Riceviamo e pubblichiamo
In seguito alla decisione di destinare ai tifosi del Taranto solo 174 biglietti per la partita di Mercoledi 10 Giugno a Sestri Levante, a fronte di una richiesta nettamente superiore, considerando anche il largo numero dei tarantini fuorisede su tutto il territorio, la Curva Nord e Taranto Supporters, nonostante l’importanza della posta in palio, il momento cruciale della stagione e la voglia di sostenere la maglia in questa lontana trasferta, si vedono impossibilitati nel farlo. Grandi colpe di questa spiacevole situazione sono da attribuire al presidente Campitiello e alla società che egli rappresenta, colpevoli anche in questa occasione di non tutelare i propri tifosi. Bastava poco per abilitare una sola prevendita in città per permettere a chi ci è sempre stato, da Novara a Vittoria, da Venezia a Palermo, di esserci anche questa volta. Cosi mentre il presidente Campitiello, per una intera stagione recriminava di essere abbandonato da tutti, e che la città non veniva in contro ai suoi sacrifici, oggi noi ci chiediamo ancora se qualcuno tra il presidente stesso, la società che rappresenta e la fondazione Taras, si siano mai preoccupati dei nostri sacrifici.Dopo 5 ore in coda, nella mattinata di martedì 9 siamo stati in grado di acquistare solo 5 biglietti che, ovviamente, non saranno utilizzati. Tutto questo, grazie al signor Campitiello…
Qualcuno si è mai interessato di quei tifosi che anche quando le cose andavano male, hanno sempre sostenuto la maglia in ogni circostanza?
Il presidente, la società e la fondazione, hanno mai preso una posizione a tutela della tifoseria, quando venivano vietate ingiustamente le trasferte o spesso ci trovavamo a che fare con quei settori esigui di 100 posti, a cospetto di una tifoseria come la nostra che non ha nulla a che fare con la serie D?
Oltre a chiederci i nomi dei garanti nelle gare “campione”, cosa è stato fatto?
Se non tuteli i tifosi, cosa tutela la fondazione Taras?
Il rispetto delle volte, va oltre quelli che sono i meriti sportivi.
Bene signor Campitiello, noi non siamo dei burattini sostenitori solo del suo portafogli. Noi siamo quelli che il Taranto, non l’hanno mai abbandonato e meritiamo rispetto, quel rispetto che da parte sua non c’è mai stato, ponendo dinanzi a questa maglia e questi colori, solo i suoi palesi interessi.
CAMPITIELLO NON E’ IL MIO PRESIDENTE
IL TARANTO SIAMO NOI !!!


9 Giugno 2015 - 18:42
+adesso basta con questi mentecatti lamentosi…volete fallire ancora non vi basta quelli che abbiamo avuto…ricordatevi che se il Presidente se ne va voi potete fare i ca…vostri in terza categoria
9 Giugno 2015 - 18:43
dimenticavo il TARANTO non siete voi!!!
9 Giugno 2015 - 19:03
Cerchiamo l’aggregazione non la divisione che non porta a nulla. Se i gruppi organizzati hanno la necessità di essere aiutati economicamente si devono aprire all’altra parte della città. Io credo che i presupposti per costruire tutti insieme al Presidente qualcosa di solido e duraturo ci sono. A un certo punto bisognerà pur sapersi confrontare, cosa che , e lo dico a malincuore, i gruppi organizzati non sanno fare.
9 Giugno 2015 - 19:13
Aggiungo…la fondazione non chiudesse le porte ai gruppi o., ma cercasse di aprirsi ad un confronto senza se o senza ma…con determinazione
9 Giugno 2015 - 23:08
Sono un fuori sede ,amo Taranto ed il Taranto. Arriviamo fino in fondo uniti e dopo si chiarira` tutto tra le parti. Evitiamo di rovinare tutto alla fine.
FORZA MAGICO TARANTO