A conclusione di una lunga estate trascorsa nell’attesa fiduciosa del ritorno del Taranto FC 1927 in Lega Pro e con la certezza di essersi adoperato al massimo per realizzare questo scenario, il Consiglio Direttivo dell’Aps Fondazione Taras 706 a.C. vuole esprime le seguenti considerazioni:
Abbiamo lavorato senza sosta per raccogliere documenti e completare pratiche; abbiamo inondato la FIGC di richieste, domande e manifestazioni di interesse percorrendo l’Italia in lungo e in largo diverse volte; ci siamo confrontati coi migliori esperti e, al pari delle altre società interessate, abbiamo presentato tutti i ricorsi possibili per tentare di riprenderci la Lega Pro.
Senza mai cedere o lamentarci, ci siamo presi la nostra dose quotidiana di sberleffi anche da parte di chi non dimostrava la più rudimentale conoscenza della materia, andando avanti a testa bassa ben consci delle numerose responsabilità che ci siamo trovati a gestire per fronteggiare un’emergenza cominciata nel giugno scorso.
Abbiamo dovuto sprecare tempo prezioso a smentire notizie infondate e a leggere giudizi frettolosi e fantasiosi, spesso formulati con il senno di poi.
Non possiamo dimenticare quelli che, mentre eravamo alla ricerca di soluzioni, ci accusavano persino di aver lucrato ai danni del Taranto o di aver intrapreso strade più facili per misteriosi tornaconti personali; né quelli che erano pronti a stappare lo spumante per brindare al nostro fallimento, in un momento in cui ciò avrebbe significato il fallimento stesso del Taranto.
Alla mala fede abbiamo opposto il nostro impegno, serio, concreto, trasparente, prestandoci, nostro malgrado, a far da paravento a chi si limitava solo a guardare e sentenziare su ciò che poteva essere e purtroppo non è stato.
Ai più bravi, ai volenterosi e a chi è convinto che avrebbe fatto bene e meglio, noi diciamo di collaborare fattivamente con la Fondazione, in modo da poterla rendere più grande e più forte. Le elezioni delle nuove cariche sociali, previste nei prossimi mesi, saranno l’occasione per generare nuove energie: la possibilità di rappresentare il trust non è preclusa a nessuno.
Noi continueremo a dannarci l’anima per la nostra squadra, sostenendola in ogni modo possibile. Non dobbiamo e non possiamo permettere che la più piccola traccia di rancore, nichilismo o scoramento possa contaminare la nostra splendida passione.
Domenica riparte il calcio e noi ci saremo. Sempre dalla stessa parte. Sempre Forza Taranto!

