dovere di provarci fino alla fine.

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