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Acronimo… veneziano? | SEMPRE PER I 3 PUNTI

di Marcello Fumarola

Settimana di avvicinamento al derby contro il Brindisi caratterizzata (ma non è la prima volta) dalle “improbabili” affermazioni del patron Flora che per non far “appassire” del tutto i sogni di gloria degli adriatici, tenta in ogni modo di tenere in piedi i fragili “Castellucci” di sabbia costruiti in estate.

Compagine talentuosa quella biancazzurra; peccato mortale sarebbe quello di sottovalutarla ma altrettanto deprecabile sarebbe non provare ad approfittare di una squadra che, pur non schierando né Liechsteiner, né Senderos, in difesa ha ampiamente dimostrato di assomigliare ad uno…“svizzero”, subendo ben 7 gol nelle ultime due partite di cui 3, a domicilio, da un Grottaglie ancora tutto “incelofanato”. Curiosità anche nello scoprire chi, domenica sera, potrà risultare, a suon di gol, “l’Imperatore” del derby: Molinari o…“Genchis Khan”?

Fuori dal terreno di gioco, intanto, dopo il non gradito pareggio interno contro il Bisceglie, la società è invece alla ricerca di un ambitissimo “pareggio”; quello di un bilancio che le “laboriose” api tarantine hanno reso, in soli due anni, simile ad un film “cult” della collezione di Dario Argento, ovvero…PROFONDO ROSSO. Per raggiungere l’obiettivo si è avviata, come saprete, la ricapitalizzazione (forse solo la prima), con la Fondazione strenuamente impegnata a difendere la propria percentuale all’interno della compagine societaria. A tal proposito, senza voler far “la serenata a casa dei suonatori” (anche se le “note dolenti” non mancano), né tantomeno la “serpe in seno”, vorrei come sempre esprimere il mio pensiero da “tifoso pensante” ma ancor più da socio della stessa Fondazione. Fondazione che immagino come un ciclista alla Cipollini (o alla Petacchi se preferite) che tenta di rispondere, in salita, agli scatti dello scalatore in fuga (che si chiami Nardoni o Campitiello è la stessa cosa); la spinta malandrina di uno spettatore o l’azione isolata di un compagno di squadra, potrà accompagnarti per qualche chilometro ma poi il “fuori giri” è fisiologico ed il traguardo diventa un miraggio, sempre più lontano. Meglio andar su con il tuo passo, magari attorniato da tutti i compagni di squadra (tesserati) in modo da arrivare al traguardo con minor fatica e puntare alle…”tappe successive”, quelle di pianura, al momento più congeniali alle tue caratteristiche. Vincere tanti piccoli sprint (come ad esempio quello già vinto dell’abbonamento solidale o quelli che potrebbero essere vinti sostenendo le società locali di rugby come di football americano o di atletica, oppure portando l’opera della Fondazione nelle fatiscenti palestre dei nostri Istituti scolastici ), ti farebbe diventare “beniamino della gente”, che farà il tifo per te, ti seguirà ovunque con fiducia e, chissà, potrà darti anche più forza per riuscire, in futuro, a…”scalare la vetta”. Tanto più che durante la stagione agonistica, alcuni uomini di punta (o presunti tali) sono scesi dalla bicicletta di fronte alle prime asperità mentre alcuni “finti gregari” si sono ritrovati fuori squadra nonostante fossero stati sempre pronti a “portare le borracce a tutti”. Non so se il parallelismo sia stato efficace anche stavolta; in fondo, ribadisco, è solo il mio umile pensiero, magari suffragato da quanto Wikipedia riporta parlando di Associazione di Promozione Sociale. In ogni caso, nonostante la solita estate turbolenta, l’opera della nuova gestione targata Campitiello sembra procedere e portare ad una forse un po’ lenta ma costante crescita, sia dal punto di vista del completamento della squadra che da quello decisamente più delicato e gravoso del “riassestamento” dei bilanci. Allo stato attuale non possiamo certo ritenerci i FAVO…riti del torneo, ma le premesse per un campionato da vivere “in altura” (tornando al ciclismo) ci sono tutte. E ricordando un non indimenticabile Festival sanremese in cui trionfò una altrettanto anonima Tiziana Rivale, non possiamo che ribadire che: SARA’ QUEL CHE SARA’…MA IL MIO POSTO AL TUO FIANCO PER SEMPRE SARA’.

E al ciarliero patron Flora che non ci vede da primo posto, rispondiamo:…“Egregio Presidente, per il momento, lei non ci vede…e basta!”

Tutti a Brindisi quindi….Sempre per i 3 punti


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0 Responses to "Acronimo… veneziano? | SEMPRE PER I 3 PUNTI"

  • Fassbinder
    2 Ottobre 2014 - 01:20

    23 parole/frasi tra virgolette. Non saranno troppe in un solo articolo?