Il 23 settembre 2014 si sono riuniti gli associati della Fondazione Taras per discutere, tra le altre cose, della prossima ricapitalizzazione del Taranto FC 1927.
A questo proposito si premette che, dopo la cessione dell’8% delle quote alla nuova proprietà, la Fondazione Taras risulta titolare del 10,14% del Taranto FC.
Tuttavia, in seguito all’abbattimento del capitale sociale, tale quota ha oggi un valore nominale di soli 2.432 € e pertanto nell’ipotesi di una mancata partecipazione alla prossima ricapitalizzazione, a fronte di un aumento di capitale fino a 300.000 €, la quota di possesso della tifoseria scenderebbe drasticamente sotto l’1%.
In virtù di questo, durante la riunione, dopo un’ampia riflessione, gli associati si sono espressi circa l’imminente ricapitalizzazione del Taranto FC 1927 manifestando, quasi all’unanimità, l’intenzione di difendere la quota di possesso in mano alla tifoseria. Si tratterà di una vera e propria corsa contro il tempo visto che il 15/10/2014 scade l’ultimo termine utile per partecipare alla ricapitalizzazione del Taranto FC. Pertanto l’orientamento è quello di aprire una raccolta fondi, ossia d’indire una campagna di aggregazione delle forze economiche e sociali del territorio rivolta alle aziende, ai piccoli commercianti e ai semplici tifosi tarantini, alla quale, la Fondazione Taras partecipa attivamente versando nel counter una prima tranche dal valore di 2.000 €, quale profitto della cessione dell’8% delle quote alla nuova proprietà che si vuole prontamente reinvestire nel club. Ancora una volta il Trust dei Supporters tarantini è chiamato ad un’operazione storica nel tentativo di difendere il più possibile la propria quota di possesso.
Se credi che la partecipazione della comunità di tifosi e cittadini alla vita del club sia un valore da difendere, partecipa alla raccolta fondi cliccando qui.

